15 November 2019

Smith reimposta la rotta di Air France-Klm: margini al 7-8% nel medio termine

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Raggiungere margini di profitto del 7-8% nel medio termine: Benjamin Smith, ceo di Air France-Klm (nella foto) definisce così gli obiettivi del gruppo in occasione dell’odierno Investor Day. Per centrare questo target occorrerà aumentare le vendite, potenziare l’efficienza e gestire al meglio la flotta.

«Il gruppo Air France-Klm possiede tutti gli asset per riguadagnare la sua posizione di leadership», sottolinea Smith che è alla guida del gruppo franco-olandese dallo scorso anno, dopo aver militato tra le fila di Air Canada. Dopo l’ondata di scioperi che nel 2018 è costata al gruppo 335 milioni di euro, oggi l’azienda si è stabilizzato sotto la guida di Smith grazie ad accordi con i sindacati che hanno portato ad un aumento degli stipendi ma hanno aumentato la flessibilità operativa.

Il margine operativo di Air France si è attestato al 4,8% nei primi nove mesi del 2019, con un calo dell’1,7% rispetto allo stesso periodo dello scorso anno. Smith ha promesso che con il suo nuovo piano quinquennale aumenterà la redditività e ristabilirà i dividendi «alleggerendo la flotta, rendendo più chiari il marchio e il posizionamento sul mercato e sbloccando una flessibilità commerciale ed operativa significativa» grazie agli accordi sindacali.

Il gruppo si è impegnato anche a ridurre i costi accelerando il processo di rinnovamento della propria flotta e adottando maggior flessibilità nella gestione dei 500 aeromobili totali di Air France e Klm.

Smith ha anche superato quest’anno le obiezioni olandesi su un piano di integrazione per la gestione congiunta delle flotte aeree di Air France e Klm, che erano ancora gestite separatamente a 15 anni dalla fusione delle due compagnie.

La strategia del gruppo per aumentare le vendite passa da un focus preciso sui brand delle tre principali compagnie: Air France punterà in maggior misura sui viaggi premium, Klm si posizionerà come vettore di rete competitivo per i voli con scalo ad Amsterdam mentre la low-cost Transavia continuerà a espandersi sul segmento dei voli low cost.




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