15 September 2026

Astoi: in Italia non c’è mai stato un piano industriale per il turismo

Il presidente di Astoi, Roberto Corbella, non vuole partecipare al dibattito sullo spostamento del dipartimento del turismo a quello degli affari regionali. Corbella ribadisce però: «Che il vero problema è che in questo Paese non si è mai avuto un programma politico chiaro, un piano industriale degno di questo nome per il turismo». Il problema vero, secondo il presidente di Astoi, è il rapporto Stato-regioni. Se non si riqualifica quello non si riuscirà ad avere una trategia univoca di rilancio. Corbella conclude: «Pur essendo d’accordo sull’adozione di misure atte al contenimento dei costi e degli sprechi delle pubbliche amministrazioni, riteniamo che, per un settore da tutti riconosciuto come uno dei pochi che potrebbe ancora svolgere un’importante azione di traino dell’economia del nostro Paese, sia essenziale ed irrimandabile definire una strategia di rilancio. Solo in considerazione dell’attuazione di tale strategia», conclude Corbella, «potranno essere, a ragion veduta, tracciate le logiche di una futura governance».

Condividi



Articoli che potrebbero interessarti:

Array ( [0] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 521937 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Riflettori accesi sul Giappone meno noto all'Espocentro di Bellinzona che, il 19 e 20 settembre prossimi ospita la tredicesima edizione di Japan Matsuri, il festival dedicato alla cultura giapponese che nel 2025 ha richiamato circa 19.000 visitatori. «Japan Matsuri è per noi un'occasione preziosa per parlare di Giappone a un pubblico che apprezza profondamente la destinazione e che vuole conoscerla ancora più a fondo», dichiara Ken Toyoda, direttore esecutivo Italia di Jnto. «Alla Svizzera italiana vogliamo raccontare un Giappone che va oltre le mete più note che hanno già fatto innamorare migliaia di appassionati della cultura e del lifestyle nipponico. Teniamo molto a far conoscere le esperienze più autentiche e ricercate in luoghi che meritano tempo per essere scoperti. È il messaggio chiave della campagna "Heart of Japan", che portiamo avanti in Italia e non solo attraverso attività e contenuti che vogliono mostrare il cuore più profondo della destinazione, per arrivare in maniera diretta all'anima di chi la visita». «La bellezza del Giappone  è, inoltre, quella di lasciarsi visitare in qualunque stagione dell'anno, ognuna  delle quali regalerà emozioni e opportunità differenti. Pensando già al  prossimo inverno, ad esempio, i mesi più freddi aprono una stagione sorprendente  per scoprire le tranquille cittadine montane immerse nel silenzio della neve e  avventurarsi lungo un viaggio lento tra gli onsen, le nostre  caratteristiche sorgenti termali all'aria aperta, e i sapori della cucina  tradizionale, che si fanno caldi e accoglienti. Ma anche per divertirsi lungo  le piste da sci e snowboard, rasformando la propria vacanza in un piacevole mix di relax, divertimento e adrenalina». [post_title] => Giappone in scena a Bellinzona, il 19 e 20 settembre, al festival Japan Matsuri [post_date] => 2026-09-15T11:46:29+00:00 [category] => Array ( [0] => estero ) [category_name] => Array ( [0] => Estero ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1789472789000 ) ) [1] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 521933 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Facciamo un po' di ordine sui paesi europei con maggior numero di turisti. Il nostro ministero del turismo sta facendo, giustamente, una campagna per mettere in evidenza i numeri italiani, ma la realtà qual è?   Francia Allora la Francia parte da una posizione di assoluto rilievo. Nel 2025 aveva raggiunto quota 102 milioni di turisti internazionali, superando ancora una volta tutte le altre destinazioni mondiali. Anche nel 2026 i primi dati indicano una situazione positiva: nei primi mesi dell'anno gli arrivi internazionali in Francia sono cresciuti di circa il 5%, secondo i dati raccolti dalla European Travel Commission. Spagna La vera sfidante della Francia è però la Spagna. Il Paese aveva già raggiunto nel 2025 il record di 97 milioni di turisti stranieri, con una crescita del 3,5% rispetto all'anno precedente. Nel 2026 la crescita è proseguita. Nei primi cinque mesi dell'anno sono arrivati 36,8 milioni di visitatori internazionali, circa il 5% in più rispetto allo stesso periodo del 2025. Mantenendo questo andamento, la Spagna potrebbe arrivare a circa 101,6 milioni di turisti stranieri entro la fine dell'anno. Italia Anche l'Italia continua a essere tra le grandi protagoniste del turismo europeo. Nel 2025 il nostro Paese aveva registrato circa 60,6 milioni di turisti internazionali, collocandosi dietro Francia e Spagna tra le principali destinazioni mondiali.  Il 2026 è iniziato con numeri incoraggianti. Nel primo semestre gli arrivi turistici complessivi sono aumentati del 4,43% rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente, mentre gli arrivi dall'estero sono cresciuti del 6,45%. L'Italia può inoltre contare su una domanda particolarmente forte per la stagione estiva: secondo i dati sulle prenotazioni delle strutture ricettive online, il tasso di saturazione estivo ha raggiunto il 51,2%, davanti a Spagna, al 42,8%, e Francia, al 32,9%. [post_title] => La Francia anche nel 2026 sarà il Paese con maggior numero di turisti [post_date] => 2026-09-15T11:29:23+00:00 [category] => Array ( [0] => enti_istituzioni_e_territorio ) [category_name] => Array ( [0] => Enti, istituzioni e territorio ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1789471763000 ) ) [2] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 521927 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Il ministro del turismo, Gianmarco Mazzi, ha convocato per mercoledì, 16 settembre, alle 9.30 un tavolo sul tema degli affitti brevi al ministero del turismo. Sono state invitate - si legge in una nota stampa del ministero - le principali associazioni di categoria interessate. [caption id="attachment_512576" align="alignleft" width="191"] Il ministro del turismo Mazzi[/caption] La scelta arriva dopo che lo scorso 9 settembre la Commissione europea ha proposto un regolamento con il quale intende definire le 'aree sotto pressione abitativa' e dare alle autorità locali la possibilità di introdurre limitazioni agli affitti brevi, anche quelli ad uso turistico. Naturalmente il regolamento sta facendo discutere, almeno in Italia. Le associazioni di questa categoria non hanno digerito la nuova regolamentazione, che invece tende a salvaguardare i centri storici e a restituire una parvenza di normalità alle città. [post_title] => Il ministro del turismo Mazzi convoca un tavolo per gli affitti brevi [post_date] => 2026-09-15T10:49:27+00:00 [category] => Array ( [0] => enti_istituzioni_e_territorio ) [category_name] => Array ( [0] => Enti, istituzioni e territorio ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1789469367000 ) ) [3] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 521924 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Parla l'Istat. I flussi turistici nel secondo trimestre del 2026, hanno subito una lieve diminuzione in termini di arrivi, mentre sono aumentati in misura significativa in termini di presenze, cioè di notti trascorse negli esercizi ricettivi italiani. E' quanto emerge dall'ultimo report dell'Istat. Nel secondo trimestre 2026, le strutture ricettive in Italia hanno registrato poco meno di 47 milioni di arrivi, registrando una diminuzione dello 0,8% rispetto allo stesso trimestre del 2025, e quasi 148 milioni di presenze turistiche, con un aumento del 3,9% sul 2025. Gli stranieri  La componente straniera rappresenta il 61,6% delle presenze complessive, rappresentando la quota maggioritaria dei flussi turistici. Rispetto al 2025, le presenze dei turisti stranieri nel secondo trimestre hanno fatto segnare un +4,6%, mentre l’incremento della clientela italiana è stato più contenuto (+2,7%). Rispetto al 2025, le variazioni più consistenti delle presenze sono state registrate a maggio: rispettivamente +6,4% per i turisti italiani e +10,1% per quelli stranieri (+8,8% il totale). Affitti brevi quasi come gli alberghi Il settore alberghiero ha registrato 27,6 milioni di arrivi e 77,6 milioni di presenze. Il settore extra-alberghiero, che include anche gli affitti brevi ha contribuito con oltre 19,3 milioni di arrivi e circa 70,3 milioni di presenze. L’incremento tendenziale più ampio delle presenze riguarda gli esercizi extra-alberghieri (+5,6%), mentre il settore alberghiero è aumentato in misura inferiore (+2,4%). Negli esercizi extra-alberghieri, le presenze sono aumentate sia per la componente italiana (+4,2%) sia per quella straniera (+6,4%), con una dinamica leggermente più sostenuta di quest’ultima. Negli alberghi, alla lieve crescita delle presenze della clientela italiana (+1,7%) si contrappone un incremento più marcato di quelle straniere (+2,9%). Nel secondo trimestre, la permanenza media dei clienti negli esercizi ricettivi è pari a 3,15 notti: in lieve crescita rispetto al 2025 e maggiore per gli stranieri (3,34 notti) rispetto agli italiani (2,88 notti). [post_title] => Istat, nel secondo trimestre 2026 meno arrivi (0,8%), più presenze (3,9%) [post_date] => 2026-09-15T10:27:57+00:00 [category] => Array ( [0] => enti_istituzioni_e_territorio ) [category_name] => Array ( [0] => Enti, istituzioni e territorio ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1789468077000 ) ) [4] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 521920 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Il 17 e 18 settembre Sassari e Alghero ospiteranno il Mirabilia Day 2026, due giornate dedicate alle politiche per lo sviluppo del turismo culturale nei siti Unesco. La manifestazione, organizzata dalla Camera di commercio Nord Sardegna, e curata con l'Istituto nazionale ricerche turistiche, accoglierà i vertici di oltre 10 Camere di commercio italiane e il segretario generale di Unioncamere, Giuseppe Tripoli. [caption id="attachment_521922" align="alignleft" width="278"] Città di Alghero[/caption] Il Nord Sardegna è stato scelto come sede dell'evento riconoscendo il valore culturale della Discesa dei Candelieri che si svolge alla vigilia di Ferragosto a Sassari (bene immateriale Unesco con la Rete della grandi macchine a spalla) e il lavoro svolto dall'ente camerale con progetti di successo come Salude&Trigu. "La Discesa dei Candelieri rappresenta l'anima della nostra comunità e dimostra come il patrimonio immateriale sia il legame fondamentale tra la nostra storia e l'attrazione turistica", ha commentato il sindaco di Sassari, Giuseppe Mascia. La prima giornata del Mirabilia Day si svolgerà al Palazzo di Città di Sassari, la secondo a centro Lo Quarter, ad Alghero. [post_title] => A Sassari e Alghero una due giorni (Mirabilia Day) sul turismo dei siti Unesco [post_date] => 2026-09-15T10:21:06+00:00 [category] => Array ( [0] => enti_istituzioni_e_territorio ) [category_name] => Array ( [0] => Enti, istituzioni e territorio ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1789467666000 ) ) [5] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 521918 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Il ministro del turismo, Gianmarco Mazzi, nel corso di un punto stampa a margine della visita al Salone del Camper di Parma, ha sottolienato l’impegno del dicastero a favore del turismo open air. “Abbiamo investito 32 milioni di euro proprio per creare le piazzole di sosta, abbiamo fatto oltre 150 progetti in 169 comuni in Italia creando 4.375 piazzole”, ha spiegato il ministro. Una distribuzione che, ha evidenziato, interessa “per il 28,5% il Nord, per il 28,5% il Centro e per il 43% il Sud e le Isole”. “Ci tengo molto a questo aspetto – ha aggiunto Mazzi – perché penso che i turisti che amano l’open air siano sicuramente amanti del nostro Sud e delle Isole, che sono i territori a cui in questo momento sto dando più attenzione assieme alle montagne”. Secondo Mazzi, il turismo in camper e caravan può contribuire direttamente agli obiettivi della strategia del ministero, definita delle “4D”. “Quello che per noi è importante è delocalizzare per decongestionare e sicuramente questa forma di turismo porta a una delocalizzazione, perché porta a distribuire i flussi turistici al di fuori delle città più congestionate, che sono le città d’arte. Poi c’è l’aspetto del destagionalizzare, perché il turista open air ama molto visitare i luoghi anche al di fuori delle stagioni canoniche, e poi digitalizzare”, ha spiegato. Sul fronte dell’accoglienza, il ministro ha sottolineato inoltre la necessità di migliorare l’offerta rivolta ai visitatori internazionali e di superare “un luogo comune” secondo cui quello in camper non sarebbe “un turismo altospendente”: “Le persone che usano camper e caravan, al di là del fatto che hanno anche mezzi molto sofisticati e di grande valore economico, sono persone che portano ricchezza nel nostro Paese”. [post_title] => Mazzi: investiti 32 milioni per creare piazzole di sosta per i camper [post_date] => 2026-09-15T10:12:29+00:00 [category] => Array ( [0] => enti_istituzioni_e_territorio ) [category_name] => Array ( [0] => Enti, istituzioni e territorio ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1789467149000 ) ) [6] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 521910 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => [caption id="attachment_521915" align="alignleft" width="300"] Casimir Lindholm[/caption] Royal Caribbean ha celebrato l'inizio della costruzione vera e propria della sua quinta nave di classe Icon con la cerimonia di posa della chiglia presso il cantiere navale Meyer Turku a Turku. Come riporta TravelDailyNews, con debutto previsto nel 2028, la quinta nave della classe Icon combinerà emozioni, relax, esperienze per famiglie e intrattenimento. Partnership di lunga durata «L'avvio della costruzione della quinta nave della classe Icon riflette la solidità della partnership di lunga data tra Royal Caribbean e Meyer Turku. La costruzione di una serie di navi ci consente di apprendere, migliorare e innovare continuamente, e ogni nuova imbarcazione beneficia dell'esperienza acquisita durante tutto il programma. Insieme alla nostra rete di partner, siamo orgogliosi di dimostrare le capacità di costruzione navale di livello mondiale sviluppate a Turku e di contribuire a plasmare il futuro della costruzione di navi da crociera» ha detto Casimir Lindholm, ceo di Meyer Turku. Durante la cerimonia di posa della chiglia, il primo importante elemento costitutivo in acciaio è stato collocato nel bacino di carenaggio del cantiere navale, dove la nave prenderà forma nei prossimi due anni. La chiglia costituisce la spina dorsale della nave lungo la parte inferiore e centrale dello scafo e fornisce le fondamenta per la sua costruzione. Per celebrare questo traguardo, Royal Caribbean e Meyer Turku hanno posizionato uno strato di monete appena coniate sotto il blocco d'acciaio prima che venisse sollevato in posizione, seguendo un'antica tradizione cantieristica intesa a sigillare la buona sorte per il viaggio futuro della nave. La sesta nave della classe è prevista per il 2029, mentre la settima è in programma per il 2030.   [post_title] => Royal Caribbean: posata la chiglia della quinta nave di classe Icon [post_date] => 2026-09-15T10:08:22+00:00 [category] => Array ( [0] => tour_operator ) [category_name] => Array ( [0] => Tour Operator ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1789466902000 ) ) [7] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 521908 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Via libera al piano di integrazione dei programmi di fedeltà di Korean Air e Asiana Airlines: avviato il 12 giugno 2025, il processo di revisione è durato 15 mesi per concludersi con l'ok definitivo da parte della Korea Fair Trade Commission, per una una struttura che tuteli e massimizzi i vantaggi per i consumatori. In base al piano approvato, tutte le miglia accumulate di nuova emissione saranno accreditate direttamente sul programma Skypass di Korean Air al momento del lancio della compagnia aerea integrata. Le miglia Asiana Airlines esistenti saranno trasferite a Korean Air, ma mantenute come saldo miglia separato all’interno dell’account del socio per 10 anni. I clienti potranno scegliere di mantenere separate queste miglia o di convertirle in miglia Skypass in qualsiasi momento. I passeggeri che sceglieranno di mantenere il proprio saldo Asiana separato potranno continuare a riscattarlo per biglietti premio e upgrade di posto in base alla tabella di riscatto esistente di Asiana. Per i soci elite, lo status Asiana Airlines verrà automaticamente allineato al corrispondente livello elite di Korean Air, mantenendo il suo attuale periodo di validità. Per facilitare questa transizione, Korean Air introdurrà un nuovo livello denominato “Morning Calm Select”, che include i vantaggi SkyTeam Elite Plus. Questo nuovo livello opererà parallelamente ai livelli esistenti Million Miler, Morning Calm Premium e Morning Calm. Il rapporto di conversione prevede che le miglia accumulate sui voli saranno convertite con un rapporto di 1:1, in linea con gli standard di accumulo simili delle due compagnie aeree. A supporto della novità e per fornire ai passeggeri indicazioni dettagliate sulla transizione, Korean Air ha lanciato un sito web dedicato all’integrazione delle miglia (oneskypass.koreanair.com). [post_title] => Korean Air e Asiana: via libera all'integrazione dei programmi fedeltà [post_date] => 2026-09-15T10:03:05+00:00 [category] => Array ( [0] => trasporti ) [category_name] => Array ( [0] => Trasporti ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1789466585000 ) ) [8] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 521897 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Conto alla rovescia per la tredicesima edizione di Italian Cruise Day, il forum itinerante di riferimento per il comparto crocieristico nel nostro Paese, ideato e lanciato nel 2011 da Risposte Turismo - società di ricerca e consulenza strategica a servizio della macro-industria turistica - e organizzato quest’anno in partnership con l’Autorità di Sistema Portuale del Mar Tirreno Settentrionale e Porto di Livorno 2000. [caption id="attachment_520179" align="alignleft" width="232"] Francesco di Cesare[/caption] Il forum, in programma venerdì 23 ottobre a Livorno presso il Terminal Crociere (Piazzale dei Marmi 12), torna a Livorno a distanza di tredici anni dall’ultima edizione ospitata dalla città labronica per essere ancora una volta occasione di incontro, dibattito e business networking per oltre 200 operatori del comparto crocieristico provenienti da tutta la penisola e non solo, in rappresentanza delle diverse categorie professionali impegnate nell’industria crocieristica: dai tour operator agli agenti di viaggio, dalle compagnie armatoriali agli agenti marittimi fino ai rappresentanti delle realtà portuali e molti altri ancora. «Giungere alla tredicesima edizione di Italian Cruise Day è un risultato importante che conferma la strategicità di un appuntamento cresciuto negli anni insieme all’intero comparto crocieristico» ha dichiarato Francesco di Cesare – presidente Risposte Turismo. «Il forum – ha proseguito di Cesare – negli anni ha saputo consolidare la sua centralità nell’agenda di tutti gli operatori, affermandosi come la giornata annuale di riferimento per l’intera filiera crocieristica. L’edizione al via venerdì 23 ottobre è la prima a tenersi in uno dei principali poli crocieristici italiani che aveva già ospitato il forum negli anni passati. «Riportare Italian Cruise Day a Livorno a distanza di tredici anni sarà, pertanto, anche l’occasione per constatare se e quali cambiamenti siano intervenuti e quanto lavoro sia stato fatto, dalle amministrazioni e organizzazioni pubbliche così come dagli operatori privati, per rendere il porto e la città sempre più capaci di rispondere alle esigenze delle compagnie e dei passeggeri, creando un valore economico per il territorio che non si lega unicamente alla fruizione turistica» ha concluso di Cesare.       [post_title] => Italian Cruise Day, la tredicesima edizione il 23 ottobre a Livorno [post_date] => 2026-09-15T09:08:43+00:00 [category] => Array ( [0] => enti_istituzioni_e_territorio ) [category_name] => Array ( [0] => Enti, istituzioni e territorio ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1789463323000 ) ) ) { "size": 9, "query": { "filtered": { "query": { "fuzzy_like_this": { "like_text" : "astoi in italia non c e mai stato un piano industriale per il turismo" } }, "filter": { "range": { "post_date": { "gte": "now-2y", "lte": "now", "time_zone": "+1:00" } } } } }, "sort": { "post_date": { "order": "desc" } } }{"took":70,"timed_out":false,"_shards":{"total":5,"successful":5,"failed":0},"hits":{"total":7018,"max_score":null,"hits":[{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"521937","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Riflettori accesi sul Giappone meno noto all'Espocentro di Bellinzona che, il 19 e 20 settembre prossimi ospita la tredicesima edizione di Japan Matsuri, il festival dedicato alla cultura giapponese che nel 2025 ha richiamato circa 19.000 visitatori.\r\n«Japan Matsuri è per noi un'occasione preziosa per parlare di Giappone a un pubblico che apprezza profondamente la destinazione e che vuole conoscerla ancora più a fondo», dichiara Ken Toyoda, direttore esecutivo Italia di Jnto. «Alla Svizzera italiana vogliamo raccontare un Giappone che va oltre le mete più note che hanno già fatto innamorare migliaia di appassionati della cultura e del lifestyle nipponico.\r\nTeniamo molto a far conoscere le esperienze più autentiche e ricercate in luoghi che meritano tempo per essere scoperti. È il messaggio chiave della campagna \"Heart of Japan\", che portiamo avanti in Italia e non solo attraverso attività e contenuti che vogliono mostrare il cuore più profondo della destinazione, per arrivare in maniera diretta all'anima di chi la visita».\r\n«La bellezza del Giappone  è, inoltre, quella di lasciarsi visitare in qualunque stagione dell'anno, ognuna  delle quali regalerà emozioni e opportunità differenti. Pensando già al  prossimo inverno, ad esempio, i mesi più freddi aprono una stagione sorprendente  per scoprire le tranquille cittadine montane immerse nel silenzio della neve e  avventurarsi lungo un viaggio lento tra gli onsen, le nostre  caratteristiche sorgenti termali all'aria aperta, e i sapori della cucina  tradizionale, che si fanno caldi e accoglienti. Ma anche per divertirsi lungo  le piste da sci e snowboard, rasformando la propria vacanza in un piacevole mix di relax, divertimento e adrenalina».","post_title":"Giappone in scena a Bellinzona, il 19 e 20 settembre, al festival Japan Matsuri","post_date":"2026-09-15T11:46:29+00:00","category":["estero"],"category_name":["Estero"],"post_tag":[]},"sort":[1789472789000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"521933","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Facciamo un po' di ordine sui paesi europei con maggior numero di turisti. Il nostro ministero del turismo sta facendo, giustamente, una campagna per mettere in evidenza i numeri italiani, ma la realtà qual è?\r\n \r\n\r\nFrancia\r\nAllora la Francia parte da una posizione di assoluto rilievo. Nel 2025 aveva raggiunto quota 102 milioni di turisti internazionali, superando ancora una volta tutte le altre destinazioni mondiali. Anche nel 2026 i primi dati indicano una situazione positiva: nei primi mesi dell'anno gli arrivi internazionali in Francia sono cresciuti di circa il 5%, secondo i dati raccolti dalla European Travel Commission.\r\n\r\nSpagna\r\nLa vera sfidante della Francia è però la Spagna. Il Paese aveva già raggiunto nel 2025 il record di 97 milioni di turisti stranieri, con una crescita del 3,5% rispetto all'anno precedente. Nel 2026 la crescita è proseguita. Nei primi cinque mesi dell'anno sono arrivati 36,8 milioni di visitatori internazionali, circa il 5% in più rispetto allo stesso periodo del 2025. Mantenendo questo andamento, la Spagna potrebbe arrivare a circa 101,6 milioni di turisti stranieri entro la fine dell'anno.\r\n\r\nItalia\r\nAnche l'Italia continua a essere tra le grandi protagoniste del turismo europeo. Nel 2025 il nostro Paese aveva registrato circa 60,6 milioni di turisti internazionali, collocandosi dietro Francia e Spagna tra le principali destinazioni mondiali. \r\nIl 2026 è iniziato con numeri incoraggianti. Nel primo semestre gli arrivi turistici complessivi sono aumentati del 4,43% rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente, mentre gli arrivi dall'estero sono cresciuti del 6,45%.\r\nL'Italia può inoltre contare su una domanda particolarmente forte per la stagione estiva: secondo i dati sulle prenotazioni delle strutture ricettive online, il tasso di saturazione estivo ha raggiunto il 51,2%, davanti a Spagna, al 42,8%, e Francia, al 32,9%.","post_title":"La Francia anche nel 2026 sarà il Paese con maggior numero di turisti","post_date":"2026-09-15T11:29:23+00:00","category":["enti_istituzioni_e_territorio"],"category_name":["Enti, istituzioni e territorio"],"post_tag":[]},"sort":[1789471763000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"521927","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Il ministro del turismo, Gianmarco Mazzi, ha convocato per mercoledì, 16 settembre, alle 9.30 un tavolo sul tema degli affitti brevi al ministero del turismo. Sono state invitate - si legge in una nota stampa del ministero - le principali associazioni di categoria interessate.\r\n\r\n[caption id=\"attachment_512576\" align=\"alignleft\" width=\"191\"] Il ministro del turismo Mazzi[/caption]\r\n\r\nLa scelta arriva dopo che lo scorso 9 settembre la Commissione europea ha proposto un regolamento con il quale intende definire le 'aree sotto pressione abitativa' e dare alle autorità locali la possibilità di introdurre limitazioni agli affitti brevi, anche quelli ad uso turistico.\r\n\r\nNaturalmente il regolamento sta facendo discutere, almeno in Italia. Le associazioni di questa categoria non hanno digerito la nuova regolamentazione, che invece tende a salvaguardare i centri storici e a restituire una parvenza di normalità alle città.","post_title":"Il ministro del turismo Mazzi convoca un tavolo per gli affitti brevi","post_date":"2026-09-15T10:49:27+00:00","category":["enti_istituzioni_e_territorio"],"category_name":["Enti, istituzioni e territorio"],"post_tag":[]},"sort":[1789469367000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"521924","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Parla l'Istat. I flussi turistici nel secondo trimestre del 2026, hanno subito una lieve diminuzione in termini di arrivi, mentre sono aumentati in misura significativa in termini di presenze, cioè di notti trascorse negli esercizi ricettivi italiani. E' quanto emerge dall'ultimo report dell'Istat.\r\n\r\nNel secondo trimestre 2026, le strutture ricettive in Italia hanno registrato poco meno di 47 milioni di arrivi, registrando una diminuzione dello 0,8% rispetto allo stesso trimestre del 2025, e quasi 148 milioni di presenze turistiche, con un aumento del 3,9% sul 2025.\r\nGli stranieri \r\nLa componente straniera rappresenta il 61,6% delle presenze complessive, rappresentando la quota maggioritaria dei flussi turistici. Rispetto al 2025, le presenze dei turisti stranieri nel secondo trimestre hanno fatto segnare un +4,6%, mentre l’incremento della clientela italiana è stato più contenuto (+2,7%).\r\n\r\nRispetto al 2025, le variazioni più consistenti delle presenze sono state registrate a maggio: rispettivamente +6,4% per i turisti italiani e +10,1% per quelli stranieri (+8,8% il totale).\r\nAffitti brevi quasi come gli alberghi\r\nIl settore alberghiero ha registrato 27,6 milioni di arrivi e 77,6 milioni di presenze. Il settore extra-alberghiero, che include anche gli affitti brevi ha contribuito con oltre 19,3 milioni di arrivi e circa 70,3 milioni di presenze. L’incremento tendenziale più ampio delle presenze riguarda gli esercizi extra-alberghieri (+5,6%), mentre il settore alberghiero è aumentato in misura inferiore (+2,4%).\r\n\r\nNegli esercizi extra-alberghieri, le presenze sono aumentate sia per la componente italiana (+4,2%) sia per quella straniera (+6,4%), con una dinamica leggermente più sostenuta di quest’ultima. Negli alberghi, alla lieve crescita delle presenze della clientela italiana (+1,7%) si contrappone un incremento più marcato di quelle straniere (+2,9%).\r\n\r\nNel secondo trimestre, la permanenza media dei clienti negli esercizi ricettivi è pari a 3,15 notti: in lieve crescita rispetto al 2025 e maggiore per gli stranieri (3,34 notti) rispetto agli italiani (2,88 notti).","post_title":"Istat, nel secondo trimestre 2026 meno arrivi (0,8%), più presenze (3,9%)","post_date":"2026-09-15T10:27:57+00:00","category":["enti_istituzioni_e_territorio"],"category_name":["Enti, istituzioni e territorio"],"post_tag":[]},"sort":[1789468077000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"521920","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Il 17 e 18 settembre Sassari e Alghero ospiteranno il Mirabilia Day 2026, due giornate dedicate alle politiche per lo sviluppo del turismo culturale nei siti Unesco. La manifestazione, organizzata dalla Camera di commercio Nord Sardegna, e curata con l'Istituto nazionale ricerche turistiche, accoglierà i vertici di oltre 10 Camere di commercio italiane e il segretario generale di Unioncamere, Giuseppe Tripoli.\r\n\r\n[caption id=\"attachment_521922\" align=\"alignleft\" width=\"278\"] Città di Alghero[/caption]\r\n\r\nIl Nord Sardegna è stato scelto come sede dell'evento riconoscendo il valore culturale della Discesa dei Candelieri che si svolge alla vigilia di Ferragosto a Sassari (bene immateriale Unesco con la Rete della grandi macchine a spalla) e il lavoro svolto dall'ente camerale con progetti di successo come Salude&Trigu.\r\n\r\n\"La Discesa dei Candelieri rappresenta l'anima della nostra comunità e dimostra come il patrimonio immateriale sia il legame fondamentale tra la nostra storia e l'attrazione turistica\", ha commentato il sindaco di Sassari, Giuseppe Mascia.\r\n\r\nLa prima giornata del Mirabilia Day si svolgerà al Palazzo di Città di Sassari, la secondo a centro Lo Quarter, ad Alghero.","post_title":"A Sassari e Alghero una due giorni (Mirabilia Day) sul turismo dei siti Unesco","post_date":"2026-09-15T10:21:06+00:00","category":["enti_istituzioni_e_territorio"],"category_name":["Enti, istituzioni e territorio"],"post_tag":[]},"sort":[1789467666000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"521918","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Il ministro del turismo, Gianmarco Mazzi, nel corso di un punto stampa a margine della visita al Salone del Camper di Parma, ha sottolienato l’impegno del dicastero a favore del turismo open air.\r\n\r\n“Abbiamo investito 32 milioni di euro proprio per creare le piazzole di sosta, abbiamo fatto oltre 150 progetti in 169 comuni in Italia creando 4.375 piazzole”, ha spiegato il ministro. Una distribuzione che, ha evidenziato, interessa “per il 28,5% il Nord, per il 28,5% il Centro e per il 43% il Sud e le Isole”. “Ci tengo molto a questo aspetto – ha aggiunto Mazzi – perché penso che i turisti che amano l’open air siano sicuramente amanti del nostro Sud e delle Isole, che sono i territori a cui in questo momento sto dando più attenzione assieme alle montagne”.\r\n\r\nSecondo Mazzi, il turismo in camper e caravan può contribuire direttamente agli obiettivi della strategia del ministero, definita delle “4D”. “Quello che per noi è importante è delocalizzare per decongestionare e sicuramente questa forma di turismo porta a una delocalizzazione, perché porta a distribuire i flussi turistici al di fuori delle città più congestionate, che sono le città d’arte.\r\n\r\nPoi c’è l’aspetto del destagionalizzare, perché il turista open air ama molto visitare i luoghi anche al di fuori delle stagioni canoniche, e poi digitalizzare”, ha spiegato. Sul fronte dell’accoglienza, il ministro ha sottolineato inoltre la necessità di migliorare l’offerta rivolta ai visitatori internazionali e di superare “un luogo comune” secondo cui quello in camper non sarebbe “un turismo altospendente”: “Le persone che usano camper e caravan, al di là del fatto che hanno anche mezzi molto sofisticati e di grande valore economico, sono persone che portano ricchezza nel nostro Paese”.","post_title":"Mazzi: investiti 32 milioni per creare piazzole di sosta per i camper","post_date":"2026-09-15T10:12:29+00:00","category":["enti_istituzioni_e_territorio"],"category_name":["Enti, istituzioni e territorio"],"post_tag":[]},"sort":[1789467149000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"521910","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"[caption id=\"attachment_521915\" align=\"alignleft\" width=\"300\"] Casimir Lindholm[/caption]\r\n\r\nRoyal Caribbean ha celebrato l'inizio della costruzione vera e propria della sua quinta nave di classe Icon con la cerimonia di posa della chiglia presso il cantiere navale Meyer Turku a Turku. Come riporta TravelDailyNews, con debutto previsto nel 2028, la quinta nave della classe Icon combinerà emozioni, relax, esperienze per famiglie e intrattenimento.\r\nPartnership di lunga durata\r\n«L'avvio della costruzione della quinta nave della classe Icon riflette la solidità della partnership di lunga data tra Royal Caribbean e Meyer Turku. La costruzione di una serie di navi ci consente di apprendere, migliorare e innovare continuamente, e ogni nuova imbarcazione beneficia dell'esperienza acquisita durante tutto il programma. Insieme alla nostra rete di partner, siamo orgogliosi di dimostrare le capacità di costruzione navale di livello mondiale sviluppate a Turku e di contribuire a plasmare il futuro della costruzione di navi da crociera» ha detto Casimir Lindholm, ceo di Meyer Turku.\r\n\r\nDurante la cerimonia di posa della chiglia, il primo importante elemento costitutivo in acciaio è stato collocato nel bacino di carenaggio del cantiere navale, dove la nave prenderà forma nei prossimi due anni. La chiglia costituisce la spina dorsale della nave lungo la parte inferiore e centrale dello scafo e fornisce le fondamenta per la sua costruzione. Per celebrare questo traguardo, Royal Caribbean e Meyer Turku hanno posizionato uno strato di monete appena coniate sotto il blocco d'acciaio prima che venisse sollevato in posizione, seguendo un'antica tradizione cantieristica intesa a sigillare la buona sorte per il viaggio futuro della nave.\r\n\r\nLa sesta nave della classe è prevista per il 2029, mentre la settima è in programma per il 2030.\r\n\r\n ","post_title":"Royal Caribbean: posata la chiglia della quinta nave di classe Icon","post_date":"2026-09-15T10:08:22+00:00","category":["tour_operator"],"category_name":["Tour Operator"],"post_tag":[]},"sort":[1789466902000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"521908","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Via libera al piano di integrazione dei programmi di fedeltà di Korean Air e Asiana Airlines: avviato il 12 giugno 2025, il processo di revisione è durato 15 mesi per concludersi con l'ok definitivo da parte della Korea Fair Trade Commission, per una una struttura che tuteli e massimizzi i vantaggi per i consumatori.\r\n\r\nIn base al piano approvato, tutte le miglia accumulate di nuova emissione saranno accreditate direttamente sul programma Skypass di Korean Air al momento del lancio della compagnia aerea integrata. Le miglia Asiana Airlines esistenti saranno trasferite a Korean Air, ma mantenute come saldo miglia separato all’interno dell’account del socio per 10 anni.\r\n\r\nI clienti potranno scegliere di mantenere separate queste miglia o di convertirle in miglia Skypass in qualsiasi momento. I passeggeri che sceglieranno di mantenere il proprio saldo Asiana separato potranno continuare a riscattarlo per biglietti premio e upgrade di posto in base alla tabella di riscatto esistente di Asiana.\r\n\r\nPer i soci elite, lo status Asiana Airlines verrà automaticamente allineato al corrispondente livello elite di Korean Air, mantenendo il suo attuale periodo di validità. Per facilitare questa transizione, Korean Air introdurrà un nuovo livello denominato “Morning Calm Select”, che include i vantaggi SkyTeam Elite Plus. Questo nuovo livello opererà parallelamente ai livelli esistenti Million Miler, Morning Calm Premium e Morning Calm.\r\n\r\nIl rapporto di conversione prevede che le miglia accumulate sui voli saranno convertite con un rapporto di 1:1, in linea con gli standard di accumulo simili delle due compagnie aeree.\r\n\r\nA supporto della novità e per fornire ai passeggeri indicazioni dettagliate sulla transizione, Korean Air ha lanciato un sito web dedicato all’integrazione delle miglia (oneskypass.koreanair.com).","post_title":"Korean Air e Asiana: via libera all'integrazione dei programmi fedeltà","post_date":"2026-09-15T10:03:05+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1789466585000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"521897","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Conto alla rovescia per la tredicesima edizione di Italian Cruise Day, il forum itinerante di riferimento per il comparto crocieristico nel nostro Paese, ideato e lanciato nel 2011 da Risposte Turismo - società di ricerca e consulenza strategica a servizio della macro-industria turistica - e organizzato quest’anno in partnership con l’Autorità di Sistema Portuale del Mar Tirreno Settentrionale e Porto di Livorno 2000.\r\n\r\n[caption id=\"attachment_520179\" align=\"alignleft\" width=\"232\"] Francesco di Cesare[/caption]\r\n\r\nIl forum, in programma venerdì 23 ottobre a Livorno presso il Terminal Crociere (Piazzale dei Marmi 12), torna a Livorno a distanza di tredici anni dall’ultima edizione ospitata dalla città labronica per essere ancora una volta occasione di incontro, dibattito e business networking per oltre 200 operatori del comparto crocieristico provenienti da tutta la penisola e non solo, in rappresentanza delle diverse categorie professionali impegnate nell’industria crocieristica: dai tour operator agli agenti di viaggio, dalle compagnie armatoriali agli agenti marittimi fino ai rappresentanti delle realtà portuali e molti altri ancora.\r\n\r\n«Giungere alla tredicesima edizione di Italian Cruise Day è un risultato importante che conferma la strategicità di un appuntamento cresciuto negli anni insieme all’intero comparto crocieristico» ha dichiarato Francesco di Cesare – presidente Risposte Turismo.\r\n\r\n«Il forum – ha proseguito di Cesare – negli anni ha saputo consolidare la sua centralità nell’agenda di tutti gli operatori, affermandosi come la giornata annuale di riferimento per l’intera filiera crocieristica. L’edizione al via venerdì 23 ottobre è la prima a tenersi in uno dei principali poli crocieristici italiani che aveva già ospitato il forum negli anni passati.\r\n\r\n«Riportare Italian Cruise Day a Livorno a distanza di tredici anni sarà, pertanto, anche l’occasione per constatare se e quali cambiamenti siano intervenuti e quanto lavoro sia stato fatto, dalle amministrazioni e organizzazioni pubbliche così come dagli operatori privati, per rendere il porto e la città sempre più capaci di rispondere alle esigenze delle compagnie e dei passeggeri, creando un valore economico per il territorio che non si lega unicamente alla fruizione turistica» ha concluso di Cesare.\r\n\r\n \r\n\r\n \r\n\r\n ","post_title":"Italian Cruise Day, la tredicesima edizione il 23 ottobre a Livorno","post_date":"2026-09-15T09:08:43+00:00","category":["enti_istituzioni_e_territorio"],"category_name":["Enti, istituzioni e territorio"],"post_tag":[]},"sort":[1789463323000]}]}}