24 June 2019

Weinstok, Lufthansa: «Siamo preparati a tutti gli scenari possibili»

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«Siamo preparati a tutti gli scenari possibili. Anche a una riduzione della capacità». Così Steffen Weinstok ha commentato i possibili effetti sul trasporto aereo dell’attuale contesto di mercato: un momento caratterizzato soprattutto in Europa da segnali di forte incertezza economica, tanto che anche la locomotiva tedesca lo scorso aprile ha visto l’indice della produzione industriale calare a sorpresa dell’1,9% a livello congiunturale e dell’1,8% su base annua.

Il senior director sales gruppo Lufthansa Italia e Malta ha parlato in occasione dell’evento milanese per celebrare l’inizio della stagione estiva della Atlantic Joint Venture che, oltre all’operatore tedesco e alle sue sussidiarie, coinvolge anche United Airlines e Air Canada. Una sorta di colosso transatlantico da 692 frequenze settimanali verso il Nord America solo dagli hub Lufhtansa, a cui vanno aggiunte ulteriori 73 partenze Air Canada e United dall’Italia. Numeri importanti che tuttavia non impediscono ai vertici del gruppo tedesco di mantenere i piedi ben piantati per terra, tanto che poco prima dell’inizio di questa primavera il ceo Carsten Spohr aveva già annunciato una riduzione della crescita della capacità disponibile per l’estate. Complice l’aumento dei prezzi del carburante, ma anche la crescente pressione sugli yield, ha spiegato Weinstok: «In Europa nessuna compagnia aerea è rimasta contenta delle prime trimestrali dell’anno. Abbiamo registrato tutti risultati inferiori a quelli ottenuti nel medesimo periodo del 2018. Certo, bisogna anche considerare che, almeno per quanto riguarda noi, arrivavamo da due anni ottimi, addirittura da record se consideriamo il 2017. Le aspettative perciò erano e sono piuttosto elevate. Ed è meglio non parlare troppo di crisi, altrimenti arriva veramente. Però dobbiamo essere preparati».




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