4 December 2022

La Francesca Resort, nuovi pacchetti per trascorrere la stagione al mare

[ 0 ]

cinque terre liguriaLa Francesca Resort, a due passi dalle Cinque Terre, lancia una proposta di 25 pernottamenti per trascorrere al mare tutta la stagione, fino al 10 aprile 2017. Un’idea che è una scelta di puro piacere di vivere: la possibilità di passare l’inverno sul mare delle Cinque Terre. Scelta da intellettuali e artisti, romantica e allo stesso tempo selvaggia, questa parte della Liguria ospita anche La Francesca Resort di Bonassola (SP), che diventa il buen retiro per godersi il meglio del mare d’inverno. La Francesca Resort propone dal 10 gennaio al 10 aprile 2017 lunghi soggiorni ad un prezzo forfettario molto interessante. La formula è questa: si concorda un abbonamento di 25 pernottamenti (con soggiorni minimi di 2 notti) in una delle casette dell’eco-villaggio, tutte vista mare e dotate di ogni comfort. La Francesca Resort si trova in una posizione incantevole: è esposto al sud, il sole che in inverno tramonta sul mare proprio davanti alle finestre e ai balconi, ed è inoltre riparato dalla collina dai venti del nord. I prezzi variano in base alla dimensione e alla tipologia delle diverse sistemazioni, si parte da 1500 euro per un appartamento di tipo A, ideale per una coppia; da 2000 euro per una villetta di tipo B, pensata per una coppia con due bambini; da 2500 euro per una grande casa di tipo C, ottima per ospitare due coppie, o una famiglia con i nonni e fino a tre bambini. L’offerta richiede il pagamento in anticipo e non rimborsabile, e consente di utilizzare liberamente gli alloggi assegnati per tutto il periodo. Il prezzo include biancheria da letto e da bagno, riscaldamento nelle ore programmate, pulizia finale, l’accesso alla spiaggia e a tutti i servizi funzionanti.




Articoli che potrebbero interessarti:

Array ( [0] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 435329 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => [caption id="attachment_435331" align="alignleft" width="300"] Francesco di Cesare[/caption] Segnali di ripresa per lo shopping tourism in Italia che, nel 2023, potrebbe superare la quota dei 2 milioni di turisti che viaggiano con motivazione prevalente shopping stimata prima della pandemia. Dopo il focus sul mercato internazionale nella tappa di Venezia, seguito dall'approfondimento sulla Penisola dell'evento di Ancona, arrivano ora le anticipazioni sul prossimo futuro, rivelate in occasione dell'appuntamento conclusivo, a Bologna, con il tour 2022 organizzato sul tema dello shopping tourism da Risposte Turismo, in collaborazione con il sistema Confcommercio. «Superare la soglia dei 2 milioni di shopping tourist sarebbe un risultato che ribadisce l’esistenza di una porzione significativa di domanda turistica che ha nello shopping la motivazione prevalente della propria vacanza e su cui sarebbe opportuno attivare un programma di impegno per aumentare il posizionamento dell’intera Italia come destinazione per gli shopping tourist» ha dichiarato Francesco di Cesare, presidente Risposte Turismo. Nella cornice di palazzo Segni Massetti, sede di Confcommercio Ascom Bologna, di Cesare ha inoltre presentato i risultati della mappatura sui luoghi dello shopping in Italia contenuta all’interno di Shopping Tourism Italian Monitor, il rapporto di ricerca di riferimento sul fenomeno. La fotografia scattata mostra la presenza nel nostro Paese di un’offerta variegata per i turisti desiderosi di trascorrere una vacanza all’insegna dello shopping e per tutti coloro che, nelle loro vacanze, non rinunciano agli acquisti. Secondo la ricognizione effettuata da Risposte Turismo, considerando solamente dieci tra le principali città turistiche del Paese (Bologna, Ferrara, Firenze, Genova, Milano, Napoli, Padova, Parma, Roma e Verona), sono oltre 1.300 le botteghe storiche presenti, a sottolineare un consistente patrimonio dell’offerta nazionale da valorizzare ancor meglio in chiave turistica e di sistema Paese. Dall’indagine emergono, inoltre, oltre 80 vie dello shopping presenti sul territorio nazionale: da via Montenapoleone (Milano) a via dei Condotti (Roma), da calle Larga XXII Marzo (Venezia) a via Tornabuoni (Firenze) e via dei Mille (Napoli), solo per citarne alcune. La nuova edizione dello Shopping Tourism Italian Monitor contiene anche i numeri aggiornati degli outlet e dei department store. Per quanto riguarda gli outlet, in Italia sono presenti 26 strutture (nonostante le complessità di questo triennio, un numero stabile rispetto alla precedente ricognizione effettuata nel 2019), per un totale di 725 mila metri quadrati di aree commerciali, con una stima di crescita di due unità nel biennio 2023-2024 grazie all’apertura del Roma Outlet Village e del Designer Outlet Sardegna e progetti di ampliamento in altre cinque strutture. Significativo evidenziare come a livello europeo l’Italia sia al secondo posto dietro al Regno Unito per numero di strutture outlet (13% sul totale). L’analisi di Risposte Turismo evidenzia inoltre la presenza in Italia di più di 60 department store (oltre 270 mila metri quadrati di superfice complessiva, + 3.8% sull’analisi 2019) e la realizzazione di una serie di interventi nei luoghi del travel retail, come presso gli aeroporti di Roma Fiumicino, Milano Malpensa e Linate, nonché nelle stazioni di Roma Termini e Napoli Centrale. Con l'evento bolognese si è quindi concluso il tour itinerante 2022 di Shopping tourism – il forum italiano. Le tre tappe hanno visto la partecipazione di oltre 250 operatori del mondo del turismo e del retail. Sul palco 40 relatori e dieci momenti di confronto e discussione sul presente e futuro di un segmento turistico dalle forti potenzialità per il nostro Paese. «Chiudiamo oggi a Bologna il nostro tour nel quale abbiamo articolato il forum quest’anno - conclude Francesco di Cesare -. Il bilancio non può che essere di grande soddisfazione, in particolare per la ricchezza dei contenuti emersi grazie al contributo dei relatori coinvolti, punti di vista eterogenei, racconti di esperienze diverse riconducibili alla dimensione turistica o a quella commerciale delle destinazioni, ma comunque sempre riferiti all’incrocio tra di esse, che poi rappresenta l’essenza stessa della capacità di rivolgersi alla domanda di shopping tourism. Grazie dunque a tutti coloro che hanno animato i dibattiti, a chi ha scelto di partecipare e ad assistere ad essi, nonché agli sponsor e a coloro che hanno contribuito alla realizzazione di questi tre appuntamenti, a cominciare dal sistema Confcommercio». [post_title] => Risposte Turismo: il futuro dello shopping tourism è roseo. A Bologna l'ultima tappa del tour sul tema [post_date] => 2022-12-02T11:34:59+00:00 [category] => Array ( [0] => mercato_e_tecnologie ) [category_name] => Array ( [0] => Mercato e tecnologie ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1669980899000 ) ) [1] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 435326 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Isole Cook sempre più raggiungibili grazie all'introduzione di nuovi collegamenti aerei, che aprono a nuove opportunità di viaggi e itinerari diversi. È del 30 novembre la notizia di un nuovo collegamento aereo diretto tra Sydney e Rarotonga operato da Jetstar, operativo dal 29 giugno 2023: si tratta del primo volo dall’Australia della compagnia, che ha già attiva un’altra rotta sulle Cooks dalla Nuova Zelanda (Auckland). A questo si aggiunge l'altrettanto nuovo volo settimanale di Hawaiian Airlines sulla rotta da Honolulu a Rarotonga, a partire dal 20 maggio 2023. Il servizio fornirà ai viaggiatori provenienti dalle 15 città d'ingresso degli Stati Uniti alle Hawaii, comodi collegamenti one-stop per le Cook. "Nel giro di poche settimane le Isole Cook, da una posizione di relativa inacessibilità, si ritrovano quattro rotte fondamentali con gateway che permettono una miriade di combinazioni - osserva Nick Costantini, general manager Southern Europe per Cook Island Tourism Corporation -. Lavoreremo sodo assieme ai principali tour operator per proporre le Isole Cook combinate con la Polinesia Francese, le Hawaii e West Coast America (ma anche New York); con la Nuova Zelanda e soprattutto, grazie a due voli settimanali, con l’Australia. Siamo molto ottimisti per il ritorno dei viaggiatori italiani verso la nostra destinazione rigenerata durante il Covid; ci sono nuove esperienze e isole da esplorare, tutte all’insegna della sostenibilità, nostra priorità da oltre dieci anni’. [post_title] => Isole Cook: nuove opportunità di viaggio grazie ai nuovi voli da Usa e Australia [post_date] => 2022-12-02T11:23:15+00:00 [category] => Array ( [0] => estero ) [category_name] => Array ( [0] => Estero ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1669980195000 ) ) [2] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 435323 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Extra commission, cash-back immediato, promo dedicate e focus sui gruppi. Sono le azioni messe in campo da MyItalytotheworld per incentivare la campagna di recruiting delle agenzie di viaggio, nonché per spingere le iscrizioni al portale dell'operatore b2b: "Abbiamo pensato di mettere a loro disposizione ulteriori benefit - racconta la general manager,  Marella Bagnoli, illustrando il piano strategico che guiderà l’azienda per i prossimi mesi, a breve e medio termine -. Tra questi, c'è quindi l’extra commission del 18% per le prenotazioni effettuate entro il 31 dicembre 2022 sui prodotti short break Italia. Inoltre garantiremo un cash-back immediato del 5%, valido per tutte le nuove registrazioni compiute entro il 31 gennaio 2023 e sulle prime cinque prenotazioni di soggiorni in hotel. Ciò si traduce, pertanto, in uno sconto immediato rilevabile al momento della conferma del booking”. "In questo periodo di booking natalizio, stiamo anche proponendo delle promo davvero uniche su prodotti creati al 100% da noi - prosegue Marella Bagnoli -. I pacchetti di short break in Italia mixano sempre sistemazione alberghiera di alto livello, biglietti museali garantiti, pass ad attrazioni culturali e visite guidate, oltre all’esperienza enogastronomica in un ristorante tipico, transfer in/out incluso, della destinazione prescelta”.   “Last but not least - conclude la gm -, abbiamo lanciato sul nostro portale una sezione pensata appositamente per i gruppi: qui le adv potranno fare richieste specifiche per comitive dai dieci pax in su, lavorando in autonomia e inserendo nel programma di viaggio tutto ciò che occorre, dall’hotel al transfer, dai ticket museali alle visite guidate, e ricevendo una quotazione ad hoc entro 48 ore dalla richiesta. Senza dimenticare che, fino alla fine di dicembre, resta valido lo sconto del 5% sui booking effettuati”. [post_title] => MyItalytotheworld punta sulle adv e vara una serie di incentivi ad hoc [post_date] => 2022-12-02T11:09:19+00:00 [category] => Array ( [0] => tour_operator ) [category_name] => Array ( [0] => Tour Operator ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1669979359000 ) ) [3] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 435309 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Gli incendi devastano l’ambiente e modificano anche il paesaggio naturalistico, creando evidenti problemi anche all’offerta turistica di una determinata zona. Il castello del Montiferru, conosciuto come Casteddu Etzu, si trova nel territorio di Cuglieri (Oristano), paese alle pendici dei rilievi del Montiferru, che a causa dell’incendio del 23, 24 e 25 luglio 2021 ha subito una delle più grandi catastrofi ambientali in Italia. Sono andati distrutti circa 12.000 ettari tra bosco e oliveti, che vantavano una tradizione plurisecolare, oltre ad esemplari millenari di oleastri, lecci, corbezzoli e impianti datati che risalivano a oltre 500 anni, divorati dalle fiamme. Un’area di 12.000 mq a Cuglieri, in provincia di Oristano, è stata protagonista di un importante intervento di rigenerazione ambientale, con l’obiettivo di rispristinare il patrimonio naturalistico locale andato distrutto a causa del grave incendio che più di un anno fa ha devastato il territorio in quest’area. Un intervento che rientra nell’iniziativa “Le città che respirano” di Nespresso, nata per sostenere e valorizzare il patrimonio ambientale e paesaggistico italiano e intervenire in aree bisognose da un punto di vista di tutela, ripristino ambientale e sostegno del patrimonio naturalistico italiano. L’intervento di tutela ambientale realizzato con il progetto di Nespresso è stato quindi volto al recupero dell’area pubblica e alla pulizia del percorso di accesso al manufatto medievale. Alle pendici del maniero e nella parte di accesso allo stesso, si è provveduto alla ripulitura delle zone bruciate e al recupero delle piante sopravvissute alle fiamme, in particolare alcune ceppaie di leccio. Si è poi proceduto contestualmente alla messa a dimora di oltre 400 piante per ri-naturalizzare l’area. «L’intervento che ha coinvolto Cuglieri dimostra che anche i territori dei paesi più piccoli, colpiti da immani catastrofi ambientali come è capitato a noi lo scorso anno, riescono a conquistare la solidarietà di associazioni e aziende, come Nespresso, sensibili alla rigenerazione di boschi, oliveti, pascoli e siti dal forte legame affettivo con i residenti – spiega il sindaco di Cuglieri, Andrea Loche - Casteddu Etzu rappresenta un luogo simbolo di questi territori e delle persone che, con le loro migliaia di storie di vita, li hanno vissuti fin dai secoli più lontani. Il progetto di bonifica dell’area e di ripristino rappresenta per le comunità locali un momento di recupero importante che fa bene alla nostra terra e allo straordinario paesaggio che dalle montagne ci accompagna fino al mare». «L’intervento di ripristino ambientale che abbiamo portato avanti a Cuglieri - aggiunge Silvia Totaro, Sustainability Manager di Nespresso Italiana - ci rende molto orgogliosi e rappresenta per noi la concretizzazione del nostro impegno per tutelare territorio e ambiente e del nostro approccio alla cura, che portiamo avanti attraverso il programma “Nespresso per l’Italia”. Il progetto di rinaturalizzazione che abbiamo presentato oggi è solo l’ultimo di una serie di azioni che abbiamo intrapreso lungo tutto lo Stivale attraverso “Le città che respirano” e con cui vogliamo continuare a portare più verde in Italia, allo stesso tempo difendendo le aree colpite, come quella di Cuglieri, e restituendole alla collettività. Una responsabilità per portare avanti un business responsabile che da sempre è il fulcro del nostro modo di operare e che ci ha portato quest’anno a ottenere la certificazione B Corp e a trasformarci in Italia in Società Benefit». Il progetto “Le città che respirano”, lanciato nel 2020 da Nespresso, rientra nell’iniziativa “Mosaico Verde”, la grande campagna nazionale di forestazione di aree urbane ed extraurbane e tutela di boschi ideata e promossa da AzzeroCO2 e Legambiente per coinvolgere aziende ed enti pubblici con l’obiettivo di restituire valore al territorio e contrastare i cambiamenti climatici. [post_title] => Sardegna, il progetto Le Città che Respirano per valorizzare Cuglieri devastata dall’incendio del 2021 [post_date] => 2022-12-02T10:35:10+00:00 [category] => Array ( [0] => enti_istituzioni_e_territorio ) [category_name] => Array ( [0] => Enti, istituzioni e territorio ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1669977310000 ) ) [4] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 435279 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => E' una meraviglia di addobbi e luci il periodo che conduce al Natale nel Principato di Monaco. Già dallo scorso novembre, il paese si è trasformato in un luogo magico, dove protagonista è soprattutto lo spirito delle feste avvolge i cittadini e i turisti di tutto il mondo che hanno scelto la città-stato per godersi qualche giorno di vacanza. Da oggi, 2 dicembre il Port Hercule ospiterà il Villaggio di Natale, che rimarrà in città fino al 2 gennaio 2023 e quest’anno sarà caratterizzato dal tema “Natale a Spitsbergen”, l’isola più estesa dell’arcipelago delle Svalbard in Norvegia.  Alla Place du Casino, dal 3 dicembre fino alla Befana, grandi e piccini potranno divertirsi sulla pista di pattinaggio a rotelle, attraversando una foresta di abeti e ammirare la facciata del Casinò di Monte-Carlo, che sarà illuminata con un gioco di luci ispirate all’aurora boreale per sentirsi come all’estremo nord della Terra. Per chi invece è alla ricerca dell’idea regalo perfetta, la soluzione ideale è fare una passeggiata sulla Christmas Promenade Monte-Carlo Shopping: dal 3 dicembre all’8 gennaio 2023, sarà possibile vivere un’esperienza di shopping di alta gamma. Numerosi anche gli eventi in calendario per tutto il periodo delle feste: l'11 dicembre i più sportivi potranno divertirsi alla “U Giru de Natale”, la corsa podistica per eccellenza della città-stato aperta a tutti; dal 27 al 31 dicembre, invece, il Grimaldi Forum ospiterà Faust, uno dei più celebri balletti di Jean-Christophe Maillot. A Port Hercule, fino al 31 dicembre, sarà anche possibile partecipare alla mostra “Monaco On Stage – 100 ans de concerts à Monaco”: un percorso immersivo nel mondo della musica e dei suoi retroscena, come i camerini ma anche contenuti inediti sulle star che si sono esibite qui. Infine, nella notte di Capodanno, il gruppo Queen Machine Symphonic si esibirà il 31 dicembre alla Salle des Etoiles dove interpreteranno i più grandi successi dei Queen, accompagnati dalla London Symphonic Rock Orchestra.  [post_title] => Il Principato di Monaco si veste a festa: dal Villaggio di Natale agli eventi clou della stagione [post_date] => 2022-12-02T09:47:04+00:00 [category] => Array ( [0] => estero ) [category_name] => Array ( [0] => Estero ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1669974424000 ) ) [5] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 435264 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Ryanair amplia la capacità offerta da Torino a distanza di un anno dall'apertura della base di Caselle. La stagione invernale in corso conta infatti 34 rotte, tra cui 6 nuove destinazioni: Stoccolma, Vilnius, Manchester, Billund, Praga e Breslavia. Nell'anno trascorso la low cost ha investito 200 milioni di dollari, con 2 aeromobili basati e creato più di 60 posti di lavoro diretti; 2 milioni i passeggeri trasportati nei primi 12 mesi. "Dopo aver trasportato 2 milioni di passeggeri dall’apertura della base un anno fa e quasi 13 milioni dal primo volo a Torino nel 1999, Ryanair continua a crescere e a offrire più scelta e maggior affidabilità ai suoi clienti italiani - ha dichiarato Mauro Bolla, country manager di Ryanair per l’Italia -. Per celebrare il primo anniversario della base, abbiamo lanciato una promozione con tariffe a partire da €19,99 a tratta per viaggi fino alla fine di marzo 2023, che dovranno essere prenotati entro la mezzanotte di sabato 3 dicembre.” “Il primo anno di operatività della base Ryanair ha portato importanti risultati in termini di crescita di traffico sul nostro scalo; la low cost ha mantenuto la promessa di raddoppiare i volumi di passeggeri pur in un anno che nel primo trimestre ha ancora subito gli impatti pandemici - ha sottolineato Andrea Andorno, amministratore delegato di Torino Airport -. Grazie agli investimenti di Ryanair, l’aeroporto di Torino è ripartito con un numero di destinazioni mai così ampio, che hanno aperto nuove occasioni di mobilità per il territorio e per i flussi di turismo incoming in Piemonte, permettendo allo scalo di registrare il suo record di traffico nel mese di agosto". [post_title] => Ryanair: primo anno a Torino con 2 milioni di passeggeri e 6 nuove destinazioni [post_date] => 2022-12-02T09:03:39+00:00 [category] => Array ( [0] => trasporti ) [category_name] => Array ( [0] => Trasporti ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1669971819000 ) ) [6] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 435243 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Binter ha messo in vendita l'operativo 2023, il più ampio della sua storia, che prevede oltre 650.000 posti su più di 45 rotte in dieci paesi. Numeri che rappresentano un aumento del 12% rispetto alla scorsa stagione e quasi il triplo della capacità pre pandemia. La compagnia potenzierà le rotte per Ponta Delgada, l'isola di Sal e Minorca e confermerà la rotta stagionale con Fez, i collegamenti diretti da Madeira con Marrakech, Fuerteventura, Lanzarote e Tenerife Sud. Nuove destinazioni saranno però aggiunte nei prossimi mesi. Il potenziamento della rotta con Ponta Delgada consentirà di ampliare l'offerta di voli in codeshare con Sata verso New York, Boston e Toronto. Nel periodo di punta della stagione, Binter opererà fino a 220 voli settimanali al di fuori delle isole. [post_title] => Binter vola sull'estate 2023 con oltre 650.000 posti su più di 45 rotte [post_date] => 2022-12-02T08:00:03+00:00 [category] => Array ( [0] => trasporti ) [category_name] => Array ( [0] => Trasporti ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1669968003000 ) ) [7] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 435231 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => [caption id="attachment_435232" align="alignleft" width="300"] René-Marc Chikli[/caption] Allarme dalla Ue. La Commissione europea ha proposto ai 27 Stati membri di limitare o addirittura eliminare del tutto il deposito cauzionale che viene versato come acconto di prenotazione di un viaggio tutto compreso, secondo quanto denuncia René-Marc Chikli, presidente di Ceto, il sindacato dei tour operator francesi. Questi depositi, che in molti paesi rappresentano circa il 30% del costo totale del viaggio, sono essenziali per finanziare l'attività b2bb di agenzie, grossisti e fornitori di trasporti. Il cliente, normalmente, paga alla data del viaggio quando quasi tutto è già stato contrattato. La proposta Ue nasce da paesi che fino ad ora non hanno una garanzia finanziaria per i depositi consegnati all'intermediario (in diversi paesi, come la Francia o la Gran Bretagna, l'assicurazione copre questo denaro). In Germania la garanzia copre appena 150 milioni, ma quelli scoperti dal fallimento di Thomas Cook hanno superato i 700 milioni, che sono caduti sulle spalle dello Stato. Modello di business in crisi Chikli ha spiegato al meeting Ceto, in corso in questi giorni, che l'Europa "mette in discussione la nozione di deposito, sebbene il suo principio non abbia sollevato alcun problema in Francia" negli anni in cui è stato applicato. Se questi depositi sono limitati o scompaiono, l'attuale modello di business del tour operator dovrebbe essere riconsiderato. "Rappresenta un grande rischio per il modello b2b", avvertono in Francia. Lo squilibrio sarebbe ancora maggiore per la distribuzione, con il rischio di fallimenti. Il flusso di cassa delle agenzie di viaggio si basa in quasi tutti i paesi sui depositi. I tour operator hanno annunciato che faranno pressione su Bruxelles per cambiare l'orientamento della modifica della direttiva. [post_title] => L'Ue vuole abolire il deposito di cauzione da versare alle agenzie di viaggio [post_date] => 2022-12-01T12:44:21+00:00 [category] => Array ( [0] => enti_istituzioni_e_territorio ) [category_name] => Array ( [0] => Enti, istituzioni e territorio ) [post_tag] => Array ( [0] => in-evidenza ) [post_tag_name] => Array ( [0] => In evidenza ) ) [sort] => Array ( [0] => 1669898661000 ) ) [8] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 435224 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Buone notizie dalla Iata. La ripresa del trasporto aereo è tangibile, anche in ottobre che, oltre ai dati di traffico, evidenzia il trend estremamente positivo dell'advance booking per i prossimi mesi: nel caso dei viaggi internazionali il dato ha raggiunto il 75% dei livelli pre-pandemia. Così i più recenti dati Iata, che per il mese di ottobre hanno registrato un aumento del traffico totale del 44,6% rispetto all'ottobre 2021; a livello globale, il traffico è ora al 74,2% dei livelli di ottobre 2019. Il traffico nazionale di ottobre 2022 è diminuito dello 0,8% rispetto al periodo dell'anno precedente, a causa delle severe restrizioni di viaggio legate al Covid in Cina che hanno frenato i dati globali. Siamo quindi al 77,9% del livello di ottobre 2019. Le prenotazioni a termine nazionali rimangono a circa il 70% del livello pre-pandemia. Il traffico internazionale è aumentato del 102,4% rispetto a ottobre 2021. Gli Rpk  internazionali di ottobre 2022 hanno raggiunto il 72,1% dei livelli di ottobre 2019, con tutti i mercati che hanno registrato una forte crescita, guidata dall'Asia-Pacifico. Le prenotazioni anticipate per i viaggi internazionali sono aumentate a circa il 75% dei livelli pre-pandemia, in seguito alle riaperture annunciate da diverse economie asiatiche. "Tradizionalmente, a ottobre si entra nella stagione dei viaggi autunnali più lenti nell'emisfero settentrionale, quindi è molto rassicurante vedere che la domanda e le prenotazioni in anticipo continuano a essere così forti. È di buon auspicio per la prossima stagione invernale e per la ripresa in corso", ha dichiarato Willie Walsh, direttore generale della Iata. [post_title] => Iata: trasporto aereo in ottobre al 74,2% rispetto ai livelli 2019 [post_date] => 2022-12-01T12:19:37+00:00 [category] => Array ( [0] => trasporti ) [category_name] => Array ( [0] => Trasporti ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1669897177000 ) ) ) { "size": 9, "query": { "filtered": { "query": { "fuzzy_like_this": { "like_text" : "la francesca resort nuovi pacchetti trascorrere la stagione al mare" } }, "filter": { "range": { "post_date": { "gte": "now-2y", "lte": "now", "time_zone": "+1:00" } } } } }, "sort": { "post_date": { "order": "desc" } } }{"took":75,"timed_out":false,"_shards":{"total":5,"successful":5,"failed":0},"hits":{"total":3098,"max_score":null,"hits":[{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"435329","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"[caption id=\"attachment_435331\" align=\"alignleft\" width=\"300\"] Francesco di Cesare[/caption]\r\n\r\nSegnali di ripresa per lo shopping tourism in Italia che, nel 2023, potrebbe superare la quota dei 2 milioni di turisti che viaggiano con motivazione prevalente shopping stimata prima della pandemia. Dopo il focus sul mercato internazionale nella tappa di Venezia, seguito dall'approfondimento sulla Penisola dell'evento di Ancona, arrivano ora le anticipazioni sul prossimo futuro, rivelate in occasione dell'appuntamento conclusivo, a Bologna, con il tour 2022 organizzato sul tema dello shopping tourism da Risposte Turismo, in collaborazione con il sistema Confcommercio.\r\n\r\n«Superare la soglia dei 2 milioni di shopping tourist sarebbe un risultato che ribadisce l’esistenza di una porzione significativa di domanda turistica che ha nello shopping la motivazione prevalente della propria vacanza e su cui sarebbe opportuno attivare un programma di impegno per aumentare il posizionamento dell’intera Italia come destinazione per gli shopping tourist» ha dichiarato Francesco di Cesare, presidente Risposte Turismo.\r\n\r\nNella cornice di palazzo Segni Massetti, sede di Confcommercio Ascom Bologna, di Cesare ha inoltre presentato i risultati della mappatura sui luoghi dello shopping in Italia contenuta all’interno di Shopping Tourism Italian Monitor, il rapporto di ricerca di riferimento sul fenomeno. La fotografia scattata mostra la presenza nel nostro Paese di un’offerta variegata per i turisti desiderosi di trascorrere una vacanza all’insegna dello shopping e per tutti coloro che, nelle loro vacanze, non rinunciano agli acquisti. Secondo la ricognizione effettuata da Risposte Turismo, considerando solamente dieci tra le principali città turistiche del Paese (Bologna, Ferrara, Firenze, Genova, Milano, Napoli, Padova, Parma, Roma e Verona), sono oltre 1.300 le botteghe storiche presenti, a sottolineare un consistente patrimonio dell’offerta nazionale da valorizzare ancor meglio in chiave turistica e di sistema Paese.\r\n\r\nDall’indagine emergono, inoltre, oltre 80 vie dello shopping presenti sul territorio nazionale: da via Montenapoleone (Milano) a via dei Condotti (Roma), da calle Larga XXII Marzo (Venezia) a via Tornabuoni (Firenze) e via dei Mille (Napoli), solo per citarne alcune. La nuova edizione dello Shopping Tourism Italian Monitor contiene anche i numeri aggiornati degli outlet e dei department store. Per quanto riguarda gli outlet, in Italia sono presenti 26 strutture (nonostante le complessità di questo triennio, un numero stabile rispetto alla precedente ricognizione effettuata nel 2019), per un totale di 725 mila metri quadrati di aree commerciali, con una stima di crescita di due unità nel biennio 2023-2024 grazie all’apertura del Roma Outlet Village e del Designer Outlet Sardegna e progetti di ampliamento in altre cinque strutture.\r\n\r\nSignificativo evidenziare come a livello europeo l’Italia sia al secondo posto dietro al Regno Unito per numero di strutture outlet (13% sul totale). L’analisi di Risposte Turismo evidenzia inoltre la presenza in Italia di più di 60 department store (oltre 270 mila metri quadrati di superfice complessiva, + 3.8% sull’analisi 2019) e la realizzazione di una serie di interventi nei luoghi del travel retail, come presso gli aeroporti di Roma Fiumicino, Milano Malpensa e Linate, nonché nelle stazioni di Roma Termini e Napoli Centrale.\r\n\r\nCon l'evento bolognese si è quindi concluso il tour itinerante 2022 di Shopping tourism – il forum italiano. Le tre tappe hanno visto la partecipazione di oltre 250 operatori del mondo del turismo e del retail. Sul palco 40 relatori e dieci momenti di confronto e discussione sul presente e futuro di un segmento turistico dalle forti potenzialità per il nostro Paese. «Chiudiamo oggi a Bologna il nostro tour nel quale abbiamo articolato il forum quest’anno - conclude Francesco di Cesare -. Il bilancio non può che essere di grande soddisfazione, in particolare per la ricchezza dei contenuti emersi grazie al contributo dei relatori coinvolti, punti di vista eterogenei, racconti di esperienze diverse riconducibili alla dimensione turistica o a quella commerciale delle destinazioni, ma comunque sempre riferiti all’incrocio tra di esse, che poi rappresenta l’essenza stessa della capacità di rivolgersi alla domanda di shopping tourism. Grazie dunque a tutti coloro che hanno animato i dibattiti, a chi ha scelto di partecipare e ad assistere ad essi, nonché agli sponsor e a coloro che hanno contribuito alla realizzazione di questi tre appuntamenti, a cominciare dal sistema Confcommercio».","post_title":"Risposte Turismo: il futuro dello shopping tourism è roseo. A Bologna l'ultima tappa del tour sul tema","post_date":"2022-12-02T11:34:59+00:00","category":["mercato_e_tecnologie"],"category_name":["Mercato e tecnologie"],"post_tag":[]},"sort":[1669980899000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"435326","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Isole Cook sempre più raggiungibili grazie all'introduzione di nuovi collegamenti aerei, che aprono a nuove opportunità di viaggi e itinerari diversi. \r\nÈ del 30 novembre la notizia di un nuovo collegamento aereo diretto tra Sydney e Rarotonga operato da Jetstar, operativo dal 29 giugno 2023: si tratta del primo volo dall’Australia della compagnia, che ha già attiva un’altra rotta sulle Cooks dalla Nuova Zelanda (Auckland).\r\nA questo si aggiunge l'altrettanto nuovo volo settimanale di Hawaiian Airlines sulla rotta da Honolulu a Rarotonga, a partire dal 20 maggio 2023. Il servizio fornirà ai viaggiatori provenienti dalle 15 città d'ingresso degli Stati Uniti alle Hawaii, comodi collegamenti one-stop per le Cook.\r\n\"Nel giro di poche settimane le Isole Cook, da una posizione di relativa inacessibilità, si ritrovano quattro rotte fondamentali con gateway che permettono una miriade di combinazioni - osserva Nick Costantini, general manager Southern Europe per Cook Island Tourism Corporation -. Lavoreremo sodo assieme ai principali tour operator per proporre le Isole Cook combinate con la Polinesia Francese, le Hawaii e West Coast America (ma anche New York); con la Nuova Zelanda e soprattutto, grazie a due voli settimanali, con l’Australia. Siamo molto ottimisti per il ritorno dei viaggiatori italiani verso la nostra destinazione rigenerata durante il Covid; ci sono nuove esperienze e isole da esplorare, tutte all’insegna della sostenibilità, nostra priorità da oltre dieci anni’.","post_title":"Isole Cook: nuove opportunità di viaggio grazie ai nuovi voli da Usa e Australia","post_date":"2022-12-02T11:23:15+00:00","category":["estero"],"category_name":["Estero"],"post_tag":[]},"sort":[1669980195000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"435323","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Extra commission, cash-back immediato, promo dedicate e focus sui gruppi. Sono le azioni messe in campo da MyItalytotheworld per incentivare la campagna di recruiting delle agenzie di viaggio, nonché per spingere le iscrizioni al portale dell'operatore b2b: \"Abbiamo pensato di mettere a loro disposizione ulteriori benefit - racconta la general manager,  Marella Bagnoli, illustrando il piano strategico che guiderà l’azienda per i prossimi mesi, a breve e medio termine -. Tra questi, c'è quindi l’extra commission del 18% per le prenotazioni effettuate entro il 31 dicembre 2022 sui prodotti short break Italia. Inoltre garantiremo un cash-back immediato del 5%, valido per tutte le nuove registrazioni compiute entro il 31 gennaio 2023 e sulle prime cinque prenotazioni di soggiorni in hotel. Ciò si traduce, pertanto, in uno sconto immediato rilevabile al momento della conferma del booking”.\r\n\r\n\"In questo periodo di booking natalizio, stiamo anche proponendo delle promo davvero uniche su prodotti creati al 100% da noi - prosegue Marella Bagnoli -. I pacchetti di short break in Italia mixano sempre sistemazione alberghiera di alto livello, biglietti museali garantiti, pass ad attrazioni culturali e visite guidate, oltre all’esperienza enogastronomica in un ristorante tipico, transfer in/out incluso, della destinazione prescelta”.\r\n\r\n \r\n\r\n“Last but not least - conclude la gm -, abbiamo lanciato sul nostro portale una sezione pensata appositamente per i gruppi: qui le adv potranno fare richieste specifiche per comitive dai dieci pax in su, lavorando in autonomia e inserendo nel programma di viaggio tutto ciò che occorre, dall’hotel al transfer, dai ticket museali alle visite guidate, e ricevendo una quotazione ad hoc entro 48 ore dalla richiesta. Senza dimenticare che, fino alla fine di dicembre, resta valido lo sconto del 5% sui booking effettuati”.","post_title":"MyItalytotheworld punta sulle adv e vara una serie di incentivi ad hoc","post_date":"2022-12-02T11:09:19+00:00","category":["tour_operator"],"category_name":["Tour Operator"],"post_tag":[]},"sort":[1669979359000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"435309","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Gli incendi devastano l’ambiente e modificano anche il paesaggio naturalistico, creando evidenti problemi anche all’offerta turistica di una determinata zona.\r\n\r\nIl castello del Montiferru, conosciuto come Casteddu Etzu, si trova nel territorio di Cuglieri (Oristano), paese alle pendici dei rilievi del Montiferru, che a causa dell’incendio del 23, 24 e 25 luglio 2021 ha subito una delle più grandi catastrofi ambientali in Italia. Sono andati distrutti circa 12.000 ettari tra bosco e oliveti, che vantavano una tradizione plurisecolare, oltre ad esemplari millenari di oleastri, lecci, corbezzoli e impianti datati che risalivano a oltre 500 anni, divorati dalle fiamme.\r\n\r\nUn’area di 12.000 mq a Cuglieri, in provincia di Oristano, è stata protagonista di un importante intervento di rigenerazione ambientale, con l’obiettivo di rispristinare il patrimonio naturalistico locale andato distrutto a causa del grave incendio che più di un anno fa ha devastato il territorio in quest’area. Un intervento che rientra nell’iniziativa “Le città che respirano” di Nespresso, nata per sostenere e valorizzare il patrimonio ambientale e paesaggistico italiano e intervenire in aree bisognose da un punto di vista di tutela, ripristino ambientale e sostegno del patrimonio naturalistico italiano.\r\n\r\nL’intervento di tutela ambientale realizzato con il progetto di Nespresso è stato quindi volto al recupero dell’area pubblica e alla pulizia del percorso di accesso al manufatto medievale. Alle pendici del maniero e nella parte di accesso allo stesso, si è provveduto alla ripulitura delle zone bruciate e al recupero delle piante sopravvissute alle fiamme, in particolare alcune ceppaie di leccio. Si è poi proceduto contestualmente alla messa a dimora di oltre 400 piante per ri-naturalizzare l’area.\r\n\r\n«L’intervento che ha coinvolto Cuglieri dimostra che anche i territori dei paesi più piccoli, colpiti da immani catastrofi ambientali come è capitato a noi lo scorso anno, riescono a conquistare la solidarietà di associazioni e aziende, come Nespresso, sensibili alla rigenerazione di boschi, oliveti, pascoli e siti dal forte legame affettivo con i residenti – spiega il sindaco di Cuglieri, Andrea Loche - Casteddu Etzu rappresenta un luogo simbolo di questi territori e delle persone che, con le loro migliaia di storie di vita, li hanno vissuti fin dai secoli più lontani. Il progetto di bonifica dell’area e di ripristino rappresenta per le comunità locali un momento di recupero importante che fa bene alla nostra terra e allo straordinario paesaggio che dalle montagne ci accompagna fino al mare».\r\n\r\n«L’intervento di ripristino ambientale che abbiamo portato avanti a Cuglieri - aggiunge Silvia Totaro, Sustainability Manager di Nespresso Italiana - ci rende molto orgogliosi e rappresenta per noi la concretizzazione del nostro impegno per tutelare territorio e ambiente e del nostro approccio alla cura, che portiamo avanti attraverso il programma “Nespresso per l’Italia”. Il progetto di rinaturalizzazione che abbiamo presentato oggi è solo l’ultimo di una serie di azioni che abbiamo intrapreso lungo tutto lo Stivale attraverso “Le città che respirano” e con cui vogliamo continuare a portare più verde in Italia, allo stesso tempo difendendo le aree colpite, come quella di Cuglieri, e restituendole alla collettività. Una responsabilità per portare avanti un business responsabile che da sempre è il fulcro del nostro modo di operare e che ci ha portato quest’anno a ottenere la certificazione B Corp e a trasformarci in Italia in Società Benefit».\r\n\r\nIl progetto “Le città che respirano”, lanciato nel 2020 da Nespresso, rientra nell’iniziativa “Mosaico Verde”, la grande campagna nazionale di forestazione di aree urbane ed extraurbane e tutela di boschi ideata e promossa da AzzeroCO2 e Legambiente per coinvolgere aziende ed enti pubblici con l’obiettivo di restituire valore al territorio e contrastare i cambiamenti climatici.","post_title":"Sardegna, il progetto Le Città che Respirano per valorizzare Cuglieri devastata dall’incendio del 2021","post_date":"2022-12-02T10:35:10+00:00","category":["enti_istituzioni_e_territorio"],"category_name":["Enti, istituzioni e territorio"],"post_tag":[]},"sort":[1669977310000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"435279","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"E' una meraviglia di addobbi e luci il periodo che conduce al Natale nel Principato di Monaco. Già dallo scorso novembre, il paese si è trasformato in un luogo magico, dove protagonista è soprattutto lo spirito delle feste avvolge i cittadini e i turisti di tutto il mondo che hanno scelto la città-stato per godersi qualche giorno di vacanza.\r\nDa oggi, 2 dicembre il Port Hercule ospiterà il Villaggio di Natale, che rimarrà in città fino al 2 gennaio 2023 e quest’anno sarà caratterizzato dal tema “Natale a Spitsbergen”, l’isola più estesa dell’arcipelago delle Svalbard in Norvegia.  Alla Place du Casino, dal 3 dicembre fino alla Befana, grandi e piccini potranno divertirsi sulla pista di pattinaggio a rotelle, attraversando una foresta di abeti e ammirare la facciata del Casinò di Monte-Carlo, che sarà illuminata con un gioco di luci ispirate all’aurora boreale per sentirsi come all’estremo nord della Terra.\r\n\r\nPer chi invece è alla ricerca dell’idea regalo perfetta, la soluzione ideale è fare una passeggiata sulla Christmas Promenade Monte-Carlo Shopping: dal 3 dicembre all’8 gennaio 2023, sarà possibile vivere un’esperienza di shopping di alta gamma.\r\n\r\nNumerosi anche gli eventi in calendario per tutto il periodo delle feste: l'11 dicembre i più sportivi potranno divertirsi alla “U Giru de Natale”, la corsa podistica per eccellenza della città-stato aperta a tutti; dal 27 al 31 dicembre, invece, il Grimaldi Forum ospiterà Faust, uno dei più celebri balletti di Jean-Christophe Maillot. A Port Hercule, fino al 31 dicembre, sarà anche possibile partecipare alla mostra “Monaco\r\nOn Stage – 100 ans de concerts à Monaco”: un percorso immersivo nel mondo della musica e dei suoi retroscena, come i camerini ma anche contenuti inediti sulle star che si sono esibite qui.\r\n\r\nInfine, nella notte di Capodanno, il gruppo Queen Machine Symphonic si esibirà il 31 dicembre alla Salle des Etoiles dove interpreteranno i più grandi successi dei Queen, accompagnati dalla London Symphonic Rock Orchestra. ","post_title":"Il Principato di Monaco si veste a festa: dal Villaggio di Natale agli eventi clou della stagione","post_date":"2022-12-02T09:47:04+00:00","category":["estero"],"category_name":["Estero"],"post_tag":[]},"sort":[1669974424000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"435264","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":" Ryanair amplia la capacità offerta da Torino a distanza di un anno dall'apertura della base di Caselle. La stagione invernale in corso conta infatti 34 rotte, tra cui 6 nuove destinazioni: Stoccolma, Vilnius, Manchester, Billund, Praga e Breslavia. Nell'anno trascorso la low cost ha investito 200 milioni di dollari, con 2 aeromobili basati e creato più di 60 posti di lavoro diretti; 2 milioni i passeggeri trasportati nei primi 12 mesi.\r\n\r\n\"Dopo aver trasportato 2 milioni di passeggeri dall’apertura della base un anno fa e quasi 13 milioni dal primo volo a Torino nel 1999, Ryanair continua a crescere e a offrire più scelta e maggior affidabilità ai suoi clienti italiani - ha dichiarato Mauro Bolla, country manager di Ryanair per l’Italia -. Per celebrare il primo anniversario della base, abbiamo lanciato una promozione con tariffe a partire da €19,99 a tratta per viaggi fino alla fine di marzo 2023, che dovranno essere prenotati entro la mezzanotte di sabato 3 dicembre.”\r\n\r\n“Il primo anno di operatività della base Ryanair ha portato importanti risultati in termini di crescita di traffico sul nostro scalo; la low cost ha mantenuto la promessa di raddoppiare i volumi di passeggeri pur in un anno che nel primo trimestre ha ancora subito gli impatti pandemici - ha sottolineato Andrea Andorno, amministratore delegato di Torino Airport -. Grazie agli investimenti di Ryanair, l’aeroporto di Torino è ripartito con un numero di destinazioni mai così ampio, che hanno aperto nuove occasioni di mobilità per il territorio e per i flussi di turismo incoming in Piemonte, permettendo allo scalo di registrare il suo record di traffico nel mese di agosto\".","post_title":"Ryanair: primo anno a Torino con 2 milioni di passeggeri e 6 nuove destinazioni","post_date":"2022-12-02T09:03:39+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1669971819000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"435243","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Binter ha messo in vendita l'operativo 2023, il più ampio della sua storia, che prevede oltre 650.000 posti su più di 45 rotte in dieci paesi. Numeri che rappresentano un aumento del 12% rispetto alla scorsa stagione e quasi il triplo della capacità pre pandemia.\r\n\r\nLa compagnia potenzierà le rotte per Ponta Delgada, l'isola di Sal e Minorca e confermerà la rotta stagionale con Fez, i collegamenti diretti da Madeira con Marrakech, Fuerteventura, Lanzarote e Tenerife Sud. Nuove destinazioni saranno però aggiunte nei prossimi mesi.\r\n\r\nIl potenziamento della rotta con Ponta Delgada consentirà di ampliare l'offerta di voli in codeshare con Sata verso New York, Boston e Toronto. Nel periodo di punta della stagione, Binter opererà fino a 220 voli settimanali al di fuori delle isole.","post_title":"Binter vola sull'estate 2023 con oltre 650.000 posti su più di 45 rotte","post_date":"2022-12-02T08:00:03+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1669968003000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"435231","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"[caption id=\"attachment_435232\" align=\"alignleft\" width=\"300\"] René-Marc Chikli[/caption]\r\n\r\nAllarme dalla Ue. La Commissione europea ha proposto ai 27 Stati membri di limitare o addirittura eliminare del tutto il deposito cauzionale che viene versato come acconto di prenotazione di un viaggio tutto compreso, secondo quanto denuncia René-Marc Chikli, presidente di Ceto, il sindacato dei tour operator francesi. Questi depositi, che in molti paesi rappresentano circa il 30% del costo totale del viaggio, sono essenziali per finanziare l'attività b2bb di agenzie, grossisti e fornitori di trasporti. Il cliente, normalmente, paga alla data del viaggio quando quasi tutto è già stato contrattato.\r\n\r\nLa proposta Ue nasce da paesi che fino ad ora non hanno una garanzia finanziaria per i depositi consegnati all'intermediario (in diversi paesi, come la Francia o la Gran Bretagna, l'assicurazione copre questo denaro). In Germania la garanzia copre appena 150 milioni, ma quelli scoperti dal fallimento di Thomas Cook hanno superato i 700 milioni, che sono caduti sulle spalle dello Stato.\r\nModello di business in crisi\r\nChikli ha spiegato al meeting Ceto, in corso in questi giorni, che l'Europa \"mette in discussione la nozione di deposito, sebbene il suo principio non abbia sollevato alcun problema in Francia\" negli anni in cui è stato applicato.\r\n\r\nSe questi depositi sono limitati o scompaiono, l'attuale modello di business del tour operator dovrebbe essere riconsiderato. \"Rappresenta un grande rischio per il modello b2b\", avvertono in Francia. Lo squilibrio sarebbe ancora maggiore per la distribuzione, con il rischio di fallimenti. Il flusso di cassa delle agenzie di viaggio si basa in quasi tutti i paesi sui depositi.\r\n\r\nI tour operator hanno annunciato che faranno pressione su Bruxelles per cambiare l'orientamento della modifica della direttiva.","post_title":"L'Ue vuole abolire il deposito di cauzione da versare alle agenzie di viaggio","post_date":"2022-12-01T12:44:21+00:00","category":["enti_istituzioni_e_territorio"],"category_name":["Enti, istituzioni e territorio"],"post_tag":["in-evidenza"],"post_tag_name":["In evidenza"]},"sort":[1669898661000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"435224","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Buone notizie dalla Iata. La ripresa del trasporto aereo è tangibile, anche in ottobre che, oltre ai dati di traffico, evidenzia il trend estremamente positivo dell'advance booking per i prossimi mesi: nel caso dei viaggi internazionali il dato ha raggiunto il 75% dei livelli pre-pandemia. Così i più recenti dati Iata, che per il mese di ottobre hanno registrato un aumento del traffico totale del 44,6% rispetto all'ottobre 2021; a livello globale, il traffico è ora al 74,2% dei livelli di ottobre 2019.\r\n\r\nIl traffico nazionale di ottobre 2022 è diminuito dello 0,8% rispetto al periodo dell'anno precedente, a causa delle severe restrizioni di viaggio legate al Covid in Cina che hanno frenato i dati globali. Siamo quindi al 77,9% del livello di ottobre 2019. Le prenotazioni a termine nazionali rimangono a circa il 70% del livello pre-pandemia.\r\n\r\nIl traffico internazionale è aumentato del 102,4% rispetto a ottobre 2021. Gli Rpk  internazionali di ottobre 2022 hanno raggiunto il 72,1% dei livelli di ottobre 2019, con tutti i mercati che hanno registrato una forte crescita, guidata dall'Asia-Pacifico. Le prenotazioni anticipate per i viaggi internazionali sono aumentate a circa il 75% dei livelli pre-pandemia, in seguito alle riaperture annunciate da diverse economie asiatiche.\r\n\r\n\"Tradizionalmente, a ottobre si entra nella stagione dei viaggi autunnali più lenti nell'emisfero settentrionale, quindi è molto rassicurante vedere che la domanda e le prenotazioni in anticipo continuano a essere così forti. È di buon auspicio per la prossima stagione invernale e per la ripresa in corso\", ha dichiarato Willie Walsh, direttore generale della Iata.","post_title":"Iata: trasporto aereo in ottobre al 74,2% rispetto ai livelli 2019","post_date":"2022-12-01T12:19:37+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1669897177000]}]}}

Clicca per lasciare un commento e visualizzare gli altri commenti