25 April 2019

Mirino puntato su Italia e Usa: i piani di espansione di Tap

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Italia sempre più strategica nei piani di sviluppo di Tap Air Portugal. «Si tratta di uno dei mercati più importanti – esordisce Abilio Martins, chief marketing & sales officer, in occasione dell’incontro con la stampa organizzato oggi a Roma -, che nel 2018 ci ha portato grandi risultati e che, nel primo trimestre del 2019, ha incassato il 36% di incremento delle vendite».

La Napoli-Lisbona è una delle 12 nuove tratte che verranno inaugurate nel 2019 e sarà operativa a partire dal 15 giugno. «È un tassello importante per l’espansione del network in Italia – commenta Martins – perché ci permette di aumentare il flusso dei passeggeri tra i voli continentali e intercontinentali, e apre una via per l’Atlantico al Sud Italia». Per supportare il lancio del collegamento, che sta già incassando ottimi riscontri dal mercato, la compagnia propone delle tariffe competitive, con la flessibilità delle “Family fares”, come Lisbona da € 96 a/r, Brasile da € 441 a/r e Nyc da  € 308 a/r.

Le operazioni su Napoli vanno ad aggiungersi a quelle attivate su Firenze nella scorsa estate e a quelle degli altri 4 scali italiani: Roma, Milano, Bologna e Venezia. «Gli investimenti sull’Italia rientrano nelle nostre strategie di potenziamento sul Mediterraneo – spiega Martins -, insieme a Nord Africa, Francia Meridionale e Israele, ma stiamo puntando anche sul consolidamento della nostra leadership sul Brasile e ad una crescita esponenziale negli Usa».

Sul Nord America Tap aprirà, a giugno, tre nuove rotte: Chicago, Washington e San Francisco, che andranno ad aggiungersi a Miami, Boston, Ny-Newark e Jfk, oltre a Toronto in Canada. Novità rese possibili anche dal recente ingresso in flotta dei nuovi A330-900 neo, di cui Tap è vettore lancio, e dell’A321Lr. «L’ammodernamento della flotta è uno degli asset del nostro sviluppo insieme all’offerta di un prodotto in continua evoluzione». Sono 97 gli aeromobili attualmente in flotta e la quota è destinata a salire a 122 unità entro il 2023, consentendo al vettore di trasportare 7 milioni di passeggeri in più. «Abbiamo preso in consegna il primo dei 14 A321 long range ordinati – conclude Martins – e questo ci permetterà di diventare la prima compagnia a operare una flotta combinata di A330neo e A321Lr». Un investimento che non solo supporta i piani di espansione sul lungo raggio, ma «permette di offrire ai passeggeri alti standard di comfort di nuova generazione, oltre a consentire una riduzione di circa il 20% sui consumi carburante».




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