20 August 2018

Ryanair: 32,5 milioni di euro per l’hangar di manutenzione a Milano Bergamo

[ 0 ]

ryanairMichael O’Leary, ceo di Ryanair,  ha inaugurato oggi il primo hangar di manutenzione italiano all’aeroporto di Milano Bergamo, insieme ai vertici di Sacbo, al sindaco di Bergamo Giorgio Gori e a quello di Orio al Serio Alessandro Colletta. Il centro tecnologico di eccellenza di Milano Bergamo ospiterà un aereo da addestramento, un simulatore di volo full motion e un ampio deposito ingegneristico. «I due investimenti da oltre 32,5 milioni di euro complessivi hanno creato 80 posti di lavoro – ha dichiarato O’Leary-, a ulteriore conferma dell’impegno di Ryanair per l’Italia e per l’aeroporto di Milano Bergamo. Ryanair continua quindi a crescere a Bergamo, ma lo sviluppo prosegue anche su Milano Malpensa e sugli altri scali italiani. Il 2017 sarà un anno particolarmente significativo per noi qui a Orio perché per la prima volta probabilmente toccheremo i 10 milioni di passeggeri trasportati». «Quello di oggi è un investimento che si aggiunge a quelli importanti già fatti da Ryanair a Bergamo – ha aggiunto Gori -: un investimento economico e strategico a conferma della valenza di questo aeroporto all’interno della strategia di sviluppo continentale di Ryanair. Uno sviluppo che tiene conto anche dell’impatto ambientale sul territorio che, con l’arrivo dei nuovi B737 max, sarà significativamente più sostenibile». Ultima parola al presidente di Sacbo, Miro Radici: «Ryanair è la compagnia numero uno al mondo per capacità e strategia: lavorare con questa eccellenza è per noi uno stimolo costante e costruttivo, che raccogliamo sempre e che ci permette di essere, come spesso sottolinea Michael O’Leary, uno degli aeroporti migliori d’Italia».




Articoli che potrebbero interessarti:

Array ( [0] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 276318 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Risultati positivi per il nono anno di seguito per il Gruppo Ferrovie dello Stato, che ha presentato oggi il bilancio 2016, in cui spicca un risultato netto record di 772 milioni di euro, il 66,4% rispetto al precedente. «Sono ormai nove anni che presentiamo un bilancio con risultati positivi e profitti - ha detto Gioia Ghezzi, presidente di Ferrovie dello Stato -. Quest'anno siamo contenti anche di aver restituito un buon dividendo all'azionista, 300 milioni, e di essere stati in grado di restituire molto all'Italia. Tra le cifre davvero notevoli, quella che preme di più è il valore economico distribuito, pari a 6,83 miliardi di euro, che dà il senso di come tutta l'attività che facciamo restituisca al paese in termini di valore aggiunto. Siamo consapevoli che c'è ancora molto da fare e delle sfide che il piano industriale ci chiede di affrontare, però siamo anche orgogliosi dei miglioramenti e dei risultati che si cominciano a vedere in termini di investimenti in servizi, treni e infrastrutture per i cittadini, e gli indicatori ci dicono che siamo nella giusta direzione, con una customer satisfaction cresciuta del 3,5%». Nel dettaglio, il bilancio 2016 presenta un ebitda di 2,3 miliardi di euro e un ebit a 892 milioni, il +38,5% dell'anno scorso. Ferrovie dello Stato si è anche confermata il primo Gruppo in Italia per investimenti, con 6 miliardi investiti. «Sfioriamo i 9 miliardi di fatturato e siamo particolarmente contenti di contribuire a delle risorse, che poi tornano sempre tutte in infrastrutture - ha detto Renato Mazzoncini, ad Ferrovie dello Stato -. I ricavi dal trasporto sono cresciuti relativamente poco, ma ricordiamo che il 2015 è stato un anno straordinario per Expo. I ricavi per l'infrastruttura sono cresciuti perché sono aumentati i treni che circolano. Continuiamo ad investire anche sui mercati internazionali. Il nostro riferimento geografico è l'Europa: siamo il primo gruppo ferroviario in Italia, primo in Grecia, secondo in Germania e presenti in Francia e Uk. Stiamo partecipando ad altre gare nel Regno Unito e in Olanda e a livello intercontinentale in California». [post_title] => Ferrovie dello Stato chiude il 2016 con utili record [post_date] => 2017-04-21T16:04:13+00:00 [category] => Array ( [0] => trasporti ) [category_name] => Array ( [0] => Trasporti ) [post_tag] => Array ( [0] => in-evidenza ) [post_tag_name] => Array ( [0] => In evidenza ) ) [sort] => Array ( [0] => 1492790653000 ) ) [1] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 276251 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Vivere Pantelleria - Why Not Travel lancia un'offerta "Dammusi roulette" che comprende il volo da Bergamo, 7 notti e il noleggio di un mezzo di trasporto. La promozione è valida dal 24 giugno al 1° luglio e prevede una quota di 509 euro a persona. Per informazioni e prenotazioni: te. 0923 - 916307 oppure mail info@viverepantelleria.it [post_title] => Vivere Pantelleria lancia l'offerta "Dammusi Roulette" [post_date] => 2017-04-21T16:01:13+00:00 [category] => Array ( [0] => tour_operator ) [category_name] => Array ( [0] => Tour Operator ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1492790473000 ) ) [2] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 276256 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => All’aeroporto Guglielmo Marconi di Bologna l’imbarco del bagaglio avviene in self-service in meno di un minuto grazie ai terminali Scan&Fly bag drop di Sita, specialista IT nel settore del trasporto aereo. L’aeroporto di Bologna è il primo scalo italiano a installare i terminali Scan&Fly di Sita; inizialmente proposto ai passeggeri Ryanair – che presso lo scalo opera su più di 20 destinazioni con 170 voli alla settimana – l’uso della nuova tecnologia self-service sarà poi esteso alle altre aerolinee. Le unità Scan&Fly ampliano le opzioni self-service di Sita a Bologna, dovec all’inizio di quest’anno sono stati introdotti gli e-Gate automatizzati per i controlli di frontiera, permettendo ai passeggeri un transito senza intoppi, completamente automatizzato.  Nazareno Ventola, Ceo dell’Aeroporto di Bologna, ha dichiarato: «Con oltre 7 milioni di passeggeri, nel 2016 l’aeroporto di Bologna è stato lo scalo a più rapida crescita fra i 15 più trafficati d’Italia; in otto anni abbiamo visto il volume del traffico crescere a un ritmo di due volte più rapido di quello registrato in media negli altri scali nazionali. La tecnologia è un supporto indispensabile per fare fronte a questi numeri. La soluzione di Sita per l’imbarco bagagli self-service è l’ultima di una serie di opzioni che stiamo sviluppando per offrire ai passeggeri un’esperienza di viaggio positiva, senza intoppi né sforzi, con un diretto beneficio sulle operazioni delle compagnie aeree e sulla gestione dei flussi di viaggiatori». [post_title] => Imbarco bagagli self service firmato Sita all'aeroporto di Bologna [post_date] => 2017-04-21T13:46:19+00:00 [category] => Array ( [0] => trasporti ) [category_name] => Array ( [0] => Trasporti ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1492782379000 ) ) [3] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 276184 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Ryanair ha lanciato oggi la sua programmazione per l’inverno 2017/18 da Catania, che prevede una nuova rotta per Francoforte (4 voli a settimana), un nuovo collegamento invernale per Cagliari (4 voli a settimana) e più voli per Treviso, collegamento che diventa giornaliero. Ryanair da Catania offrirà 15 rotte in totale e 160 voli settimanali, continuando a collegare Catania con le principali destinazioni turistiche e d'affari come Roma (6 voli al giorno) e Milano Malpensa (4 voli al giorno). «Per celebrare il lancio della nostra programmazione per l’inverno 2017/18 da Catania stiamo mettendo in vendita posti sulle rotte già acquistabili del nostro network europeo a partire da soli € 19,99 per viaggiare a maggio, e prenotabili fino alla mezzanotte di giovedì (20 aprile)» ha dichiarato John Alborante di Ryanair. E Nico Torrisi, amministratore delegato di Sac, ha aggiunto: «La rotta su Francoforte, in particolare, ci consente di perfezionare la già ampia offerta di collegamenti con la Germania​, mercato di riferimento di Fontanarossa con oltre il 30% di passeggeri nel segmento internazionale, che nel 2016 ha visto in transito quasi 600 mila viaggiatori da/per le città tedesche. Con Francoforte diventano 8 le città della Germania collegate a Catania con voli di linea, che garantiscono un flusso costante sia in estate che in inverno. Quella invernale per Cagliari si conferma come un vero ponte virtuale fra le due isole che, grazie a Ryanair, saranno più vicine tutto l'anno garantendo flussi turistici e quindi sviluppo economico per entrambe». [post_title] => Ryanair cresce a Catania, nuovi voli per Cagliari e Francoforte [post_date] => 2017-04-20T15:43:58+00:00 [category] => Array ( [0] => trasporti ) [category_name] => Array ( [0] => Trasporti ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1492703038000 ) ) [4] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 276068 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Rilancia da Palermo Ryanair con la sua programmazione per la winter 2017/18: in arrivo tre nuove rotte per Budapest, Milano Malpensa e Breslavia, e tre nuovi collegamenti invernali per Bucarest, Norimberga e Madrid. Da Palermo la compagnia conterà quindi per il prossimo inverno 19 rotte totali, 152 voli settimanali, con quattro aeromobili basati e l'obiettivo di trasportare 2,6 milioni di passeggeri all'anno (+13%), supportando 2.000 posti di lavoro in loco (secondo i dati Aci ogni milione di passeggeri crea fino a 750 posti di lavoro in loco negli aeroporti internazionali). Ryanair continuerà poi a collegare Palermo con le principali destinazioni turistiche e d'affari con frequenze elevate come Roma (5 voli al giorno) e Milano Bergamo (3 voli al giorno). «Per celebrare il lancio della nostra programmazione per l’inverno 2017/18 da Palermo - dichiara John F. Alborante sales & marketing manager della compagnia per l’Italia -,stiamo mettendo in vendita posti sulle rotte già acquistabili del nostro network europeo a partire da 19,99 euro per viaggiare a maggio, e prenotabili fino alla mezzanotte di giovedì 20 aprile». Fabio Giambrone e Giuseppe Mistretta, presidente e ad della Gesap, la società di gestione del Falcone Borsellino, aggiungono: «L’aeroporto sta puntando decisamente al mantenimento delle rotte per l’intero anno e Ryanair conferma questa tendenza, oltre al fatto che i collegamenti da e per Palermo stanno riscuotendo un notevole successo. Un segno tangibile dell’interesse turistico, culturale e storico della città, che attrae sempre più turisti da ogni parte del mondo». [post_title] => Ryanair amplia il network da Palermo: obiettivo 2,6 milioni di passeggeri [post_date] => 2017-04-19T15:07:26+00:00 [category] => Array ( [0] => trasporti ) [category_name] => Array ( [0] => Trasporti ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1492614446000 ) ) [5] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 276013 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => [caption id="attachment_276017" align="alignright" width="300"] Da sinistra, Otmar Michaeler, Erich Falkensteiner e Andreas Falkensteiner[/caption] Falkensteiner Hotels & Residences ha celebrato i suoi primi 60 anni di attività. Il gruppo alberghiero (Falkensteiner Michaeler Tourism Group, Fmtg) nato in Alto Adige conta oggi 32 strutture in sei Paesi, con un'offerta tipicamente Premium - 4 e 5 stelle -: un fatturato di 170 milioni di eurpo, 29 alberghi e 3 residences & camping, per un totale di 4.584 camere e 1.771.000 pernottamenti. Il piano di sviluppo al 2022 prevede una crescita del fatturato a quota 350 milioni di euro, un totale di 55 strutture, grande aumento di capacità occupazionale rispetto agli hotel esistenti, l’estensione dell’attività nell’ambito camping,  “roll out” della Premium Living by Falkensteiner. Si arriverà a 10.000 camere in 10 stati in Europa per 3,5 milioni di pernottamenti. «Ciascuna delle strutture a 4 e 5 stelle - sottolinea una nota del gruppo - ha una propria personalità e una propria identità e si integra armonicamente nella rispettiva regione sotto l'aspetto architettonico, gastronomico e programmatico. Ciononostante, l’azienda è rimasta sempre fedele agli standard, ai requisiti e ai valori fondamentali che rendono Falkensteiner un marchio forte e riconoscibile. Questi valori sono validi oggi proprio come lo erano un tempo: sulle spiagge più belle del Mediterraneo. Nel castello sul Wörthersee. Nelle migliori destinazioni per il golf, lo sci e le vacanze in Alto Adige, Austria, Italia e Croazia. A Vienna, Praga, Belgrado e Bratislava. In hotel e resort perfetti per vacanze da sogno. E negli hotel a cinque stelle della Premium Collection». [post_title] => Falkensteiner Hotels & Residences: ecco la vision al 2022 [post_date] => 2017-04-19T12:29:14+00:00 [category] => Array ( [0] => alberghi ) [category_name] => Array ( [0] => Alberghi ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1492604954000 ) ) [6] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 275764 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => «Siamo soddisfatti del lavoro ottenuto»: così il ministro dei trasporti Graziano Delrio commenta il raggiungimento del verbale tra Alitalia e sindacati. «Gli esuberi sono calati molto, anche perché sono stati ottenuti anche maggiori investimenti nel piano industriale, con più aeromobili e la manutenzione rimasta dentro l'azienda, e crediamo di aver ridotto al minimo i tagli salariali». Per gli esuberi tra il personale di terra a tempo indeterminato si parla infatti di una diminuzione da 1.338 a 980 mentre la riduzione del taglio degli stipendi sarà dell'8%. «Crediamo di aver fatto il massimo sforzo possibile per avvicinare le parti» ha aggiunto Delrio. [post_title] => Delrio su Alitalia: «Fatto massimo sforzo» [post_date] => 2017-04-14T09:11:21+00:00 [category] => Array ( [0] => trasporti ) [category_name] => Array ( [0] => Trasporti ) [post_tag] => Array ( [0] => in-evidenza ) [post_tag_name] => Array ( [0] => In evidenza ) ) [sort] => Array ( [0] => 1492161081000 ) ) [7] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 275760 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Alitalia e i sindacati hanno raggiunto un verbale di confronto, un preaccordo, in cui le parti hanno preso atto di una serie di elementi e concordano su una serie di misure tra cui la riduzione degli esuberi tra il personale di terra a tempo indeterminato da 1.338 a 980 e la riduzione del taglio degli stipendi all'8%. Il verbale verrà firmato soltanto dopo il referendum tra i lavoratori. Nel verbale si evidenzia, oltre alla riduzione degli esuberi e al minor taglio degli stipendi per il personale di volo, la necessità di accelerare la crescita dei ricavi, in particolare inserendo nuovi aeromobili per il lungo raggio. Per quanto riguarda gli esuberi, la riduzione avviene attraverso: superamento del progetto di esternalizzazione nelle aree di manutenzione e altre aree; ricorso alla Cigs entro maggio 2017 per due anni; l'attivazione di riqualificazione e formazione; misure di incentivazione all'esodo; miglioramento della produttività ed efficienza con rinvio in azienda entro maggio 2017 per la definizione. Per quanto riguarda il personale navigante, poi, sono previsti: scatti di anzianità triennali con primo scatto nel 2020; tetto all'incremento retributivo in caso di promozione pari al 25%; per i neo assunti applicazione del contratto Cityliner; riduzione dei riposi annuali da 120 a 108; esodi incentivati dei piloti e assistenti di volo; prosecuzione della solidarietà fino alla scadenza prevista per legge, 24 settembre 2018. Nel verbale, inoltre, si premette che: l'azienda attraversa una crisi economico-finanziaria, che un gruppo di azionisti e finanziatori propone una ripatrimonializzazione dell'azienda per circa 2 miliardi di cui 900 come nuova finanza, che il cda ha approvato un piano che prevede crescita dei ricavi e una significativa riduzione dei costi di cui circa un terzo riferito al costo del lavoro, che l'immissione di risorse finanziarie è propedeutica al rilancio della società. [post_title] => Alitalia: preaccordo al vaglio del referendum tra i dipendenti [post_date] => 2017-04-14T08:56:26+00:00 [category] => Array ( [0] => trasporti ) [category_name] => Array ( [0] => Trasporti ) [post_tag] => Array ( [0] => in-evidenza ) [post_tag_name] => Array ( [0] => In evidenza ) ) [sort] => Array ( [0] => 1492160186000 ) ) [8] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 275727 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => [caption id="attachment_275728" align="alignleft" width="300"] Da sinistra, Vincenzo Cella e Alberto Melgrati[/caption] Halldis plaude alla flat tax per gli affitti brevi al 21% prevista dal Def, Documento di economia e finanza approvato ieri dal Consiglio dei ministri. Secondo la società italiana leader negli affitti temporanei e con più di 1.600 proprietà gestite in 25 località europee, il provvedimento - che riguarderà il mezzo milione di proprietà che si ritiene siano affittate a uso turistico ogni anno nel nostro Paese - sarà un vantaggio per tutta la filiera, farà emergere il nero del settore oggi stimato al 75% e libererà per lo Stato un fatturato potenziale di 3,5 miliardi di euro. «Abbattimento delle imposte, trasparenza, semplificazione – afferma Vincenzo Cella, consigliere delegato di Halldis –: i proprietari avranno notevoli vantaggi. La flat tax al 21% con gestori, portali e siti web che faranno da sostituto di imposta, porterà gettito allo Stato e eviterà ogni ambiguità ai turisti sulla modalità di pagamento. I proprietari non dovranno più preoccuparsi dell’adempimento fiscale e molti godranno di un carico minore dell’attuale perché la flat tax è a prescindere dall’imponibile complessivo. Per noi gestori sarà un'ulteriore incombenza, ma ne guadagnerà tutto il sistema». «Il settore – aggiunge l'ad Alberto Melgrati - è in forte crescita per la diffusione di portali online quali Booking.com, Airbnb, HomeAway. Il vuoto legislativo aveva promosso fenomeni per certi aspetti positivi, come la disintermediazione, del resto propria di altri comparti, ma determinato una non sana competizione con gli alberghi e favorito il nero. La questione fiscale è decisiva, il provvedimento permetterà al settore di svilupparsi in trasparenza e con regole certe e sarà un importante volano per il turismo e quindi per l’economia del Paese». [post_title] => Halldis: soddisfazione per la flat tax sugli affitti brevi [post_date] => 2017-04-13T14:58:46+00:00 [category] => Array ( [0] => mercato_e_tecnologie ) [category_name] => Array ( [0] => Mercato e tecnologie ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1492095526000 ) ) )

Clicca per lasciare un commento e visualizzare gli altri commenti