12 June 2026

Hotellerie a stelle e strisce: migliorano le previsioni 2026-27

CoStar e Tourism Economics hanno rivisto le proprie previsioni per il settore alberghiero statunitense per il 2026 e il 2027, evidenziando risultati migliori del previsto in tutti i principali indicatori di settore.

Per il 2026, come riporta TravelDailyNews, le proiezioni di aumento della tariffa media giornaliera e del ricavo per camera disponibile  sono state riviste al rialzo rispettivamente di 1  e 2,2 punti percentuali. Si prevede inoltre un aumento del tasso di occupazione nel corso dell’anno, a differenza delle precedenti previsioni che anticipavano un calo su base annua.

Jan Freitag, direttore nazionale di Hospitality Analytics presso CoStar Group, ha dichiarato: «Il cauto ottimismo che ha caratterizzato le nostre previsioni all’inizio dell’anno ha lasciato il posto a una stima più solida, trainata da una domanda più forte sia da parte dei gruppi che dei singoli clienti. Dalla nostra ultima revisione, il settore ha registrato una crescita sostenuta delle performance, con una domanda di camere in aumento di oltre 8 milioni di pernottamenti su base annua nei primi quattro mesi del 2026. Per il resto dell’anno, prevediamo un rallentamento della crescita della domanda, ma il ritmo rimarrà comunque favorevole a solidi aumenti di Adr e RevPar, anche se entrambi continueranno a crescere a un ritmo inferiore a quello dell’inflazion».

Aran Ryan, direttore degli studi di settore presso Tourism Economics, ha aggiunto: «L’attività turistica sembra resiliente in vista dell’estate. La stabilità del mercato del lavoro e l’aumento del patrimonio familiare sostengono la domanda di viaggi di piacere, nonostante l’aumento dei prezzi del carburante. Anche i viaggi di gruppo sono in miglioramento, parallelamente ai solidi profitti aziendali, mentre il turismo internazionale rimane debole, con la speranza di una ripresa grazie ai Mondiali di calcio. Guardando al futuro, il rallentamento dell’inflazione dovrebbe favorire una ripresa economica leggermente più forte il prossimo anno».

 

Le previsioni riviste indicano un continuo sostegno da parte della domanda di viaggi sia di piacere che di gruppo, mentre il numero di visitatori internazionali rimane al di sotto delle aspettative. Le prospettive prevedono inoltre un miglioramento delle condizioni economiche grazie al rallentamento dell’inflazione.

Secondo CoStar, la redditività degli hotel dovrebbe migliorare con l’aumento dei ricavi totali. Tuttavia, si prevede che l’aumento dei costi operativi continuerà a esercitare pressione sui margini.

«Si prevede che il margine di profitto lordo aumenterà grazie alla crescita dei ricavi totali, con il contributo maggiore proveniente dal reparto camere. Tuttavia, si ritiene che le spese cresceranno a un ritmo più elevato, con conseguente continua compressione del margine di profitto» chiude Freitag.. 

 

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