24 August 2019

Non solo frecce: Trenitalia rivoluziona gli intercity

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Non solo Frecce, FSI mantiene le promesse: le persone e i loro bisogno sono al centro anche della rivoluzione che ora decolla sulla rete Intercity, con investimenti per 1,4 miliardi di euro – parte dei 58 del nuovo piano industriale – e un radicale upgrading dell’offerta sia sui treni Giorno che sui treni Notte.

Il ministro dei Trasporti Danilo Toninelli ha di nuovo affiancato l’ad del gruppo Gianfranco Battisti, e l’ad di Trenitalia Orazio Iacono che ha annunciato le novità nei dettagli. «Abbiamo deciso un anno fa – ha detto il ministro – con il nuovo vertice di questa grande impresa: il vero cambiamento è quello che migliora la vita della gente, con un servizio che sia all’altezza del sistema Italia. Ci stiamo arrivando passo dopo passo, in particoalre per i pendolari. Ad ogni nuovo investimento vogliamo sapere che ancora altri italiani viaggeranno in treno, lasciando a casa l’auto».

«E come vuole appunto il Ministero dei trasporti – ha spiegato Battisti –  il committente che lavora costantemente con noi, stiamo rilanciando il servizio Intercity sul modello più evoluto dell’Alta Velocità. Perché il prodotto va sicuramente personalizzato, ma i servizi devono essere offerti nella stessa misura ai clienti delle Frecce e del regionale».

La rivoluzione dunque è  dedicata ai 15 milioni di passeggeri che ogni anno viaggiano sugli Intercity: ‘la spina dorsale della mobilità con 110 convogli al giorno verso 200 città, in tutto oltre cento relazioni, il 70% da e per il Sud.

«Entro i primi sei mesi del 2020 – ha annunciato Iacono – arrivano dunque per il sevizio Giorno 29 convogli con doppia locomitiva 414, molto più affidabili e capaci di un’accelerazione una volta e mezzo superiore all’attuale, per una velocità di crociera intorno ai 160 chilometri l’ora. Entro il 2021 si aggiungono 70 locomotive 464 sui treni Notte con un’età media di dieci anni. Sostituiranno quelle che ne hanno 40 o 50, con emissioni ridotte e consumi inferiori del 20%. La prima è giù sull’Intercity Palermo-Messina. Altri 40 convogli con il ‘semipilota’, che ne semplifica molto la manovrablità, arrivano entro fine 2020 per il servizio Giorno, e 30 sono già in esercizio».

Così mentre l’età media della flotta scende da 25 a 15 anni, si rinnovano anche gli interni: «750 carrozze sono già quasi tutte rinnovate per gli Intercity Giorno, più altre 260 per il servizio Notte, delle quali 200 sono di cuccette, il 70% giàristrutturate il resto lo sarà entro quest’anno. 60 sono carrozze letto, 20 saranno sostituite e le altre rinnovate». I treni Notte sono per ora quelli che dalla Sicilia raggiungono Roma «poi andremo sulla linea dalla Puglia a Milano – ha detto Iacono – che sono quelli a maggior domanda. Di fatto siamo l’azienda ferroviaria europea che sta investendo di più in Europa: 900 miliardi per i treni giorni, 300 per i treni Notte, e poi altri 200 in impianti di manutenzione degli Intercity».

A far crescere il comfort sono anche i nuovi servizi: ora sugli Intercity ci saranno distributori automatici di snack, sei posti per biciclette nella carrozza 3 con presa di ricarica per le bici elettriche, pulitore viaggiante, un posto riservato ai passeggini, per le esigenze delle famiglie: tutto già in pista sulla Roma – Reggio Calabria.

 




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