19 July 2019

Ryanair: appello all’Antitrust.«La multa sulla policy bagagli manca di logica»

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David O’Brien, chief commercial officer di Ryanair, non usa mezzi termini e chiarisce bene la posizione della low cost nei confronti della recente decisione dell’Antitrust di multare la low cost (insieme a Wizz Air, ndr) per le modifiche apportate alla policy sui bagagli a mano, ritenute una pratica commerciale scorretta poiché ingannerebbero il consumatore sull’effettivo prezzo del biglietto, non includendo più nella tariffa base un elemento essenziale del contratto di trasporto aereo quale è il “bagaglio a mano grande”. 

«La decisione dell’Antitrust manca di logica – afferma il cco – in quanto la nostra policy rispetta chiaramente la possibilità di scelta del passeggero».

O’Brien ricorda come una decisione della Corte di giustizia europea del 2014 ha sentenziato che il passeggero debba poter prendere con sé preziosi e indispensabili: «Credo che 20x25x40 cm sia uno spazio sufficiente per contenere l’indispensabile. E va detto che ogni passeggero che prenota un biglietto con qualunque compagnia aerea paga anche per il bagaglio, semplicemente nel nostro caso scorporiamo ogni servizio mettendo in evidenza per il passeggero le diverse scelte a disposizione».

Sono 60 i giorni entro i quali Ryanair potrà presentare il proprio ricorso all’Antitrust, nel frattempo l’importante «è non creare confusione per i nostri passeggeri. L’Antitrust sostiene che la nuova policy sia stata una sorpresa per i nostri clienti, ma non è stato così: c’è stata una campagna media e abbiamo inviato email e sms a tutti i passeggeri ricordando le nuove regole, è impossibile sostenere che non fossero stati informati delle modifiche».




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