18 February 2026

Donald Trump apre un resort da 2 miliardi di dollari a Punta Cana

Sarà inaugurata a primavera la prima parte del nuovo resort creato da Donald Trump, con un’operazione da 2 miliardi di dollari. Il piano di sviluppo decennale del progetto denominato "Trump at Cap Cana" nasce da una partnership tra il magnate americano e la società dominicana Cap Cana, per realizzare un grandioso investimento immobiliare. Il complesso, una volta ultimato, arriverà a coprire un’estensione di oltre 12.000 ettari; al suo interno ospiterà più di 5.000 unità abitative, 4 hotel di lusso e 3 campi da golf creati appositamente dal guru del green Jack Nicklaus. La prima tranche del progetto prevede la realizzazione di 68 dimore di lusso chiamate "Trump Farallon Estates", situate su una spianata a circa 60 metri sul livello del mare (da qui il nome “farallon”, faraglioni).

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I risultati parlano chiaro: il fatturato previsto per il 2025 – considerato internamente l’“anno zero” del progetto – è già stato superato, a dimostrazione della capacità della linea di intercettare sia il pubblico storico Kel 12 sia un nuovo target, in particolare quello che oggi si affida alle agenzie di viaggio.\r\nA guidare lo sviluppo della linea Active è Giuseppe Gaimari, product manager con oltre vent’anni di esperienza nell’organizzazione di viaggi a piedi, in bici e on the road.\r\n«Il focus della linea Active – spiega Gaimari - non è la comodità fine a sé stessa, ma la qualità dell’esperienza lungo l’itinerario. In alcuni casi, anche la scelta delle sistemazioni diventa parte integrante del viaggio: strutture semplici ma autentiche, spesso gestite da comunità locali, selezionate non per un’idea di “rinuncia”, ma per offrire un contatto più vero con il territorio. Chi sceglie questi viaggi non cerca il lusso come obiettivo. Cerca il contatto, la coerenza, l’esperienza a tutto tondo. Per vivere davvero certi luoghi, a volte è necessario adattarsi: dormire in una struttura semplice, ma carica di identità e significato, è parte del viaggio tanto quanto il cammino o la pedalata».\r\nLa linea Active comprende oggi 80 viaggi diversi. Ogni proposta è classificata per grado di difficoltà, dal più semplice al più impegnativo, ma tutte condividono lo stesso approccio: nessuna competizione, nessun cronometro, solo il piacere di camminare, pedalare e scoprire.\r\nCi sono itinerari accessibili e adatti a tutti, come un weekend di trekking in Val d’Orcia, sull’isola d’Elba o a Capraia, ideali anche per le famiglie attive. Per chi cerca un coinvolgimento più profondo, la linea propone viaggi più intensi e immersivi, come il trekking nel Vietnam del Nord, con pernottamenti nelle palafitte di bambù delle minoranze etniche.\r\nE poi ci sono gli itinerari iconici, quelli che fanno sognare e richiedono maggiore preparazione, come il campo base dell’Everest, i percorsi nel Nord Africa, nelle Ande, in Canada o in Guatemala.\r\n\r\nIl roadshow in 9 tappe\r\nIl roadshow dedicato alla linea Active avrà inizio il prossimo 3 marzo e si svilupperà in 9 tappe in tutta Italia, coinvolgendo circa 200 agenzie di viaggio. E anche quest’anno Europ Assistance sarà partner di Kel12.","post_title":"Kel 12, roadshow in 9 tappe per presentare la linea Active","post_date":"2026-02-17T09:24:50+00:00","category":["tour_operator"],"category_name":["Tour Operator"],"post_tag":[]},"sort":[1771320290000]}]}}