27 September 2020

Ryanair e le accuse dell’Enac: “Affermazioni errate”

[ 0 ]

“Le affermazioni riportate nel comunicato stampa di Enac sono errate. Ryanair rispetta pienamente le misure stabilite dal governo italiano e i nostri clienti possono essere certi che stiamo facendo tutto il possibile per ridurre l’interazione umana sia a bordo, sia in aeroporto e proteggere la loro salute in volo». Arriva a stretto giro di posta, dalle colonne del Corriere della Sera, la replica di Ryanair alle accuse alzate ieri dall’Enac in relazione al mancato rispetto dell’applicazione delle regole anti Covid

La low cost irlandese sostiene di essere “da sempre impegnata a garantire il massimo livello di sicurezza per i propri passeggeri ed equipaggi. Le misure di “Volare Sicuri” sono in linea con le raccomandazioni e le prescrizioni di sicurezza stabilite dal governo italiano, dall’Agenzia europea per la sicurezza (Easa) e dal Centro europeo per il controllo delle malattie (Ecdc)”. Ryanair spiega di aver introdotto  una “specifica procedura di imbarco per evitare assembramenti non necessari di passeggeri sia ai gate, sia a bordo dell’aeromobile”; è stato ridotto il servizio a bordo, sono stati limitati i bagagli per ridurre al minimo il rischio di assembramenti, vengono accettati solo pagamenti contactless. Inoltre, l’equipaggio all’arrivo “istruisce i passeggeri sulle procedure per garantire che durante lo sbarco non si verifichino assembramenti non necessari”.

La compagnia ricorda infine che “tutti i passeggeri e l’equipaggio di Ryanair devono indossare sempre le mascherine” e che “tutti gli aeromobili sono dotati di filtri Hepa che rimuovono le particelle sospese ad un livello simile a quello dei sistemi di filtrazione ospedaliera durante il viaggio”.




Articoli che potrebbero interessarti:

Array ( [0] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 353710 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Ryanair finisce nuovamente nel mirino di Federconsumatori per le "continue modifiche su tariffe e regole per i bagagli a mano". Secondo l'associazione la low cost "persevera in una condotta poco trasparente e che genera confusione nei consumatori". Con la tariffa “basic” il passeggero può portare in cabina SOLO una piccola borsa personale, delle dimensioni massime di 40x20x25 cm. Per aggiungere, al momento della prenotazione, l’opzione che include un secondo bagaglio a mano (dimensioni massime 55x40x20 cm, peso fino a 10 kg) e l’imbarco prioritario il costo varia da 6 a 12 €. "Al momento della prenotazione - ricorda una nota Federconsumatori - il consumatore deve, per poter portare a bordo il secondo bagaglio, acquistare anche l’imbarco prioritario, poiché non esiste un’opzione che consenta di aggiungere al biglietto SOLO il bagaglio a mano e che assicuri al passeggero di avere lo spazio necessario a posizionare la valigia in cabina. La compagnia obbliga così i viaggiatori a pagare per entrambi i servizi (imbarco prioritario e secondo bagaglio a mano)". Nel caso in cui il biglietto non includa l’opzione “secondo bagaglio” e il passeggero voglia acquistarla direttamente in aeroporto, il prezzo arriva a 20 euro per l’acquisto al banco deposito bagagli e addirittura a 25 euro per l’acquisto al gate di imbarco. "Ricordiamo - conclude la nota - che Ryanair e Wizzair sono state sanzionate dall’Antitrust proprio in merito alla policy sui bagagli (anche se il provvedimento dell’Agcm è stato sospeso da parte del TAar del Lazio) e che comunque è da tempo che la compagnia mette in atto comportamenti a dir poco equivoci: si tratta di una condotta che, non ci stanchiamo di ribadirlo, non solo genera confusione ma che di fatto impedisce la concreta e reale comparabilità con le tariffe applicate dagli altri vettori. Il comportamento di Ryanair, oltre a provocare un continuo aumento dei costi, è un vero e proprio affronto al diritto degli utenti alla trasparenza e alla completezza delle informazioni". [post_title] => Ryanair nel mirino di Federconsumatori per le modifiche alla normativa bagagli [post_date] => 2019-05-30T10:53:18+00:00 [category] => Array ( [0] => trasporti ) [category_name] => Array ( [0] => Trasporti ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1559213598000 ) ) [1] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 353580 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Ryanair ha annunciato l’operativo per l’anno fiscale 2019/2020, con 47 rotte inclusa la novità assoluta di Bari-Cuneo, che sarà operata tre volte a settimana a partire da ottobre 2019. L’operativo 2019/2020 di Ryanair in Puglia contribuirà al trasporto di quasi 4 milioni di clienti l’anno da e per gli aeroporti di Bari e Brindisi. L’operativo Ryanair 2019/2020 per la Puglia comprenderà: a Bari 30 rotte in totale o incluse 5 nuove rotte estive da/per Bordeaux, Budapest, Cracovia, Malpensa e Praga o incluse 6 nuove rotte invernali da/per Bordeaux, Budapest, Cracovia, Cuneo, Malpensa e Praga  2.45 milioni di passeggeri all'anno (+7%); a Brindisi: 17 rotte in totale o incluse 3 nuove rotte estive da/per Berlino Tegel, Memmingen e Malpensa o incluse 4 nuove rotte invernali da/per: Berlino Tegel, Katowice, Malpensa e Parigi Beauvais 1.46 milioni di passeggeri all'anno (+14%). Per festeggiare questa nuova rotta, Ryanair ha lanciato un’offerta speciale con prezzi a partire da 19.99 Euro per viaggiare durante il mese di giugno, valida per prenotazioni entro la mezzanotte di giovedì 30 maggio. «I visitatori europei sensibili al fattore tempo e attenti all'ambiente - commenta  David O’Brien, chief commercial officer di Ryanair - evitano di prendere due voli con scalo in un hub per raggiungere le regioni italiane. Ryanair offre ora voli diretti da 47 città in 12 Paesi verso la Puglia e contribuirà al trasporto di quasi 4 milioni di clienti nel prossimo anno presso gli aeroporti di Bari e Brindisi, supportando circa 3.000 posti di lavoro in loco e il turismo tutto l'anno». [post_title] => Ryanair: Bari-Cuneo tra le novità dell'inverno 2019-2020 [post_date] => 2019-05-29T09:20:58+00:00 [category] => Array ( [0] => trasporti ) [category_name] => Array ( [0] => Trasporti ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1559121658000 ) ) [2] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 353515 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Rotta sulla Puglia per Ryanair. Come pubblicato oggi da Repubblica, David O'Brien, cco della low cost irlandese, ha incontrato il presidente della Regione Michele Emiliano insieme al presidente di Aeroporti di Puglia Tiziano Onesti e agli assessori ai Trasporti e allo Sviluppo economico Gianni Giannini e Loredana Capone: «È finito il giocattolo di prima - ha dichiarato Emiliano, riferendosi agli anni scorsi, quando per avere i voli Ryanair negli scali pugliesi le casse pubbliche sborsavano cifre ingenti - in questo modo avremo un abbassamento dei costi. Abbiamo chiesto anche a Ryanair di considerare nuove rotte anche sugli scali di Grottaglie e Foggia».   Ora è direttamente Aeroporti di Puglia, tramite finanziamento sul mercato, a stipulare con le sue risorse il «nuovo contratto quinquennale che non costerà più 12 milioni di euro, ma di aggirerà tra i 7 e gli 8 milioni di euro all'anno e sarà rinegoziato di anno in anno».   Intanto le novità del network prevedono su Bari la conferma 30 rotte, tra cui sei nuove come il collegamento con Cuneo; a Brindisi si raggiungono 17 rotte totali tra cui quattro nuove, tra cui quello con Katowice con due voli a settimana. In totale 47 rotte totali tra cui dieci nuove.    [post_title] => Nuovo patto Puglia-Ryanair per un network allargato [post_date] => 2019-05-28T13:21:53+00:00 [category] => Array ( [0] => trasporti ) [category_name] => Array ( [0] => Trasporti ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1559049713000 ) ) [3] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 352666 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Egyptair opererà dei voli charter settimanali da Trapani per Sharm El Sheikh a partire dal 22 luglio e sino a tutto settembre 2019. La comunicazione arriva da Airgest, la società di gestione dell’aeroporto Vincenzo Florio di Trapani Birgi. «Un altro passo per incrementare le presenze turistiche nella provincia di Trapani» commenta il presidente Airgest, Paolo Angius. I voli si aggiungeranno alla programmazione già esistente dallo scalo siciliano. Nel dettaglio, Ryanair opera su Milano Bergamo con quattro frequenze settimanali (mercoledì, giovedì, sabato e domenica), per Karlsruhe Baden-Baden con due frequenze (lunedì e venerdì), per Praga, con due frequenze (martedì e sabato), per Francoforte Hann, sempre due frequenze (mercoledì e sabato). Alitalia opera il Roma Fiumicino e il Milano Linate giornaliero con una frequenza al giorno. Danish Air Transport (Dat) opera per Pantelleria un volo giornaliero, con due frequenze al giorno. Blue Air vola invece su Torino, dal 15 giugno con quattro frequenze il martedì, mercoledì, giovedì e sabato. E, infine, i charter di Corendon per Amsterdam, operativi dal 4 aprile con due frequenze a settimana (giovedì e domenica). [post_title] => Egyptair: nuovo volo stagionale da Trapani a Sharm El Sheikh [post_date] => 2019-05-21T11:25:25+00:00 [category] => Array ( [0] => trasporti ) [category_name] => Array ( [0] => Trasporti ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1558437925000 ) ) [4] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 352646 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => E' volato via Niki Lauda. All'età di 70 anni l'ex campione di Formula 1 si è spento dopo una lunga malattia. Per sempre nel cuore degli appassionati di automobilismo, il suo ricordo resterà indelebile anche per il mondo del trasporto aereo: a cavallo degli anni Settanta-Ottanta creava infatti Lauda Air (che poi entrerà nelle cronache del nostro settore turistico con una divisione italiana), che in seguito sarebbe poi stata acquisita da Austrian Airlines, all'inizio degli anni Duemila. Ma l'avventura di Lauda tra i cieli prosegue dopo qualche anno dalla fondazione della prima compagnia con la nascita di Niki, che dopo una prima partnership con Airberlin verrà acquistata dalla stessa nel novembre del 2011. Le alterne vicende degli ultimi anni, con il fallimento di Airberlin non scoraggiano Lauda, che da campione quale è sempre stato, ritorna alla ribalta con Laudamotion (nel gennaio 2018).  Da qui all'ingresso nella compagine societaria di Ryanair il passo è breve, fino a quando la compagnia diventa al 100% un vettore del gruppo Ryanair.    [post_title] => Ci ha lasciato Niki Lauda: numero uno in pista e nei cieli [post_date] => 2019-05-21T10:16:27+00:00 [category] => Array ( [0] => trasporti ) [category_name] => Array ( [0] => Trasporti ) [post_tag] => Array ( [0] => in-evidenza ) [post_tag_name] => Array ( [0] => In evidenza ) ) [sort] => Array ( [0] => 1558433787000 ) ) [5] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 352597 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Fto rinnova la richiesta di rivedere la rappresentanza di Apjc Italia, organo pariteticamente composto da rappresentanti delle associazioni degli agenti di viaggio e tour operator e delle compagnie aeree operanti nel Bsp. Per la distribuzione presenziano cinque membri di Fiavet, uno di Astoi, uno Assoviaggi e uno Assotravel. «Dopo oltre un anno dalla prima richiesta inviata ad Apjc Italia, ad oggi nulla si è mosso nonostante i solleciti. Riteniamo che l’attuale composizione dell’organo non rispecchi la reale ripartizione della distribuzione sul mercato italiano -  dichiara Gabriele Milani, direttore nazionale della Federazione Turismo Organizzato (nella foto) -. Numeri alla mano, i soci di Fto sviluppano quasi un quarto del transato complessivo su Bsp, un peso molto significativo che cresce ulteriormente se consideriamo i volumi generati tramite carte di credito o direttamente dalle agenzie Iata affiliate ai network Fto. Alla luce dell’attuale frammentazione del mercato, questo la dice lunga sulla nostra rappresentatività, soprattutto se si tiene in considerazione che il 10% dei codici Iata sviluppa circa l’80% dei volumi complessivi e che alcuni player di rilievo non aderiscono ad alcuna associazione». «Siamo a conoscenza del perimetro di competenze di un organo come Apjc Italia e delle difficoltà di dialogo, problematica che riscontriamo anche sui tavoli europei di cui già facciamo parte. Siamo altresì convinti che un confronto tra gli attori della filiera in Italia sia indispensabile, utile e costruttivo per il bene di tutti soprattutto in un momento di così forti cambiamenti. Basti pensare all’introduzione di NewGen Iss-TIP, dell’Ndc e del passaggio alla frequenza quindicinale del Bsp. Ci aspettiamo un riscontro positivo; è solo questione di volontà dato che si potrebbe allargare a nove la rappresentanza di compagnie aeree e agenti di viaggi oppure fare una veloce verifica del peso di ciascuna associazione». [post_title] => Fto rinnova la richiesta di un posto in Apjc Italia [post_date] => 2019-05-20T15:36:47+00:00 [category] => Array ( [0] => mercato_e_tecnologie ) [category_name] => Array ( [0] => Mercato e tecnologie ) [post_tag] => Array ( [0] => in-evidenza ) [post_tag_name] => Array ( [0] => In evidenza ) ) [sort] => Array ( [0] => 1558366607000 ) ) [6] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 352558 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Trieste Airport amplia il network di collegamenti offerti con una nuova rotta di Ryanair per Malta: dal 27 ottobre la low cost opererà il collegamento con due frequenze alla settimana che partiranno ogni mercoledì alle 18.25 e domenica alle 16.10 da Trieste (i biglietti sono già in vendita). L’arcipelago del Mediterraneo entra così a far parte del network del Trieste Airport, che già comprende 25 destinazioni in Italia e in Europa.  Come recentemente annunciato, Trieste Airport ha programmato con Ryanair la progressiva apertura di nuove rotte nel prossimo triennio. Il nuovo collegamento da e per Malta è parte di questo programma e si aggiunge ai collegamenti operati dal vettore su Londra, Valencia, Catania e Bari.   [post_title] => Ryanair aggiunge Malta al network di destinazioni operate da Trieste [post_date] => 2019-05-20T13:42:52+00:00 [category] => Array ( [0] => trasporti ) [category_name] => Array ( [0] => Trasporti ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1558359772000 ) ) [7] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 352508 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Sacbo, società di gestione dell’Aeroporto di Milano Bergamo, e la controllata società di handling BGY International Services hanno consegnato sei Borse di studio dell’Associazione Intercultura  ad altrettanti giovani studenti bergamaschi, selezionati tra il centinaio di partecipanti al Progetto  Alternanza Scuola Lavoro 2017-2018 svolto in ambito aeroportuale da fine maggio a metà settembre 2018 e imperniato sull'attività di accoglienza dei passeggeri. I sei studenti trascorreranno un periodo di quattro settimane, dal 21 luglio al 16 agosto, a Dublino in Irlanda ed effettueranno una visita al quartiere generale della Ryanair. Le borse di studio sono state assegnate a Davide Bonafini e Veronica Marenzi, studenti dell’Istituto Commerciale e Turistico Vittorio Emanuele II di Bergamo, Beatrice Damiani del Liceo Scientifico Opera Sant’Alessandro, Daniele Campese del liceo linguistico Falcone, Eleonora Mauro del liceo Secco Suardo e Davide Gagliardi dell’Istituto Aeronautico Maxwell di Milano. Alla cerimonia di consegna delle borse di studio, tre messe a disposizione da SACBO e tre da BIS, svoltasi nell’auditorium degli uffici direzionali di SACBO a Grassobbio, sono intervenuti: Emilio Bellingradi, Direttore Generale Sacbo, Amelia Corti, Amministratore Delegato Bis, Mietta Denti Rodeschini della Fondazione Intercultura, Patrizia Crippa in rappresentanza di Patrizia Graziani, Dirigente Ufficio Scolastico Provinciale di Bergamo, e Sara Pavesi in rappresentanza Confindustria Bergamo. [post_title] => Sacbo e Bis, sei studenti premiati con borse di studio Intercultura per Irlanda [post_date] => 2019-05-20T13:30:43+00:00 [category] => Array ( [0] => trasporti ) [category_name] => Array ( [0] => Trasporti ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1558359043000 ) ) [8] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 352541 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Ryanair archivia in positivo l'anno fiscale chiuso lo scorso 31 marzo: i profitti netti raggiungono quota 1,02 miliardi di euro, ma in calo rispetto al risultato dello scorso anno (1.45 miliardi di euro). La forte crescita del traffico - +7% per un totale di 139 milioni di passeggeri - è stata infatti frenata dalla flessione delle tariffe del 6%; la significativa crescita dei ricavi ancillary (+19%), è stata invece penalizzata dall'elevato costo di carburante e personale. I risultati escludono una perdita di 139,5 milioni di euro relativa all'acquisizione di Laudamotion, completata lo scorso gennaio. Includendo quest'ultima operazione i profitti risultano infatti in diminuzione del 30% (948 milioni di euro). «Come anticipato - ha commentato il ceo della low cost Michael O'Leary - l'utile dopo le tasse si è attestato a 1,02 miliardi di euro. L'aumento di capacità sulle rotte di corto raggio e l'assenza delle festività pasquali nel quarto e conclusivo trimestre dell'anno ha portato a una flessione del 6% delle tariffe, che ha stimolato l'aumento del 7% del traffico. Buono l'andamento dei ricavi ancillary - +19% - che hanno raggiunto i 2,4 miliardi di euro e spinto al rialzo i ricavi totali che con un +6% sono saliti a 7,6 miliardi di euro». Le previsioni per l'anno fiscale 2020 rimangono caute sul pricing. Il traffico aumenterà dell'8% a 153 milioni. Supponendo una crescita dei ricavi per passeggero del 3%, stimiamo un andamento lineari dei profitti, che potrebbero essere compresi tra 750 milioni di euro e 950 milioni di euro. I costi aumenteranno mentre la nostra bolletta del carburante per l'intero anno salirà di altri 460 milioni di euro. I costi extra-fuel aumenteranno del 2%, principalmente a causa della sterlina più forte, l'assenza di confronti dei costi dell'anno precedente per Lauda e dei ritardi di consegna degli aerei B737 Max quest'anno». Si tratta di previsione che, precisa la nota Ryanair, dipendono in modo significativo dall'andamento delle tariffe durante il picco estivo, dall'assenza di eventi imprevisti e  da eventuali sviluppi negativi legati a Brexit». [post_title] => Utili in calo per l'esercizio 2018-19 di Ryanair: pesano il calo tariffe e Brexit [post_date] => 2019-05-20T12:40:54+00:00 [category] => Array ( [0] => trasporti ) [category_name] => Array ( [0] => Trasporti ) [post_tag] => Array ( [0] => in-evidenza ) [post_tag_name] => Array ( [0] => In evidenza ) ) [sort] => Array ( [0] => 1558356054000 ) ) )

Clicca per lasciare un commento e visualizzare gli altri commenti