21 April 2019

Swiss, load factor al 78,8%

[ 0 ]

Nei primi sei mesi del 2008 Swiss ha messo a segno un load factor del 78,8%, senza variazioni rispetto al dato del 2007, nonostante la capacità offerta in termini di posti chilometro sia aumentata del 12,5%. I passeggeri trasportati tra gennaio e giugno sono stati 6,45 milioni, pari ad un incremento del 12% rispetto ai 5,76 milioni del primo semestre 2007.




Articoli che potrebbero interessarti:

Array ( [0] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 276286 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Torna il Miami Museum Month, che come ogni anno si svolgerà nel mese di maggio. Quest’anno l’iniziativa sarà arricchita dall’inaugurazione di un nuovo museo, il Phillip and Patricia Frost Museum of Science, ma anche da promozioni come "Paghi un biglietto, entri in due": sul sito MiamiMuseumMonth.com si possono scaricare i buoni sconto che consentiranno di esplorare le più famose collezioni d'arte di Miami and The Beaches. Lo sponsor Citibank offrirà il 10% di sconto ai titolari delle sue carte che effettueranno acquisti nei negozi dei musei che aderiscono al programma. Il Phillip and Patricia Frost Museum of Science (nella foto) aprirà al Museum Park di Downtown Miami l'8 maggio e sarà uno dei pochi istituti al mondo a vantare un museo di scienze, un planetario e un acquario in un unico spazio da 250 mila metri quadrati. Il museo sorge su quattro acri di terreno che si affacciano sulla baia di Biscayne, circondato dallo spettacolare skyline di Downtown Miami. «Quest’anno celebriamo un’edizione davvero speciale del Miami Museum Month grazie alla tanto attesa inaugurazione del Phillip and Patricia Frost Museum of Science e alla riapertura dell'American Museum of the Cuban Diaspora nella sua nuova sede al 1200 di Coral Way» afferma il presidente e ceo di Gmcvb, William D. Talbert. «Miami and The Beaches continua a crescere come destinazione offrendo mostre ed esposizioni di interesse mondiale e vibranti esperienze. Non esiste momento migliore del mese di maggio per intraprendere un viaggio culturale alla scoperta della nostra comunità approfittando di straordinarie promozioni». [post_title] => Miami inaugura il "Phillip and Patricia Frost Museum of Science" [post_date] => 2017-04-21T15:09:25+00:00 [category] => Array ( [0] => estero ) [category_name] => Array ( [0] => Estero ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1492787365000 ) ) [1] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 276243 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Alitalia collegherà l’Italia alle Maldive per la prima volta nella sua storia, con voli di linea plurisettimanali diretti. La nuova tratta, che sarà operativa dal 31 ottobre 2017, prevede tre voli alla settimana fino al 24 marzo 2018. L’obiettivo è quello di rispondere alla forte richiesta di collegamenti fra i due Paesi, soprattutto nel periodo invernale. La Roma-Malé è la quinta nuova destinazione di lungo raggio lanciata da Alitalia dallo scorso anno, dopo Santiago del Cile, Città del Messico, Pechino e L’Avana. «Le Maldive sono da anni, soprattutto in inverno, una meta turistica di assoluto richiamo per l’Italia, che rappresenta ormai il quarto Paese al mondo per numero di arrivi nello splendido arcipelago dell’oceano Indiano - ha dichiarato l’ad Cramer Ball -. Alitalia prosegue così il rafforzamento dell’offerta di collegamenti intercontinentali, cercando di individuare le mete con maggiori potenzialità. In quest’ottica abbiamo deciso di lanciare un volo diretto Roma-Malé, convinti che la nuova rotta darà un ulteriore contributo allo sviluppo del traffico di lungo raggio della compagnia». Il 2016 ha visto oltre 71.200 turisti italiani sbarcare a Malé; un numero che, stando ai dati del Ministero del Turismo delle Maldive, segna una crescita dell’8,5% rispetto all’anno precedente. [post_title] => Alitalia potenzia il lungo raggio con la Roma-Malé [post_date] => 2017-04-21T12:46:49+00:00 [category] => Array ( [0] => trasporti ) [category_name] => Array ( [0] => Trasporti ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1492778809000 ) ) [2] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 276232 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Criand consolida la programmazione su Cuba e lancia la Tunisia. «Alla fine del 2016 abbiamo aperto un nostro ufficio a L'Avana - spiega il sales & marketing director, Danilo Gorla - per assistere direttamente sul posto - e in lingua italiana - la nostra clientela. Cuba resta il nostro core business, in grado di produrre circa il 70-80% dell'intero fatturato». Anche il Brasile è per Criand una meta di spicco: «Grazie al volo Meridiana Milano - Recife - Fortaleza, miriamo a raggiungere buoni risultati. Fra gli obiettivi il rilancio di Natal che, malgrado non sia collegata da un volo diretto, può essere raggiunta da Recife in meno di tre ore». L'America Latina firmata Criand si compone anche di Panama, new entry 2017 e Colombia, destinazione ideale per mare e tour. «Un altro fronte importante è quello relativo all'oceano Indiano, con programmi alle Maldive, Mauritius, Seychelles, Zanzibar e Madagascar. Bene in particolare le Maldive e il Madagascar, dove secondo quanto dichiarato dalle autorità locali siamo il terzo tour operator italiano per importanza. La nostra filosofia prevede di selezionare poche strutture garantendo elevati standard di qualità». L'estate 2017 vede poi il lancio di Djerba, in Tunisia, con quattro strutture dalle 3 alle 5 stelle e un volo diretto Tunisair in programma da Milano Malpensa dal 12 giugno all'11 settembre. «Nel 2016 - conclude Gorla - abbiamo registrato un incremento di fatturato del 12% e di clienti dell'8%. Quest'anno, anche alla luce del potenziamento dell'offerta, miriamo a un +12-14% di clientela e a un +8-10% di fatturato». In maggio sarà pronto anche il sistema online che consentirà agli adv la prenotazione di voli e pacchetti in tempo reale. [post_title] => Criand lancia la programmazione su Djerba [post_date] => 2017-04-21T11:33:09+00:00 [category] => Array ( [0] => tour_operator ) [category_name] => Array ( [0] => Tour Operator ) [post_tag] => Array ( [0] => in-evidenza ) [post_tag_name] => Array ( [0] => In evidenza ) ) [sort] => Array ( [0] => 1492774389000 ) ) [3] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 276233 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => AccorHotels aprirà a Dubai la più grande struttura al mondo a marchio Mercure. Il gruppo ha infatti ampliato e trasformato un’esistente struttura di sua proprietà in Sheikh Zayed Road - una delle strade più scenografiche di Dubai – nel Mercure Dubai Barsha Heights Hotel Suites & Apartments. L'apertura è prevista il 19 maggio 2017. Sono state rinnovate 120 esistenti camere che saranno adattate agli standard del marchio e uniranno il design classico a un’estetica moderna e contemporanea. La seconda fase dell'intervento prevede il miglioramento di camere e servizi aggiuntivi per soddisfare gli standard internazionali di AccorHotels, portando la categoria dell’hotel da 4 a 5 stelle per le suite. I lavori di trasformazione e rinnovamento saranno completati entro la fine del 2018, quando l'hotel conterà 1.015 camere. «Con questa operazione di rebranding miriamo a rivitalizzare una proprietà simbolo negli Emirati, grazie ai rigorosi standard qualitativi del marchio Mercure - ha spiegato Olivier Granet, managing director & coo di AccorHotels Medio Oriente e Africa -. Questo è indice dell’impegno del gruppo nell’espandere la propria presenza in ogni segmento mercato, così da soddisfare le aspettative degli ospiti. Con il Mercure Dubai Barsha Heights Hotel Suites & Apartments speriamo di colmare il vuoto nel mercato dell’ospitalità che si registra specialmente negli Eau, anche in vista del loro obiettivo di attrarre 20 milioni di visitatori entro il 2020». Ad oggi AccorHotels conta 38 strutture negli Emirati Arabi, a cui se ne aggiungono 22 in fase di sviluppo. In Medio Oriente il gruppo è presente con 94 hotel per un totale di 28.500 camere in strutture che vanno dal lusso al segmento economy. Il network regionale del gruppo è destinato a raddoppiare con l’aggiunta di altre 26.800 camere circa. [post_title] => AccorHotels apre a Dubai il più grande Mercure del mondo [post_date] => 2017-04-21T11:24:02+00:00 [category] => Array ( [0] => alberghi ) [category_name] => Array ( [0] => Alberghi ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1492773842000 ) ) [4] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 276221 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => EasyJet rilancia la crescita a Napoli dove, nel 2016, ha trasportato 2,3 milioni di passeggeri, in crescita del 16% rispetto all’anno precedente. In totale sono stati più di 17 milioni i viaggiatori che dal 2000, anno in cui easyJet ha iniziato ad operare nel capoluogo campano, hanno scelto easyJet da e per Napoli; un trend positivo che dal 2010 ha visto raddoppiare i passeggeri del vettore a Capodichino. Nel 2017 easyJet continua a credere e puntare su Napoli con un investimento in crescita del 17%, che porta a 2,8 milioni il totale dei posti offerti dalla base campana, e si conferma la prima compagnia per dimensione di investimento e quindi di scelta dei passeggeri in città. Con l’arrivo del quinto aeromobile basato e 8 nuove destinazioni salgono a 36 i collegamenti easyJet nazionali e internazionali con 14 paesi in Europa a disposizione dei passeggeri campani. «Da anni easyJet crede e investe nella città - dichiara Frances Ouseley, direttore di easyJet per l’Italia -. Sono lieta che questo impegno riscuota apprezzamento da parte dei cittadini campani che anno dopo anno ci scelgono sempre più numerosi. Sono anche molto soddisfatta del ruolo strategico e funzionale che easyJet riveste nello sviluppo turistico di Napoli, settore trainante per l’economia italiana, in particolare per le regioni del Sud per le quali è fondamentale intercettare i flussi turistici provenienti dall’estero e dall’Italia. Bene anche le iniziative che le istituzioni e gli attori locali che sostengono il turismo stanno predisponendo perché sarà sempre più fondamentale fare sistema per rilanciare la crescita a beneficio del territorio e dei cittadini. Noi come easyJet continueremo a fare la nostra parte». [post_title] => EasyJet avanza su Napoli: +16% i passeggeri del 2016 [post_date] => 2017-04-21T10:17:36+00:00 [category] => Array ( [0] => trasporti ) [category_name] => Array ( [0] => Trasporti ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1492769856000 ) ) [5] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 275993 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => [caption id="attachment_275994" align="alignleft" width="300"] Jean Claude Ghiotti, presidente e ad di B&B Hotels Italia[/caption] Sono salite a 25, con l’acquisizione di Trento, le strutture in Italia gestite direttamente da B&B Hotels, il gruppo francese di proprietà al 95% del private equity fund Pai Partners. Jean Claude Ghiotti, presidente e ad di B&B Hotels Italia, spiega: «Siamo un gruppo in espansione e ci vogliamo posizionare su un segmento dedicato a quella clientela che preferisce un servizio senza fronzoli, pragmatico e comunque personalizzato. Siamo in Italia da sette anni, ma vogliamo crescere con un ritmo tale da farci arrivare a 50 strutture entro il 2020». B&B Hotels è presente in Triveneto, Emilia-Romagna, Lazio, Abruzzo, Campania, Lombardia, Piemonte e Toscana, e ha un costo medio camera di 58 euro, iva compresa, tutti i servizi inclusi, tranne la colazione (7,20 euro, prodotti di alta gamma) ma con wi-fi a 100 mega e Sky, il che garantisce un’ottima redeem da parte degli ospiti, che hanno attribuito alla catena un voto medio di “8” su tutti i portali di comparazione e ranking alberghiero. Il fatturato Italia, terzo mercato dopo Francia e Germania, è di 35 milioni di euro, con 2.400 camere, 600.000 notti e un incremento del 6% sul 2015, con un tasso di occupazione medio del 70,7%. «Un punto importante è che ci sono pochissimi hotel in franchising, forse il 10%, perché per noi è importante l’omogeneità del modello di business, che tale deve rimanere». [post_title] => B&B Hotels Italia: 25 strutture oggi, 50 previste per il 2020 [post_date] => 2017-04-21T09:03:36+00:00 [category] => Array ( [0] => alberghi ) [category_name] => Array ( [0] => Alberghi ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1492765416000 ) ) )

Clicca per lasciare un commento e visualizzare gli altri commenti