29 September 2022

Claudi: i ristori così non vanno, discriminate le agenzie in regola

[ 3 ]

Caterina Claudi

Parliamo di ristori per le agenzie di viaggio. Un argomento sempre molto complesso quasi fino all’oscurità e lo facciamo con Caterina Claudi, fra le figure di primo piano nell’ambito della consulenza fiscale per il turismo, con collaborazioni con Fiavet Lazio e altre associazioni.

Allora partiamo dal Decreto di agosto per la ripartizione delle risorse residue alle agenzie di viaggio… Che ne pensi?

Personalmente sono molto depressa… Si fa una fatica enorme a stare dietro a provvedimenti che si accavallano tra di loro; non fai in tempo a entrare nel merito che ecco ne arriva subito un altro che annulla e riscrive la normativa e si riparte….

In che senso?

Cominciamo a dire che il decreto di agosto ha abrogato il 281/2021 pubblicato a maggio, per il quale in realtà stavamo attendendo la pubblicazione delle modalità di presentazione delle domande. Ma fosse solo questo, pazienza. La parte della nuova misura che fa riferimento alle risorse destinate ad agenzie di viaggio e tour operator (32 milioni più gli oltre 128 milioni di euro residuali della misura di settembre 2020) contiene infatti una palese ingiustizia. Basta considerare i commi 5 e 6 dell’articolo 3.

Ci spieghi meglio la questione?

Senza entrare eccessivamente nel merito della questione, mi chiedo infatti cosa si intenda, nel comma 5, con l’espressione “i contributi (saranno) calcolati nel limite delle risorse assegnate (32 milioni, comma 2, lettera a) e assegnati, in via prioritaria, a coloro che non hanno presentato un’istanza di contributo, ai sensi dell’articolo 4 del decreto dirigenziale del 15 settembre 2020”, ossia in virtù proprio degli aiuti dello scorso anno: cosa vuol dire esattamente in via prioritaria? Prioritaria, rispetto a chi? A chi ha rispettato le regole? Perché non è solo una questione di nuove aperture, come ho sentito giustificare la regola da qualcuno. Chi non ha presentato la domanda un anno fa, a volte non lo ha fatto poiché non era in regola con tutte le disposizioni legali in tema di lavoro e contribuzioni…

Tralasciando tale questione, ancora più discriminatorio appare poi il comma 6 dello stesso articolo: “Qualora i contributi così calcolati, da assegnare ai soggetti di cui al comma 5, siano inferiori a 10 mila euro, il contributo pro-capite garantito è comunque pari a tale soglia minima, nel limite delle risorse di cui al comma 2, lettera a”. Anche qui mi chiedo: perché stabilire una soglia minima solo in questa fase? E soprattutto: perché nel precedente bando questa soglia non era stata prevista? Comprenderai che sarà piuttosto difficile spiegare le motivazioni di tale scelta a quelle 1.300/1.400 aziende che in occasione dei primi contributi hanno ricevuto importi inferiori a 10 mila euro. E che ora, anche se dovessero presentare una nuova domanda, si verrebbero a trovare in posizione secondaria rispetto a chi godrà dell’assegnazione prioritaria di cui al comma precedente…




Articoli che potrebbero interessarti:

Array ( [0] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 431285 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Ieri 27 settembre si è svolto presso l'Hard Rock Cafe Rome l'evento "Together We Rock" powered by Travel Quotidiano. Una gradita occasione per incontrarsi e fare networking dedicata al mondo MICE. La nota location della capitale ha accolto 14 Dmc ed aziende specializzate nell'organizzazione di eventi, oltre che l'Ente Spagnolo del Turismo e l'Ente Nazionale del Turismo Turco in un'atmosfera allegra tra i celebri strumenti musicali che connotano L'Hard Rock Cafe in tutto il mondo.  Valerio Torriero, sales & marketing manager di Hard Rock Cafe Rome e Jesica Morreale hanno presenziato l'evento illustrando agli ospiti le potenzialità delle location dell'Hard Rock Cafè Rome per organizzare eventi privati ed aziendali di successo coadiuvati da uno staff esperto, con un'offerta variegata su catering e intrattenimento personalizzato. Una location nel cuore di Roma, in una delle celebri vie della Dolce Vita, dove antico e moderno si sposano perfettamente tra capi di abbigliamento di tendenza e cimeli musicali. [gallery ids="431294,431291,431290,431293,431292,431288"] Nel Tempio del Rock di via Vittorio Veneto, gli invitati hanno potuto inoltre scoprirete una cucina americana di qualità ricca di piatti gustosi e autentici. Il menu del ristorante museo è infatti parte integrante della migliore offerta culinaria della città.  #hardrockcaferome     [post_title] => "Together We Rock" by Travel Quotidiano ieri all'Hard Rock Cafe Rome [post_date] => 2022-09-28T16:27:03+00:00 [category] => Array ( [0] => mercato_e_tecnologie ) [category_name] => Array ( [0] => Mercato e tecnologie ) [post_tag] => Array ( [0] => in-evidenza ) [post_tag_name] => Array ( [0] => In evidenza ) ) [sort] => Array ( [0] => 1664382423000 ) ) [1] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 431029 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Dopo i primi rumours che davano l'inaugurazione per il quarto trimestre di quest'anno, arriva ora la comunicazione ufficiale che situa in realtà a inizio 2023 il debutto del nuovissimo Six Senses Rome (le prenotazioni sono peraltro già aperte, ndr). L'urban resort capitolino sarà la prima struttura del brand in Italia: un'oasi verde nella frenesia di via del Corso ricavata dalla conversione di palazzo Salviati Cesi Mellini, un edificio del quindicesimo secolo. L'hotel disporrà di 96 camere e suite decorate con la tecnica del cocciopesto: uno speciale intonaco usato nell’antica Roma, con Travertino di origine locale e con elementi grafici che richiamano la natura. Gli spazi ventilati, le terrazze soleggiate, i soffitti alti e le ampie vetrate pongono poi l’accento sul benessere e sulla convivialità. I lavori di restauro dell’hotel hanno quindi portato agli antichi splendori la facciata originale del palazzo e la scala monumentale. Anche il fronte dell’adiacente chiesa di San Marcello al Corso, uno dei migliori esempi del Barocco italiano, è stata recentemente restaurata e rappresenta il primo progetto di sostenibilità di Six Senses Rome, in un’ottica di riqualificazione della zona. Gli interni hanno uno stile contemporaneo caratterizzato da elementi architettonici sostenibili e di design; il tutto arricchito da piante ornamentali e luce naturale in spazi aperti e ariosi. Il concept dell’hotel è frutto della visione di Patricia Urquiola. La strutture includerà pure, al piano terra, il Bivium Restaurant-Café-Bar con cucina a vista, grill Josper e il forno a legna. Curato dall’executive chef Nadia Frisina, il menu proporrà piatti tipici locali e ingredienti rigorosamente stagionali. All’ultimo piano, il Notos Rooftop consente di gustare assaggi e drink con vista a 360 gradi sulla città. La spa interna offrirà poi l'esperienza delle antiche terme romane con tanto di calidarium, tepidarium e frigidarium in un percorso di 60 minuti. Presenti pure un Hammam, aree biohacking e meditazione, sauna, terrazza per yoga all’aperto, fitness center e cinque sale per trattamenti, di cui una per coppie. Grazie all’Alchemy bar ci sarà pure la possibilità di conoscere il potere terapeutico di erbe e piante. Six Senses Rome sta infine preparando per i suoi ospiti delle esperienze esclusive behind-the-scene, alla scoperta di luoghi magici della città come Palazzo Colonna, Galleria Borghese e Doria Pamphilj. A disposizione persino una masterclass di pittura. “Sono onorata per l’opportunità e orgogliosa che il debutto di Six Senses in Italia avvenga proprio nella mia città - sottolinea Francesca Tozzi, general manager della struttura capitolina -. Il nostro obiettivo è quello di rappresentare una nuova concezione di lusso nella città, fatto di esperienze fuori dall'ordinario, nel rispetto e nella valorizzazione della comunità locale, con un approccio divertente e fuori dagli schemi”. [post_title] => Sarà a inizio 2023 il debutto italiano di Six Senses: 96 camere e suite nel centro di Roma [post_date] => 2022-09-23T13:28:26+00:00 [category] => Array ( [0] => alberghi ) [category_name] => Array ( [0] => Alberghi ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1663939706000 ) ) [2] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 431004 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Isole Cook più facilmente raggiungibili grazie al nuovo volo di Air Rarotonga che collega direttamente l'arcipelago con Tahiti e lo rende quindi accessibile anche via Parigi. Oltre alle tradizionali rotte che passano da Nuova Zelanda, Giappone, Singapore, Australia. Il nuovo collegamento è frutto di impegni intergovernativi e di partnership fra Air Rarotonga, Air Tahiti Nui e Air Tahiti. Ulteriori pacchetti come estensioni via Usa, sono in lavorazione. “Le Isole Cook sono nuovamente aperte. Decadute tutte le restrizioni covid, si viaggia semplicemente con il passaporto – afferma Noeline Mateariki, sales marketing director dell’Ente del turismo delle Cook Islands – e non occorre nessun visto per l’ingresso”. In questi due anni, grazie agli incentivi del governo, il settore turistico è stato protetto. Le strutture turistiche hanno potuto beneficiare di ristori e soprattutto le strutture alberghiere hanno potuto effettuare un salto di qualità, upgrading in categoria superiore e di conseguenza “l’offerta turistica è stata ampliata - spiega Nicholas Costantini, general manager Southern Europe –. Il settore ha continuato a crescere grazie anche al turismo domestico che in questi due anni di pandemia non si è mai fermato”. Tutte le isole si sono preparate alla riapertura. Oggi insieme ad Aitutaki e Rarotonga, nell’offerta si aggiungono altre isole, quelle del Sud, tutte spettacolari dal punto di vista naturalistico inserendo nuovi tour alla scoperta della natura e gastronomia. Il gruppo delle isole del Nord fino a quest’anno quasi inaccessibili, è stato aperto al turismo con meravigliose lagune e i pochi abitanti. Tutte isole raggiungibili unicamente attraverso voli domestici considerate le distanze, (15 isole sparse su una superficie di 2,2 milioni di kmq) sono inseriti in tour veramente esclusivi. “A questo punto abbiamo programmato nuovi tour sulla Coral Route e Island-Hopping anche per pacchetti di pochi giorni” sottolinea Robert Skews managing director della Turama Pacific Travel Group. [post_title] => Isole Cook aperte e più facilmente raggiungibili, grazie ai voli di Air Rarotonga [post_date] => 2022-09-23T10:58:46+00:00 [category] => Array ( [0] => estero ) [category_name] => Array ( [0] => Estero ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1663930726000 ) ) [3] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 430913 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Palazzo Ducale di Genova ospita, dal 6 ottobre 2022 al 22 gennaio 2023, una straordinaria esposizione per raccontare la grandezza del massimo pittore barocco di sempre: Peter Paul Rubens e il suo rapporto con la città. Il progetto nasce in occasione del quarto centenario della pubblicazione ad Anversa del celebre volume di Pietro Paolo Rubens, Palazzi di Genova (1622). La curatela è di Nils Büttner. Rubens soggiornò in diverse occasioni a Genova tra il 1600 e il 1607, visitandola anche al seguito del duca di Mantova, Vincenzo I Gonzaga, presso cui ricopriva il ruolo di pittore di corte. Ebbe così modo di intrattenere rapporti diretti e in alcuni casi molto stretti con i più ricchi e influenti aristocratici dell’oligarchia cittadina. In mostra sono presentate più di 150 opere, tra le quali hanno il ruolo di protagonisti oltre venti Rubens provenienti da musei e collezioni europee e italiane, che si sommano a quelli presenti in città, giungendo così a un numero come non vi era dalla fine del Settecento a Genova; da quando, cioè, la crisi dell’aristocrazia con i contraccolpi della Rivoluzione Francese diede avvio a un’inesorabile diaspora di capolavori verso le collezioni del mondo. A partire dal nucleo rubensiano, il racconto del contesto culturale e artistico della città nell’epoca del suo maggiore splendore viene completato da dipinti degli autori che Rubens per certo vide e studiò (Tintoretto e Luca Cambiaso); che incontrò in Italia e in particolare a Genova durante il suo soggiorno (Frans Pourbus il Giovane, Sofonisba Anguissola e Bernardo Castello), o con cui collaborò (Jan Wildens e Frans Snyders). Disegni, incisioni, arazzi, arredi, volumi antichi, perfino abiti, accessori femminili e gioielli consentono di celebrare la grandiosità di una capitale artistica visitata da uno dei maggiori artisti di tutti i tempi e confermano quell’appellativo di Superba che fu dato a Genova. La mostra gode della collaborazione della città di Anversa e del Centrum Rubenianum di Anversa, dell’ambasciata del Belgio in Italia, del consolato onorario del Belgio a Genova, della città di Mantova, di VisitFlanders, nonché della Camera di commercio di Genova. Il comune sta lavorando ad attivare altre partnership istituzionali con altri enti e città italiane ed europee. L’appuntamento espositivo di Palazzo Ducale è l’occasione per attivare un progetto di grande rilievo, dal titolo Rubens 22. A network ideato e curato da Anna Orlando; di fatto la più importante rete culturale mai attivata a Genova intorno a un singolo artista. In città, inoltre, il visitatore potrà seguire un vero e proprio itinerario rubensiano alla scoperta dei capolavori nelle loro sedi permanenti. Il tour in città sarà segnalato con veri e propri focus, a completamento del racconto narrato dalla mostra di Palazzo Ducale e toccherà anche i palazzi cinquecenteschi che Rubens certamente visitò. Nel quadro delle altre iniziative cittadine si segnala, nel giugno del 2023, la finale di Ocean Race, il maggior evento velistico internazionale che prenderà avvio da Alicante nel 2022. La città si prepara a questo importante appuntamento con una serie di eventi che presentano Genova al mondo. Ebbene, Rubens a Genova e il progetto Rubens 22. A Network fanno parte del programma culturale di Ocean Race. La mostra è prodotta dal comune di Genova con fondazione Palazzo Ducale per la vultura e la casa editrice Electa, con il supporto e la partecipazione dello sponsor unico Rimorchiatori Riuniti. Ilgruppo ha voluto sostenere questo importante progetto artistico e cultuale per celebrare, insieme alla città dove è nato e ha sede, i suoi primi 100 anni di storia. [post_title] => Rubens a Genova: 150 opere in mostra nella città ligure dal 6 ottobre 2022 al 22 gennaio 2023 [post_date] => 2022-09-22T12:36:01+00:00 [category] => Array ( [0] => incoming ) [category_name] => Array ( [0] => Incoming ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1663850161000 ) ) [4] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 430940 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Sull'onda di un'estate eccezionale si allunga la stagione delle strutture Ragosta Hotels Collection, con i propri quattro alberghi a Roma, sulla costiera Amalfitana e a Taormina che prolungano le operazioni nel cuore dell'autunno. Sin dalla primavera, che ha visto anche l’apertura anticipata degli hotel stagionali, i risultati di occupazione hanno infatti più volte raggiunto e sfiorato il tutto esaurito, persino nel mese di agosto a Roma, quando la destinazione vede tradizionalmente un calo di presenze turistiche. Ecco allora che anche in autunno inoltrato si registrano importanti volumi di prenotazioni dall’Italia e dall’estero: l’Hotel Raito Amalfi Coast, punto di riferimento a Vietri sul Mare ha quindi deciso di prolungare l’apertura fino all’11 novembre, per fare poi una breve pausa e riaprire per Capodanno; La Plage Resort Taormina, proprio sulla spiaggia di fronte all'isola Bella, posticipa la chiusura al 29 ottobre, anche per venire incontro alle richieste di eventi esclusivi per il mese di novembre; il Relais Paradiso offre quindi la possibilità di trascorrere un soggiorno in una villa privata a Vietri Sul Mare fino al 15 ottobre, grazie alle continue richieste e prenotazioni già registrate. Il tutto senza dimenticare Palazzo Montemartini Rome, dove l’attività non si ferma mai, che dopo un’estate con risultati eccellenti ha già all’attivo per i prossimi mesi prenotazioni e richieste da tutto il mondo. “Nord Europa, Italia, Stati Uniti, America Latina e non solo: da qui arrivano principalmente i nostri ospiti che, nella maggior parte dei casi, scelgono anche la possibilità di spostarsi in più di una delle nostre strutture in Italia – spiega Giuseppe Marchese, ceo di Ragosta Hotels Collection -. Noi non ci siamo mai fermati. Solo tra maggio e agosto di quest’anno abbiamo registrato incrementi di occupazione su livelli compresi tra il 10% e il 20% in più rispetto al 2019. Pure nel settore eventi, tra aziende e privati, la crescita è stata significativa, con particolare riferimento ai matrimoni che sono un punto di forza delle nostre realtà". [post_title] => Si allunga la stagione dei Ragosta Hotels dopo un agosto da tutto esaurito persino a Roma [post_date] => 2022-09-22T11:44:25+00:00 [category] => Array ( [0] => alberghi ) [category_name] => Array ( [0] => Alberghi ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1663847065000 ) ) [5] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 430921 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Una serie di itinerari esclusivi e partenze nel cuore dell’alta stagione, con attenzione particolare per il periodo di Capodanno. Oltremare / Caleidoscopio svela un'ulteriore serie di Partenze speciali 2022/23 tra novità e opportunità inedite. Oltre alla Turchia, di cui si è già parlato per i festeggiamenti di fine anno, la selezione invernale è dedicata a Thailandia, Maldive, Cuba, Mauritius e Dubai con decolli dai principali aeroporti italiani. Le offerte sono esclusive e l’importo pubblicato è finito, grazie alla politica di acquisto in vuoto/pieno di posti volo e servizi a terra. Tra le regine d'inverno, le Maldive sono proposte con partenze il 29 dicembre da Napoli e il 30 da Roma e Milano, con trattamento di pensione completa e quote da 4.490 euro per soggiorni di sette notti. Per tutte le altre partenze speciali, l’offerta base è sempre sotto i 3 mila euro. Per Cuba ci sono tre opportunità che abbinano cultura e mare all inclusive in viaggi di 12 notti con partenza a Santo Stefano da Milano e Roma. Nella stessa data decollano due combinazioni top per la Thailandia, con volo e otto notti a Phuket da Roma e Napoli per quote da 2.230 euro, oltre a una combinazione tra Phuket e Khao Lak nelle stesse date. Il capoluogo campano è il prescelto per la partenza del 28 dicembre di una specialissima settimana a Mauritius, con quota finita a 2.800 euro all inclusive, e un Dubai davvero interessante a 2.389 euro il 30 dicembre. «La nostra filosofia è progettare viaggi completi, agevoli da proporre quanto ricchi nei contenuti e competitivi nel prezzo. Il successo registrato in estate delle nostre partenze speciali – spiega il responsabile operativo del progetto, Claudio Frolli - sottintende che la domanda è in crescita e la nostra proposta di pacchetti vuoto-pieno è in linea con le esigenze di agenzie e clienti. A dirla tutta siamo proiettati già verso il 2023, con una gamma davvero ampia che sarà presentata a breve. In questa fase finale dell’anno ci concentriamo sui classici soggiorni mare, proposti impacchettati con diversi livelli di strutture alberghiere, senza rinunciare agli approfondimenti culturali come a Cuba e in Turchia, che rendono ricco un brand come quelle delle Partenze speciali che ci sta regalando grandi soddisfazioni». [post_title] => Dopo la Turchia, Oltremare / Caleidoscopio completa l'offerta di Partenze speciali per l'inverno [post_date] => 2022-09-22T10:01:47+00:00 [category] => Array ( [0] => tour_operator ) [category_name] => Array ( [0] => Tour Operator ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1663840907000 ) ) [6] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 430888 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Scoprire Mauritius attraverso l’arte gourmet di grandi chef stellati. La promozione dell’isola passa anche attraverso la gastronomia e così profumi e sapori approdano a Milano per la settimana “Mauritius Gourmet Week” presso l’hub di Identità Golose, dal 21 al 24 settembre. A fare gli onori di casa Claudio Cerroni, cofondatore di Identità Golose, “la casa degli chef”. “Esportare e dare un assaggio di Mauritius anche senza viaggiare” ed è così che nasce la Gourmet Week a Milano con lo chef pluripremiato Moorongun Coopen, chef executive dello Shandrani Beachcomber Resort & Spa direttamente da Mauritius, per creare un mix di cucina tra mauriziano e mediterraneo. Un evento organizzato da Beachcomber Resort & Spa, Turisanda, l’Ente di promozione turistica mauriziana ed Air Mauritius. Per le serate saranno presenti anche due chef italiani Luca Marchini,  del ristorante L’Erba del Re, stella Michelin, e Antonella Ricci del Fornello da Ricci, entrambi molto legati all’isola. La partecipazione del gruppo Gruppo Alpitour per l’area tour operating con Turisanda, sinonimo di esperienza è il brand italiano più longevo del settore, dall’esperienza storica, garanzia di professionalità soprattutto nel luxury e nei luoghi da sogno. Inoltre voli diretti settimanali di Neos collegheranno l’isola una volta alla settimana dal 20 dicembre con il Dreamliner 787. La presenza di Beachcomber conferma l’attenzione del brand riservata da sempre alla qualità e alla varietà in cucina, per un servizio impeccabile in ogni suo ristorante attraverso scuola di formazione, eventi gourmet e collaborazioni con chef stellati da tutto il mondo. “La Gourmet Week porta alla luce la ricca varietà di esperienze che Mauritius ha da offrire e la sua ricca cultura gastronomica incrocio di varie culture. Ciò che colpisce dell’isola di Mauritius è anche l’ospitalià e il calore delle persone - afferma Mia Hezi, account director Mtpa – che dà la sensazione di essere a casa: cibo e calore, un matrimonio perfetto”. La collaborazione con partner di alto livello chiude il cerchio con Air Mauritius. La compagnia aerea, rappresentata nel nostro Paese da Apg Italy, vanta una certificazione a 4 stelle dall’agenzia di rating Skytrax, con velivoli di nuova generazione, 2 Airbus 330-900Neo, 2 Airbus 350-900Xwb e 3 Atr 72-500. Collega l’Italia sia da Parigi in code-share con Air France con 10 voli alla settimana e da Londra con 3 voli settimanali. Il servizio di bordo prevede due classi, la business e l’economica. In arrivo altre due nuovi aeromobili in quanto la domanda di viaggio ha superato i livelli del 2019.   [post_title] => La 'Mauritius Gourmet Week' è di scena a Milano, all'Hub di Identità Golose [post_date] => 2022-09-21T15:28:46+00:00 [category] => Array ( [0] => estero ) [category_name] => Array ( [0] => Estero ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1663774126000 ) ) [7] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 430826 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Tutto pronto a Genova per il 62° Salone Nautico Internazionale, in programma dal 22 al 27 settembre. La prima kermesse nautica del Mediterraneo si presenta con un layout rinnovato che già guarda alla completa ristrutturazione del Waterfront di Levante, ridisegnato dall’Architetto Renzo Piano, che a partire dal prossimo anno restituirà all’esposizione nuove darsene, spazi espositivi a terra, hotellerie, servizi, parcheggi interrati. «Sono oltre 1.000 le imbarcazioni presenti, 998 i brand in esposizione, mentre le novità annunciate dagli espositori sono 168 – sottolinea il Presidente di Confindustria Nautica, Saverio Cecchi - Il Salone Nautico è in continua crescita, quest’anno gli spazi espositivi in acqua sono aumentati del +5,2% e ha bisogno delle nuove aree del waterfront di Levante già in costruzione che ci garantiranno lo sviluppo dei prossimi 10 anni». Il settore è in crescita, nonostante le difficoltà del momento. «L’export del paese cresce come quello della regione Liguri - dichiara Carlo Maria Ferro, presidente Agenzia ICE -  che ha esportato nei primi 6 mesi oltre 5 miliardi di beni mentre i numeri della nautica ci parlano di un export cresciuto nel 2021 del 49%, dopo le sofferenze legate alla pandemia. La nostra visione è andare avanti: come ICE continuiamo con eventi e collaborazioni come queste con Genova e guardiamo non solo Salone Nautico di quest’anno ma alle prossime edizioni con tutte le novità del Waterfront di Levante». «Ancora una volta la Liguria ospita un appuntamento che anno dopo anno si conferma imperdibile per appassionati e operatori del settore – aggiunge il presidente della Regione Liguria Giovanni Toti –  La nautica, assieme all’economia del mare e alla logistica, è uno dei settori trainanti del sistema Liguria, e rappresenta una eccellenza assoluta per il nostro territorio, con il quale esiste uno storico legame dal punto di vista sociale ed economico. Oltre a questo, il Salone rappresenta un eccezionale fattore di attrattività turistica in un settembre che si annuncia di grande successo dopo un’estate straordinaria. Ad affiancare l’evento infine, un fitto programma di eventi e manifestazioni, dai fuochi d’artificio in piazza De Ferrari in occasione dell’inaugurazione fino a ‘Genova, cambusa dei mari’, che vanno a estendere e portare il Salone in tutta la città». Partner istituzionali del 62° Salone Nautico sono Ministero dello Sviluppo Economico, ICE Agenzia, Regione Liguria, Comune di Genova, Camera di Commercio di Genova. [post_title] => 62° Salone Nautico Internazionale, dal 22 al 27 settembre a Genova novità ed eventi della kermesse [post_date] => 2022-09-21T10:50:31+00:00 [category] => Array ( [0] => enti_istituzioni_e_territorio ) [category_name] => Array ( [0] => Enti, istituzioni e territorio ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1663757431000 ) ) [8] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 430786 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Come un vecchio adagio che fa sempre piacere riascoltare: Ryanair conferma piani di crescita globali e per l’Italia in vista dell’inverno 2022-23, pur cosciente di trovarsi di fronte molteplici sfide - dalle conseguenze del conflitto in Ucraina al caro energia, agli annunciati, nuovi scioperi degli equipaggi. Di questi ultimi, in particolare, Micheal O’Leary, ceo del Ryanair Group, non sembra granché preoccupato: "Riguardano piccole sigle sindacali che rappresentano un numero minimo di nostri dipendenti. Come già accaduto quest'estate, queste iniziative non hanno provocato particolari disagi". Il ceo ha illustrato questa mattina a Milano, insieme a Mauro Bolla, country manager Italy della low cost, le novità per i due scali di Malpensa e Milano Bergamo. A livello globale una crescita del +20% rispetto all’inverno 2019 per la capacità offerta sul nostro Paese, dopo un’estate “complicata soprattutto per i problemi legati agli Atc negli aeroporti europei” ma che ha confermato una forte ripresa del traffico, con dati molto confortanti:  basti guardare il load factor del 95% registrato a giugno e del 96% in luglio e agosto”. Certo anche che l’inverno porterà con sé più di un punto di domanda: “Dall’Ucraina, a potenziali nuove varianti Covid, all’inflazione e ai costi dell’energia. Ma Ryanair continua a investire, mentre altri tagliano". Sempre presente il richiamo all'auspicato "taglio della cosiddetta addizionale comunale", tema che sarà affrontato anche con il nuovo governo "col quale speriamo di continuare a dialogare". "Bilancio molto solido e costi bassi" rimangono i punti di forza della strategia di sviluppo che per i due aeroporti milanesi parla di 120 rotte totali, di cui 5 nuove da Milano Bergamo, dove sono basati 21 aeromobili di cui 10 Gamechanger (Baden-Baden, Francoforte, Lodz, Madeira e Newcastle), per complessivi oltre 1.800 voli settimanali. Sette invece i velivoli posizionati a Malpensa (2 i Gamechanger).  Il quadro complessivo italiano - dove sono attese a breve le novità per Roma e il sud del Paese, a cominciare dalla Sicilia - vede la low cost "presente con una quota di  mercato del 40%, mentre la compagnia aerea nazionale è sotto al 10% (Ita Airways, ndr)" operativa su 30 scali (di cui 17 sono basi) con 90 macchine basate; 530 le rotte per l'inverno di cui 30 nuove e l'obiettivo di raggiungere "i 56 milioni di passeggeri trasportati nell'anno fiscale 2023. 3.000 i posti di lavoro diretti e 40.000 quelli dell'indotto".  [post_title] => L’inverno italiano di Ryanair: “Continuiamo a crescere, +20% sul 2019” [post_date] => 2022-09-20T13:48:35+00:00 [category] => Array ( [0] => trasporti ) [category_name] => Array ( [0] => Trasporti ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1663681715000 ) ) ) { "size": 9, "query": { "filtered": { "query": { "fuzzy_like_this": { "like_text" : "caterina claudi i ristori cosi non vanno" } }, "filter": { "range": { "post_date": { "gte": "now-2y", "lte": "now", "time_zone": "+1:00" } } } } }, "sort": { "post_date": { "order": "desc" } } }{"took":64,"timed_out":false,"_shards":{"total":5,"successful":5,"failed":0},"hits":{"total":1090,"max_score":null,"hits":[{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"431285","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Ieri 27 settembre si è svolto presso l'Hard Rock Cafe Rome l'evento \"Together We Rock\" powered by Travel Quotidiano. Una gradita occasione per incontrarsi e fare networking dedicata al mondo MICE.\r\n\r\nLa nota location della capitale ha accolto 14 Dmc ed aziende specializzate nell'organizzazione di eventi, oltre che l'Ente Spagnolo del Turismo e l'Ente Nazionale del Turismo Turco in un'atmosfera allegra tra i celebri strumenti musicali che connotano L'Hard Rock Cafe in tutto il mondo. \r\n\r\nValerio Torriero, sales & marketing manager di Hard Rock Cafe Rome e Jesica Morreale hanno presenziato l'evento illustrando agli ospiti le potenzialità delle location dell'Hard Rock Cafè Rome per organizzare eventi privati ed aziendali di successo coadiuvati da uno staff esperto, con un'offerta variegata su catering e intrattenimento personalizzato. Una location nel cuore di Roma, in una delle celebri vie della Dolce Vita, dove antico e moderno si sposano perfettamente tra capi di abbigliamento di tendenza e cimeli musicali.\r\n\r\n[gallery ids=\"431294,431291,431290,431293,431292,431288\"]\r\n\r\nNel Tempio del Rock di via Vittorio Veneto, gli invitati hanno potuto inoltre scoprirete una cucina americana di qualità ricca di piatti gustosi e autentici. Il menu del ristorante museo è infatti parte integrante della migliore offerta culinaria della città. \r\n\r\n#hardrockcaferome\r\n\r\n \r\n\r\n ","post_title":"\"Together We Rock\" by Travel Quotidiano ieri all'Hard Rock Cafe Rome","post_date":"2022-09-28T16:27:03+00:00","category":["mercato_e_tecnologie"],"category_name":["Mercato e tecnologie"],"post_tag":["in-evidenza"],"post_tag_name":["In evidenza"]},"sort":[1664382423000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"431029","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Dopo i primi rumours che davano l'inaugurazione per il quarto trimestre di quest'anno, arriva ora la comunicazione ufficiale che situa in realtà a inizio 2023 il debutto del nuovissimo Six Senses Rome (le prenotazioni sono peraltro già aperte, ndr). L'urban resort capitolino sarà la prima struttura del brand in Italia: un'oasi verde nella frenesia di via del Corso ricavata dalla conversione di palazzo Salviati Cesi Mellini, un edificio del quindicesimo secolo.\r\n\r\nL'hotel disporrà di 96 camere e suite decorate con la tecnica del cocciopesto: uno speciale intonaco usato nell’antica Roma, con Travertino di origine locale e con elementi grafici che richiamano la natura. Gli spazi ventilati, le terrazze soleggiate, i soffitti alti e le ampie vetrate pongono poi l’accento sul benessere e sulla convivialità.\r\n\r\nI lavori di restauro dell’hotel hanno quindi portato agli antichi splendori la facciata originale del palazzo e la scala monumentale. Anche il fronte dell’adiacente chiesa di San Marcello al Corso, uno dei migliori esempi del Barocco italiano, è stata recentemente restaurata e rappresenta il primo progetto di sostenibilità di Six Senses Rome, in un’ottica di riqualificazione della zona. Gli interni hanno uno stile contemporaneo caratterizzato da elementi architettonici sostenibili e di design; il tutto arricchito da piante ornamentali e luce naturale in spazi aperti e ariosi. Il concept dell’hotel è frutto della visione di Patricia Urquiola.\r\n\r\nLa strutture includerà pure, al piano terra, il Bivium Restaurant-Café-Bar con cucina a vista, grill Josper e il forno a legna. Curato dall’executive chef Nadia Frisina, il menu proporrà piatti tipici locali e ingredienti rigorosamente stagionali. All’ultimo piano, il Notos Rooftop consente di gustare assaggi e drink con vista a 360 gradi sulla città. La spa interna offrirà poi l'esperienza delle antiche terme romane con tanto di calidarium, tepidarium e frigidarium in un percorso di 60 minuti. Presenti pure un Hammam, aree biohacking e meditazione, sauna, terrazza per yoga all’aperto, fitness center e cinque sale per trattamenti, di cui una per coppie. Grazie all’Alchemy bar ci sarà pure la possibilità di conoscere il potere terapeutico di erbe e piante. Six Senses Rome sta infine preparando per i suoi ospiti delle esperienze esclusive behind-the-scene, alla scoperta di luoghi magici della città come Palazzo Colonna, Galleria Borghese e Doria Pamphilj. A disposizione persino una masterclass di pittura.\r\n\r\n“Sono onorata per l’opportunità e orgogliosa che il debutto di Six Senses in Italia avvenga proprio nella mia città - sottolinea Francesca Tozzi, general manager della struttura capitolina -. Il nostro obiettivo è quello di rappresentare una nuova concezione di lusso nella città, fatto di esperienze fuori dall'ordinario, nel rispetto e nella valorizzazione della comunità locale, con un approccio divertente e fuori dagli schemi”.","post_title":"Sarà a inizio 2023 il debutto italiano di Six Senses: 96 camere e suite nel centro di Roma","post_date":"2022-09-23T13:28:26+00:00","category":["alberghi"],"category_name":["Alberghi"],"post_tag":[]},"sort":[1663939706000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"431004","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Isole Cook più facilmente raggiungibili grazie al nuovo volo di Air Rarotonga che collega direttamente l'arcipelago con Tahiti e lo rende quindi accessibile anche via Parigi. Oltre alle tradizionali rotte che passano da Nuova Zelanda, Giappone, Singapore, Australia. Il nuovo collegamento è frutto di impegni intergovernativi e di partnership fra Air Rarotonga, Air Tahiti Nui e Air Tahiti. Ulteriori pacchetti come estensioni via Usa, sono in lavorazione.\r\n\r\n“Le Isole Cook sono nuovamente aperte. Decadute tutte le restrizioni covid, si viaggia semplicemente con il passaporto – afferma Noeline Mateariki, sales marketing director dell’Ente del turismo delle Cook Islands – e non occorre nessun visto per l’ingresso”.\r\n\r\nIn questi due anni, grazie agli incentivi del governo, il settore turistico è stato protetto. Le strutture turistiche hanno potuto beneficiare di ristori e soprattutto le strutture alberghiere hanno potuto effettuare un salto di qualità, upgrading in categoria superiore e di conseguenza “l’offerta turistica è stata ampliata - spiega Nicholas Costantini, general manager Southern Europe –. Il settore ha continuato a crescere grazie anche al turismo domestico che in questi due anni di pandemia non si è mai fermato”.\r\n\r\nTutte le isole si sono preparate alla riapertura. Oggi insieme ad Aitutaki e Rarotonga, nell’offerta si aggiungono altre isole, quelle del Sud, tutte spettacolari dal punto di vista naturalistico inserendo nuovi tour alla scoperta della natura e gastronomia. Il gruppo delle isole del Nord fino a quest’anno quasi inaccessibili, è stato aperto al turismo con meravigliose lagune e i pochi abitanti. Tutte isole raggiungibili unicamente attraverso voli domestici considerate le distanze, (15 isole sparse su una superficie di 2,2 milioni di kmq) sono inseriti in tour veramente esclusivi.\r\n\r\n“A questo punto abbiamo programmato nuovi tour sulla Coral Route e Island-Hopping anche per pacchetti di pochi giorni” sottolinea Robert Skews managing director della Turama Pacific Travel Group.","post_title":"Isole Cook aperte e più facilmente raggiungibili, grazie ai voli di Air Rarotonga","post_date":"2022-09-23T10:58:46+00:00","category":["estero"],"category_name":["Estero"],"post_tag":[]},"sort":[1663930726000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"430913","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Palazzo Ducale di Genova ospita, dal 6 ottobre 2022 al 22 gennaio 2023, una straordinaria esposizione per raccontare la grandezza del massimo pittore barocco di sempre: Peter Paul Rubens e il suo rapporto con la città. Il progetto nasce in occasione del quarto centenario della pubblicazione ad Anversa del celebre volume di Pietro Paolo Rubens, Palazzi di Genova (1622). La curatela è di Nils Büttner.\r\n\r\nRubens soggiornò in diverse occasioni a Genova tra il 1600 e il 1607, visitandola anche al seguito del duca di Mantova, Vincenzo I Gonzaga, presso cui ricopriva il ruolo di pittore di corte. Ebbe così modo di intrattenere rapporti diretti e in alcuni casi molto stretti con i più ricchi e influenti aristocratici dell’oligarchia cittadina.\r\n\r\nIn mostra sono presentate più di 150 opere, tra le quali hanno il ruolo di protagonisti oltre venti Rubens provenienti da musei e collezioni europee e italiane, che si sommano a quelli presenti in città, giungendo così a un numero come non vi era dalla fine del Settecento a Genova; da quando, cioè, la crisi dell’aristocrazia con i contraccolpi della Rivoluzione Francese diede avvio a un’inesorabile diaspora di capolavori verso le collezioni del mondo.\r\n\r\nA partire dal nucleo rubensiano, il racconto del contesto culturale e artistico della città nell’epoca del suo maggiore splendore viene completato da dipinti degli autori che Rubens per certo vide e studiò (Tintoretto e Luca Cambiaso); che incontrò in Italia e in particolare a Genova durante il suo soggiorno (Frans Pourbus il Giovane, Sofonisba Anguissola e Bernardo Castello), o con cui collaborò (Jan Wildens e Frans Snyders).\r\n\r\nDisegni, incisioni, arazzi, arredi, volumi antichi, perfino abiti, accessori femminili e gioielli consentono di celebrare la grandiosità di una capitale artistica visitata da uno dei maggiori artisti di tutti i tempi e confermano quell’appellativo di Superba che fu dato a Genova.\r\n\r\nLa mostra gode della collaborazione della città di Anversa e del Centrum Rubenianum di Anversa, dell’ambasciata del Belgio in Italia, del consolato onorario del Belgio a Genova, della città di Mantova, di VisitFlanders, nonché della Camera di commercio di Genova. Il comune sta lavorando ad attivare altre partnership istituzionali con altri enti e città italiane ed europee.\r\n\r\nL’appuntamento espositivo di Palazzo Ducale è l’occasione per attivare un progetto di grande rilievo, dal titolo Rubens 22. A network ideato e curato da Anna Orlando; di fatto la più importante rete culturale mai attivata a Genova intorno a un singolo artista. In città, inoltre, il visitatore potrà seguire un vero e proprio itinerario rubensiano alla scoperta dei capolavori nelle loro sedi permanenti. Il tour in città sarà segnalato con veri e propri focus, a completamento del racconto narrato dalla mostra di Palazzo Ducale e toccherà anche i palazzi cinquecenteschi che Rubens certamente visitò. Nel quadro delle altre iniziative cittadine si segnala, nel giugno del 2023, la finale di Ocean Race, il maggior evento velistico internazionale che prenderà avvio da Alicante nel 2022. La città si prepara a questo importante appuntamento con una serie di eventi che presentano Genova al mondo. Ebbene, Rubens a Genova e il progetto Rubens 22. A Network fanno parte del programma culturale di Ocean Race.\r\n\r\nLa mostra è prodotta dal comune di Genova con fondazione Palazzo Ducale per la vultura e la casa editrice Electa, con il supporto e la partecipazione dello sponsor unico Rimorchiatori Riuniti. Ilgruppo ha voluto sostenere questo importante progetto artistico e cultuale per celebrare, insieme alla città dove è nato e ha sede, i suoi primi 100 anni di storia.","post_title":"Rubens a Genova: 150 opere in mostra nella città ligure dal 6 ottobre 2022 al 22 gennaio 2023","post_date":"2022-09-22T12:36:01+00:00","category":["incoming"],"category_name":["Incoming"],"post_tag":[]},"sort":[1663850161000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"430940","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Sull'onda di un'estate eccezionale si allunga la stagione delle strutture Ragosta Hotels Collection, con i propri quattro alberghi a Roma, sulla costiera Amalfitana e a Taormina che prolungano le operazioni nel cuore dell'autunno. Sin dalla primavera, che ha visto anche l’apertura anticipata degli hotel stagionali, i risultati di occupazione hanno infatti più volte raggiunto e sfiorato il tutto esaurito, persino nel mese di agosto a Roma, quando la destinazione vede tradizionalmente un calo di presenze turistiche.\r\n\r\nEcco allora che anche in autunno inoltrato si registrano importanti volumi di prenotazioni dall’Italia e dall’estero: l’Hotel Raito Amalfi Coast, punto di riferimento a Vietri sul Mare ha quindi deciso di prolungare l’apertura fino all’11 novembre, per fare poi una breve pausa e riaprire per Capodanno; La Plage Resort Taormina, proprio sulla spiaggia di fronte all'isola Bella, posticipa la chiusura al 29 ottobre, anche per venire incontro alle richieste di eventi esclusivi per il mese di novembre; il Relais Paradiso offre quindi la possibilità di trascorrere un soggiorno in una villa privata a Vietri Sul Mare fino al 15 ottobre, grazie alle continue richieste e prenotazioni già registrate. Il tutto senza dimenticare Palazzo Montemartini Rome, dove l’attività non si ferma mai, che dopo un’estate con risultati eccellenti ha già all’attivo per i prossimi mesi prenotazioni e richieste da tutto il mondo.\r\n\r\n“Nord Europa, Italia, Stati Uniti, America Latina e non solo: da qui arrivano principalmente i nostri ospiti che, nella maggior parte dei casi, scelgono anche la possibilità di spostarsi in più di una delle nostre strutture in Italia – spiega Giuseppe Marchese, ceo di Ragosta Hotels Collection -. Noi non ci siamo mai fermati. Solo tra maggio e agosto di quest’anno abbiamo registrato incrementi di occupazione su livelli compresi tra il 10% e il 20% in più rispetto al 2019. Pure nel settore eventi, tra aziende e privati, la crescita è stata significativa, con particolare riferimento ai matrimoni che sono un punto di forza delle nostre realtà\".","post_title":"Si allunga la stagione dei Ragosta Hotels dopo un agosto da tutto esaurito persino a Roma","post_date":"2022-09-22T11:44:25+00:00","category":["alberghi"],"category_name":["Alberghi"],"post_tag":[]},"sort":[1663847065000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"430921","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Una serie di itinerari esclusivi e partenze nel cuore dell’alta stagione, con attenzione particolare per il periodo di Capodanno. Oltremare / Caleidoscopio svela un'ulteriore serie di Partenze speciali 2022/23 tra novità e opportunità inedite. Oltre alla Turchia, di cui si è già parlato per i festeggiamenti di fine anno, la selezione invernale è dedicata a Thailandia, Maldive, Cuba, Mauritius e Dubai con decolli dai principali aeroporti italiani.\r\n\r\nLe offerte sono esclusive e l’importo pubblicato è finito, grazie alla politica di acquisto in vuoto/pieno di posti volo e servizi a terra. Tra le regine d'inverno, le Maldive sono proposte con partenze il 29 dicembre da Napoli e il 30 da Roma e Milano, con trattamento di pensione completa e quote da 4.490 euro per soggiorni di sette notti. Per tutte le altre partenze speciali, l’offerta base è sempre sotto i 3 mila euro. Per Cuba ci sono tre opportunità che abbinano cultura e mare all inclusive in viaggi di 12 notti con partenza a Santo Stefano da Milano e Roma. Nella stessa data decollano due combinazioni top per la Thailandia, con volo e otto notti a Phuket da Roma e Napoli per quote da 2.230 euro, oltre a una combinazione tra Phuket e Khao Lak nelle stesse date. Il capoluogo campano è il prescelto per la partenza del 28 dicembre di una specialissima settimana a Mauritius, con quota finita a 2.800 euro all inclusive, e un Dubai davvero interessante a 2.389 euro il 30 dicembre.\r\n\r\n«La nostra filosofia è progettare viaggi completi, agevoli da proporre quanto ricchi nei contenuti e competitivi nel prezzo. Il successo registrato in estate delle nostre partenze speciali – spiega il responsabile operativo del progetto, Claudio Frolli - sottintende che la domanda è in crescita e la nostra proposta di pacchetti vuoto-pieno è in linea con le esigenze di agenzie e clienti. A dirla tutta siamo proiettati già verso il 2023, con una gamma davvero ampia che sarà presentata a breve. In questa fase finale dell’anno ci concentriamo sui classici soggiorni mare, proposti impacchettati con diversi livelli di strutture alberghiere, senza rinunciare agli approfondimenti culturali come a Cuba e in Turchia, che rendono ricco un brand come quelle delle Partenze speciali che ci sta regalando grandi soddisfazioni».","post_title":"Dopo la Turchia, Oltremare / Caleidoscopio completa l'offerta di Partenze speciali per l'inverno","post_date":"2022-09-22T10:01:47+00:00","category":["tour_operator"],"category_name":["Tour Operator"],"post_tag":[]},"sort":[1663840907000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"430888","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":" Scoprire Mauritius attraverso l’arte gourmet di grandi chef stellati. La promozione dell’isola passa anche attraverso la gastronomia e così profumi e sapori approdano a Milano per la settimana “Mauritius Gourmet Week” presso l’hub di Identità Golose, dal 21 al 24 settembre. A fare gli onori di casa Claudio Cerroni, cofondatore di Identità Golose, “la casa degli chef”.\r\n\r\n“Esportare e dare un assaggio di Mauritius anche senza viaggiare” ed è così che nasce la Gourmet Week a Milano con lo chef pluripremiato Moorongun Coopen, chef executive dello Shandrani Beachcomber Resort & Spa direttamente da Mauritius, per creare un mix di cucina tra mauriziano e mediterraneo. Un evento organizzato da Beachcomber Resort & Spa, Turisanda, l’Ente di promozione turistica mauriziana ed Air Mauritius. Per le serate saranno presenti anche due chef italiani Luca Marchini,  del ristorante L’Erba del Re, stella Michelin, e Antonella Ricci del Fornello da Ricci, entrambi molto legati all’isola.\r\n\r\nLa partecipazione del gruppo Gruppo Alpitour per l’area tour operating con Turisanda, sinonimo di esperienza è il brand italiano più longevo del settore, dall’esperienza storica, garanzia di professionalità soprattutto nel luxury e nei luoghi da sogno. Inoltre voli diretti settimanali di Neos collegheranno l’isola una volta alla settimana dal 20 dicembre con il Dreamliner 787.\r\n\r\nLa presenza di Beachcomber conferma l’attenzione del brand riservata da sempre alla qualità e alla varietà in cucina, per un servizio impeccabile in ogni suo ristorante attraverso scuola di formazione, eventi gourmet e collaborazioni con chef stellati da tutto il mondo.\r\n\r\n“La Gourmet Week porta alla luce la ricca varietà di esperienze che Mauritius ha da offrire e la sua ricca cultura gastronomica incrocio di varie culture. Ciò che colpisce dell’isola di Mauritius è anche l’ospitalià e il calore delle persone - afferma Mia Hezi, account director Mtpa – che dà la sensazione di essere a casa: cibo e calore, un matrimonio perfetto”.\r\n\r\nLa collaborazione con partner di alto livello chiude il cerchio con Air Mauritius. La compagnia aerea, rappresentata nel nostro Paese da Apg Italy, vanta una certificazione a 4 stelle dall’agenzia di rating Skytrax, con velivoli di nuova generazione, 2 Airbus 330-900Neo, 2 Airbus 350-900Xwb e 3 Atr 72-500. Collega l’Italia sia da Parigi in code-share con Air France con 10 voli alla settimana e da Londra con 3 voli settimanali. Il servizio di bordo prevede due classi, la business e l’economica. In arrivo altre due nuovi aeromobili in quanto la domanda di viaggio ha superato i livelli del 2019.  ","post_title":"La 'Mauritius Gourmet Week' è di scena a Milano, all'Hub di Identità Golose","post_date":"2022-09-21T15:28:46+00:00","category":["estero"],"category_name":["Estero"],"post_tag":[]},"sort":[1663774126000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"430826","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Tutto pronto a Genova per il 62° Salone Nautico Internazionale, in programma dal 22 al 27 settembre.\r\n\r\nLa prima kermesse nautica del Mediterraneo si presenta con un layout rinnovato che già guarda alla completa ristrutturazione del Waterfront di Levante, ridisegnato dall’Architetto Renzo Piano, che a partire dal prossimo anno restituirà all’esposizione nuove darsene, spazi espositivi a terra, hotellerie, servizi, parcheggi interrati.\r\n\r\n«Sono oltre 1.000 le imbarcazioni presenti, 998 i brand in esposizione, mentre le novità annunciate dagli espositori sono 168 – sottolinea il Presidente di Confindustria Nautica, Saverio Cecchi - Il Salone Nautico è in continua crescita, quest’anno gli spazi espositivi in acqua sono aumentati del +5,2% e ha bisogno delle nuove aree del waterfront di Levante già in costruzione che ci garantiranno lo sviluppo dei prossimi 10 anni».\r\n\r\nIl settore è in crescita, nonostante le difficoltà del momento.\r\n\r\n«L’export del paese cresce come quello della regione Liguri - dichiara Carlo Maria Ferro, presidente Agenzia ICE -  che ha esportato nei primi 6 mesi oltre 5 miliardi di beni mentre i numeri della nautica ci parlano di un export cresciuto nel 2021 del 49%, dopo le sofferenze legate alla pandemia. La nostra visione è andare avanti: come ICE continuiamo con eventi e collaborazioni come queste con Genova e guardiamo non solo Salone Nautico di quest’anno ma alle prossime edizioni con tutte le novità del Waterfront di Levante».\r\n\r\n«Ancora una volta la Liguria ospita un appuntamento che anno dopo anno si conferma imperdibile per appassionati e operatori del settore – aggiunge il presidente della Regione Liguria Giovanni Toti –  La nautica, assieme all’economia del mare e alla logistica, è uno dei settori trainanti del sistema Liguria, e rappresenta una eccellenza assoluta per il nostro territorio, con il quale esiste uno storico legame dal punto di vista sociale ed economico. Oltre a questo, il Salone rappresenta un eccezionale fattore di attrattività turistica in un settembre che si annuncia di grande successo dopo un’estate straordinaria. Ad affiancare l’evento infine, un fitto programma di eventi e manifestazioni, dai fuochi d’artificio in piazza De Ferrari in occasione dell’inaugurazione fino a ‘Genova, cambusa dei mari’, che vanno a estendere e portare il Salone in tutta la città».\r\n\r\nPartner istituzionali del 62° Salone Nautico sono Ministero dello Sviluppo Economico, ICE Agenzia, Regione Liguria, Comune di Genova, Camera di Commercio di Genova.","post_title":"62° Salone Nautico Internazionale, dal 22 al 27 settembre a Genova novità ed eventi della kermesse","post_date":"2022-09-21T10:50:31+00:00","category":["enti_istituzioni_e_territorio"],"category_name":["Enti, istituzioni e territorio"],"post_tag":[]},"sort":[1663757431000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"430786","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Come un vecchio adagio che fa sempre piacere riascoltare: Ryanair conferma piani di crescita globali e per l’Italia in vista dell’inverno 2022-23, pur cosciente di trovarsi di fronte molteplici sfide - dalle conseguenze del conflitto in Ucraina al caro energia, agli annunciati, nuovi scioperi degli equipaggi. Di questi ultimi, in particolare, Micheal O’Leary, ceo del Ryanair Group, non sembra granché preoccupato: \"Riguardano piccole sigle sindacali che rappresentano un numero minimo di nostri dipendenti. Come già accaduto quest'estate, queste iniziative non hanno provocato particolari disagi\".\r\n\r\nIl ceo ha illustrato questa mattina a Milano, insieme a Mauro Bolla, country manager Italy della low cost, le novità per i due scali di Malpensa e Milano Bergamo. A livello globale una crescita del +20% rispetto all’inverno 2019 per la capacità offerta sul nostro Paese, dopo un’estate “complicata soprattutto per i problemi legati agli Atc negli aeroporti europei” ma che ha confermato una forte ripresa del traffico, con dati molto confortanti:  basti guardare il load factor del 95% registrato a giugno e del 96% in luglio e agosto”. Certo anche che l’inverno porterà con sé più di un punto di domanda: “Dall’Ucraina, a potenziali nuove varianti Covid, all’inflazione e ai costi dell’energia. Ma Ryanair continua a investire, mentre altri tagliano\". Sempre presente il richiamo all'auspicato \"taglio della cosiddetta addizionale comunale\", tema che sarà affrontato anche con il nuovo governo \"col quale speriamo di continuare a dialogare\".\r\n\r\n\"Bilancio molto solido e costi bassi\" rimangono i punti di forza della strategia di sviluppo che per i due aeroporti milanesi parla di 120 rotte totali, di cui 5 nuove da Milano Bergamo, dove sono basati 21 aeromobili di cui 10 Gamechanger (Baden-Baden, Francoforte, Lodz, Madeira e Newcastle), per complessivi oltre 1.800 voli settimanali. Sette invece i velivoli posizionati a Malpensa (2 i Gamechanger). \r\n\r\nIl quadro complessivo italiano - dove sono attese a breve le novità per Roma e il sud del Paese, a cominciare dalla Sicilia - vede la low cost \"presente con una quota di  mercato del 40%, mentre la compagnia aerea nazionale è sotto al 10% (Ita Airways, ndr)\" operativa su 30 scali (di cui 17 sono basi) con 90 macchine basate; 530 le rotte per l'inverno di cui 30 nuove e l'obiettivo di raggiungere \"i 56 milioni di passeggeri trasportati nell'anno fiscale 2023. 3.000 i posti di lavoro diretti e 40.000 quelli dell'indotto\". ","post_title":"L’inverno italiano di Ryanair: “Continuiamo a crescere, +20% sul 2019”","post_date":"2022-09-20T13:48:35+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1663681715000]}]}}

Clicca per lasciare un commento e visualizzare gli altri commenti