11 July 2026

Vivosa Apulia Resort: Veronica Milo nuova general manager

Veronica Milo

Veronica Milo è la nuova general manager di Vivosa Apulia Resort. La nomina consolida un cammino iniziato nel 2019 all’interno del resort e conferma la volontà della proprietà di rafforzarne il posizionamento come realtà di riferimento nell’ospitalità contemporanea.

Milo porta al Vivosa Apulia Resort una traiettoria professionale maturata tra comunicazione internazionale, branding e hospitality di alta gamma. Fra le esperienze più recenti, in Borgo Egnazia, come marketing manager del gruppo San Domenico Hotels, contribuisce allo sviluppo del brand in chiave internazionale e al rafforzamento dell’attrattività del territorio nel circuito del turismo di alta gamma. Successivamente collabora con l’Organizzazione delle Nazioni Unite, presso la base logistica di Brindisi, occupandosi di comunicazione e relazioni esterne in un contesto internazionale radicato nel territorio pugliese.

Dal 2019 entra nel Vivosa Apulia Resort, dove guida inizialmente l’area sales & marketing e assume poi responsabilità crescenti nella direzione della struttura. Il nuovo incarico si inserisce in un percorso di fiducia già consolidato con la proprietà, che vede Milo impegnata anche nella direzione della Masseria Le Fontanelle, eccellenza dell’ospitalità pugliese che completa e arricchisce, con una propria identità, la visione espressa da Vivosa.

All’interno del resort si occupa anche di welfare, relazione tra i reparti, customer care, supply chain e sostenibilità, contribuendo alla costruzione di un modello gestionale in cui visione commerciale, qualità del servizio e attenzione alle persone procedono insieme.

Consolidamento

La nomina si inserisce in una fase di consolidamento per Vivosa Apulia Resort e in una visione d’impresa che mette al centro sostenibilità, sviluppo delle competenze interne, cura dei collaboratori e ricadute positive sul territorio.

«Con la nomina di Veronica Milo vogliamo dare continuità a un modello di impresa che mette le persone al centro: ospiti, collaboratori, comunità locale e territorio. Per Vivosa Apulia Resort l’ospitalità non è soltanto gestione di servizi, ma una forma di umanesimo aziendale, in cui risultati, benessere, sostenibilità e valore condiviso devono procedere insieme. La nuova general manager interpreta pienamente questa visione, unendo competenze internazionali, capacità manageriale e una profonda conoscenza della nostra identità», dichiara Damiano Reale, amministratore delegato di Vivosa Apulia Resort.

«Il mio percorso mi ha portata in contesti molto diversi, ma è qui, in Puglia, che ho trovato la possibilità di unire competenze internazionali, radici e una visione dell’ospitalità profondamente legata alle persone. Vivosa Apulia Resort è una realtà con un’identità forte, costruita nel tempo attraverso il lavoro di molti: assumere questo incarico significa per me dare continuità a un progetto che conosco da vicino e che tiene insieme qualità dell’accoglienza, attenzione al team, rapporto con il territorio e cura dell’esperienza degli ospiti. È una responsabilità che accolgo con entusiasmo e spirito di squadra» aggiunge Veronica Milo.

Condividi



Articoli che potrebbero interessarti:

Array ( [0] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 518679 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => A Cuma tra la campagna flegrea e il mare di Bacoli (Napoli) nasce Borgo Santa Sophia. Il progetto di recupero architettonico e paesaggistico mette in risalto l'antico podere agricolo: grandi cisterne greco-romane e mura in opus reticolatum, immerse nella vegetazione. Borgo Santa Sophia è un relais intimo, con cinque camere ciascuna dotata del proprio bagno, pensato per un’ospitalità discreta e immersiva. Molti gli spazi aperti a disposizione per eventi, aperitivi e cene: bistrot e ristorante di cucina mediterranea, dove tanta materia prima proviene direttamente dagli orti e i filari della tenuta. Il recupero architettonico e il design degli interni porta la firma dell’architetto Francesca Faraone: il piano terra della masseria accoglie la cucina e il ristorante, al primo piano le cinque camere declinate in colori neutri, materiali naturali, finiture di pregio. Ciascuna porta un nome greco antico e un concept identitario preciso. Borgo Santa Sophia è nel cuore dei Campi Flegrei, straordinario amalgama di storia, mito e paesaggio vulcanico. Gran parte del territorio ricade nel Parco Archeologico dei Campi Flegrei, "museo diffuso" a nord-ovest di Napoli, che tutela oltre 25 siti archeologici distribuiti tra i comuni di Pozzuoli, Bacoli, Monte di Procida. A pochi passi dal borgo c’è l’antico sito di Kýmē, la prima colonia greca d'Occidente, oggi Parco Archeologico di Cuma con il leggendario Antro della Sibilla. A pochi chilometri ci sono il Rione Terra di Pozzuoli e l’Anfiteatro Flavio, il terzo anfiteatro romano più grande d’Italia, perfettamente conservato; le Terme e il Parco sommerso di Baia; il Lago del Fusaro con la fiabesca Casina Vanvitelliana; il Lago d’Averno, oggi riserva naturale; il Faro di Capo Miseno.     [post_title] => Borgo Santa Sophia, a Cuma un antico podere si trasforma in relais immerso tra storia e mito [post_date] => 2026-07-10T10:39:19+00:00 [category] => Array ( [0] => alberghi ) [category_name] => Array ( [0] => Alberghi ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1783679959000 ) ) [1] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 518681 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Saranno oltre 11 milioni gli italiani che, durante le prossime vacanze estive, sceglieranno di utilizzare la bicicletta per vivere il proprio tempo libero. “Un fenomeno in costante crescita che conferma il ruolo sempre più centrale del cicloturismo nell’offerta turistica del Paese”.  Secondo i dati dell’Osservatorio Confturismo-Confcommercio, realizzato in collaborazione con SWG, 4,6 milioni di italiani porteranno con sé la propria bicicletta durante le proprie vacanze estive, in aumento di circa 600 mila rispetto al 2023. A questi si aggiungono 6,6 milioni di vacanzieri che preferiranno noleggiarla direttamente nella località di soggiorno, con una crescita di oltre un milione di persone rispetto allo scorso anno. La bicicletta si conferma così “uno degli strumenti privilegiati per scoprire i territori, vivere esperienze all’aria aperta e coniugare benessere, sostenibilità e turismo esperienziale. Un trend che coinvolge non solo gli appassionati di cicloturismo, ma una platea sempre più ampia di viaggiatori alla ricerca di vacanze attive, lente e a contatto con la natura”. Il presidente di Confturismo-Confcommercio, Manfred Pinzger, condivide “la proposta del ministro Mazzi che, in occasione del nostro recente convegno dedicato ai piccoli borghi, ha annunciato la volontà di puntare, oltre che sui cammini, anche sul rilancio del cicloturismo. La bicicletta è ormai protagonista delle vacanze estive degli italiani e rappresenta una scelta che va ben oltre la pratica sportiva. Parla di un nuovo modo di vivere le destinazioni turistiche, più sostenibile, autentico e rispettoso dei territori. Per questo è fondamentale continuare a investire nella qualità delle infrastrutture ciclabili, nei servizi dedicati e nella valorizzazione degli itinerari, affinché il cicloturismo diventi sempre più un fattore di competitività per l’offerta turistica italiana e un’opportunità di sviluppo anche per i piccoli comuni”, conclude. [post_title] => Confturismio: 11 milioni di italiani fanno le vacanze in bicicletta [post_date] => 2026-07-10T10:18:30+00:00 [category] => Array ( [0] => enti_istituzioni_e_territorio ) [category_name] => Array ( [0] => Enti, istituzioni e territorio ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1783678710000 ) ) [2] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 518604 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Oltre cento professionisti del turismo si sono dati appuntamento alla Casa del Cinema di Villa Borghese per il Travel Open Day Summer Party 2026, l’evento che ogni anno riunisce agenti di viaggio, enti del turismo, tour operator, compagnie di trasporto in una serata dedicata alle relazioni e alle opportunità di business. L’edizione di quest’anno ha confermato il successo della formula, che abbina momenti di incontro informale a occasioni concrete di networking. La serata si è aperta con un aperitivo in terrazza, nel giardino della location immersa nel verde di Villa Borghese, per poi proseguire con una cena servita nelle sale interne della Casa del Cinema, il tutto accompagnato da musica, intrattenimento e un’atmosfera conviviale. [gallery columns="6" ids="518632,518633,518634,518631,518635,518636" orderby="rand"] Hanno preso parte all’evento Adr Easy Parking, con Angelo Massimetti; Austria Turismo con Paul Hippmann; Azemar con Valentina Favale; Busitalia con Pietrangelo Massaro; Ferrovia Retica con Matteo Zala; H10 Hotels con Robert Hippmann; Msc Crociere con Giuseppe Pane; Ota Viaggi con Gianmarco Cambriani; Svizzera Turismo con Laura Zancolò, Treni Turistici Italiani con Miro Scariot e Ludovica Lunghetti, Turismo Gran Canaria con Silvia Donatiello, Yanolja Go Global con Pierluigi Catalano.   [gallery columns="5" ids="518618,518619,518621,518622,518623,518624,518625,518626,518627,518628"] Altre foto della serata su questo link     [post_title] => Successo per il Summer Party alla Casa del Cinema: oltre 100 presenze [post_date] => 2026-07-09T15:26:50+00:00 [category] => Array ( [0] => mercato_e_tecnologie ) [category_name] => Array ( [0] => Mercato e tecnologie ) [post_tag] => Array ( [0] => in-evidenza ) [post_tag_name] => Array ( [0] => In evidenza ) ) [sort] => Array ( [0] => 1783610810000 ) ) [3] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 518479 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => L'ospitalità di alta gamma non si misura più soltanto in stelle o servizi esclusivi. Oggi il lusso passa dall'autenticità delle esperienze, dalla sostenibilità, dal valore del capitale umano e dalla capacità di raccontare un territorio. È questo il filo conduttore emerso dall'edizione siciliana di Travel Hashtag, ospitata da Monaci delle Terre Nere - struttura simbolo dell’hotellerie di charme e dell’ospitalità esperienziale siciliana, parte del portfolio di Relais & Chateau - che ha riunito istituzioni, manager alberghieri e protagonisti del turismo italiano per riflettere sulle nuove dinamiche del segmento premium. «Dobbiamo continuare a interrogarci su quali siano le leve capaci di dare una spinta ancora maggiore al nostro incoming» ha sottolineato Nicola Romanelli, founder di Travel Hashtag Advisory, ricordando anche il calendario internazionale del format, che nei prossimi mesi del 2026 farà tappa a Toronto, Philadelphia, New York e Dubai. Per Guido Coffa, fondatore di Monaci delle Terre Nere, il lusso nasce innanzitutto dal rispetto dei luoghi: «Questo era un luogo di lavoro, di silenzio e di rispetto. Non ho voluto cambiarlo, ma comprenderlo. Oggi non mi sento proprietario di questo luogo, ma custode. La sostenibilità non è una strategia di marketing, è il nostro modus operandi quotidiano». Una visione condivisa anche da Giovanna Manganaro, general manager della struttura: «Il lusso del tempo è il valore su cui fondiamo il nostro lavoro. La sostenibilità non è un valore aggiunto ma uno stile di vita, e l'eccellenza non è mai in contrapposizione con l'identità». [gallery ids="518482,518483,518484"] Il dibattito ha confermato come il turismo di fascia alta stia vivendo una fase di profonda trasformazione. «È superato il concetto della vendita di camere - ha osservato Enzo Carella, presidente di Filiera Turismo Italia -. Oggi il turista cerca esperienze autentiche e locali». Un'evoluzione che, secondo Giorgio Palmucci, continua ad attrarre investimenti: «C'è ancora un importante potenziale di crescita nel turismo di qualità. Crescono gli investimenti nell'immobiliare alberghiero e i progetti di riconversione di luoghi con una storia da raccontare». Il nuovo lusso mette sempre più al centro le persone. «Siamo artigiani dell'ospitalità e delle relazioni - ha evidenziato Massimiliano Zanardi, general manager del Baccarat Hotel Rome -. Il lusso deve ricominciare dall'empatia». Dello stesso avviso Sara Abdel Masih, board member e general manager di Maison Senato Milano: «Sono sempre le persone a fare la differenza. Il lusso è la consapevolezza del valore che possiamo trasferire agli altri». [post_title] => Travel Hashtag: il lusso cambia pelle. «Il futuro è sostenibilità, tempo e relazioni» [post_date] => 2026-07-09T09:05:28+00:00 [category] => Array ( [0] => mercato_e_tecnologie ) [category_name] => Array ( [0] => Mercato e tecnologie ) [post_tag] => Array ( [0] => lusso-in-sicilia [1] => travel-hashtag ) [post_tag_name] => Array ( [0] => lusso in Sicilia [1] => Travel hashtag ) ) [sort] => Array ( [0] => 1783587928000 ) ) [4] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 518290 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => I dati relativi all’imposta di soggiorno riscossa dal comune della Spezia registrano un record per il mese di giugno, con 130 mila presenze, il dato più alto mai raggiunto a giugno e un nuovo importante traguardo per il comparto turistico spezzino. Un risultato positivo che conferma e rafforza ulteriormente il record già registrato nel mese di maggio, con oltre 116mila presenze e una crescita del 6% rispetto al 2025. «Prosegue così il trend da record inaugurato a maggio con numeri in costante crescita – spiega Pierluigi Peracchini, sindaco della Spezia -  confermando come la nostra città sia ormai una destinazione turistica consolidata e sempre più apprezzata dai visitatori italiani e stranieri. I dati dell’imposta di soggiorno ci restituiscono l’unico quadro attendibile perché comprendono non solo le strutture alberghiere, ma anche il vasto comparto extralberghiero, dagli appartamenti ad uso turistico agli affittacamere e ai bed & breakfast, senza considerare le categorie esenti dal pagamento dell’imposta che renderebbero il dato complessivo ancora più elevato, ovvero i trasfertisti, i minori di 14 anni e coloro che pernottano per più di 5 notti». Negli anni la città ha investito nella valorizzazione del patrimonio culturale, rilanciando i Musei Civici con una programmazione di mostre di livello nazionale e internazionale, come Morandi e Fontana. Invisibile e Infinito nel 2025, L'arte di viaggiare. L'Italia e il Grand Tour al Museo Lia nel 2024, fino ai più recenti progetti Ozmo X Lia 30, realizzato in occasione del trentesimo anniversario del Museo Lia, e Francesco Clemente. Il primato del disegno. Opere 1975-1985, presentato al CAMeC quale prima mostra della trilogia Oltreconfine. Arte italiana 1968-1989. Parallelamente è stata portata avanti un'importante opera di riqualificazione urbana in tutti i quartieri e di recupero del patrimonio storico della città, restituendo ai cittadini e ai visitatori luoghi di straordinario valore come il Parco delle Mura, il Parco della Rimembranza, il Rifugio Antiaereo Quintino Sella, la Batteria Valdilocchi e il Parco delle Clarisse. A questi interventi si aggiunge il recupero, attualmente in corso, del Rifugio Antiaereo Tommaseo di via del Torretto. «Abbiamo inoltre rafforzato la promozione turistica della Spezia e del suo territorio – aggiunge Peracchini - puntando sul turismo esperienziale e di Area Vasta, partecipando alle principali manifestazioni di settore, dalla BIT di Milano al TTG di Rimini, e dando vita alla BITESP alla Spezia, oltre a potenziare i servizi dedicati ai visitatori e organizzare un calendario di eventi sempre più ricco e distribuito durante tutto l'anno, come La Spezia Estate Festival, il Festival Internazionale del Jazz della Spezia, la rassegna dei concerti in piazza Europa, l’And Festival-Festa del Fantin, Sport in Piazza, La Spezia Outdoor, il Trac Festival per il periodo natalizio e molti altri». [post_title] => La Spezia, giugno da record con oltre 130mila presenze, il +13% rispetto al 2025 [post_date] => 2026-07-07T09:53:09+00:00 [category] => Array ( [0] => enti_istituzioni_e_territorio ) [category_name] => Array ( [0] => Enti, istituzioni e territorio ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1783417989000 ) ) [5] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 518223 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Gli stipendi dei comandanti dei voli a lungo raggio delle principali compagnie aeree statunitensi hanno raggiunto livelli record, superando frequentemente i 400.000 dollari all'anno per i piloti più esperti. In Europa, gli stipendi rimangono molto elevati, ma leggermente inferiori, con una fascia tipica compresa tra i 170.000 e i 260.000 euro all'anno per un comandante di volo a lungo raggio delle principali compagnie aeree tradizionali. La carenza di piloti e la nuova generazione di contratti collettivi hanno spinto gli stipendi dei comandanti delle principali compagnie aeree americane ai massimi livelli. Per gli aeromobili a fusoliera larga operati su rotte a lungo raggio (Airbus A350, Boeing 777, 787, ecc.), si stima che un comandante di Delta, United o American Airlines possa aspettarsi una retribuzione annua compresa tra 345.000 e oltre 500.000 dollari, bonus inclusi. Ad esempio, presso Delta Air Lines, un comandante di lungo raggio di alto livello guadagna uno stipendio base di circa 440.000 dollari all'anno, oltre a partecipazione agli utili, contributi pensionistici e indennità di viaggio, per un totale stimato di quasi 600.000 dollari all'anno.  [post_title] => Gli stipendi dei comandanti dei voli Usa superano i 400 mila dollari l'anno [post_date] => 2026-07-06T10:29:11+00:00 [category] => Array ( [0] => trasporti ) [category_name] => Array ( [0] => Trasporti ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1783333751000 ) ) [6] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 518069 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => È iniziata con i fuochi d’artificio la crociera inaugurale di Legend of the Seas, l’ammiraglia di Royal Caribbean, che, raggiunta Malaga dopo aver lasciato i cantieri di Meyer Turku in Finlandia, sta navigando ora verso Civitavecchia rivelando ai passeggeri le sue  attrazioni e un intrattenimento di bordo superlativo. «Ci siamo dedicati con impegno al design e all’innovazione, con l’obiettivo di realizzare le migliori esperienze di vacanza responsabili possibili - ha esordito Jason Liberty, presidente e amministratore delegato di Royal Caribbean Group - . Questa nave è stata costruita nei cantieri di Meyer Turk in Finlandia, coinvolgendo 10 mila diverse professionalità e con milioni di ore-lavoro». «Siamo molto orgogliosi di questo prodotto, di una classe di navi che ha portato un cambiamento che ha tanto soddisfatto i nostri ospiti - ha aggiunto Michael Bayley, presidente e ceo di Royal Caribbean International». Legend of te Seas, con le sue 2.800 cabine, che possono accogliere fino a 7.600 passeggeri, assistiti da 2.350 membri dell’equipaggio porta i suoi spazi, i suoi colori e la sua identità di incredibile destinazione sul mare sulle acque del Mediterraneo Occidentale sulla rotta Barcellona-Civitavecchia, successivamente si sposterà a Fort Lauderdale, proponendo crociere nei Caraibi. «Una nave nasce seguendo un processo articolato - prosegue Bayley -. L’organizzazione operativa della nave inizia circa un anno prima dell’entrata in servizio, con una fase di pianificazione dedicata anche alla definizione dell’equipaggio assegnato alla nave. Questo è particolarmente importante per la classe Icon, perché si tratta di navi molto grandi e con caratteristiche davvero uniche. Successivamente inizia un percorso graduale durante il quale inviamo progressivamente sul posto il comandante, gli ufficiali e i dirigenti di bordo. Le nostre squadre arrivano nel tempo per mettere in funzione la nave e prepararla operativamente. Quindi arriva il comandante, che ha un compito importantissimo: insieme al suo team dà letteralmente vita alla nave. Ci vuole tanta esperienza perché tutto funzioni e Royal Caribbean ha davvero un team eccezionale. È un processo straordinario. Royal Caribbean si rivolge a tutti ed è un brand dedicato alle famiglie. Abbiamo diverse classi di navi e offriamo una grande varietà di destinazioni e di esperienze. All’interno delle Classi Icon e Oasis ci sono numerosi “quartieri”, ciascuno pensato per soddisfare esigenze e interessi di ospiti diversi: i quartieri Thrill (con esperienze più adrenaliniche, piscine e zip-line) e quelli Chill (dove rilassarsi). L’idea alla base dell’esperienza Royal Caribbean è proprio questa: una famiglia multigenerazionale - con bambini, adolescenti, genitori e nonni - può salire a bordo e ognuno trova il proprio spazio ideale, vivendo la vacanza nel modo che preferisce. Poi, la sera, tutti si ritrovano insieme per la cena in uno dei 28 ristor anti della nave (con un’offerta di eccellenza) e assistono a uno spettacolo straordinario, sul ghiaccio, sull’acqua o nel teatro tradizionale». Gli spettacoli a bordo E proprio gli spettacoli sono una delle attrazioni più coinvolgenti di Legend of the Seas: un’offerta ricca, adatta a tutti, il passeggero può rivivere la storia di “Charlie and the Chocolate Factory” con una produzione di livello eccezionale, seguire lo spettacolo sull’acqua “Shokwave” - con tuffi e danze - o farsi coinvolgere dallo show sul ghiaccio dal titolo “Fusion”, sempre con cast d’eccezione e di grande bravura di cui fanno parte anche atleti olimpici. [caption id="attachment_518082" align="alignleft" width="300"] Gianni Rotondo[/caption] Gianni Rotondo, general manager Emea di Royal Caribbean, ha sottolineato: «Rispetto a tutto ciò che facciamo per noi sono importanti 3 parole: Tradizione, Evoluzione e Rivoluzione. Le nostre destinazioni e isole e club privati hanno tratti comuni che appartengono alla Tradizione; vogliamo sempre mantenere gli elementi iconici dell’esperienza Royal Caribbean. L’Evoluzione riguarda la tecnologia e la qualità della sostenibilità ambientale. Investiamo tanto nell’uso del Gnl proprio nel nostro percorso verso una maggiore sostenibilità ambientale, che considera anche un supporto alle comunità locali. Prendiamo, quindi, qualcosa che già funziona bene e lo miglioriamo ulteriormente. Rivoluzione è quanto di nuovo vogliamo offrire ai nostri ospiti, cioè la parte più creativa del nostro lavoro. Dedichiamo moltissimo tempo a immaginare idee completamente nuove. C’è davvero tanto in evoluzione anche per la nostra clientela italiana».           Visualizza questo post su Instagram         Un post condiviso da Travel Quotidiano | Rivista b2b sul turismo (@travel_quotidiano) (Chiara Ambrosioni) [post_title] => «Tradizione, Evoluzione e Rivoluzione»: Legend of the Seas prende il largo [post_date] => 2026-07-02T13:47:34+00:00 [category] => Array ( [0] => tour_operator ) [category_name] => Array ( [0] => Tour Operator ) [post_tag] => Array ( [0] => in-evidenza ) [post_tag_name] => Array ( [0] => In evidenza ) ) [sort] => Array ( [0] => 1783000054000 ) ) [7] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 518063 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Volotea fa causa a Ita Airways per il nome Volare. Secondo la compagnia spagnola ci sarebbe una violazione del marchio. Infatti sia la rivista digitale del Volotea che il programma fedeltà di Ita si chiamano allo stesso modo: Volare, appunto. La causa è stata presentata davanti alla Corte di giustizia europea. Volotea chiede oltre alla fine del marchio Volare, che in effetti è già in atto da un po', anche 450 mila euro per l'uso un marchio registrato. Naturalmente queste procedure ci stupiscono. Come si fa a fare causa per un termine che nel turismo usano tutti? Che è scritto ovunque, in articoli, in cataloghi, cartacei e online? Non si capisce il vero motivo che spinge Volotea a fare causa. Comunque staremo a vedere la conclusione di questa disputa. [post_title] => Volotea fa causa a Ita Airways per l'uso del marchio Volare [post_date] => 2026-07-02T12:14:35+00:00 [category] => Array ( [0] => trasporti ) [category_name] => Array ( [0] => Trasporti ) [post_tag] => Array ( [0] => in-evidenza ) [post_tag_name] => Array ( [0] => In evidenza ) ) [sort] => Array ( [0] => 1782994475000 ) ) [8] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 518003 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Arriva il BluPadel Tour 2026, il torneo amatoriale del Gruppo Bluvacanze giunto alla terza edizione. In programma fino al 30 settembre 2026, il circuito tocca 100 tappe (80 già confermate) nei circoli di padel selezionati dalle agenzie delle reti distributive Bluvacanze, Vivere&Viaggiare e Blunet, tra le più smart nel collegare sport e viaggi. Target: 5.000 giocatori, con finalissima al Circolo di Padel Mammut di Modena dal 23 al 25 ottobre, per una grande festa sportiva che coinvolgerà 250 persone. Novità: il premio finale sarà un viaggio in Marocco. I vincitori della coppia assoluta riceveranno un voucher da 1.500 euro, il secondo posto da 500 euro, entrambi spendibili nelle agenzie che li hanno accompagnati al torneo. Il Marocco fa da filo conduttore dell’intero circuito: gli appassionati incontrati durante le partite in tutta Italia saranno possibili partecipanti di un grande viaggio di gruppo. Dopo il successo del 2025 dal punto di vista delle sponsorship, l’edizione 2026 conta 9 partner di primo piano nello sport, nel Travel, nel beverage: Erreà, Powerade, Valtur, Ente Marocco, RAM, Travel Parking, Moby Lines, Europa Park e Orodei. «BluPadel Tour unisce la passione per il padel – sport in continua espansione con oltre 2,2 milioni di praticanti in Italia – alla cultura del viaggio, rendendo il Marocco la destinazione protagonista per un turismo sportivo e di benessere, nell’ambito della nostra terza edizione del torneo – spiega Antimo Russo della Direzione Network del Gruppo Bluvacanze -. Il format ingaggia la community delle agenzie di viaggio e fa leva sull’incontro con nuovi pubblici di viaggiatori». [post_title] => BluPadel Tour 2026 di Bluvacanze: 100 tappe fino a settembre [post_date] => 2026-07-01T13:55:03+00:00 [category] => Array ( [0] => mercato_e_tecnologie ) [category_name] => Array ( [0] => Mercato e tecnologie ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1782914103000 ) ) ) { "size": 9, "query": { "filtered": { "query": { "fuzzy_like_this": { "like_text" : "vivosa apulia resort veronica milo nuova general manager" } }, "filter": { "range": { "post_date": { "gte": "now-2y", "lte": "now", "time_zone": "+1:00" } } } } }, "sort": { "post_date": { "order": "desc" } } }{"took":68,"timed_out":false,"_shards":{"total":5,"successful":5,"failed":0},"hits":{"total":630,"max_score":null,"hits":[{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"518679","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"A Cuma tra la campagna flegrea e il mare di Bacoli (Napoli) nasce Borgo Santa Sophia. Il progetto di recupero architettonico e paesaggistico mette in risalto l'antico podere agricolo: grandi cisterne greco-romane e mura in opus reticolatum, immerse nella vegetazione.\r\n\r\nBorgo Santa Sophia è un relais intimo, con cinque camere ciascuna dotata del proprio bagno, pensato per un’ospitalità discreta e immersiva.\r\n\r\nMolti gli spazi aperti a disposizione per eventi, aperitivi e cene: bistrot e ristorante di cucina mediterranea, dove tanta materia prima proviene direttamente dagli orti e i filari della tenuta.\r\n\r\nIl recupero architettonico e il design degli interni porta la firma dell’architetto Francesca Faraone: il piano terra della masseria accoglie la cucina e il ristorante, al primo piano le cinque camere declinate in colori neutri, materiali naturali, finiture di pregio. Ciascuna porta un nome greco antico e un concept identitario preciso.\r\n\r\nBorgo Santa Sophia è nel cuore dei Campi Flegrei, straordinario amalgama di storia, mito e paesaggio vulcanico. Gran parte del territorio ricade nel Parco Archeologico dei Campi Flegrei, \"museo diffuso\" a nord-ovest di Napoli, che tutela oltre 25 siti archeologici distribuiti tra i comuni di Pozzuoli, Bacoli, Monte di Procida.\r\n\r\nA pochi passi dal borgo c’è l’antico sito di Kýmē, la prima colonia greca d'Occidente, oggi Parco Archeologico di Cuma con il leggendario Antro della Sibilla. A pochi chilometri ci sono il Rione Terra di Pozzuoli e l’Anfiteatro Flavio, il terzo anfiteatro romano più grande d’Italia, perfettamente conservato; le Terme e il Parco sommerso di Baia; il Lago del Fusaro con la fiabesca Casina Vanvitelliana; il Lago d’Averno, oggi riserva naturale; il Faro di Capo Miseno.\r\n\r\n \r\n\r\n ","post_title":"Borgo Santa Sophia, a Cuma un antico podere si trasforma in relais immerso tra storia e mito","post_date":"2026-07-10T10:39:19+00:00","category":["alberghi"],"category_name":["Alberghi"],"post_tag":[]},"sort":[1783679959000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"518681","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Saranno oltre 11 milioni gli italiani che, durante le prossime vacanze estive, sceglieranno di utilizzare la bicicletta per vivere il proprio tempo libero. “Un fenomeno in costante crescita che conferma il ruolo sempre più centrale del cicloturismo nell’offerta turistica del Paese”. \r\n\r\nSecondo i dati dell’Osservatorio Confturismo-Confcommercio, realizzato in collaborazione con SWG, 4,6 milioni di italiani porteranno con sé la propria bicicletta durante le proprie vacanze estive, in aumento di circa 600 mila rispetto al 2023. A questi si aggiungono 6,6 milioni di vacanzieri che preferiranno noleggiarla direttamente nella località di soggiorno, con una crescita di oltre un milione di persone rispetto allo scorso anno.\r\n\r\nLa bicicletta si conferma così “uno degli strumenti privilegiati per scoprire i territori, vivere esperienze all’aria aperta e coniugare benessere, sostenibilità e turismo esperienziale. Un trend che coinvolge non solo gli appassionati di cicloturismo, ma una platea sempre più ampia di viaggiatori alla ricerca di vacanze attive, lente e a contatto con la natura”.\r\n\r\nIl presidente di Confturismo-Confcommercio, Manfred Pinzger, condivide “la proposta del ministro Mazzi che, in occasione del nostro recente convegno dedicato ai piccoli borghi, ha annunciato la volontà di puntare, oltre che sui cammini, anche sul rilancio del cicloturismo. La bicicletta è ormai protagonista delle vacanze estive degli italiani e rappresenta una scelta che va ben oltre la pratica sportiva.\r\n\r\nParla di un nuovo modo di vivere le destinazioni turistiche, più sostenibile, autentico e rispettoso dei territori. Per questo è fondamentale continuare a investire nella qualità delle infrastrutture ciclabili, nei servizi dedicati e nella valorizzazione degli itinerari, affinché il cicloturismo diventi sempre più un fattore di competitività per l’offerta turistica italiana e un’opportunità di sviluppo anche per i piccoli comuni”, conclude.","post_title":"Confturismio: 11 milioni di italiani fanno le vacanze in bicicletta","post_date":"2026-07-10T10:18:30+00:00","category":["enti_istituzioni_e_territorio"],"category_name":["Enti, istituzioni e territorio"],"post_tag":[]},"sort":[1783678710000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"518604","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Oltre cento professionisti del turismo si sono dati appuntamento alla Casa del Cinema di Villa Borghese per il Travel Open Day Summer Party 2026, l’evento che ogni anno riunisce agenti di viaggio, enti del turismo, tour operator, compagnie di trasporto in una serata dedicata alle relazioni e alle opportunità di business.\r\n\r\nL’edizione di quest’anno ha confermato il successo della formula, che abbina momenti di incontro informale a occasioni concrete di networking. La serata si è aperta con un aperitivo in terrazza, nel giardino della location immersa nel verde di Villa Borghese, per poi proseguire con una cena servita nelle sale interne della Casa del Cinema, il tutto accompagnato da musica, intrattenimento e un’atmosfera conviviale.\r\n\r\n[gallery columns=\"6\" ids=\"518632,518633,518634,518631,518635,518636\" orderby=\"rand\"]\r\n\r\nHanno preso parte all’evento Adr Easy Parking, con Angelo Massimetti; Austria Turismo con Paul Hippmann; Azemar con Valentina Favale; Busitalia con Pietrangelo Massaro; Ferrovia Retica con Matteo Zala; H10 Hotels con Robert Hippmann; Msc Crociere con Giuseppe Pane; Ota Viaggi con Gianmarco Cambriani; Svizzera Turismo con Laura Zancolò, Treni Turistici Italiani con Miro Scariot e Ludovica Lunghetti, Turismo Gran Canaria con Silvia Donatiello, Yanolja Go Global con Pierluigi Catalano.\r\n\r\n \r\n\r\n[gallery columns=\"5\" ids=\"518618,518619,518621,518622,518623,518624,518625,518626,518627,518628\"]\r\n\r\n\r\nAltre foto della serata su questo link\r\n\r\n \r\n\r\n ","post_title":"Successo per il Summer Party alla Casa del Cinema: oltre 100 presenze","post_date":"2026-07-09T15:26:50+00:00","category":["mercato_e_tecnologie"],"category_name":["Mercato e tecnologie"],"post_tag":["in-evidenza"],"post_tag_name":["In evidenza"]},"sort":[1783610810000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"518479","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"L'ospitalità di alta gamma non si misura più soltanto in stelle o servizi esclusivi. Oggi il lusso passa dall'autenticità delle esperienze, dalla sostenibilità, dal valore del capitale umano e dalla capacità di raccontare un territorio. È questo il filo conduttore emerso dall'edizione siciliana di Travel Hashtag, ospitata da Monaci delle Terre Nere - struttura simbolo dell’hotellerie di charme e dell’ospitalità esperienziale siciliana, parte del portfolio di Relais & Chateau - che ha riunito istituzioni, manager alberghieri e protagonisti del turismo italiano per riflettere sulle nuove dinamiche del segmento premium.\r\n\r\n«Dobbiamo continuare a interrogarci su quali siano le leve capaci di dare una spinta ancora maggiore al nostro incoming» ha sottolineato Nicola Romanelli, founder di Travel Hashtag Advisory, ricordando anche il calendario internazionale del format, che nei prossimi mesi del 2026 farà tappa a Toronto, Philadelphia, New York e Dubai.\r\n\r\nPer Guido Coffa, fondatore di Monaci delle Terre Nere, il lusso nasce innanzitutto dal rispetto dei luoghi: «Questo era un luogo di lavoro, di silenzio e di rispetto. Non ho voluto cambiarlo, ma comprenderlo. Oggi non mi sento proprietario di questo luogo, ma custode. La sostenibilità non è una strategia di marketing, è il nostro modus operandi quotidiano».\r\n\r\nUna visione condivisa anche da Giovanna Manganaro, general manager della struttura: «Il lusso del tempo è il valore su cui fondiamo il nostro lavoro. La sostenibilità non è un valore aggiunto ma uno stile di vita, e l'eccellenza non è mai in contrapposizione con l'identità».\r\n\r\n[gallery ids=\"518482,518483,518484\"]\r\n\r\nIl dibattito ha confermato come il turismo di fascia alta stia vivendo una fase di profonda trasformazione. «È superato il concetto della vendita di camere - ha osservato Enzo Carella, presidente di Filiera Turismo Italia -. Oggi il turista cerca esperienze autentiche e locali». Un'evoluzione che, secondo Giorgio Palmucci, continua ad attrarre investimenti: «C'è ancora un importante potenziale di crescita nel turismo di qualità. Crescono gli investimenti nell'immobiliare alberghiero e i progetti di riconversione di luoghi con una storia da raccontare».\r\n\r\nIl nuovo lusso mette sempre più al centro le persone. «Siamo artigiani dell'ospitalità e delle relazioni - ha evidenziato Massimiliano Zanardi, general manager del Baccarat Hotel Rome -. Il lusso deve ricominciare dall'empatia». Dello stesso avviso Sara Abdel Masih, board member e general manager di Maison Senato Milano: «Sono sempre le persone a fare la differenza. Il lusso è la consapevolezza del valore che possiamo trasferire agli altri».","post_title":"Travel Hashtag: il lusso cambia pelle. «Il futuro è sostenibilità, tempo e relazioni»","post_date":"2026-07-09T09:05:28+00:00","category":["mercato_e_tecnologie"],"category_name":["Mercato e tecnologie"],"post_tag":["lusso-in-sicilia","travel-hashtag"],"post_tag_name":["lusso in Sicilia","Travel hashtag"]},"sort":[1783587928000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"518290","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"I dati relativi all’imposta di soggiorno riscossa dal comune della Spezia registrano un record per il mese di giugno, con 130 mila presenze, il dato più alto mai raggiunto a giugno e un nuovo importante traguardo per il comparto turistico spezzino. Un risultato positivo che conferma e rafforza ulteriormente il record già registrato nel mese di maggio, con oltre 116mila presenze e una crescita del 6% rispetto al 2025.\r\n\r\n«Prosegue così il trend da record inaugurato a maggio con numeri in costante crescita – spiega Pierluigi Peracchini, sindaco della Spezia -  confermando come la nostra città sia ormai una destinazione turistica consolidata e sempre più apprezzata dai visitatori italiani e stranieri. I dati dell’imposta di soggiorno ci restituiscono l’unico quadro attendibile perché comprendono non solo le strutture alberghiere, ma anche il vasto comparto extralberghiero, dagli appartamenti ad uso turistico agli affittacamere e ai bed & breakfast, senza considerare le categorie esenti dal pagamento dell’imposta che renderebbero il dato complessivo ancora più elevato, ovvero i trasfertisti, i minori di 14 anni e coloro che pernottano per più di 5 notti».\r\n\r\nNegli anni la città ha investito nella valorizzazione del patrimonio culturale, rilanciando i Musei Civici con una programmazione di mostre di livello nazionale e internazionale, come Morandi e Fontana. Invisibile e Infinito nel 2025, L'arte di viaggiare. L'Italia e il Grand Tour al Museo Lia nel 2024, fino ai più recenti progetti Ozmo X Lia 30, realizzato in occasione del trentesimo anniversario del Museo Lia, e Francesco Clemente. Il primato del disegno. Opere 1975-1985, presentato al CAMeC quale prima mostra della trilogia Oltreconfine. Arte italiana 1968-1989.\r\n\r\n Parallelamente è stata portata avanti un'importante opera di riqualificazione urbana in tutti i quartieri e di recupero del patrimonio storico della città, restituendo ai cittadini e ai visitatori luoghi di straordinario valore come il Parco delle Mura, il Parco della Rimembranza, il Rifugio Antiaereo Quintino Sella, la Batteria Valdilocchi e il Parco delle Clarisse. A questi interventi si aggiunge il recupero, attualmente in corso, del Rifugio Antiaereo Tommaseo di via del Torretto.\r\n\r\n«Abbiamo inoltre rafforzato la promozione turistica della Spezia e del suo territorio – aggiunge Peracchini - puntando sul turismo esperienziale e di Area Vasta, partecipando alle principali manifestazioni di settore, dalla BIT di Milano al TTG di Rimini, e dando vita alla BITESP alla Spezia, oltre a potenziare i servizi dedicati ai visitatori e organizzare un calendario di eventi sempre più ricco e distribuito durante tutto l'anno, come La Spezia Estate Festival, il Festival Internazionale del Jazz della Spezia, la rassegna dei concerti in piazza Europa, l’And Festival-Festa del Fantin, Sport in Piazza, La Spezia Outdoor, il Trac Festival per il periodo natalizio e molti altri».","post_title":"La Spezia, giugno da record con oltre 130mila presenze, il +13% rispetto al 2025","post_date":"2026-07-07T09:53:09+00:00","category":["enti_istituzioni_e_territorio"],"category_name":["Enti, istituzioni e territorio"],"post_tag":[]},"sort":[1783417989000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"518223","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Gli stipendi dei comandanti dei voli a lungo raggio delle principali compagnie aeree statunitensi hanno raggiunto livelli record, superando frequentemente i 400.000 dollari all'anno per i piloti più esperti. In Europa, gli stipendi rimangono molto elevati, ma leggermente inferiori, con una fascia tipica compresa tra i 170.000 e i 260.000 euro all'anno per un comandante di volo a lungo raggio delle principali compagnie aeree tradizionali.\r\n\r\nLa carenza di piloti e la nuova generazione di contratti collettivi hanno spinto gli stipendi dei comandanti delle principali compagnie aeree americane ai massimi livelli. Per gli aeromobili a fusoliera larga operati su rotte a lungo raggio (Airbus A350, Boeing 777, 787, ecc.), si stima che un comandante di Delta, United o American Airlines possa aspettarsi una retribuzione annua compresa tra 345.000 e oltre 500.000 dollari, bonus inclusi.\r\n\r\nAd esempio, presso Delta Air Lines, un comandante di lungo raggio di alto livello guadagna uno stipendio base di circa 440.000 dollari all'anno, oltre a partecipazione agli utili, contributi pensionistici e indennità di viaggio, per un totale stimato di quasi 600.000 dollari all'anno. ","post_title":"Gli stipendi dei comandanti dei voli Usa superano i 400 mila dollari l'anno","post_date":"2026-07-06T10:29:11+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1783333751000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"518069","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"È iniziata con i fuochi d’artificio la crociera inaugurale di Legend of the Seas, l’ammiraglia di Royal Caribbean, che, raggiunta Malaga dopo aver lasciato i cantieri di Meyer Turku in Finlandia, sta navigando ora verso Civitavecchia rivelando ai passeggeri le sue  attrazioni e un intrattenimento di bordo superlativo.\r\n\r\n«Ci siamo dedicati con impegno al design e all’innovazione, con l’obiettivo di realizzare le migliori esperienze di vacanza responsabili possibili - ha esordito Jason Liberty, presidente e amministratore delegato di Royal Caribbean Group - . Questa nave è stata costruita nei cantieri di Meyer Turk in Finlandia, coinvolgendo 10 mila diverse professionalità e con milioni di ore-lavoro».\r\n\r\n«Siamo molto orgogliosi di questo prodotto, di una classe di navi che ha portato un cambiamento che ha tanto soddisfatto i nostri ospiti - ha aggiunto Michael Bayley, presidente e ceo di Royal Caribbean International».\r\n\r\nLegend of te Seas, con le sue 2.800 cabine, che possono accogliere fino a 7.600 passeggeri, assistiti da 2.350 membri dell’equipaggio porta i suoi spazi, i suoi colori e la sua identità di incredibile destinazione sul mare sulle acque del Mediterraneo Occidentale sulla rotta Barcellona-Civitavecchia, successivamente si sposterà a Fort Lauderdale, proponendo crociere nei Caraibi. «Una nave nasce seguendo un processo articolato - prosegue Bayley -. L’organizzazione operativa della nave inizia circa un anno prima dell’entrata in servizio, con una fase di pianificazione dedicata anche alla definizione dell’equipaggio assegnato alla nave. Questo è particolarmente importante per la classe Icon, perché si tratta di navi molto grandi e con caratteristiche davvero uniche. Successivamente inizia un percorso graduale durante il quale inviamo progressivamente sul posto il comandante, gli ufficiali e i dirigenti di bordo. Le nostre squadre arrivano nel tempo per mettere in funzione la nave e prepararla operativamente. Quindi arriva il comandante, che ha un compito importantissimo: insieme al suo team dà letteralmente vita alla nave. Ci vuole tanta esperienza perché tutto funzioni e Royal Caribbean ha davvero un team eccezionale. È un processo straordinario. Royal Caribbean si rivolge a tutti ed è un brand dedicato alle famiglie. Abbiamo diverse classi di navi e offriamo una grande varietà di destinazioni e di esperienze. All’interno delle Classi Icon e Oasis ci sono numerosi “quartieri”, ciascuno pensato per soddisfare esigenze e interessi di ospiti diversi: i quartieri Thrill (con esperienze più adrenaliniche, piscine e zip-line) e quelli Chill (dove rilassarsi). L’idea alla base dell’esperienza Royal Caribbean è proprio questa: una famiglia multigenerazionale - con bambini, adolescenti, genitori e nonni - può salire a bordo e ognuno trova il proprio spazio ideale, vivendo la vacanza nel modo che preferisce. Poi, la sera, tutti si ritrovano insieme per la cena in uno dei 28 ristor anti della nave (con un’offerta di eccellenza) e assistono a uno spettacolo straordinario, sul ghiaccio, sull’acqua o nel teatro tradizionale».\r\nGli spettacoli a bordo\r\nE proprio gli spettacoli sono una delle attrazioni più coinvolgenti di Legend of the Seas: un’offerta ricca, adatta a tutti, il passeggero può rivivere la storia di “Charlie and the Chocolate Factory” con una produzione di livello eccezionale, seguire lo spettacolo sull’acqua “Shokwave” - con tuffi e danze - o farsi coinvolgere dallo show sul ghiaccio dal titolo “Fusion”, sempre con cast d’eccezione e di grande bravura di cui fanno parte anche atleti olimpici.\r\n\r\n[caption id=\"attachment_518082\" align=\"alignleft\" width=\"300\"] Gianni Rotondo[/caption]\r\n\r\nGianni Rotondo, general manager Emea di Royal Caribbean, ha sottolineato: «Rispetto a tutto ciò che facciamo per noi sono importanti 3 parole: Tradizione, Evoluzione e Rivoluzione. Le nostre destinazioni e isole e club privati hanno tratti comuni che appartengono alla Tradizione; vogliamo sempre mantenere gli elementi iconici dell’esperienza Royal Caribbean. L’Evoluzione riguarda la tecnologia e la qualità della sostenibilità ambientale. Investiamo tanto nell’uso del Gnl proprio nel nostro percorso verso una maggiore sostenibilità ambientale, che considera anche un supporto alle comunità locali. Prendiamo, quindi, qualcosa che già funziona bene e lo miglioriamo ulteriormente. Rivoluzione è quanto di nuovo vogliamo offrire ai nostri ospiti, cioè la parte più creativa del nostro lavoro. Dedichiamo moltissimo tempo a immaginare idee completamente nuove. C’è davvero tanto in evoluzione anche per la nostra clientela italiana».\r\n\r\n \r\n\r\n\r\n\r\n \r\n \r\n \r\n \r\n\r\nVisualizza questo post su Instagram\r\n\r\n \r\n \r\n \r\n \r\nUn post condiviso da Travel Quotidiano | Rivista b2b sul turismo (@travel_quotidiano)\r\n\r\n\r\n\r\n\r\n(Chiara Ambrosioni)","post_title":"«Tradizione, Evoluzione e Rivoluzione»: Legend of the Seas prende il largo","post_date":"2026-07-02T13:47:34+00:00","category":["tour_operator"],"category_name":["Tour Operator"],"post_tag":["in-evidenza"],"post_tag_name":["In evidenza"]},"sort":[1783000054000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"518063","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Volotea fa causa a Ita Airways per il nome Volare. Secondo la compagnia spagnola ci sarebbe una violazione del marchio. Infatti sia la rivista digitale del Volotea che il programma fedeltà di Ita si chiamano allo stesso modo: Volare, appunto.\r\n\r\nLa causa è stata presentata davanti alla Corte di giustizia europea. Volotea chiede oltre alla fine del marchio Volare, che in effetti è già in atto da un po', anche 450 mila euro per l'uso un marchio registrato.\r\n\r\nNaturalmente queste procedure ci stupiscono. Come si fa a fare causa per un termine che nel turismo usano tutti? Che è scritto ovunque, in articoli, in cataloghi, cartacei e online? Non si capisce il vero motivo che spinge Volotea a fare causa. Comunque staremo a vedere la conclusione di questa disputa.","post_title":"Volotea fa causa a Ita Airways per l'uso del marchio Volare","post_date":"2026-07-02T12:14:35+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":["in-evidenza"],"post_tag_name":["In evidenza"]},"sort":[1782994475000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"518003","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Arriva il BluPadel Tour 2026, il torneo amatoriale del Gruppo Bluvacanze giunto alla terza edizione. In programma fino al 30 settembre 2026, il circuito tocca 100 tappe (80 già confermate) nei circoli di padel selezionati dalle agenzie delle reti distributive Bluvacanze, Vivere&Viaggiare e Blunet, tra le più smart nel collegare sport e viaggi. Target: 5.000 giocatori, con finalissima al Circolo di Padel Mammut di Modena dal 23 al 25 ottobre, per una grande festa sportiva che coinvolgerà 250 persone.\r\n\r\nNovità: il premio finale sarà un viaggio in Marocco. I vincitori della coppia assoluta riceveranno un voucher da 1.500 euro, il secondo posto da 500 euro, entrambi spendibili nelle agenzie che li hanno accompagnati al torneo. Il Marocco fa da filo conduttore dell’intero circuito: gli appassionati incontrati durante le partite in tutta Italia saranno possibili partecipanti di un grande viaggio di gruppo.\r\n\r\nDopo il successo del 2025 dal punto di vista delle sponsorship, l’edizione 2026 conta 9 partner di primo piano nello sport, nel Travel, nel beverage: Erreà, Powerade, Valtur, Ente Marocco, RAM, Travel Parking, Moby Lines, Europa Park e Orodei.\r\n\r\n«BluPadel Tour unisce la passione per il padel – sport in continua espansione con oltre 2,2 milioni di praticanti in Italia – alla cultura del viaggio, rendendo il Marocco la destinazione protagonista per un turismo sportivo e di benessere, nell’ambito della nostra terza edizione del torneo – spiega Antimo Russo della Direzione Network del Gruppo Bluvacanze -. Il format ingaggia la community delle agenzie di viaggio e fa leva sull’incontro con nuovi pubblici di viaggiatori».","post_title":"BluPadel Tour 2026 di Bluvacanze: 100 tappe fino a settembre","post_date":"2026-07-01T13:55:03+00:00","category":["mercato_e_tecnologie"],"category_name":["Mercato e tecnologie"],"post_tag":[]},"sort":[1782914103000]}]}}