19 gennaio 2017

Norwegian, 3 milioni di passeggeri sul lungo raggio

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kjos-bjornTre milioni di passeggeri trasportati sulle rotte lungo raggio in tre anni: questo il nuovo bersaglio centrato da Norwegian nei collegamenti tra Europa e Stati Uniti, cominciati nel maggio 2013. Il debutto dalla Scandinavia, cui poi si è aggiunto il Regno Unito con Londra nel luglio 2014. E, più recentemente, Parigi, cui farà seguito il prossimo anno Barcellona. Oggi la compagnia conta 37 rotte transatlantiche con un load factor che viaggia al 90% e oltre: nell’agosto di quest’anno il tasso di riempimento ha toccato il 96%. I voli low cost di Norwegian rappresentano ad oggi gli unici a basso costo esistenti tra il Regno Unito e gli Usa e il prossimo mese Las Vegas diverrà l’ottava destinazione a stelle e strisce, servita da Londra Gatwick con tariffe a partire da 179 sterline a tratta. Il vettore ha ottenuto anche una licenza inglese che consente di avere accesso ad accordi bilaterali strategici verso altri mercati, potenzialmente dall’Asia al Sud America. «I tre milioni di passeggeri trasportati in questi tre anni dimostrano quanto grande fosse la domanda di voli a tariffe convenienti sulle rotte lungo raggio – ha dichiarato Bjorn Kjos, ceo della compagnia (nella foto) -. Ma questo è soltanto l’inizio per noi. Continueremo ad offrire nuovi voli transatlantici, con un numero più elevato di frequenze dal Regno Unito, ma per il futuro la nostra ambizione è quella di raggiungere altre destinazioni globali, con lo stesso modello utilizzato per le rotte transatlantiche». La flotta lungo raggio Norwegian utilizza attualmente Boeing 787: in ordine ci sono nuovi aeromobili che porteranno il vettore a quadruplicare il numero attuali dei velivoli dedicati alle lunghe distanze.

 




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