9 October 2026

Royal Demeure offre sconti per gruppi negli hotel di Roma, Siena e Firenze

La catena Royal Demeure propone speciali proposte per gruppi, meeting e incentive valide fino a marzo 2010 all’Hotel d’Inghilterra a Roma, al Grand Hotel Continental a Siena e all’Hotel Helvetia & Bristol a Firenze: per soggiorno e prima colazione, per un minimo di dieci camere, le riduzioni vanno infatti dal 40% al 60% a seconda della stagione e dell’hotel. Le tariffe agevolate per i pacchetti meeting, per minimo dieci partecipanti, comprensivi di sala, coffee break e business lunch, prevedono invece riduzioni dal 10% al 30%, a seconda della formula scelta (mezza giornata o intera giornata) e dell’hotel. La promozione offre vantaggi anche alle agenzie grazie al riconoscimento di commissioni più elevate: il 15% sui soggiorni dei gruppi ed il 10% sui pacchetti meeting.

Condividi



Articoli che potrebbero interessarti:

Array ( [0] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 524045 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Per le agenzie di viaggio l'estate 2026 si è chiusa sotto i livelli dello scorso anno, ma meglio di quanto si temesse. A marzo, in piena crisi in Medio Oriente, l'84% prevedeva una stagione in calo; a consuntivo ha venduto meno del 2025 il 67%, per lo più con flessioni contenute, mentre un'agenzia su tre ha chiuso stabile o in crescita. È il bilancio dell'Osservatorio Aidit Federturismo Confindustria, che tra settembre e ottobre ha interpellato 230 agenzie associate, distribuite sul territorio nazionale. [caption id="attachment_509260" align="alignleft" width="218"] Domenico Pellegrino[/caption] «Una stagione in chiaroscuro, con un consuntivo meno grave delle premesse», commenta Domenico Pellegrino, presidente di Aidit. «La differenza l'ha fatta il lavoro delle agenzie: voli cancellati a cui trovare un'alternativa, clienti da spostare su altre destinazioni, emergenze legate al caldo da risolvere in poche ore. È quando qualcosa va storto che si capisce a cosa serve un agente di viaggio. Oggi il cliente decide tardi e vuole poter cambiare idea: non è un effetto passeggero della crisi, è il mercato con cui dovremo lavorare». Egitto Ad aprile il 78% delle agenzie indicava il Nord Africa, Egitto compreso, tra le aree più penalizzate dalla crisi. A fine estate l'Egitto è la destinazione più venduta: lo indica tra le aree più vendute il 68% delle agenzie. Seguono l'Italia (57%), Spagna e Mediterraneo occidentale (56%), quindi Grecia, Croazia e Turchia (39%). Più staccati Giappone e Asia (28%) e il Nord Europa (19%), scelto anche per il clima più fresco. Emirati, Qatar e Oman sono invece l'unica area che non ha recuperato: il 72% delle agenzie la indica come quella con il calo più evidente. Last minute Sono cambiati anche i tempi della vacanza: sette agenzie su dieci (70%) hanno visto i clienti prenotare più a ridosso della partenza. Le formule andate meglio sono il mare all'estero nel Mediterraneo (57%) e le crociere (51%), davanti al mare in Italia (48%) e ai viaggi a lungo raggio (38%). Emergenze dell'estate Più di un'agenzia su due (52%) ha dovuto gestire cancellazioni di voli e riprotezioni, cioè la ricollocazione dei passeggeri su altri collegamenti. La novità è il clima: il 35% delle agenzie è intervenuto per problemi legati al caldo estremo e ai cambiamenti climatici, la seconda voce dopo i voli. Seguono i disservizi nelle strutture, come l'overbooking, e gli scioperi (21% ciascuno), poi gli adeguamenti carburante, cioè gli aumenti di prezzo applicati dopo la conferma del viaggio (19%). Quasi un'agenzia su cinque segnala anche interventi legati al sovraffollamento delle destinazioni e agli scali negli aeroporti del Golfo. A fine stagione l'82% delle agenzie dà comunque un giudizio molto positivo sulla soddisfazione dei propri clienti. Inverno e 2027: si riparte con prudenza Le prime prenotazioni per l'inverno sono in linea con lo scorso anno o migliori per il 46% delle agenzie, ma è presto per consolidare una tendenza. La spesa tiene: per circa metà delle agenzie una prenotazione vale in media più di 2.500 euro, in inverno (52%) come in estate (49%). Sul 2027 prevale comunque la cautela: oltre quattro agenzie su dieci ritengono prematura ogni previsione, una su tre si aspetta stabilità. Preoccupa soprattutto il quadro geopolitico (75%), seguito dal potere d'acquisto delle famiglie e dal costo dei voli, indicati da circa sette agenzie su dieci. Le richieste per il prossimo anno guardano al Mediterraneo occidentale e all'Egitto e, sul lungo raggio, a Giappone e Corea del Sud. In crescita i viaggi in solitaria, indicati dal 43% delle agenzie, e le destinazioni dal clima più fresco (36%), dai Paesi nordici all'Islanda; tra le mete emergenti c'è anche Capo Verde. L'intelligenza artificiale è già in agenzia L'81% delle agenzie dichiara di usare già l'intelligenza artificiale, soprattutto per approfondire le destinazioni, creare contenuti e preparare preventivi. I clienti sono più indietro: gli itinerari costruiti con un assistente di IA restano un'eccezione e la principale fonte di ispirazione sono ancora i social. Due agenzie su tre chiedono ora formazione specifica. [post_title] => Aidit, agenzie in difficoltà con leggero recupero. Una stagione complicata [post_date] => 2026-10-09T13:15:58+00:00 [category] => Array ( [0] => enti_istituzioni_e_territorio ) [category_name] => Array ( [0] => Enti, istituzioni e territorio ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1791551758000 ) ) [1] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 523959 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Leukerbad, nel Canton Vallese, è una destinazione per lo sport alpino e il benessere attiva in tutti i mesi dell’anno. Si raggiunge in auto o in treno EuroCity di Trenitalia, arrivando a Leuk, oppure in aereo atterrando a Zurigo e percorrendo l’ultimo tratto in bus. I viaggi in treno e bus in territorio svizzero sono coperti dallo Swiss Travel Pass: un biglietto turistico da acquistare online o tramite i siti di Ferrovie Federali Svizzera e Svizzera Turismo, che offre accesso illimitato a treni, autobus e battelli, sconti su funivie e ferrovie di montagna ed escursioni e visite a musei e castelli gratuite. Leukerbad è la destinazione termale più grande delle Alpi, situata a 1400 metri di altezza nel cuore della Valle della Dala, circondata da boschi e montagne. I turisti provengono soprattutto dal mercato interno e dal Liechtenstein, dalla Germania e dalla Francia. L’Italia si posiziona al 4° posto con circa 9500 pernottamenti annuali: 7250 nella stagione invernale e 2250 in quella estiva. I viaggiatori sono attratti dalla ricca proposta termale e da quella sportiva, sia estiva che invernale. Il turismo invernale prese il via nel 1948 con la costruzione del primo skilift. Nel corso degli anni gli impianti sono aumentati con le funivie che salgono a Gemmipass e al Torrenthorn, formando il vasto comprensorio del Torrent: la cima più alta raggiunge i 2600 metri, con vista su una ventina di cime sopra i 4000 metri. La rete di piste si estende per circa 55 chilometri e comprende percorsi per sci, snowboard, sci di fondo (18 chilometri tracciati) e anche slittino - con una vasta area per i bambini - oltre a 40 chilometri di sentieri battuti per le ciaspolate. Il turismo estivo vanta invece 200 km di sentieri escursionistici, come Il sentiero delle sorgenti termali e 20 percorsi per le mtb. Affascinante la storia delle terme. «L'acqua termale proviene dalla regione del Torrenthorn: la neve cade su cime di 2500 metri, si infiltra nel terreno e scende fino a 500 metri sotto il livello del mare, saturandosi di calcio e solfato, cloro, sodio e ferro, che hanno effetti benefici per il sistema muscolo-scheletrico. - racconta Florent Moos, guida di media montagna dell’Ente del turismo di Leukerbad - L’acqua riemerge poi in superficie spinta dal calore; l'intero ciclo dura 40 anni. Ogni giorno dalle sorgenti sgorgano 3,9 milioni di litri d'acqua a 51° di temperatura, che, opportunamente raffreddata, alimenta i bacini di 3 centri termali pubblici e di 5 hotel. Sia i celti che i romani hanno frequentato le nostre sorgenti, - prosegue Moos - questi ultimi lasciando piccoli reperti, monete e una strada lastricata larga due metri che collegava il paese al fondovalle. Non costruirono nulla in muratura perché l’area era accessibile solo pochi mesi all’anno per via dell’altitudine e delle rigide temperature invernali. Ancora oggi troviamo testimonianze dell’epoca, soprattutto nell’area in cui si sta completando un tratto dell'Autostrada A9 del Canton Vallese, un'infrastruttura fondamentale destinata a collegare stabilmente Losanna al Passo del Sempione. Il progetto, le cui prime bozze risalgono addirittura agli anni '60, ha richiesto decenni di discussioni e mediazioni per via dell'alto valore naturalistico del territorio». Le terme di Leukerbad sono note sin dall'antichità, ma solo a fine '400 vennero aperte le prime locande per i ricchi signori europei. Lo sviluppo strutturato iniziò alcuni decenni dopo, quando il cardinale Matthäus Schiner, un potente politico originario di Leuk, riscattò i diritti di sfruttamento delle acque termali, diventandone il proprietario e finanziando la costruzione dei primi edifici per i bagni aperti alla cittadinanza (Burgerbad). Il turismo termale iniziò a svilupparsi tra il XVIII e il XIX secolo, quando nacquero gli alberghi storici di Leukerbad, mentre un’importante clinica per le malattie reumatiche e per la riabilitazione venne costruita a metà secolo scorso ed è ancora oggi attiva. È interessante sapere che la comunità della cittadina del Vallese ha trovato un modo sostenibile per utilizzare il calore delle acque termali durante l’inverno: dagli ultimi decenni del ‘900 vengono riscaldati gli edifici e si impedisce alle strade di ghiacciare alimentando una rete di canali sotto il manto stradale. (Chiara Ambrosioni) [gallery ids="523971,523968,523967,523962,523961,523960"] [post_title] => Svizzera: le acque di Leukerbad e il turismo sportivo [post_date] => 2026-10-09T10:47:58+00:00 [category] => Array ( [0] => estero ) [category_name] => Array ( [0] => Estero ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1791542878000 ) ) [2] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 523957 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => [caption id="attachment_523958" align="alignleft" width="300"] La Dolce Vita Orient Express Photo Credits Mr.Tripper[/caption] La Dolce Vita Orient Express presenta una nuova collezione di viaggi attraverso l’Italia per il 2027. Alla base di ogni itinerario vi è la convinzione che il viaggio possa essere straordinario quanto la destinazione. Gli ospiti sono così invitati a riscoprire un modo di viaggiare più lento e coinvolgente, in cui il ritmo del treno, il paesaggio che scorre oltre il finestrino e il piacere del viaggio diventano parte integrante dell’esperienza. Gli itinerari Roma, portofino, Venezia e la Toscana sono le tappe di "Dalla Città Eterna al glamour della Riviera, passando per Firenze e La Serenissima". L’itinerario attraversa alcuni degli scenari più suggestivi d’Italia, dove ogni tappa esprime una diversa sfumatura dell’identità del Paese. Da Roma, il treno si dirige verso nord alla volta di Portofino e poi Venezia. Dalla laguna, il percorso conduce infine a Firenze.   Bolgheri e Verona sono invece le tappe di "The italian wine route". La Via del vino italiana celebra la tradizione enologica del Paese attraverso Bolgheri e Verona, due destinazioni in cui terroir d’eccellenza, gastronomia e secoli di tradizione si incontrano. Alba e i tesori del Piemonte trovano spazio in "The truffle route": la Via del tartufo porta La Dolce Vita Orient Express ad Alba, nel cuore delle Langhe. Oltre al tartufo, il viaggio si addentra tra le  colline delle Langhe, dove vigneti, borghi storici e i celebri vini Barolo e Barbaresco raccontano la ricchezza e la raffinatezza della cultura enogastronomica piemontese. Da Roma a Venezia attraverso i vigneti di Bolgheri infine, segue il mutare del paesaggio italiano, dalla campagna toscana alla bellezza senza tempo della laguna veneziana. Con questi nuovi itinerari, La Dolce Vita Orient Express invita i viaggiatori a scoprire l’Italia da una prospettiva diversa: non limitandosi a raggiungere una destinazione, ma assaporando i paesaggi, i sapori e i momenti che si susseguono lungo il viaggio. [post_title] => La Dolce Vita Orient Express presenta la nuova collezione di viaggi [post_date] => 2026-10-09T10:42:33+00:00 [category] => Array ( [0] => tour_operator ) [category_name] => Array ( [0] => Tour Operator ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1791542553000 ) ) [3] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 523952 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => [caption id="attachment_523953" align="alignleft" width="300"] Anna Nash[/caption] Explora Journeys presenta il suo primo President’s Journey, ospitato dal presidente del brand oceanico, Anna Nash a bordo di Explora II dal 9 al 16 dicembre. Ideato dalla stessa Anna Nash, il viaggio riunirà ospiti già affezionati ed esploratori alla loro prima esperienza, proponendo un viaggio distintivo incentrato  sulla connessione, sul dialogo e sull’ocean state of mMind. Inserito nella collezione Serene Mediterranean Winter 2026–2027 Journeys, il President’s Journey offrirà una prospettiva più personale sul viaggio via mare. I momenti vissuti a bordo e a terra rifletteranno la visione unica di Anna Nash, maturata in oltre vent’anni di esperienza nel settore dei viaggi di lusso. «Per me, l’ospitalità inizia dall’ascolto. Significa dedicare il tempo necessario a comprendere ciò che gli ospiti apprezzano, ciò che li ispira e come vorrebbero vivere i loro futuri viaggi con noi. Questo è il mio primo President’s Journey e sono entusiasta di poter trascorrere questo tempo insieme ai nostri ospiti, per parlare, ascoltare e conoscere direttamente i loro punti di vista. La mia carriera si è sviluppata in gran parte al di fuori del settore crocieristico, offrendomi una prospettiva diversa sull’esperienza degli ospiti e su ciò che l’ospitalità di lusso in mare può rappresentare. In definitiva, sono proprio queste conversazioni e il tempo che trascorriamo con i nostri ospiti ad aiutarci a far evolvere continuamente Explora Journeys». Nel corso del Journey, gli ospiti avranno l’opportunità di entrare in contatto con Anna Nash in modo informale, durante una passeggiata mattutina o in occasione di cene intime. Il Journey offrirà inoltre ampio spazio al dialogo. Attraverso conversazioni dedicate con Anna Nash e con i membri del leadership team di Explora Journeys, gli ospiti saranno invitati a condividere le proprie prospettive sulle esperienze che per loro contano davvero. Esperienze esclusive A Gibilterra, un’esperienza dedicata alla destinazione, creata appositamente per il President’s Journey, offrirà un accesso privilegiato ad alcuni dei luoghi storici più significativi del territorio. Dopo un percorso in auto attraverso Gibilterra e la visita ai suoi celebri tunnel della Seconda guerra mondiale, gli ospiti raggiungeranno The Convent, storica residenza ufficiale del governatore di Gibilterra. Il Journey proseguirà verso Casablanca, dove un pernottamento consentirà agli ospiti di vivere la città con maggiore calma. In serata, una Destination Experience esclusiva e gratuita presso il Royal Mansour Casablanca riunirà gli ospiti insieme ad Anna Nash per un cocktail al tramonto. Il giorno successivo sarà dedicato alla scoperta individuale della città. Il programma di arricchimento culturale proposto durante il Journey vedrà la partecipazione di Lewis Pugh, patron of the ocean delle Nazioni Unite e nuotatore di endurance detentore di record mondiali. Annabel Croft, ex numero uno britannica di tennis, affermata giornalista sportiva e conduttrice televisiva, condividerà una prospettiva maturata nel corso di una carriera nel mondo dello sport internazionale e della televisione. A loro si unirà Matt Barbet, giornalista e broadcaster, che porterà la propria esperienza nel racconto e nell’attualità, mentre Gail Packer, esperta di destinazioni legate ai viaggi oceanici, offrirà una visione maturata attraverso la sua esperienza nel mondo dei viaggi via mare.         [post_title] => Explora Journeys lancia il "President's Journey" con Anna Nash [post_date] => 2026-10-09T09:14:21+00:00 [category] => Array ( [0] => tour_operator ) [category_name] => Array ( [0] => Tour Operator ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1791537261000 ) ) [4] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 523944 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => [caption id="attachment_523946" align="alignleft" width="300"] Roberto Garrone[/caption] Lusso sì, ma su basi differenti: si basa su questo presupposto la proposta di  Ja Manafaru Maldives, presentata recentemente dal general manager Roberto Garrone. Non soltanto ville sull’acqua e spiagge bianche. Per Roberto Garrone la sfida è costruire un prodotto riconoscibile in una destinazione dove l’offerta luxury è ormai molto ampia. Una filosofia che il general manager di Ja Manafaru Maldives riassume nel concetto di “servizio intuitivo”: anticipare le esigenze dell’ospite, con un’attenzione che deve apparire naturale e mai artificiale. Un approccio maturato attraverso una lunga esperienza internazionale nell’hotellerie e fondato su un principio preciso: standard elevati e costanti, ma anche attenzione alle persone che quegli standard sono chiamate a garantire. Destinazione nella destinazione Situato nell’atollo di Haa Alifu, nell’estremo nord dell’arcipelago, Ja Manafaru conta 84 ville tra spiaggia e acqua, distribuite su un’isola naturale di grandi dimensioni e caratterizzata da una bassa densità di costruzione. La posizione, a circa 60 minuti di idrovolante da Malé, rappresenta una delle caratteristiche distintive del resort. Il trasferimento stesso diventa parte dell’esperienza e contribuisce a creare quella che Garrone definisce una “destinazione nella destinazione”. Spazio, privacy e contatto con la natura sono quindi elementi centrali del posizionamento, insieme a una dimensione più intima rispetto a molte altre proposte luxury dell’arcipelago. La filosofia di Garrone parte da tre punti fermi: ospite, collaboratore e proprietà. Il risultato deve essere un equilibrio tra qualità dell’esperienza, attenzione alle persone e sostenibilità del business. È in questo contesto che si inserisce il concetto di servizio intuitivo: non una semplice applicazione di procedure, ma la capacità del personale di comprendere le esigenze dell’ospite e, quando possibile, anticiparle. Oggi il resort conta oltre 300 collaboratori, con una forte componente maldiviana e uno staff internazionale che permette di seguire una clientela proveniente da diversi mercati. La gastronomia è un altro degli elementi su cui Ja Manafaru costruisce la propria identità. Il resort propone diverse esperienze ristorative, dalla cucina italiana a quella asiatica, fino alle proposte legate al mare. Un dettaglio significativo è la scelta di non utilizzare il buffet: l’obiettivo è privilegiare qualità e preparazione espressa rispetto alla quantità. Per il nostro mercato, particolare rilievo ha il ristorante dedicato alla cucina italiana, con pasta e pizza, mentre tra le esperienze più esclusive figurano le cene sulla spiaggia e nella cantina sotterranea del resort. Js Manafaru non si rivolge soltanto alle coppie. Una parte dell’offerta è dedicata alle famiglie e al segmento multigenerazionale, con attività per bambini e ragazzi e servizi pensati per permettere anche ai genitori di vivere il soggiorno con maggiore libertà. Completano l’offerta le attività sportive e marine e le escursioni sulle isole vicine, pensate per entrare in contatto con una dimensione più autentica della vita maldiviana. La natura rappresenta uno degli asset del resort. Ja Manafaru lavora sulla tutela della barriera corallina e sulla gestione dell’ecosistema dell’isola, con interventi orientati a ridurre l’impatto e a preservare l’ambiente. Anche il wellness occupa un ruolo importante. La spa propone trattamenti personalizzati e ospita periodicamente specialisti internazionali, con l’obiettivo di trasformare il benessere in una componente significativa dell’esperienza e, in alcuni casi, anche in una motivazione al ritorno. Nel corso dell’incontro si è parlato anche della nuova tassa del 17% applicata agli operatori turistici esteri, che aveva suscitato qualche perplessità nel mercato per il possibile impatto sui prezzi e sulla programmazione. La decisione del governo maldiviano di rinviare l’entrata in vigore della misura al 1° aprile 2027 rappresenta in questo senso un segnale positivo per il settore, perché offre agli operatori maggiore tempo per adeguarsi e riduce, almeno nell’immediato, l’incertezza sulla destinazione. Anche sul piano commerciale la struttura cerca una propria collocazione: un resort luxury con un livello di servizio elevato, ma con un rapporto qualità-prezzo competitivo rispetto ai grandi nomi dell’hotellerie maldiviana. È proprio questa combinazione tra unicità del prodotto, servizio e prezzo a rappresentare uno degli argomenti più interessanti per il trade. (Quirino Falessi) [post_title] => Ja Manafaru, il lusso "alternativo" sbarca alle Maldive [post_date] => 2026-10-09T08:57:31+00:00 [category] => Array ( [0] => alberghi ) [category_name] => Array ( [0] => Alberghi ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1791536251000 ) ) [5] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 523937 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => [caption id="attachment_523939" align="alignleft" width="300"] ph. Ente Spagnolo del Turismo - Turespaña[/caption] La Spagna conquista Torino in occasione di Buonissima, il festival internazionale dell'alta cucina che unisce gastronomia, arte e bellezza. Dal 23 al 25 ottobre 2026, l’Ente spagnolo del turismo a Milano, in collaborazione con Turismo Navarra, presenta il Tram Buonissimo Navarra: un’esperienza aperta al pubblico che unisce il racconto della destinazione alla degustazione di alcuni dei suoi prodotti più rappresentativi. Personalizzato all’esterno con grafiche ispirate alla regione, il tram diventerà uno spazio di incontro e scoperta. Ogni appuntamento durerà circa un’ora: durante i primi trenta minuti di percorso, presentazioni, video e momenti di dialogo con i partecipanti racconteranno i paesaggi, la cultura e le possibilità di viaggio in Navarra. Seguirà una sosta di circa trenta minuti in Piazza Carlina, dove si svolgerà la degustazione a bordo, esclusivamente a tram fermo. Le attività si svolgeranno dal 23 al 25 ottobre 2026, con turni alle 14:30, 16:30 e 18:30, secondo il programma e le disponibilità pubblicati da Buonissima.   [post_title] => I sapori della Navarra in scena a Torino durante l'edizione 2026 di Buonissima [post_date] => 2026-10-09T08:20:59+00:00 [category] => Array ( [0] => estero ) [category_name] => Array ( [0] => Estero ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1791534059000 ) ) [6] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 523847 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Bilancio positivo per Unique Paradise Italia per quanto concerne lo Sri Lanka: le prenotazioni dei gruppi e degli individuali hanno registrato un vero boom per la stagione estiva, in particolare per il mese di agosto. Da gennaio ad agosto 2026 sono stati registrati oltre 31 mila ingressi di turisti italiani e le previsioni per la prossima stagione sono ottime. «Le strutture alberghiere per i mesi di luglio/agosto - spiega Yoga Kathamuthu, ceo e managing director di Unique Paradise Italia - hanno registrato  il quasi tutto esaurito e là dove abbiamo avuto difficoltà a confermare un Driver/Guide locale di lingua italiana abbiamo potuto offrire, come alternativa, una Guida Nazionale con un ragionevole supplemento». Lo Sri Lanka offre ottime strutture alberghiere, dalle guesthouse agli hotel 5 stelle lusso, dalle case dei locali ai boutique hotel, dalle case sugli alberi agli eco-lodge, senza dimenticare le antiche dimore, abitate dagli inglesi durante il colonialismo, che sono state riconvertite in abitazioni di lusso e che prevedono il servizio maggiordomo. La cucina è molto buona e varia, oltre ai piatti internazionali si potranno gustare le molteplici ricette della tradizione locale. Le formule L'operatore consiglia per visitare il paese la formula “tour privato con autista/guida”. Tra i consigli anche quello di percorrere un tratto col treno panoramico, o di fare un giro in tuk tuk, il mezzo di trasporto più popolare, un giro in mongolfiera sopra la rocca di Sigiriya e un cocktail al tramonto in un parco nazionale. Il viaggio potrà essere impreziosito con attività emozionali, un pranzo presso una famiglia locale, l’utilizzo di antichi mezzi di trasporto quali il carro trainato dai buoi e per i più sportivi un trekking nella foresta pluviale di Sinharaja. «C’è molto da fare e da vedere in Sri Lanka - aggiunge l'operatore - ma l’aspetto più importante, quello che resta ai viaggiatori alla fine del loro soggiorno, è la proverbiale ospitalità dei locali, sempre pronti ad accogliere i turisti con un gran sorriso e sempre desiderosi di far conoscere il proprio Paese». Tra gli ultimi riconoscimenti internazionali per il 2026: la destinazione benessere più in voga per il 2026; la migliore destinazione insulare al mondo per il 2026;  una delle 50 migliori destinazioni di viaggio del 2026 (Travel + Leisure); tra le prime 10 destinazioni più felici per viaggi significativi (G Adventures);  tra i migliori luoghi da visitare in Asia per il 2026 – U.S. News. «Lo Sri Lanka - concludono Yoga Kathemuthu e Michela Adorni, responsabile commerciale di Unique Paradise Italia  - si abbina molto bene ad un soggiorno balneare alle vicine Maldive, dove si può scegliere tra moltissimi resort da sogno circondati da acque cristalline e sabbia bianchissima; molteplici le attività offerte: snorkelling, immersioni, sport acquatici, cene romantiche sulla spiaggia e molto altro».   [post_title] => Unique Paradise Italia, mercato italiano in crescita nello Sri Lanka [post_date] => 2026-10-08T11:08:36+00:00 [category] => Array ( [0] => alberghi ) [category_name] => Array ( [0] => Alberghi ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1791457716000 ) ) [7] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 523848 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Royal Air Maroc migliora l'esperienza di viaggio preparandosi a dotare del wi-fi satellitare Starlink 41 aeromobili, con le prime installazioni previste per l'inizio del 2027. L'accesso sarà gratuito per i membri del programma fedeltà Safar Flyer. La compagnia ha dichiarato di voler organizzare le installazioni in modo da garantire la continuità operativa. A bordo dei velivoli attrezzati, il servizio consentirà ai passeggeri di guardare contenuti in streaming, comunicare e lavorare online durante il volo.  Royal Air Maroc sarà la prima compagnia aerea africana a offrire Starlink a bordo. "La decisione di introdurre Starlink nella propria flotta segna una tappa importante per l'aviazione in Africa" ha dichiarato Lauren Dreyer, vicepresidente delle operazioni commerciali di Starlink presso SpaceX, nel comunicato della compagnia, sottolineando la disponibilità di una connessione "ad alta velocità e a bassa latenza", destinata ad accompagnare i passeggeri sulle tratte in partenza da Casablanca verso l'Africa e oltre. Per il vettore, l'arrivo di Starlink rientra in un più ampio progetto di trasformazione dell’esperienza del cliente. «Questa ambizione si inserisce in un piano pluriennale che comprende il rinnovo della flotta, il restyling delle cabine e una modernizzazione completa dell’esperienza del cliente, sia a terra che a bordo», ha spiegato Hamid Addou, presidente e ceo della compagnia. Tale modernizzazione accompagna le ambizioni di sviluppo del vettore e del suo hub di Casablanca: l’accordo siglato con il governo marocchino nel luglio 2023 fissa, in particolare, l’obiettivo di raggiungere una flotta di 200 aerei entro il 2037. [post_title] => Royal Air Maroc: il wi-fi Starlink debutterà su 41 velivoli, a partire dal 2027 [post_date] => 2026-10-08T09:55:08+00:00 [category] => Array ( [0] => trasporti ) [category_name] => Array ( [0] => Trasporti ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1791453308000 ) ) [8] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 523843 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Flessibilità. Questa la parola chiave che sta indirizzando l’attività di marketing di Alpitour World, costretto come tutti gli altri operatori del comprato a fare i conti con una situazione estremamente fluida e incerta. «Abbiamo dovuto rimodulare le campagne che avevamo programmato per il 2026 alla luce degli eventi internazionali – conferma Tommaso Bertini, chief corporate & tour operating marketing officer di Alpitour Word, incontrato in occasione della presentazione della mostra dedicata a Matisse al Mudec, di cui il gruppo Alpitour è sponsor -. Per questo abbiamo proposto un’immagine che richiamasse a quel concetto di serenità che oggi rappresenta uno dei valori più preziosi da associare alla vacanza». Serenità nel sapere che è sempre possibile far riferimento a persone in carne e ossa nel caso di qualsiasi disguido possa verificarsi durante il viaggio, e serenità di poter contare su un gruppo che grazie alla sua integrazione verticale offre una gamma di soluzioni amplissima. «In questa fase, stiamo ancora ragionando sulle prossime mosse da compiere. Nel prossimo anno finanziario, in avvio il 1° novembre, dal punto di vista del marketing prevedo sosterremo in modo particolare i brand Bravo ed Eden, andando a sollecitare una fascia di mercato che ultimamente sta prenotando più sotto data». Un altro aspetto segnalato dal manager è quello relativo al marchio-ombrello del gruppo. «Ci concentreremo anche sulla promozione del brand Alpitour World, in quanto vogliamo trasmettere in questa fase di incertezza il valore aggiunto che risiede nel gruppo. Questo perché il vero problema oggi è l’indecisione, l’attendismo di chi aspetta a prenotare perché teme che la situazione possa cambiare all’improvviso». Inoltre, nel prossimo anno finanziario, i canali digitali cresceranno ed è in pista anche un importante progetto relativo all’utilizzo dell’intelligenza artificiale. La chiusura dell'anno Le stime sulla chiusura dell’anno finanziario si mantengono comunque positive. «Penso archivieremo un anno su valori simili a quelli del 2025 – spiega Bertini -. Un risultato assolutamente soddisfacente, considerato il delicato contesto internazionale in cui si inserisce. Paradossalmente, il fatto di avere al nostro interno marchi affermati sia sul fronte trade sia su quello consumer potrebbe avvantaggiarci in un clima di generale insicurezza». Per il futuro, molto dipenderà dal caro fuel: «Il costo del carburante è quasi raddoppiato. Se non intervengono novità, questo andrà a influire sul futuro costo dei pacchetti, con un rincaro di qualche punto percentuale e un inevitabile abbassamento della nostra marginalità». Intanto, Alpitour World non si ferma e già la prossima settimana annuncerà un’importante novità per il brand Francorosso. [post_title] => Alpitour World, Tommaso Bertini: «Parola d'ordine flessibilità» [post_date] => 2026-10-08T09:21:43+00:00 [category] => Array ( [0] => tour_operator ) [category_name] => Array ( [0] => Tour Operator ) [post_tag] => Array ( [0] => in-evidenza ) [post_tag_name] => Array ( [0] => In evidenza ) ) [sort] => Array ( [0] => 1791451303000 ) ) ) { "size": 9, "query": { "filtered": { "query": { "fuzzy_like_this": { "like_text" : "royal demeure offre sconti per gruppi negli hotel di roma siena e firenze" } }, "filter": { "range": { "post_date": { "gte": "now-2y", "lte": "now", "time_zone": "+1:00" } } } } }, "sort": { "post_date": { "order": "desc" } } }{"took":57,"timed_out":false,"_shards":{"total":5,"successful":5,"failed":0},"hits":{"total":2006,"max_score":null,"hits":[{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"524045","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Per le agenzie di viaggio l'estate 2026 si è chiusa sotto i livelli dello scorso anno, ma meglio di quanto si temesse. A marzo, in piena crisi in Medio Oriente, l'84% prevedeva una stagione in calo; a consuntivo ha venduto meno del 2025 il 67%, per lo più con flessioni contenute, mentre un'agenzia su tre ha chiuso stabile o in crescita. È il bilancio dell'Osservatorio Aidit Federturismo Confindustria, che tra settembre e ottobre ha interpellato 230 agenzie associate, distribuite sul territorio nazionale.\r\n\r\n\r\n[caption id=\"attachment_509260\" align=\"alignleft\" width=\"218\"] Domenico Pellegrino[/caption]\r\n«Una stagione in chiaroscuro, con un consuntivo meno grave delle premesse», commenta Domenico Pellegrino, presidente di Aidit. «La differenza l'ha fatta il lavoro delle agenzie: voli cancellati a cui trovare un'alternativa, clienti da spostare su altre destinazioni, emergenze legate al caldo da risolvere in poche ore. È quando qualcosa va storto che si capisce a cosa serve un agente di viaggio. Oggi il cliente decide tardi e vuole poter cambiare idea: non è un effetto passeggero della crisi, è il mercato con cui dovremo lavorare».\r\n\r\nEgitto\r\nAd aprile il 78% delle agenzie indicava il Nord Africa, Egitto compreso, tra le aree più penalizzate dalla crisi. A fine estate l'Egitto è la destinazione più venduta: lo indica tra le aree più vendute il 68% delle agenzie. Seguono l'Italia (57%), Spagna e Mediterraneo occidentale (56%), quindi Grecia, Croazia e Turchia (39%). Più staccati Giappone e Asia (28%) e il Nord Europa (19%), scelto anche per il clima più fresco. Emirati, Qatar e Oman sono invece l'unica area che non ha recuperato: il 72% delle agenzie la indica come quella con il calo più evidente.\r\n\r\nLast minute\r\nSono cambiati anche i tempi della vacanza: sette agenzie su dieci (70%) hanno visto i clienti prenotare più a ridosso della partenza. Le formule andate meglio sono il mare all'estero nel Mediterraneo (57%) e le crociere (51%), davanti al mare in Italia (48%) e ai viaggi a lungo raggio (38%).\r\n\r\nEmergenze dell'estate\r\nPiù di un'agenzia su due (52%) ha dovuto gestire cancellazioni di voli e riprotezioni, cioè la ricollocazione dei passeggeri su altri collegamenti. La novità è il clima: il 35% delle agenzie è intervenuto per problemi legati al caldo estremo e ai cambiamenti climatici, la seconda voce dopo i voli. Seguono i disservizi nelle strutture, come l'overbooking, e gli scioperi (21% ciascuno), poi gli adeguamenti carburante, cioè gli aumenti di prezzo applicati dopo la conferma del viaggio (19%). Quasi un'agenzia su cinque segnala anche interventi legati al sovraffollamento delle destinazioni e agli scali negli aeroporti del Golfo. A fine stagione l'82% delle agenzie dà comunque un giudizio molto positivo sulla soddisfazione dei propri clienti.\r\n\r\nInverno e 2027: si riparte con prudenza\r\nLe prime prenotazioni per l'inverno sono in linea con lo scorso anno o migliori per il 46% delle agenzie, ma è presto per consolidare una tendenza. La spesa tiene: per circa metà delle agenzie una prenotazione vale in media più di 2.500 euro, in inverno (52%) come in estate (49%).\r\nSul 2027 prevale comunque la cautela: oltre quattro agenzie su dieci ritengono prematura ogni previsione, una su tre si aspetta stabilità. Preoccupa soprattutto il quadro geopolitico (75%), seguito dal potere d'acquisto delle famiglie e dal costo dei voli, indicati da circa sette agenzie su dieci.\r\nLe richieste per il prossimo anno guardano al Mediterraneo occidentale e all'Egitto e, sul lungo raggio, a Giappone e Corea del Sud. In crescita i viaggi in solitaria, indicati dal 43% delle agenzie, e le destinazioni dal clima più fresco (36%), dai Paesi nordici all'Islanda; tra le mete emergenti c'è anche Capo Verde.\r\n\r\nL'intelligenza artificiale è già in agenzia\r\nL'81% delle agenzie dichiara di usare già l'intelligenza artificiale, soprattutto per approfondire le destinazioni, creare contenuti e preparare preventivi. I clienti sono più indietro: gli itinerari costruiti con un assistente di IA restano un'eccezione e la principale fonte di ispirazione sono ancora i social. Due agenzie su tre chiedono ora formazione specifica.","post_title":"Aidit, agenzie in difficoltà con leggero recupero. Una stagione complicata","post_date":"2026-10-09T13:15:58+00:00","category":["enti_istituzioni_e_territorio"],"category_name":["Enti, istituzioni e territorio"],"post_tag":[]},"sort":[1791551758000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"523959","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Leukerbad, nel Canton Vallese, è una destinazione per lo sport alpino e il benessere attiva in tutti i mesi dell’anno. Si raggiunge in auto o in treno EuroCity di Trenitalia, arrivando a Leuk, oppure in aereo atterrando a Zurigo e percorrendo l’ultimo tratto in bus.\r\n\r\nI viaggi in treno e bus in territorio svizzero sono coperti dallo Swiss Travel Pass: un biglietto turistico da acquistare online o tramite i siti di Ferrovie Federali Svizzera e Svizzera Turismo, che offre accesso illimitato a treni, autobus e battelli, sconti su funivie e ferrovie di montagna ed escursioni e visite a musei e castelli gratuite.\r\n\r\nLeukerbad è la destinazione termale più grande delle Alpi, situata a 1400 metri di altezza nel cuore della Valle della Dala, circondata da boschi e montagne. I turisti provengono soprattutto dal mercato interno e dal Liechtenstein, dalla Germania e dalla Francia. L’Italia si posiziona al 4° posto con circa 9500 pernottamenti annuali: 7250 nella stagione invernale e 2250 in quella estiva. I viaggiatori sono attratti dalla ricca proposta termale e da quella sportiva, sia estiva che invernale. Il turismo invernale prese il via nel 1948 con la costruzione del primo skilift. Nel corso degli anni gli impianti sono aumentati con le funivie che salgono a Gemmipass e al Torrenthorn, formando il vasto comprensorio del Torrent: la cima più alta raggiunge i 2600 metri, con vista su una ventina di cime sopra i 4000 metri. La rete di piste si estende per circa 55 chilometri e comprende percorsi per sci, snowboard, sci di fondo (18 chilometri tracciati) e anche slittino - con una vasta area per i bambini - oltre a 40 chilometri di sentieri battuti per le ciaspolate. Il turismo estivo vanta invece 200 km di sentieri escursionistici, come Il sentiero delle sorgenti termali e 20 percorsi per le mtb. Affascinante la storia delle terme.\r\n\r\n«L'acqua termale proviene dalla regione del Torrenthorn: la neve cade su cime di 2500 metri, si infiltra nel terreno e scende fino a 500 metri sotto il livello del mare, saturandosi di calcio e solfato, cloro, sodio e ferro, che hanno effetti benefici per il sistema muscolo-scheletrico. - racconta Florent Moos, guida di media montagna dell’Ente del turismo di Leukerbad - L’acqua riemerge poi in superficie spinta dal calore; l'intero ciclo dura 40 anni. Ogni giorno dalle sorgenti sgorgano 3,9 milioni di litri d'acqua a 51° di temperatura, che, opportunamente raffreddata, alimenta i bacini di 3 centri termali pubblici e di 5 hotel. Sia i celti che i romani hanno frequentato le nostre sorgenti, - prosegue Moos - questi ultimi lasciando piccoli reperti, monete e una strada lastricata larga due metri che collegava il paese al fondovalle. Non costruirono nulla in muratura perché l’area era accessibile solo pochi mesi all’anno per via dell’altitudine e delle rigide temperature invernali. Ancora oggi troviamo testimonianze dell’epoca, soprattutto nell’area in cui si sta completando un tratto dell'Autostrada A9 del Canton Vallese, un'infrastruttura fondamentale destinata a collegare stabilmente Losanna al Passo del Sempione. Il progetto, le cui prime bozze risalgono addirittura agli anni '60, ha richiesto decenni di discussioni e mediazioni per via dell'alto valore naturalistico del territorio».\r\n\r\nLe terme di Leukerbad sono note sin dall'antichità, ma solo a fine '400 vennero aperte le prime locande per i ricchi signori europei. Lo sviluppo strutturato iniziò alcuni decenni dopo, quando il cardinale Matthäus Schiner, un potente politico originario di Leuk, riscattò i diritti di sfruttamento delle acque termali, diventandone il proprietario e finanziando la costruzione dei primi edifici per i bagni aperti alla cittadinanza (Burgerbad). Il turismo termale iniziò a svilupparsi tra il XVIII e il XIX secolo, quando nacquero gli alberghi storici di Leukerbad, mentre un’importante clinica per le malattie reumatiche e per la riabilitazione venne costruita a metà secolo scorso ed è ancora oggi attiva. È interessante sapere che la comunità della cittadina del Vallese ha trovato un modo sostenibile per utilizzare il calore delle acque termali durante l’inverno: dagli ultimi decenni del ‘900 vengono riscaldati gli edifici e si impedisce alle strade di ghiacciare alimentando una rete di canali sotto il manto stradale.\r\n\r\n(Chiara Ambrosioni)\r\n\r\n[gallery ids=\"523971,523968,523967,523962,523961,523960\"]","post_title":"Svizzera: le acque di Leukerbad e il turismo sportivo","post_date":"2026-10-09T10:47:58+00:00","category":["estero"],"category_name":["Estero"],"post_tag":[]},"sort":[1791542878000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"523957","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"[caption id=\"attachment_523958\" align=\"alignleft\" width=\"300\"] La Dolce Vita Orient Express Photo Credits Mr.Tripper[/caption]\r\nLa Dolce Vita Orient Express presenta una nuova collezione di viaggi attraverso l’Italia per il 2027. Alla base di ogni itinerario vi è la convinzione che il viaggio possa essere straordinario quanto la destinazione. Gli ospiti sono così invitati a riscoprire un modo di viaggiare più lento e coinvolgente, in cui il ritmo del treno, il paesaggio che scorre oltre il finestrino e il piacere del viaggio diventano parte integrante dell’esperienza.\r\n\r\nGli itinerari\r\nRoma, portofino, Venezia e la Toscana sono le tappe di \"Dalla Città Eterna al glamour della Riviera, passando per Firenze e La Serenissima\". L’itinerario attraversa alcuni degli scenari più suggestivi d’Italia, dove ogni tappa esprime una diversa sfumatura dell’identità del Paese. Da Roma, il treno si dirige verso nord alla volta di Portofino e poi Venezia. Dalla laguna, il percorso conduce infine a Firenze.\r\n \r\nBolgheri e Verona sono invece le tappe di \"The italian wine route\". La Via del vino italiana celebra la tradizione enologica del Paese attraverso Bolgheri e Verona, due destinazioni in cui terroir d’eccellenza, gastronomia e secoli di tradizione si incontrano.\r\n\r\nAlba e i tesori del Piemonte trovano spazio in \"The truffle route\": la Via del tartufo porta La Dolce Vita Orient Express ad Alba, nel cuore delle Langhe. Oltre al tartufo, il viaggio si addentra tra le  colline delle Langhe, dove vigneti, borghi storici e i celebri vini Barolo e Barbaresco raccontano la ricchezza e la raffinatezza della cultura enogastronomica piemontese.\r\nDa Roma a Venezia attraverso i vigneti di Bolgheri infine, segue il mutare del paesaggio italiano, dalla campagna toscana alla bellezza senza tempo della laguna veneziana.\r\nCon questi nuovi itinerari, La Dolce Vita Orient Express invita i viaggiatori a scoprire l’Italia da una prospettiva diversa: non limitandosi a raggiungere una destinazione, ma assaporando i paesaggi, i sapori e i momenti che si susseguono lungo il viaggio.","post_title":"La Dolce Vita Orient Express presenta la nuova collezione di viaggi","post_date":"2026-10-09T10:42:33+00:00","category":["tour_operator"],"category_name":["Tour Operator"],"post_tag":[]},"sort":[1791542553000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"523952","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"[caption id=\"attachment_523953\" align=\"alignleft\" width=\"300\"] Anna Nash[/caption]\r\n\r\nExplora Journeys presenta il suo primo President’s Journey, ospitato dal presidente del brand oceanico, Anna Nash a bordo di Explora II dal 9 al 16 dicembre. Ideato dalla stessa Anna Nash, il viaggio riunirà ospiti già affezionati ed esploratori alla loro prima esperienza, proponendo un viaggio distintivo incentrato  sulla connessione, sul dialogo e sull’ocean state of mMind.\r\n\r\nInserito nella collezione Serene Mediterranean Winter 2026–2027 Journeys, il President’s Journey offrirà una prospettiva più personale sul viaggio via mare. I momenti vissuti a bordo e a terra rifletteranno la visione unica di Anna Nash, maturata in oltre vent’anni di esperienza nel settore dei viaggi di lusso.\r\n\r\n«Per me, l’ospitalità inizia dall’ascolto. Significa dedicare il tempo necessario a comprendere ciò che gli ospiti apprezzano, ciò che li ispira e come vorrebbero vivere i loro futuri viaggi con noi. Questo è il mio primo President’s Journey e sono entusiasta di poter trascorrere questo tempo insieme ai nostri ospiti, per parlare, ascoltare e conoscere direttamente i loro punti di vista. La mia carriera si è sviluppata in gran parte al di fuori del settore crocieristico, offrendomi una prospettiva diversa sull’esperienza degli ospiti e su ciò che l’ospitalità di lusso in mare può rappresentare. In definitiva, sono proprio queste conversazioni e il tempo che trascorriamo con i nostri ospiti ad aiutarci a far evolvere continuamente Explora Journeys».\r\n\r\nNel corso del Journey, gli ospiti avranno l’opportunità di entrare in contatto con Anna Nash in modo informale, durante una passeggiata mattutina o in occasione di cene intime. Il Journey offrirà inoltre ampio spazio al dialogo. Attraverso conversazioni dedicate con Anna Nash e con i membri del leadership team di Explora Journeys, gli ospiti saranno invitati a condividere le proprie prospettive sulle esperienze che per loro contano davvero.\r\nEsperienze esclusive\r\nA Gibilterra, un’esperienza dedicata alla destinazione, creata appositamente per il President’s Journey, offrirà un accesso privilegiato ad alcuni dei luoghi storici più significativi del territorio. Dopo un percorso in auto attraverso Gibilterra e la visita ai suoi celebri tunnel della Seconda guerra mondiale, gli ospiti raggiungeranno The Convent, storica residenza ufficiale del governatore di Gibilterra.\r\n\r\nIl Journey proseguirà verso Casablanca, dove un pernottamento consentirà agli ospiti di vivere la città con maggiore calma. In serata, una Destination Experience esclusiva e gratuita presso il Royal Mansour Casablanca riunirà gli ospiti insieme ad Anna Nash per un cocktail al tramonto. Il giorno successivo sarà dedicato alla scoperta individuale della città.\r\n\r\nIl programma di arricchimento culturale proposto durante il Journey vedrà la partecipazione di Lewis Pugh, patron of the ocean delle Nazioni Unite e nuotatore di endurance detentore di record mondiali. Annabel Croft, ex numero uno britannica di tennis, affermata giornalista sportiva e conduttrice televisiva, condividerà una prospettiva maturata nel corso di una carriera nel mondo dello sport internazionale e della televisione. A loro si unirà Matt Barbet, giornalista e broadcaster, che porterà la propria esperienza nel racconto e nell’attualità, mentre Gail Packer, esperta di destinazioni legate ai viaggi oceanici, offrirà una visione maturata attraverso la sua esperienza nel mondo dei viaggi via mare.\r\n\r\n \r\n\r\n \r\n\r\n \r\n\r\n ","post_title":"Explora Journeys lancia il \"President's Journey\" con Anna Nash","post_date":"2026-10-09T09:14:21+00:00","category":["tour_operator"],"category_name":["Tour Operator"],"post_tag":[]},"sort":[1791537261000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"523944","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"\r\n\r\n[caption id=\"attachment_523946\" align=\"alignleft\" width=\"300\"] Roberto Garrone[/caption]\r\nLusso sì, ma su basi differenti: si basa su questo presupposto la proposta di  Ja Manafaru Maldives, presentata recentemente dal general manager Roberto Garrone.\r\nNon soltanto ville sull’acqua e spiagge bianche. Per Roberto Garrone la sfida è costruire un prodotto riconoscibile in una destinazione dove l’offerta luxury è ormai molto ampia. Una filosofia che il general manager di Ja Manafaru Maldives riassume nel concetto di “servizio intuitivo”: anticipare le esigenze dell’ospite, con un’attenzione che deve apparire naturale e mai artificiale. Un approccio maturato attraverso una lunga esperienza internazionale nell’hotellerie e fondato su un principio preciso: standard elevati e costanti, ma anche attenzione alle persone che quegli standard sono chiamate a garantire.\r\n\r\nDestinazione nella destinazione\r\nSituato nell’atollo di Haa Alifu, nell’estremo nord dell’arcipelago, Ja Manafaru conta 84 ville tra spiaggia e acqua, distribuite su un’isola naturale di grandi dimensioni e caratterizzata da una bassa densità di costruzione. La posizione, a circa 60 minuti di idrovolante da Malé, rappresenta una delle caratteristiche distintive del resort. Il trasferimento stesso diventa parte dell’esperienza e contribuisce a creare quella che Garrone definisce una “destinazione nella destinazione”. Spazio, privacy e contatto con la natura sono quindi elementi centrali del posizionamento, insieme a una dimensione più intima rispetto a molte altre proposte luxury dell’arcipelago.\r\nLa filosofia di Garrone parte da tre punti fermi: ospite, collaboratore e proprietà. Il risultato deve essere un equilibrio tra qualità dell’esperienza, attenzione alle persone e sostenibilità del business. È in questo contesto che si inserisce il concetto di servizio intuitivo: non una semplice applicazione di procedure, ma la capacità del personale di comprendere le esigenze dell’ospite e, quando possibile, anticiparle. Oggi il resort conta oltre 300 collaboratori, con una forte componente maldiviana e uno staff internazionale che permette di seguire una clientela proveniente da diversi mercati.\r\nLa gastronomia è un altro degli elementi su cui Ja Manafaru costruisce la propria identità. Il resort propone diverse esperienze ristorative, dalla cucina italiana a quella asiatica, fino alle proposte legate al mare. Un dettaglio significativo è la scelta di non utilizzare il buffet: l’obiettivo è privilegiare qualità e preparazione espressa rispetto alla quantità. Per il nostro mercato, particolare rilievo ha il ristorante dedicato alla cucina italiana, con pasta e pizza, mentre tra le esperienze più esclusive figurano le cene sulla spiaggia e nella cantina sotterranea del resort.\r\nJs Manafaru non si rivolge soltanto alle coppie. Una parte dell’offerta è dedicata alle famiglie e al segmento multigenerazionale, con attività per bambini e ragazzi e servizi pensati per permettere anche ai genitori di vivere il soggiorno con maggiore libertà. Completano l’offerta le attività sportive e marine e le escursioni sulle isole vicine, pensate per entrare in contatto con una dimensione più autentica della vita maldiviana.\r\nLa natura rappresenta uno degli asset del resort. Ja Manafaru lavora sulla tutela della barriera corallina e sulla gestione dell’ecosistema dell’isola, con interventi orientati a ridurre l’impatto e a preservare l’ambiente.\r\nAnche il wellness occupa un ruolo importante. La spa propone trattamenti personalizzati e ospita periodicamente specialisti internazionali, con l’obiettivo di trasformare il benessere in una componente significativa dell’esperienza e, in alcuni casi, anche in una motivazione al ritorno.\r\nNel corso dell’incontro si è parlato anche della nuova tassa del 17% applicata agli operatori turistici esteri, che aveva suscitato qualche perplessità nel mercato per il possibile impatto sui prezzi e sulla programmazione. La decisione del governo maldiviano di rinviare l’entrata in vigore della misura al 1° aprile 2027 rappresenta in questo senso un segnale positivo per il settore, perché offre agli operatori maggiore tempo per adeguarsi e riduce, almeno nell’immediato, l’incertezza sulla destinazione.\r\nAnche sul piano commerciale la struttura cerca una propria collocazione: un resort luxury con un livello di servizio elevato, ma con un rapporto qualità-prezzo competitivo rispetto ai grandi nomi dell’hotellerie maldiviana. È proprio questa combinazione tra unicità del prodotto, servizio e prezzo a rappresentare uno degli argomenti più interessanti per il trade.\r\n(Quirino Falessi)\r\n\r\n\r\n","post_title":"Ja Manafaru, il lusso \"alternativo\" sbarca alle Maldive","post_date":"2026-10-09T08:57:31+00:00","category":["alberghi"],"category_name":["Alberghi"],"post_tag":[]},"sort":[1791536251000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"523937","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"[caption id=\"attachment_523939\" align=\"alignleft\" width=\"300\"] ph. Ente Spagnolo del Turismo - Turespaña[/caption]\r\n\r\nLa Spagna conquista Torino in occasione di Buonissima, il festival internazionale dell'alta cucina che unisce gastronomia, arte e bellezza.\r\n\r\nDal 23 al 25 ottobre 2026, l’Ente spagnolo del turismo a Milano, in collaborazione con Turismo Navarra, presenta il Tram Buonissimo Navarra: un’esperienza aperta al pubblico che unisce il racconto della destinazione alla degustazione di alcuni dei suoi prodotti più rappresentativi.\r\n\r\nPersonalizzato all’esterno con grafiche ispirate alla regione, il tram diventerà uno spazio di incontro e scoperta. Ogni appuntamento durerà circa un’ora: durante i primi trenta minuti di percorso, presentazioni, video e momenti di dialogo con i partecipanti racconteranno i paesaggi, la cultura e le possibilità di viaggio in Navarra. Seguirà una sosta di circa trenta minuti in Piazza Carlina, dove si svolgerà la degustazione a bordo, esclusivamente a tram fermo.\r\n\r\nLe attività si svolgeranno dal 23 al 25 ottobre 2026, con turni alle 14:30, 16:30 e 18:30, secondo il programma e le disponibilità pubblicati da Buonissima.\r\n\r\n ","post_title":"I sapori della Navarra in scena a Torino durante l'edizione 2026 di Buonissima","post_date":"2026-10-09T08:20:59+00:00","category":["estero"],"category_name":["Estero"],"post_tag":[]},"sort":[1791534059000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"523847","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Bilancio positivo per Unique Paradise Italia per quanto concerne lo Sri Lanka: le prenotazioni dei gruppi e degli individuali hanno registrato un vero boom per la stagione estiva, in particolare per il mese di agosto. Da gennaio ad agosto 2026 sono stati registrati oltre 31 mila ingressi di turisti italiani e le previsioni per la prossima stagione sono ottime.\r\n\r\n«Le strutture alberghiere per i mesi di luglio/agosto - spiega Yoga Kathamuthu, ceo e managing director di Unique Paradise Italia - hanno registrato  il quasi tutto esaurito e là dove abbiamo avuto difficoltà a confermare un Driver/Guide locale di lingua italiana abbiamo potuto offrire, come alternativa, una Guida Nazionale con un ragionevole supplemento».\r\n\r\nLo Sri Lanka offre ottime strutture alberghiere, dalle guesthouse agli hotel 5 stelle lusso, dalle case dei locali ai boutique hotel, dalle case sugli alberi agli eco-lodge, senza dimenticare le antiche dimore, abitate dagli inglesi durante il colonialismo, che sono state riconvertite in abitazioni di lusso e che prevedono il servizio maggiordomo. La cucina è molto buona e varia, oltre ai piatti internazionali si potranno gustare le molteplici ricette della tradizione locale.\r\nLe formule\r\nL'operatore consiglia per visitare il paese la formula “tour privato con autista/guida”. Tra i consigli anche quello di percorrere un tratto col treno panoramico, o di fare un giro in tuk tuk, il mezzo di trasporto più popolare, un giro in mongolfiera sopra la rocca di Sigiriya e un cocktail al tramonto in un parco nazionale. Il viaggio potrà essere impreziosito con attività emozionali, un pranzo presso una famiglia locale, l’utilizzo di antichi mezzi di trasporto quali il carro trainato dai buoi e per i più sportivi un trekking nella foresta pluviale di Sinharaja.\r\n\r\n«C’è molto da fare e da vedere in Sri Lanka - aggiunge l'operatore - ma l’aspetto più importante, quello che resta ai viaggiatori alla fine del loro soggiorno, è la proverbiale ospitalità dei locali, sempre pronti ad accogliere i turisti con un gran sorriso e sempre desiderosi di far conoscere il proprio Paese».\r\n\r\nTra gli ultimi riconoscimenti internazionali per il 2026: la destinazione benessere più in voga per il 2026; la migliore destinazione insulare al mondo per il 2026;  una delle 50 migliori destinazioni di viaggio del 2026 (Travel + Leisure); tra le prime 10 destinazioni più felici per viaggi significativi (G Adventures);  tra i migliori luoghi da visitare in Asia per il 2026 – U.S. News.\r\n\r\n«Lo Sri Lanka - concludono Yoga Kathemuthu e Michela Adorni, responsabile commerciale di Unique Paradise Italia  - si abbina molto bene ad un soggiorno balneare alle vicine Maldive, dove si può scegliere tra moltissimi resort da sogno circondati da acque cristalline e sabbia bianchissima; molteplici le attività offerte: snorkelling, immersioni, sport acquatici, cene romantiche sulla spiaggia e molto altro».\r\n\r\n ","post_title":"Unique Paradise Italia, mercato italiano in crescita nello Sri Lanka","post_date":"2026-10-08T11:08:36+00:00","category":["alberghi"],"category_name":["Alberghi"],"post_tag":[]},"sort":[1791457716000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"523848","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Royal Air Maroc migliora l'esperienza di viaggio preparandosi a dotare del wi-fi satellitare Starlink 41 aeromobili, con le prime installazioni previste per l'inizio del 2027. L'accesso sarà gratuito per i membri del programma fedeltà Safar Flyer.\r\n\r\nLa compagnia ha dichiarato di voler organizzare le installazioni in modo da garantire la continuità operativa. A bordo dei velivoli attrezzati, il servizio consentirà ai passeggeri di guardare contenuti in streaming, comunicare e lavorare online durante il volo. \r\n\r\nRoyal Air Maroc sarà la prima compagnia aerea africana a offrire Starlink a bordo. \"La decisione di introdurre Starlink nella propria flotta segna una tappa importante per l'aviazione in Africa\" ha dichiarato Lauren Dreyer, vicepresidente delle operazioni commerciali di Starlink presso SpaceX, nel comunicato della compagnia, sottolineando la disponibilità di una connessione \"ad alta velocità e a bassa latenza\", destinata ad accompagnare i passeggeri sulle tratte in partenza da Casablanca verso l'Africa e oltre.\r\n\r\nPer il vettore, l'arrivo di Starlink rientra in un più ampio progetto di trasformazione dell’esperienza del cliente. «Questa ambizione si inserisce in un piano pluriennale che comprende il rinnovo della flotta, il restyling delle cabine e una modernizzazione completa dell’esperienza del cliente, sia a terra che a bordo», ha spiegato Hamid Addou, presidente e ceo della compagnia.\r\n\r\nTale modernizzazione accompagna le ambizioni di sviluppo del vettore e del suo hub di Casablanca: l’accordo siglato con il governo marocchino nel luglio 2023 fissa, in particolare, l’obiettivo di raggiungere una flotta di 200 aerei entro il 2037.","post_title":"Royal Air Maroc: il wi-fi Starlink debutterà su 41 velivoli, a partire dal 2027","post_date":"2026-10-08T09:55:08+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1791453308000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"523843","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Flessibilità. Questa la parola chiave che sta indirizzando l’attività di marketing di Alpitour World, costretto come tutti gli altri operatori del comprato a fare i conti con una situazione estremamente fluida e incerta. «Abbiamo dovuto rimodulare le campagne che avevamo programmato per il 2026 alla luce degli eventi internazionali – conferma Tommaso Bertini, chief corporate & tour operating marketing officer di Alpitour Word, incontrato in occasione della presentazione della mostra dedicata a Matisse al Mudec, di cui il gruppo Alpitour è sponsor -. Per questo abbiamo proposto un’immagine che richiamasse a quel concetto di serenità che oggi rappresenta uno dei valori più preziosi da associare alla vacanza». Serenità nel sapere che è sempre possibile far riferimento a persone in carne e ossa nel caso di qualsiasi disguido possa verificarsi durante il viaggio, e serenità di poter contare su un gruppo che grazie alla sua integrazione verticale offre una gamma di soluzioni amplissima.\r\n\r\n«In questa fase, stiamo ancora ragionando sulle prossime mosse da compiere. Nel prossimo anno finanziario, in avvio il 1° novembre, dal punto di vista del marketing prevedo sosterremo in modo particolare i brand Bravo ed Eden, andando a sollecitare una fascia di mercato che ultimamente sta prenotando più sotto data».\r\n\r\nUn altro aspetto segnalato dal manager è quello relativo al marchio-ombrello del gruppo. «Ci concentreremo anche sulla promozione del brand Alpitour World, in quanto vogliamo trasmettere in questa fase di incertezza il valore aggiunto che risiede nel gruppo. Questo perché il vero problema oggi è l’indecisione, l’attendismo di chi aspetta a prenotare perché teme che la situazione possa cambiare all’improvviso».\r\n\r\nInoltre, nel prossimo anno finanziario, i canali digitali cresceranno ed è in pista anche un importante progetto relativo all’utilizzo dell’intelligenza artificiale.\r\nLa chiusura dell'anno\r\nLe stime sulla chiusura dell’anno finanziario si mantengono comunque positive. «Penso archivieremo un anno su valori simili a quelli del 2025 – spiega Bertini -. Un risultato assolutamente soddisfacente, considerato il delicato contesto internazionale in cui si inserisce. Paradossalmente, il fatto di avere al nostro interno marchi affermati sia sul fronte trade sia su quello consumer potrebbe avvantaggiarci in un clima di generale insicurezza».\r\n\r\nPer il futuro, molto dipenderà dal caro fuel: «Il costo del carburante è quasi raddoppiato. Se non intervengono novità, questo andrà a influire sul futuro costo dei pacchetti, con un rincaro di qualche punto percentuale e un inevitabile abbassamento della nostra marginalità».\r\n\r\nIntanto, Alpitour World non si ferma e già la prossima settimana annuncerà un’importante novità per il brand Francorosso.","post_title":"Alpitour World, Tommaso Bertini: «Parola d'ordine flessibilità»","post_date":"2026-10-08T09:21:43+00:00","category":["tour_operator"],"category_name":["Tour Operator"],"post_tag":["in-evidenza"],"post_tag_name":["In evidenza"]},"sort":[1791451303000]}]}}