16 August 2026

Brambilla: «Maggio sarà il mese del turismo cinese in Italia»

«Ho accolto con grande piacere l’iniziativa del ministro cinese del Turismo di dare vita l’anno prossimo, in occasione dell’anniversario delle relazioni diplomatiche Italia-Cina, all’istituzione del mese maggio come mese del turismo cinese in Italia». Lo ha annunciato il ministro del Turismo, Michela Vittoria Brambilla nel corso della conferenza stampa congiunta con il suo omologo, Shao Qiwey, a seguito della firma di un memorandum d’intesa per il turismo tra Italia e Cina. «Ho accolto inoltre l’invito – ha aggiunto Brambilla – a partecipare come osservatore al prossimo incontro che si terrà tra i ministri del Turismo di Cina, Giappone e Corea del Sud, per costituire insieme una relazione che ci veda uniti. Così come sarò con il presidente del Consiglio Silvio Berlusconi all’inaugurazione dell’Expo di Shanghai».

Condividi



Articoli che potrebbero interessarti:

Array ( [0] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 520311 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Gnv, compagnia di traghetti del Gruppo MSC, annuncia l'apertura di una terza linea verso l'Algeria: un collegamento diretto tra l'Italia e il porto di Annaba, che si affianca alle rotte già attive da Sète (Francia) verso Algeri e Bejaia. La nuova linea Civitavecchia–Annaba sarà attiva per l’estate a partire dal prossimo sabato 8 agosto, con due rotazioni settimanali - il martedì e il sabato - operate dalla nave Cristal. A bordo, i passeggeri troveranno servizi pensati su misura per le esigenze del mercato nordafricano: cucina halal, una sala dedicata alla preghiera e aree pensate per le famiglie in viaggio. Grazie alla sua posizione geografica strategica, la nuova rotta è in grado di servire non solo il mercato algerino, ma anche una più ampia area del Maghreb orientale attraverso i collegamenti via terra, ampliando così il bacino d'utenza raggiungibile con un unico collegamento marittimo e rendendo Annaba un vero e proprio hub per i flussi passeggeri e merci dell'intera regione. In Algeria, Gnv opera in collaborazione con AFLT Maritime, agente generale ufficiale e partner della Compagnia per la gestione e il supporto delle linee marittime tra l'Algeria e l'Europa, a supporto dello sviluppo delle attività nel Paese. L’amministratore delegato di Gnv, Matteo Catani, ha commentato: "Con l'apertura della linea Civitavecchia–Annaba diamo continuità al percorso di crescita avviato in Algeria lo scorso anno, un mercato che si è confermato in linea con le nostre aspettative in termini di traffico passeggeri e merci. Abbiamo deciso di rafforzare il nostro impegno con un nuovo collegamento diretto perché crediamo nel potenziale di lungo periodo di questo Paese, e continueremo a investire in flotta, frequenze e servizi dedicati per rispondere in modo sempre più mirato alle esigenze del mercato nordafricano." La nuova linea rappresenta infatti un ulteriore passo dell'investimento che Gnv ha scelto di dedicare al mercato algerino: dopo l'ingresso nel 2025 con le rotte Sète – Algeri e Sète – Bejaia, la Compagnia rafforza ora il trade con dei collegamenti diretti con l'Italia, ampliando capacità, frequenze e porti serviti. Una scelta che conferma la volontà di consolidare stabilmente la propria presenza nel Paese, non limitandosi a un primo test di mercato ma costruendo un'offerta strutturata e continuativa nel tempo. Il primo anno di attività in Algeria ha del resto confermato le aspettative della Compagnia: nel 2025 Gnv ha trasportato in Algeria 58.000 passeggeri da giugno a dicembre, un risultato che ha sostenuto la decisione di investire in questo mercato. [post_title] => Gnv lancia la terza linea verso l'Algeria. Diretto Civitavecchia-Annaba [post_date] => 2026-08-05T11:25:17+00:00 [category] => Array ( [0] => tour_operator ) [category_name] => Array ( [0] => Tour Operator ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1785929117000 ) ) [1] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 520267 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => [caption id="attachment_466549" align="alignleft" width="300"] Spohr[/caption] Lufthansa e Ita Airways continuano nel loro processo di integrazione. "L'integrazione di Ita Airways procede rapidamente. A giugno abbiamo esercitato, come previsto, la nostra opzione per acquisire una partecipazione di maggioranza nella compagnia aerea italiana. La nostra quota salira' cosi' dal 41% al 90%. Dopo il completamento dell'operazione, previsto all'inizio del prossimo anno, Ita Airways sara' inoltre pienamente integrata nel gruppo Lufthansa dal punto di vista organizzativo e consolidata a livello finanziario". E' quanto sottolinea nella prefazione al bilancio del semestre l'amministratore delegato del gruppo Lufthansa Carsten Spohr. [post_title] => Spohr (Lufthansa), nel 2027 l'integrazione completa di Ita in Lufthansa [post_date] => 2026-08-05T07:29:58+00:00 [category] => Array ( [0] => trasporti ) [category_name] => Array ( [0] => Trasporti ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1785914998000 ) ) [2] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 520240 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => [caption id="attachment_358655" align="alignleft" width="300"] Aeroporto Catania Terminal C[/caption] Dieci importanti gruppi aeroportuali internazionali sono stati ammessi alla seconda fase del processo di vendita di almeno il 51% di Sac , la società statale che gestisce gli aeroporti di Catania-Fontanarossa e Comiso-Pio La Torre nella Sicilia orientale .  Selezione Dopo una prima fase di valutazione della documentazione, Sac ha selezionato 10 operatori tra le 14 manifestazioni di interesse, aprendo ora la possibilità di presentare offerte non vincolanti, prima di un'ulteriore fase di selezione che ridurrà il numero dei candidati a cinque, prevista per l'autunno. Secondo le stime riportate dalla stampa italiana, la valutazione complessiva di Sac si aggira tra i 500 e i 600 milioni di euro, con una quota di maggioranza compresa tra il 51% e il 66%, il che rappresenta un intervallo teorico di circa 255-400 milioni di euro . Tuttavia, alcune personalità siciliane auspicano che il valore possa superare il miliardo di euro, tenendo conto del potenziale di crescita del traffico e dei previsti investimenti a lungo termine. Dieci candidati La rosa dei candidati comprende alcuni dei maggiori operatori aeroportuali al mondo, a conferma dell'attrattiva degli aeroporti di Catania e Comiso per gli investitori internazionali: Corporación América Airports, Royal Schiphol Group, Mundys, Adani Airport Holdings, Save, 2i Aeroporti, Mag Overseas Investment Ltd, Oman Airports Management Company, Macquarie European Infrastructure Fund e la società francese Vinci Airports, un operatore privato che gestisce, tra gli altri, gli aeroporti di Londra-Gatwick e Lisbona e oltre 70 aeroporti in 14 paesi.  Attualmente Sac è controllata da un gruppo di azionisti interamente pubblici: la Camera di Commercio della Sicilia sudorientale detiene circa il 60,6% del capitale, mentre la Città Metropolitana di Catania, l'IRSAP (Organizzazione Regionale per lo Sviluppo Industriale) e il Libero Consorzio di Siracusa possiedono ciascuno poco più del 12%. I comuni di Catania e Comiso mantengono partecipazioni di minoranza pari rispettivamente a circa il 2% e l'1%. [post_title] => Cessione degli aeroporti di Catania e Comiso. Dieci gruppi in gara [post_date] => 2026-08-04T08:28:21+00:00 [category] => Array ( [0] => trasporti ) [category_name] => Array ( [0] => Trasporti ) [post_tag] => Array ( [0] => topnews ) [post_tag_name] => Array ( [0] => Top News ) ) [sort] => Array ( [0] => 1785832101000 ) ) [3] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 520150 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => L'Autorità cinese di regolamentazione del mercato ha annunciato di aver inflitto una multa e disposto la confisca di somme per un totale di 5,2 miliardi di yuan (770 milioni di dollari) a carico di Trip.com Group, come riportato dall'agenzia di stampa Reuters. Il provvedimento è stato motivato dall'abuso di posizione dominante nel mercato interno delle prenotazioni alberghiere online. Trip.com, la più grande piattaforma di viaggi online della Cina, ha utilizzato meccanismi di allocazione del traffico, regole della piattaforma e misure tecniche per stipulare accordi di esclusiva con alcuni hotel, nel tentativo di offrire i prezzi più bassi, ha affermato l'autorità di regolamentazione. L'Autorità ha confiscato 1,66 miliardi di yuan di proventi illeciti e ha imposto una multa di 3,52 miliardi di yuan. Trip.com, proprietaria dei marchi di prenotazione viaggi Ctrip, Skyscanner e Qunar, ha dichiarato: "Accettiamo sinceramente la decisione e vi ci adegueremo pienamente; seguiremo rigorosamente le disposizioni dell'autorità per attuare sistematicamente ogni misura correttiva, garantendo che tutte le azioni vengano eseguite in modo efficace". Restituzione Ha inoltre ordinato a Trip.com di restituire 122 milioni di yuan relativi a depositi per prenotazioni che, secondo l'autorità, l'azienda aveva trattenuto agli albergatori. Tali pratiche hanno danneggiato la concorrenza e i consumatori, limitando la capacità degli hotel di operare su diverse piattaforme e di fissare autonomamente i propri prezzi, ha affermato l'agenzia in una nota pubblicata sul proprio sito web. La Cina ha avviato un'indagine antitrust a gennaio, a seguito di segnalazioni secondo cui Trip.com avrebbe imposto condizioni inique agli hotel e manipolato i prezzi. La sanzione giunge mentre Pechino si muove per arginare la concorrenza sleale tra le piattaforme internet e l'eccessiva competizione sui prezzi che, secondo le autorità, ha danneggiato le imprese e alimentato pressioni deflazionistiche. [post_title] => La Cina multa di 770 milioni di dollari la piattaforma Trip.com [post_date] => 2026-07-31T13:18:11+00:00 [category] => Array ( [0] => mercato_e_tecnologie ) [category_name] => Array ( [0] => Mercato e tecnologie ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1785503891000 ) ) [4] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 520070 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => La società Le Polene gestirà per 12 anni il Museo tecnico navale della Spezia  Il contratto di concessione per la gestione economica e la valorizzazione, comprensiva delle attività di “business museum”, per la durata di 12 anni, del museo è stato firmato tra Cristiana Pagni, presidente ed amministratore delegato di Le Polene società consortile e Luca Andreoli amministratore delegato di Difesa Servizi, società in house del ministero della difesa che valorizza in chiave duale ed economica gli asset che le Forze Armate le affidano, tra cui i Musei Militari.  La società consortile Le Polene è stata costituita, quale società di scopo, dall’aggregazione di realtà imprenditoriali e cooperative del territorio e del settore culturale, turistico e dei servizi. Ne fanno parte: Italian Blue Growth, capofila del progetto, Consorzio Marittimo Turistico Cinque Terre, Fluid Global Solutions, Zoe Gestione Servizi Culturali, Turismo Sostenibile Cinque Terre, C.A.B.I. Cattaneo, Euroguarco e Opera Laboratori Fiorentini. [caption id="attachment_520072" align="alignright" width="450"] Cristiana Pagni[/caption] L’accordo affida a Le Polene la gestione e lo sviluppo delle attività di "business museum" del museo della Marina Militare, con l'obiettivo di rafforzarne l’attrattività culturale e turistica, ampliare i servizi per i visitatori e valorizzare ulteriormente il patrimonio storico e identitario custodito al suo interno e quello della città della Spezia che, con questa nuova progettazione, guarda alle capitali europee in quanto a proposta culturale. Il Museo intende proporsi come un percorso esperienziale e accessibile che, attraverso l’uso di differenti tecnologie all’avanguardia, tra cui la realtà aumentata, permetterà al visitatore di immergersi all’interno della storia della Marina Militare e comprendere come, fin dagli albori, sia riuscita a svolgere un ruolo determinante a sostegno e promozione dell'evoluzione tecnologica nell'ambito marittimo.  Inoltre, verrà valorizzato ancora di più il legame indissolubile della città della Spezia con Guglielmo Marconi, a cui il museo ha dedicato una sala con la più importante collezione al mondo degli apparati originali. [post_title] => La Spezia, la società Le Polene gestirà per 12 anni il Museo Tecnico Navale [post_date] => 2026-07-31T10:37:37+00:00 [category] => Array ( [0] => enti_istituzioni_e_territorio ) [category_name] => Array ( [0] => Enti, istituzioni e territorio ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1785494257000 ) ) [5] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 520076 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Nuovi spazi e un’offerta commerciale sviluppata su due livelli per la rinnovata sala imbarchi del Torino Airport, inaugurata ieri.  Grazie alla nuova scala mobile che collega il livello dei gate con il livello superiore partenze, l’aeroporto si presenta con un’area retail più ampia oltre i controlli di sicurezza e con spazi più funzionali per i servizi. Il nuovo collegamento verticale ha inoltre offerto l’opportunità di ridisegnare l’ultimo tratto dell’area retail, rendendo i punti vendita più visibili, consecutivi e meglio inseriti nei flussi dei passeggeri. Il progetto si inserisce nel percorso di evoluzione dell’aerostazione avviato per accompagnare la crescita del traffico e migliorare la qualità dell’esperienza in partenza. La nuova configurazione permette infatti l’apertura al pubblico di aree finora non utilizzate. Ecco allora il nuovo punto di ristorazione Eataly, realizzato al livello superiore partenze in collaborazione con Avolta in un’area di circa 530 metri quadrati. Il nuovo store è progettato per offrire un’esperienza che unisce ristorazione e retail. Gli spazi comprendono un mercato di circa 30 metri quadrati con una selezione di prodotti della linea a marchio Eataly, un corner grab & go refrigerato e un’area pick & mix dedicata ai cioccolatini Eataly, oltre a un’ampia area di 310 metri quadrati dedicata al counter quick service e alla sala ristorante, per un totale di 156 posti a sedere complessivi. “Il rinnovo della sala imbarchi si inserisce nel quadro degli interventi di sviluppo e adeguamento infrastrutturale previsti da Sagat, che accompagna il percorso di ammodernamento dello scalo anche in funzione della crescita del traffico - ha dichiarato Andrea Andorno, amministratore delegato di Torino Airport -. I risultati registrati nella prima parte del 2026 confermano la necessità di proseguire in questa direzione: nei primi sei mesi dell’anno Torino Airport ha accolto quasi 2,9 milioni di passeggeri, con un incremento del +17,3% rispetto allo stesso periodo del 2025, e tutti i mesi da gennaio a giugno sono stati i migliori di sempre per la rispettiva mensilità. In questo contesto, investire sulla qualità degli spazi, sulla funzionalità dei percorsi e sull’ampliamento dei servizi significa rispondere in modo concreto alle nuove esigenze dei passeggeri e accompagnare lo sviluppo dello scalo con un’esperienza sempre più efficiente, accogliente e riconoscibile”. Gabriele Belsito, general manager Europe di Eataly ha aggiunto: "L’apertura presso l’Aeroporto di Torino riveste per noi un significato particolarmente speciale: Eataly è nata a Torino, una città che da sempre rappresenta la nostra casa e il luogo in cui affondano le nostre radici. Essere presenti qui significa rafforzare il legame con il territorio da cui ha avuto origine il nostro percorso, accogliendo i viaggiatori con un’esperienza autentica prima della partenza". [post_title] => Torino Airport: nella rinnovata sala imbarchi apre anche Eataly [post_date] => 2026-07-31T09:03:36+00:00 [category] => Array ( [0] => trasporti ) [category_name] => Array ( [0] => Trasporti ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1785488616000 ) ) [6] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 519969 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => [caption id="attachment_519970" align="alignleft" width="300"] Il Bravo Premium Andilana Beach[/caption] “Sette idee”, l’iniziativa de L’Espresso che premia le startup più innovative d’Italia, vede una gran mole di candidature riferite a turismo, enogastronomia e ospitalità. L'evento, in programma il 17 e 18 settembre a Milano, presso Step FuturAbility District, vede in giuria anche Alpitour World, che porta l’esperienza di un operatore integrato lungo tutta la filiera del viaggio. Le 14 startup preselezionate della categoria “Turismo, enogastronomia e ospitalità” concorreranno non solo alla vittoria finale, insieme alle 98 startup in gara negli altri settori, ma anche al premio Alisei, il riconoscimento promosso da L’Espresso e Alpitour World che prende il nome dai venti che per secoli hanno accompagnato i velieri lungo le rotte verso l’oceano Indiano. Soffiano costanti, sempre nella stessa direzione, e per questo i navigatori li hanno sempre cercati come alleati. Con lo stesso spirito nasce il premio, pensato come una spinta favorevole e continua per l’idea più promettente del turismo italiano secondo il gruppo. Sarà assegnato alla startup che meglio incarna i valori di innovazione sostenibile nel turismo, responsabilità ambientale e sviluppo locale, e consiste in un soggiorno per due persone al Bravo Premium Andilana Beach di Nosy Be in Madagascar, tra le mete distintive di Alpitour World. Il percorso Tra ottobre e dicembre 2026, Alpitour World ospiterà inoltre, presso una delle proprie sedi, una giornata di incubazione e validation workshop dedicata ad alcune realtà selezionate della categoria, con sessioni operative e di confronto. «Le startup rappresentano uno straordinario laboratorio di innovazione e un osservatorio privilegiato sui cambiamenti che stanno facendo evolvere il mercato. Per Alpitour World partecipare a ‘Sette Idee’ significa sostenere e valorizzare progettualità capaci di introdurre nuovi approcci, tecnologie e modelli di relazione con il viaggiatore. È lo stesso spirito che guida da sempre il percorso di innovazione del gruppo, impegnato a sviluppare costantemente la propria offerta e i propri processi per anticipare i bisogni di un settore in continua trasformazione» dichiara Tommaso Bertini, chief corporate & tour operating marketing officer Alpitour World. Il bando pubblico ha raccolto 374 proposte di startup, imprese, enti pubblici, organizzazioni del terzo settore, ricercatori e liberi professionisti, distribuite su sette ambiti tematici dello sviluppo italiano. Dopo la tappa di settembre, il percorso culminerà il 9 dicembre a Roma, in Campidoglio, dove saranno proclamate le sette idee capaci di cambiare l’Italia. [post_title] => "Sette idee" per cambiare l'Italia: in giuria anche Alpitour World [post_date] => 2026-07-29T14:34:49+00:00 [category] => Array ( [0] => tour_operator ) [category_name] => Array ( [0] => Tour Operator ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1785335689000 ) ) [7] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 519965 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => C'è un dato che dovrebbe far riflettere molto più di quanto stia facendo. Nei primi cinque mesi del 2026 gli italiani hanno acceso prestiti per andare in vacanza per un valore complessivo di circa 170 milioni di euro. Un numero che qualcuno potrebbe leggere come il segnale di una ritrovata voglia di viaggiare. In realtà racconta soprattutto un'altra storia: quella di un Paese che si impoverisce e che, per concedersi qualche giorno di serenità, è costretto a indebitarsi. Le ferie dovrebbero rappresentare un momento di recupero psicofisico, non una decisione finanziaria da spalmare in rate mensili. E invece sempre più famiglie scelgono di pagare il mare, la montagna o un viaggio con un finanziamento, trasformando un diritto al riposo in un debito da onorare nei mesi successivi. Stipendi reali È l'immagine di un'Italia che fatica ad arrivare alla fine del mese, dove gli stipendi reali hanno perso potere d'acquisto rispetto al costo della vita e dove l'inflazione degli ultimi anni continua a lasciare cicatrici profonde sui bilanci familiari. Se per concedersi una settimana di vacanza occorre ricorrere al credito, significa che il reddito disponibile non è più sufficiente a sostenere nemmeno quelle spese che fino a pochi anni fa venivano considerate ordinarie. Ancora più preoccupante è il cambiamento culturale che accompagna questo fenomeno. L'indebitamento viene ormai percepito come normale, quasi inevitabile. Si finanzia l'automobile, gli elettrodomestici, lo smartphone e oggi perfino le vacanze. Il rischio è quello di costruire una società nella quale il consumo è garantito non dalla ricchezza prodotta, ma dal credito concesso. Una differenza sostanziale che rende le famiglie molto più vulnerabili a qualsiasi imprevisto economico. Senza reddito Il vero problema non sono i 170 milioni di euro prestati per partire. Il problema è ciò che quella cifra rappresenta. È il sintomo di un Paese nel quale una parte crescente della popolazione non riesce più a finanziare con il proprio reddito neppure un periodo di riposo. E se per staccare la spina bisogna prima firmare un contratto di finanziamento, allora non siamo di fronte a un boom del turismo, ma al segnale di un progressivo impoverimento sociale. Una società sana non è quella in cui si va comunque in vacanza, ma quella in cui le famiglie possono permetterselo senza compromettere il proprio equilibrio economico. Quando persino il relax diventa un debito, la questione non riguarda più il turismo: riguarda il modello economico e il futuro del potere d'acquisto degli italiani. [post_title] => Per le vacanze gli italiani hanno contratto debiti (rate) per 170 milioni di euro [post_date] => 2026-07-29T14:15:40+00:00 [category] => Array ( [0] => enti_istituzioni_e_territorio ) [category_name] => Array ( [0] => Enti, istituzioni e territorio ) [post_tag] => Array ( [0] => in-evidenza ) [post_tag_name] => Array ( [0] => In evidenza ) ) [sort] => Array ( [0] => 1785334540000 ) ) [8] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 519945 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Cresce l'interesse dei viaggiatori per la Costa Rossa, tratto costiero del Nord Sardegna compreso tra Castelsardo e Santa Teresa Gallura.  A confermarlo il trend di prenotazioni degli hotel Marinedda 5 stelle e hotel Relax Torreruja 4 stelle superior a Isola Rossa del gruppo alberghiero sardo Delphina Hotels & Resorts. Si registra, in particolare, una domanda crescente da parte di viaggiatori alla ricerca di mete lontane dall’overtourism. La Costa Rossa sta beneficiando anche dell’importante ritorno d’immagine generato dalle grandi produzioni cinematografiche internazionali. Dopo il remake Disney de “La Sirenetta”, il territorio è stato scelto anche per le riprese di “Star Wars: Starfighter”, il nuovo film della celebre saga cinematografica, in uscita nel 2027. Un nuovo marchio Per raccontare e valorizzare l’identità del territorio è nato il marchio Costa Rossa, espressione del Comune di Trinità d’Agultu e Vignola. Ne fanno parte alcune delle spiagge più rappresentative della zona, La Marinedda, Cala Sarraina e la Sspiaggia Longa di Isola Rossa che hanno riconfermato anche nel 2026 la Bandiera Blu. Al centro di questo territorio, il piccolo borgo di pescatori di Isola Rossa affacciato sul golfo dell’Asinara. La torre aragonese, il porticciolo turistico e il lungomare invitano a vivere il paese senza fretta, tra scorci sul mare e tramonti tra i più suggestivi della costa. A Isola Rossa, l’hotel Marinedda Thalasso & Spa 5 stelle, unico hotel 5 stelle della Costa Rossa, è recentemente entrato a far parte di Serandipians by Traveller Made. La struttura è stata inoltre inserita tra le Best Destination Spas in Europe 2025 dai lettori di Condé Nast Traveller. Specializzato nella talassoterapia, il centro Thalasso & Spa“L’Elicriso” dedica al benessere 2.500 metri quadrati, con piscine di acqua di mare riscaldata a differenti temperature, programmi thalasso e trattamenti della linea Sardinia Signature, che valorizza ingredienti mediterranei provenienti dalla natura dell’isola. Inserita da The Telegraph nella selezione delle 50 migliori ville in Europa per le vacanze estive, la collezione di 14 ville dell’hotel Relax Torreruja Thalasso & Spa 4 stelle superior combina autonomia abitativa e servizi alberghieri di qualità. Tra le proposte spicca Villa Lentischio, con piscina privata e vista panoramica sul Golfo dell’Asinara. Ispirata alla pianta aromatica tipica della macchia mediterranea, presenta ambienti contemporanei, ampi spazi living, verande coperte e terrazze affacciate sul paesaggio. A disposizione degli ospiti anche il centro thalasso & pa “Venere”, ristoranti panoramici, solarium tra le rocce rosse e l’area fitness all’aperto. [post_title] => Delphina Hotels & Resorts, in Costa Rossa lontani dall'overtourism [post_date] => 2026-07-29T12:54:13+00:00 [category] => Array ( [0] => alberghi ) [category_name] => Array ( [0] => Alberghi ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1785329653000 ) ) ) { "size": 9, "query": { "filtered": { "query": { "fuzzy_like_this": { "like_text" : "brambilla maggio sara il mese del turismo cinese in italia" } }, "filter": { "range": { "post_date": { "gte": "now-2y", "lte": "now", "time_zone": "+1:00" } } } } }, "sort": { "post_date": { "order": "desc" } } }{"took":62,"timed_out":false,"_shards":{"total":5,"successful":5,"failed":0},"hits":{"total":744,"max_score":null,"hits":[{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"520311","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Gnv, compagnia di traghetti del Gruppo MSC, annuncia l'apertura di una terza linea verso l'Algeria: un collegamento diretto tra l'Italia e il porto di Annaba, che si affianca alle rotte già attive da Sète (Francia) verso Algeri e Bejaia.\r\nLa nuova linea Civitavecchia–Annaba sarà attiva per l’estate a partire dal prossimo sabato 8 agosto, con due rotazioni settimanali - il martedì e il sabato - operate dalla nave Cristal. A bordo, i passeggeri troveranno servizi pensati su misura per le esigenze del mercato nordafricano: cucina halal, una sala dedicata alla preghiera e aree pensate per le famiglie in viaggio.\r\nGrazie alla sua posizione geografica strategica, la nuova rotta è in grado di servire non solo il mercato algerino, ma anche una più ampia area del Maghreb orientale attraverso i collegamenti via terra, ampliando così il bacino d'utenza raggiungibile con un unico collegamento marittimo e rendendo Annaba un vero e proprio hub per i flussi passeggeri e merci dell'intera regione.\r\nIn Algeria, Gnv opera in collaborazione con AFLT Maritime, agente generale ufficiale e partner della Compagnia per la gestione e il supporto delle linee marittime tra l'Algeria e l'Europa, a supporto dello sviluppo delle attività nel Paese.\r\nL’amministratore delegato di Gnv, Matteo Catani, ha commentato: \"Con l'apertura della linea Civitavecchia–Annaba diamo continuità al percorso di crescita avviato in Algeria lo scorso anno, un mercato che si è confermato in linea con le nostre aspettative in termini di traffico passeggeri e merci. Abbiamo deciso di rafforzare il nostro impegno con un nuovo collegamento diretto perché crediamo nel potenziale di lungo periodo di questo Paese, e continueremo a investire in flotta, frequenze e servizi dedicati per rispondere in modo sempre più mirato alle esigenze del mercato nordafricano.\"\r\nLa nuova linea rappresenta infatti un ulteriore passo dell'investimento che Gnv ha scelto di dedicare al mercato algerino: dopo l'ingresso nel 2025 con le rotte Sète – Algeri e Sète – Bejaia, la Compagnia rafforza ora il trade con dei collegamenti diretti con l'Italia, ampliando capacità, frequenze e porti serviti. Una scelta che conferma la volontà di consolidare stabilmente la propria presenza nel Paese, non limitandosi a un primo test di mercato ma costruendo un'offerta strutturata e continuativa nel tempo.\r\nIl primo anno di attività in Algeria ha del resto confermato le aspettative della Compagnia: nel 2025 Gnv ha trasportato in Algeria 58.000 passeggeri da giugno a dicembre, un risultato che ha sostenuto la decisione di investire in questo mercato.","post_title":"Gnv lancia la terza linea verso l'Algeria. Diretto Civitavecchia-Annaba","post_date":"2026-08-05T11:25:17+00:00","category":["tour_operator"],"category_name":["Tour Operator"],"post_tag":[]},"sort":[1785929117000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"520267","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"[caption id=\"attachment_466549\" align=\"alignleft\" width=\"300\"] Spohr[/caption]\r\n\r\nLufthansa e Ita Airways continuano nel loro processo di integrazione.\r\n\r\n\"L'integrazione di Ita Airways procede rapidamente. A giugno abbiamo esercitato, come previsto, la nostra opzione per acquisire una partecipazione di maggioranza nella compagnia aerea italiana.\r\n\r\nLa nostra quota salira' cosi' dal 41% al 90%. Dopo il completamento dell'operazione, previsto all'inizio del prossimo anno, Ita Airways sara' inoltre pienamente integrata nel gruppo Lufthansa dal punto di vista organizzativo e consolidata a livello finanziario\". E' quanto sottolinea nella prefazione al bilancio del semestre l'amministratore delegato del gruppo Lufthansa Carsten Spohr.","post_title":"Spohr (Lufthansa), nel 2027 l'integrazione completa di Ita in Lufthansa","post_date":"2026-08-05T07:29:58+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1785914998000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"520240","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"[caption id=\"attachment_358655\" align=\"alignleft\" width=\"300\"] Aeroporto Catania Terminal C[/caption]\r\nDieci importanti gruppi aeroportuali internazionali sono stati ammessi alla seconda fase del processo di vendita di almeno il 51% di Sac , la società statale che gestisce gli aeroporti di Catania-Fontanarossa e Comiso-Pio La Torre nella Sicilia orientale . \r\n\r\nSelezione\r\nDopo una prima fase di valutazione della documentazione, Sac ha selezionato 10 operatori tra le 14 manifestazioni di interesse, aprendo ora la possibilità di presentare offerte non vincolanti, prima di un'ulteriore fase di selezione che ridurrà il numero dei candidati a cinque, prevista per l'autunno.\r\n\r\nSecondo le stime riportate dalla stampa italiana, la valutazione complessiva di Sac si aggira tra i 500 e i 600 milioni di euro, con una quota di maggioranza compresa tra il 51% e il 66%, il che rappresenta un intervallo teorico di circa 255-400 milioni di euro . Tuttavia, alcune personalità siciliane auspicano che il valore possa superare il miliardo di euro, tenendo conto del potenziale di crescita del traffico e dei previsti investimenti a lungo termine.\r\n\r\nDieci candidati\r\nLa rosa dei candidati comprende alcuni dei maggiori operatori aeroportuali al mondo, a conferma dell'attrattiva degli aeroporti di Catania e Comiso per gli investitori internazionali: Corporación América Airports, Royal Schiphol Group, Mundys, Adani Airport Holdings, Save, 2i Aeroporti, Mag Overseas Investment Ltd, Oman Airports Management Company, Macquarie European Infrastructure Fund e la società francese Vinci Airports, un operatore privato che gestisce, tra gli altri, gli aeroporti di Londra-Gatwick e Lisbona e oltre 70 aeroporti in 14 paesi. \r\nAttualmente Sac è controllata da un gruppo di azionisti interamente pubblici: la Camera di Commercio della Sicilia sudorientale detiene circa il 60,6% del capitale, mentre la Città Metropolitana di Catania, l'IRSAP (Organizzazione Regionale per lo Sviluppo Industriale) e il Libero Consorzio di Siracusa possiedono ciascuno poco più del 12%. I comuni di Catania e Comiso mantengono partecipazioni di minoranza pari rispettivamente a circa il 2% e l'1%.","post_title":"Cessione degli aeroporti di Catania e Comiso. Dieci gruppi in gara","post_date":"2026-08-04T08:28:21+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":["topnews"],"post_tag_name":["Top News"]},"sort":[1785832101000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"520150","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"L'Autorità cinese di regolamentazione del mercato ha annunciato di aver inflitto una multa e disposto la confisca di somme per un totale di 5,2 miliardi di yuan (770 milioni di dollari) a carico di Trip.com Group, come riportato dall'agenzia di stampa Reuters. Il provvedimento è stato motivato dall'abuso di posizione dominante nel mercato interno delle prenotazioni alberghiere online.\r\n\r\nTrip.com, la più grande piattaforma di viaggi online della Cina, ha utilizzato meccanismi di allocazione del traffico, regole della piattaforma e misure tecniche per stipulare accordi di esclusiva con alcuni hotel, nel tentativo di offrire i prezzi più bassi, ha affermato l'autorità di regolamentazione.\r\n\r\nL'Autorità ha confiscato 1,66 miliardi di yuan di proventi illeciti e ha imposto una multa di 3,52 miliardi di yuan. Trip.com, proprietaria dei marchi di prenotazione viaggi Ctrip, Skyscanner e Qunar, ha dichiarato: \"Accettiamo sinceramente la decisione e vi ci adegueremo pienamente; seguiremo rigorosamente le disposizioni dell'autorità per attuare sistematicamente ogni misura correttiva, garantendo che tutte le azioni vengano eseguite in modo efficace\".\r\nRestituzione\r\nHa inoltre ordinato a Trip.com di restituire 122 milioni di yuan relativi a depositi per prenotazioni che, secondo l'autorità, l'azienda aveva trattenuto agli albergatori. Tali pratiche hanno danneggiato la concorrenza e i consumatori, limitando la capacità degli hotel di operare su diverse piattaforme e di fissare autonomamente i propri prezzi, ha affermato l'agenzia in una nota pubblicata sul proprio sito web.\r\n\r\nLa Cina ha avviato un'indagine antitrust a gennaio, a seguito di segnalazioni secondo cui Trip.com avrebbe imposto condizioni inique agli hotel e manipolato i prezzi.\r\n\r\nLa sanzione giunge mentre Pechino si muove per arginare la concorrenza sleale tra le piattaforme internet e l'eccessiva competizione sui prezzi che, secondo le autorità, ha danneggiato le imprese e alimentato pressioni deflazionistiche.","post_title":"La Cina multa di 770 milioni di dollari la piattaforma Trip.com","post_date":"2026-07-31T13:18:11+00:00","category":["mercato_e_tecnologie"],"category_name":["Mercato e tecnologie"],"post_tag":[]},"sort":[1785503891000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"520070","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"La società Le Polene gestirà per 12 anni il Museo tecnico navale della Spezia\r\n\r\n Il contratto di concessione per la gestione economica e la valorizzazione, comprensiva delle attività di “business museum”, per la durata di 12 anni, del museo è stato firmato tra Cristiana Pagni, presidente ed amministratore delegato di Le Polene società consortile e Luca Andreoli amministratore delegato di Difesa Servizi, società in house del ministero della difesa che valorizza in chiave duale ed economica gli asset che le Forze Armate le affidano, tra cui i Musei Militari. \r\n\r\nLa società consortile Le Polene è stata costituita, quale società di scopo, dall’aggregazione di realtà imprenditoriali e cooperative del territorio e del settore culturale, turistico e dei servizi. Ne fanno parte: Italian Blue Growth, capofila del progetto, Consorzio Marittimo Turistico Cinque Terre, Fluid Global Solutions, Zoe Gestione Servizi Culturali, Turismo Sostenibile Cinque Terre, C.A.B.I. Cattaneo, Euroguarco e Opera Laboratori Fiorentini.\r\n\r\n[caption id=\"attachment_520072\" align=\"alignright\" width=\"450\"] Cristiana Pagni[/caption]\r\n\r\nL’accordo affida a Le Polene la gestione e lo sviluppo delle attività di \"business museum\" del museo della Marina Militare, con l'obiettivo di rafforzarne l’attrattività culturale e turistica, ampliare i servizi per i visitatori e valorizzare ulteriormente il patrimonio storico e identitario custodito al suo interno e quello della città della Spezia che, con questa nuova progettazione, guarda alle capitali europee in quanto a proposta culturale.\r\n\r\nIl Museo intende proporsi come un percorso esperienziale e accessibile che, attraverso l’uso di differenti tecnologie all’avanguardia, tra cui la realtà aumentata, permetterà al visitatore di immergersi all’interno della storia della Marina Militare e comprendere come, fin dagli albori, sia riuscita a svolgere un ruolo determinante a sostegno e promozione dell'evoluzione tecnologica nell'ambito marittimo.\r\n\r\n Inoltre, verrà valorizzato ancora di più il legame indissolubile della città della Spezia con Guglielmo Marconi, a cui il museo ha dedicato una sala con la più importante collezione al mondo degli apparati originali.","post_title":"La Spezia, la società Le Polene gestirà per 12 anni il Museo Tecnico Navale","post_date":"2026-07-31T10:37:37+00:00","category":["enti_istituzioni_e_territorio"],"category_name":["Enti, istituzioni e territorio"],"post_tag":[]},"sort":[1785494257000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"520076","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":" Nuovi spazi e un’offerta commerciale sviluppata su due livelli per la rinnovata sala imbarchi del Torino Airport, inaugurata ieri.\r\n Grazie alla nuova scala mobile che collega il livello dei gate con il livello superiore partenze, l’aeroporto si presenta con un’area retail più ampia oltre i controlli di sicurezza e con spazi più funzionali per i servizi. Il nuovo collegamento verticale ha inoltre offerto l’opportunità di ridisegnare l’ultimo tratto dell’area retail, rendendo i punti vendita più visibili, consecutivi e meglio inseriti nei flussi dei passeggeri.\r\nIl progetto si inserisce nel percorso di evoluzione dell’aerostazione avviato per accompagnare la crescita del traffico e migliorare la qualità dell’esperienza in partenza. La nuova configurazione permette infatti l’apertura al pubblico di aree finora non utilizzate.\r\nEcco allora il nuovo punto di ristorazione Eataly, realizzato al livello superiore partenze in collaborazione con Avolta in un’area di circa 530 metri quadrati. Il nuovo store è progettato per offrire un’esperienza che unisce ristorazione e retail.\r\nGli spazi comprendono un mercato di circa 30 metri quadrati con una selezione di prodotti della linea a marchio Eataly, un corner grab & go refrigerato e un’area pick & mix dedicata ai cioccolatini Eataly, oltre a un’ampia area di 310 metri quadrati dedicata al counter quick service e alla sala ristorante, per un totale di 156 posti a sedere complessivi.\r\n“Il rinnovo della sala imbarchi si inserisce nel quadro degli interventi di sviluppo e adeguamento infrastrutturale previsti da Sagat, che accompagna il percorso di ammodernamento dello scalo anche in funzione della crescita del traffico - ha dichiarato Andrea Andorno, amministratore delegato di Torino Airport -. I risultati registrati nella prima parte del 2026 confermano la necessità di proseguire in questa direzione: nei primi sei mesi dell’anno Torino Airport ha accolto quasi 2,9 milioni di passeggeri, con un incremento del +17,3% rispetto allo stesso periodo del 2025, e tutti i mesi da gennaio a giugno sono stati i migliori di sempre per la rispettiva mensilità. In questo contesto, investire sulla qualità degli spazi, sulla funzionalità dei percorsi e sull’ampliamento dei servizi significa rispondere in modo concreto alle nuove esigenze dei passeggeri e accompagnare lo sviluppo dello scalo con un’esperienza sempre più efficiente, accogliente e riconoscibile”.\r\n\r\nGabriele Belsito, general manager Europe di Eataly ha aggiunto: \"L’apertura presso l’Aeroporto di Torino riveste per noi un significato particolarmente speciale: Eataly è nata a Torino, una città che da sempre rappresenta la nostra casa e il luogo in cui affondano le nostre radici. Essere presenti qui significa rafforzare il legame con il territorio da cui ha avuto origine il nostro percorso, accogliendo i viaggiatori con un’esperienza autentica prima della partenza\".","post_title":"Torino Airport: nella rinnovata sala imbarchi apre anche Eataly","post_date":"2026-07-31T09:03:36+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1785488616000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"519969","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"\r\n\r\n[caption id=\"attachment_519970\" align=\"alignleft\" width=\"300\"] Il Bravo Premium Andilana Beach[/caption]\r\n\r\n“Sette idee”, l’iniziativa de L’Espresso che premia le startup più innovative d’Italia, vede una gran mole di candidature riferite a turismo, enogastronomia e ospitalità. L'evento, in programma il 17 e 18 settembre a Milano, presso Step FuturAbility District, vede in giuria anche Alpitour World, che porta l’esperienza di un operatore integrato lungo tutta la filiera del viaggio.\r\nLe 14 startup preselezionate della categoria “Turismo, enogastronomia e ospitalità” concorreranno non solo alla vittoria finale, insieme alle 98 startup in gara negli altri settori, ma anche al premio Alisei, il riconoscimento promosso da L’Espresso e Alpitour World che prende il nome dai venti che per secoli hanno accompagnato i velieri lungo le rotte verso l’oceano Indiano. Soffiano costanti, sempre nella stessa direzione, e per questo i navigatori li hanno sempre cercati come alleati. Con lo stesso spirito nasce il premio, pensato come una spinta favorevole e continua per l’idea più promettente del turismo italiano secondo il gruppo. Sarà assegnato alla startup che meglio incarna i valori di innovazione sostenibile nel turismo, responsabilità ambientale e sviluppo locale, e consiste in un soggiorno per due persone al Bravo Premium Andilana Beach di Nosy Be in Madagascar, tra le mete distintive di Alpitour World.\r\nIl percorso\r\nTra ottobre e dicembre 2026, Alpitour World ospiterà inoltre, presso una delle proprie sedi, una giornata di incubazione e validation workshop dedicata ad alcune realtà selezionate della categoria, con sessioni operative e di confronto.\r\n«Le startup rappresentano uno straordinario laboratorio di innovazione e un osservatorio privilegiato sui cambiamenti che stanno facendo evolvere il mercato. Per Alpitour World partecipare a ‘Sette Idee’ significa sostenere e valorizzare progettualità capaci di introdurre nuovi approcci, tecnologie e modelli di relazione con il viaggiatore. È lo stesso spirito che guida da sempre il percorso di innovazione del gruppo, impegnato a sviluppare costantemente la propria offerta e i propri processi per anticipare i bisogni di un settore in continua trasformazione» dichiara Tommaso Bertini, chief corporate & tour operating marketing officer Alpitour World.\r\n\r\nIl bando pubblico ha raccolto 374 proposte di startup, imprese, enti pubblici, organizzazioni del terzo settore, ricercatori e liberi professionisti, distribuite su sette ambiti tematici dello sviluppo italiano. Dopo la tappa di settembre, il percorso culminerà il 9 dicembre a Roma, in Campidoglio, dove saranno proclamate le sette idee capaci di cambiare l’Italia.","post_title":"\"Sette idee\" per cambiare l'Italia: in giuria anche Alpitour World","post_date":"2026-07-29T14:34:49+00:00","category":["tour_operator"],"category_name":["Tour Operator"],"post_tag":[]},"sort":[1785335689000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"519965","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"C'è un dato che dovrebbe far riflettere molto più di quanto stia facendo. Nei primi cinque mesi del 2026 gli italiani hanno acceso prestiti per andare in vacanza per un valore complessivo di circa 170 milioni di euro. Un numero che qualcuno potrebbe leggere come il segnale di una ritrovata voglia di viaggiare. In realtà racconta soprattutto un'altra storia: quella di un Paese che si impoverisce e che, per concedersi qualche giorno di serenità, è costretto a indebitarsi.\r\nLe ferie dovrebbero rappresentare un momento di recupero psicofisico, non una decisione finanziaria da spalmare in rate mensili. E invece sempre più famiglie scelgono di pagare il mare, la montagna o un viaggio con un finanziamento, trasformando un diritto al riposo in un debito da onorare nei mesi successivi.\r\n\r\nStipendi reali\r\nÈ l'immagine di un'Italia che fatica ad arrivare alla fine del mese, dove gli stipendi reali hanno perso potere d'acquisto rispetto al costo della vita e dove l'inflazione degli ultimi anni continua a lasciare cicatrici profonde sui bilanci familiari. Se per concedersi una settimana di vacanza occorre ricorrere al credito, significa che il reddito disponibile non è più sufficiente a sostenere nemmeno quelle spese che fino a pochi anni fa venivano considerate ordinarie.\r\nAncora più preoccupante è il cambiamento culturale che accompagna questo fenomeno. L'indebitamento viene ormai percepito come normale, quasi inevitabile. Si finanzia l'automobile, gli elettrodomestici, lo smartphone e oggi perfino le vacanze. Il rischio è quello di costruire una società nella quale il consumo è garantito non dalla ricchezza prodotta, ma dal credito concesso. Una differenza sostanziale che rende le famiglie molto più vulnerabili a qualsiasi imprevisto economico.\r\n\r\nSenza reddito\r\nIl vero problema non sono i 170 milioni di euro prestati per partire. Il problema è ciò che quella cifra rappresenta. È il sintomo di un Paese nel quale una parte crescente della popolazione non riesce più a finanziare con il proprio reddito neppure un periodo di riposo. E se per staccare la spina bisogna prima firmare un contratto di finanziamento, allora non siamo di fronte a un boom del turismo, ma al segnale di un progressivo impoverimento sociale.\r\nUna società sana non è quella in cui si va comunque in vacanza, ma quella in cui le famiglie possono permetterselo senza compromettere il proprio equilibrio economico. Quando persino il relax diventa un debito, la questione non riguarda più il turismo: riguarda il modello economico e il futuro del potere d'acquisto degli italiani.","post_title":"Per le vacanze gli italiani hanno contratto debiti (rate) per 170 milioni di euro","post_date":"2026-07-29T14:15:40+00:00","category":["enti_istituzioni_e_territorio"],"category_name":["Enti, istituzioni e territorio"],"post_tag":["in-evidenza"],"post_tag_name":["In evidenza"]},"sort":[1785334540000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"519945","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Cresce l'interesse dei viaggiatori per la Costa Rossa, tratto costiero del Nord Sardegna compreso tra Castelsardo e Santa Teresa Gallura.  A confermarlo il trend di prenotazioni degli hotel Marinedda 5 stelle e hotel Relax Torreruja 4 stelle superior a Isola Rossa del gruppo alberghiero sardo Delphina Hotels & Resorts. Si registra, in particolare, una domanda crescente da parte di viaggiatori alla ricerca di mete lontane dall’overtourism.\r\n\r\nLa Costa Rossa sta beneficiando anche dell’importante ritorno d’immagine generato dalle grandi produzioni cinematografiche internazionali. Dopo il remake Disney de “La Sirenetta”, il territorio è stato scelto anche per le riprese di “Star Wars: Starfighter”, il nuovo film della celebre saga cinematografica, in uscita nel 2027.\r\nUn nuovo marchio\r\nPer raccontare e valorizzare l’identità del territorio è nato il marchio Costa Rossa, espressione del Comune di Trinità d’Agultu e Vignola. Ne fanno parte alcune delle spiagge più rappresentative della zona, La Marinedda, Cala Sarraina e la Sspiaggia Longa di Isola Rossa che hanno riconfermato anche nel 2026 la Bandiera Blu. Al centro di questo territorio, il piccolo borgo di pescatori di Isola Rossa affacciato sul golfo dell’Asinara. La torre aragonese, il porticciolo turistico e il lungomare invitano a vivere il paese senza fretta, tra scorci sul mare e tramonti tra i più suggestivi della costa.\r\n\r\nA Isola Rossa, l’hotel Marinedda Thalasso & Spa 5 stelle, unico hotel 5 stelle della Costa Rossa, è recentemente entrato a far parte di Serandipians by Traveller Made. La struttura è stata inoltre inserita tra le Best Destination Spas in Europe 2025 dai lettori di Condé Nast Traveller. Specializzato nella talassoterapia, il centro Thalasso & Spa“L’Elicriso” dedica al benessere 2.500 metri quadrati, con piscine di acqua di mare riscaldata a differenti temperature, programmi thalasso e trattamenti della linea Sardinia Signature, che valorizza ingredienti mediterranei provenienti dalla natura dell’isola.\r\n\r\nInserita da The Telegraph nella selezione delle 50 migliori ville in Europa per le vacanze estive, la collezione di 14 ville dell’hotel Relax Torreruja Thalasso & Spa 4 stelle superior combina autonomia abitativa e servizi alberghieri di qualità. Tra le proposte spicca Villa Lentischio, con piscina privata e vista panoramica sul Golfo dell’Asinara. Ispirata alla pianta aromatica tipica della macchia mediterranea, presenta ambienti contemporanei, ampi spazi living, verande coperte e terrazze affacciate sul paesaggio. A disposizione degli ospiti anche il centro thalasso & pa “Venere”, ristoranti panoramici, solarium tra le rocce rosse e l’area fitness all’aperto.","post_title":"Delphina Hotels & Resorts, in Costa Rossa lontani dall'overtourism","post_date":"2026-07-29T12:54:13+00:00","category":["alberghi"],"category_name":["Alberghi"],"post_tag":[]},"sort":[1785329653000]}]}}