23 August 2019

Malpensa installa il sistema a radio frequenze per lo smistamento bagagli

[ 0 ]

Primato europeo per l’aeroporto di Milano Malpensa, che diventa il primo ad installare il sistema Rfid (radio frequency identification) per la gestione dei bagagli. Lo scalo lombardo è il terzo a livello mondiale ad applicare la nuova tecnologia (dopo Hong Kong e Las Vegas), che sarà operativa al terminal 2 dal prossimo settembre e poi estesa al terminal 1. L’utilizzo dell’etichetta Rfid, che prevede l’inserimento di un microchip all’interno dell’etichetta bagaglio, consentirà di raggiungere percentuali di letttura vicine al 100% e velocizzerà il sistema di smistamento. L’Rfid utilizzato a Malpensa avrà la frequenza Uhf, quella scelta dalla Iata come standard in campo aeroportuale, permettendo una interoperabilità delle etichette Uhf a livello mondiale.




Articoli che potrebbero interessarti:

Array ( [0] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 353897 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Choice Hotels International ha stipulato un accordo strategico con Amresorts, un brand correlato a Apple Leisure Group noto per il suo portfolio di resort di lusso all-inclusive in rinomate destinazioni di Spagna, Messico, Caraibi e America Centrale. L'accordo farà crescere il pluripremiato programma fedeltà di Choice Hotels, Choice Privileges, consentendo ai membri di guadagnare e riscattare punti nelle oltre 50 premiate proprietà di Amresorts entro la fine dell'anno. «La nostra iniziativa con Amresorts offrirà ai nostri 40 milioni di soci Choice Privileges l'opportunità di guadagnare e riscattare punti in un portfolio di resort di livello mondiale in destinazioni di grande attrazione - ha affermato Pat Pacious, President and chief executive officer, Choice Hotels - Offrendo questa nuova opzione di vacanza ideale, stiamo rafforzando ulteriormente il nostro programma di fidelizzazione e stiamo offrendo ai soci un altro motivo per soggiornare in tutto il nostro portfolio di hotel per viaggi di lavoro o di piacere. Inoltre, Choice è ben posizionata per portare business ad Amresorts attraverso il nostro premiato sistema di prenotazione globale e piattaforma di distribuzione, choiceEdge, che porta oltre 9 miliardi di dollari di fatturato nei 7.000 hotel del nostro sistema ogni anno». Si prevede che l’accordo aggiungerà più di 25.000 camere di fascia alta, tra cui quelle di 4 resort in Spagna, alla rete di Choice Hotels, compresi i ben noti brand di resort di Amresorts, raddoppiando il numero di camere di fascia alta che Choice offre a livello globale. Inoltre, posizionerà Choice Hotels come quella con la più grande offerta di resort di lusso all-inclusive tra le principali compagnie alberghiere basate negli Stati Uniti. [post_title] => Choice Hotels, un accordo con Amresorts per il programma fedeltà [post_date] => 2019-05-31T14:55:07+00:00 [category] => Array ( [0] => alberghi ) [category_name] => Array ( [0] => Alberghi ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1559314507000 ) ) [1] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 353809 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] =>   Durante l’estate, nel periodo compreso fra il 15 giugno ed il 15 settembre, i viaggiatori Italo potranno utilizzare l’innovativo sistema di trasporto rotaia – gomma per godersi le vacanze al mare lungo la Costiera Amalfitana, potendo scegliere fra diverse località quali Vietri, Cetara, Maiori, Minori, Atrani e Amalfi. Saranno disponibili 4 servizi giornalieri Italobus: 2 in partenza dalla stazione di Salerno verso la Costiera e 2 che torneranno verso Salerno, da dove poter riprendere il treno Italo. Per tutti coloro che arriveranno in treno a Salerno ci sarà una partenza Italobus alle 11:35 (con arrivo ad Amalfi alle 13:00) ed un’altra alle 16:35 (termine corsa ad Amalfi alle 18:00). Per il ritorno dalla Costiera verso Salerno disponibile un servizio Italobus alle 7:05 da Amalfi (arrivo a Salerno alle 8:30) ed un altro collegamento alle 13:40 (per arrivare a Salerno alle 15:05). In questo modo chi viaggia con Italo potrà raggiungere le bellissime spiagge della Costiera con la comodità di un unico biglietto valido per il treno e per il bus. Un’occasione per visitare un patrimonio dell’umanità UNESCO come la Costiera, con le sue meraviglie quali la Villa Guariglia e la Chiesa di San Giovanni Battista a Vietri, la Torre di Cetara nell’omonimo comune, la spiaggia maggiore con la sua Torre Salicerchio (o Normanna) e la spiaggia minore con le sue torri saracene a Maiori, la Basilica di Santa Trofimena e la Fontana dei Leoni a Minori, la Chiesa di San Salvatore de’ Birecto e quella dell’Immacolata ad Atrani, il Duomo e la Fontana di Sant’Andrea ad Amalfi.   [post_title] => Italobus, il trasporto rotaia-gomma arriva in Costiera Amalfitana [post_date] => 2019-05-31T09:50:40+00:00 [category] => Array ( [0] => trasporti ) [category_name] => Array ( [0] => Trasporti ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1559296240000 ) ) [2] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 353834 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Cresce la ricaduta del turismo via mare sui territori toccati dalle navi, ma soprattutto aumenta il traffico complessivo della crocieristica, così come dei traghetti, degli aliscafi e dei catamarani. Più articolato, invece, il giudizio sulla nautica, mentre anche il comparto dei traghetti soffre ancora di un certo ritardo in tema di standard dell'offerta. Sono i risultati principali dell'ultima edizione dell'Adriatic Sea Tourism Report, presentato ad Ancona da Francesco di Cesare, presidente di Risposte Turismo, in apertura della quarta edizione dell'Adriatic Sea Forum - cruise, ferry, sail & yacht. Nel 2018 sono ammontate in particolare a 420 milioni di euro le spese turistiche a terra sostenute dai crocieristi e da chi sceglie di muoversi in traghetto, in aliscafo o in catamarano per le proprie vacanze in Adriatico (escursioni e visite, pernottamenti, pre-post viaggio, shopping e ristorazione...). In termini di traffico complessivo, le previsioni di Risposte Turismo per il 2019 parlano quindi di 5,52 milioni passeggeri movimentati (imbarchi, sbarchi e transiti), in crescita del 7,3% rispetto al 2018. In aumento pure le toccate nave (+7,2%), per un totale di 3.307 approdi. L’anno in corso dovrebbe invece chiudersi con Venezia saldamente al primo posto con 1,56 milioni di crocieristi movimentati (stabile rispetto al 2018) e 502 toccate nave (stabile), seguita da Corfù con 787 mila crocieristi (+7%) e 416 toccate nave (+0,7%), nonché Dubrovnik, con 745 mila crocieristi (+1,8%) e 475 toccate nave (+8,4%). Ma l'Adriatic Sea Tourism Report contiene anche un focus dedicato alla movimentazione passeggeri su traghetti, aliscafi e catamarani. L’anno in corso dovrebbe in particolare chiudersi con una leggero aumento ulteriore rispetto ai già positivi risultati registrati nel 2018 (19,74 milioni di passeggeri movimentati, +2,4% sul 2017): il migliore degli ultimi dieci anni. Tra i porti esaminati, le previsioni 2019 sono positive per Zara (2,43 milioni di passeggeri movimentati, + 1-2%), Durres (875mila, +2,6%), Dubrovnik (575mila, +3%), Sibenik (300mila, +3%), Rijeka (150mila, 16%) e Pola (12mila, +2,2% su rotte costiere e stabile sulle rotte internazionali). Stabile, al contrario, la movimentazione passeggeri prevista a fine anno nei porti di Ancona, Saranda, Porec, Trieste, Rovigno, Pesaro e Umago/Novigrad. Il rapporto, infine, prova a gettare uno sguardo anche sul comparto nautico dei sette Paesi che si affacciano sull'Adriatico. Tra questi, l’Italia conferma la propria leadership nell’area con 186 marine (56% del totale) e oltre 49 mila posti barca (il 65,6% del totale). A seguire Croazia (125 marine e oltre 17.400 posti barca) e la coppia Slovenia – Montenegro, con 8 marine e, rispettivamente, poco più di 3.100 e 2.800 posti barca. L’analisi del versante italiano dell’Adriatico fa tuttavia emergere uno scenario in chiaro scuro: se da un lato infatti alcune strutture stanno riscontrando un periodo di difficoltà, continuando tuttavia a operare in attesa di nuovi investitori e della ripresa del mercato, dall’altro sono in programma nel prossimo biennio importanti ampliamenti, per complessivi ulteriori 2.570 posti barca. «Nonostante i nodi da sciogliere su Venezia, il traffico crocieristico quest’anno crescerà significativamente in Adriatico grazie al lavoro compiuto da tutti gli operatori attivi nell’area – è il commento di di Cesare -. Viceversa, il comparto dei traghetti continua a prestarsi a una doppia lettura. Da un lato, infatti, si evidenzia la sua rilevanza nelle direttrici di spostamento dei turisti in Adriatico e le ampie potenzialità di crescita, dall’altro si registra ancora un ritardo rispetto agli standard, per esempio di offerta e di promozione, che altre soluzioni di trasporto hanno adottato da tempo. Per la nautica, infine, le indicazioni che abbiamo raccolto attraverso la nostra indagine fanno intravedere uno 2019 positivo. Ciò potrebbe tradursi in un maggior tasso di occupazione delle marine che oggi, per dimensioni e standard, sono già pronte ad accogliere livelli più elevati di traffico». [post_title] => Bene il turismo via mare in Adriatico ma i traghetti possono fare di meglio [post_date] => 2019-05-31T09:15:44+00:00 [category] => Array ( [0] => in-evidenza [1] => mercato_e_tecnologie ) [category_name] => Array ( [0] => In evidenza [1] => Mercato e tecnologie ) [post_tag] => Array ( [0] => adriatico [1] => francesco-di-cesare [2] => in-evidenza [3] => risposte-turismo ) [post_tag_name] => Array ( [0] => Adriatico [1] => Francesco di Cesare [2] => In evidenza [3] => Risposte turismo ) ) [sort] => Array ( [0] => 1559294144000 ) ) [3] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 353791 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Lugano Airport ha ricevuto un importante riconoscimento per la qualità e puntualità nei servizi. Nello specifico Lugano Airport SA è stato riconosciuto miglior aeroporto regionale per il primo trimestre 2019 dell’area Germania/Austria/Svizzera per la qualità e puntualità del servizio ai passeggeri e di smistamento bagagli.  Il certificato è stato rilasciato dal gruppo Lufthansa per conto di Swiss International Air Lines. [post_title] => Lugano Airport, importante riconoscimento per qualità e puntualità [post_date] => 2019-05-31T08:54:12+00:00 [category] => Array ( [0] => trasporti ) [category_name] => Array ( [0] => Trasporti ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1559292852000 ) ) [4] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 353800 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Il Gruppo Franco-Olandese Air France-KLM ha celebrato, con un flash mob, insieme ai propri clienti il primo anno dall’avvio del rinnovato programma Flying Blue dedicato agli affezionati globetrotter che scelgono di volare ogni anno con le flotte Air France – KLM.  Lo spettacolare flash mob si è svolto all’aeroporto di Venezia Marco Polo Tessera con la partecipazione di 8 danzatrici trasformate in splendide farfalle blu che hanno scaldato l’atmosfera nell’area dedicata ai check-in delle due compagnie aeree, esibendosi in una magica danza che ha saputo coinvolgere tutto il pubblico presente.  Un piacevolissimo omaggio è stato consegnato a tutti i presenti: una graziosa confezione brandizzata Air France-KLM con, all’interno, due squisiti e sfiziosi macarones blu. Lo staff del gruppo, infine, ha assistito tutti i presenti, rispondendo alle curiosità e alle domande inerenti il programma Flying Blue la cui iscrizione, gratuita, consente accesso diretto a un mondo di opportunità per rendere indimenticabile qualsiasi viaggio. L’appuntamento di Venezia è stato il secondo, dopo Malpensa, di una serie di altri e coinvolgenti appuntamenti in diversi aeroporti italiani che seguiranno a breve. [post_title] => Air France, un flash mob nel primo anniversario di Flying Blue For Me [post_date] => 2019-05-31T08:45:20+00:00 [category] => Array ( [0] => trasporti ) [category_name] => Array ( [0] => Trasporti ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1559292320000 ) ) [5] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 353797 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Volotea ha inaugurato la sua tredicesima base operativa a Cagliari, quinta in Italia. Il vettore ha allocato presso lo scalo due Airbus A319, aumentando significativamente il numero di rotte e di frequenze da e per l’aeroporto di Cagliari. Dall’avvio delle sue attività a Cagliari, nel 2012, Volotea ha trasportato oltre 750.000 passeggeri, incrementandone il numero anno dopo anno. Nel 2018, il vettore ha trasportato 270.000 passeggeri da e per lo scalo sardo, il 66% in più rispetto all’anno precedente, con un load factor del 94%. Per il 2019, Volotea offre 414.000 posti a sedere, aumentando la sua capacità di trasporto del 44%. «Siamo felici di inaugurare la nostra quinta base italiana a Cagliari, una città che gioca un ruolo strategico nei nostri piani di sviluppo a livello internazionale – ha dichiarato Carlos Muñoz, Presidente e Fondatore di Volotea -. Grazie all’apertura della base, rafforzeremo ulteriormente la connettività della Sardegna: dopo l’annuncio delle 5 nuove rotte per l’estate 2019, stiamo lavorando per offrire ai viaggiatori sardi la possibilità di volare ancora più facilmente durante tutto l’anno. A supporto del tessuto economico locale, grazie all’apertura della nuova base, si concretizzano circa 50 nuove posizioni lavorative a Cagliari». «Raccogliamo i frutti di una partnership nata nel 2012 che fin dalle prime settimane di operatività di Volotea ha portato a importanti risultati in termini di traffico e passeggeri trasportati – ha dichiarato il Presidente SOGAER, Gabor Pinna -. Negli anni abbiamo consolidato i rapporti con Volotea collaborando in maniera molto mirata e ragionata per offrire un ventaglio di destinazioni che potesse soddisfare al meglio le esigenze del mercato. Volotea ha creduto nel potenziale dell'Aeroporto di Cagliari e SOGAER ha creduto in Volotea e nel suo progetto di business che sembrava cucito su misura per il nostro aeroporto: l'inaugurazione della base è dunque una naturale evoluzione di questa partnership che ci permette di guardare con ottimismo al futuro».         [post_title] => Volotea inaugura nuova base a Cagliari e rafforza le rotte [post_date] => 2019-05-31T08:02:54+00:00 [category] => Array ( [0] => trasporti ) [category_name] => Array ( [0] => Trasporti ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1559289774000 ) ) [6] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 353724 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Lo split ticket e la nuova funzionalità Easy Book Pro, che consente alle adv di realizzare pacchetti per i propri clienti usufruendo dell'organizzazione tecnica di Easy Market. Sono le novità 2019 della società romagnola di distribuzione di servizi turistici rivolti alle agenzie. A ciò si aggiunge inoltre l'annuncio di Revolution 2020: un investimento da oltre 300 mila euro che punta a migliorare sensibilmente la piattaforma Easy Market, grazie a un'interfaccia completamente nuova, più veloce e intuitiva e con un aspetto e un "feeling" assolutamente diverso rispetto a quella attuale. «E' un progetto molto importante, che cominceremo a testare con alcune adv selezionate a partire già dal prossimo mese di giugno», ha spiegato Massimiliano Renzi a margine dell'evento Revolution Spring Thai, realizzato a Milano dalla stessa Easy Market, in collaborazione con Amazing Thailand e Thai Airways. «Lo split ticket riguarda invece la possibilità di visualizzare e di acquistare dai gds i voli di andata e ritorno in maniera separata, e non più solo combinati secondo gli schemi imposti dalle compagnie e dagli stessi global distribution system - ha aggiunto il direttore commerciale di Easy Market -. Più importante ancora è però forse la funzione Easy Book Pro, che abbiamo sviluppato per venire incontro alla nuova normativa pacchetti in vigore dallo scorso 1° luglio. In questo modo, gli agenti hanno la tranquillità di lavorare nel pieno rispetto delle regole. Per intenderci, con questo sistema è un po' come se le adv agissero da product manager poggiando sull'organizzazione tecnica della nostra società. L'applicazione che abbiamo rilasciato da poche settimane è solo la versione 1.0. L'obiettivo è arrivare presto alla 4.0, che consentirà agli agenti di rimodulare i pacchetti già preparati, cambiandone semplicemente le date e ottenendo le nuove quotazioni in tempo reale». [post_title] => Easy Market annuncia la nuova piattaforma Revolution 2020 [post_date] => 2019-05-30T12:00:31+00:00 [category] => Array ( [0] => mercato_e_tecnologie ) [category_name] => Array ( [0] => Mercato e tecnologie ) [post_tag] => Array ( [0] => in-evidenza ) [post_tag_name] => Array ( [0] => In evidenza ) ) [sort] => Array ( [0] => 1559217631000 ) ) [7] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 353693 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Un sistema premiante per i dipendenti, un'assicurazione sanitaria per i  lavoratori non solo fissi ma anche stagionali e maggiore attenzione per la tutela dell'ambiente e della salute degli stessi lavoratori. Sono queste le novità inserite nel contratto sottoscritto da Fisascat Cisl e Filcams Cgil con la Riva del Sole Spa, azienda del comparto alberghiero che gestisce l'omonimo villaggio turistico a Castiglione della Pescaia. Con questo accordo i lavoratori potranno ottenere premi di risultato da 600 a 2 mila euro, ovvero dall'8 all'11 percento del compenso e potranno godere di un'assicurazione sanitaria integrativa, grazie all'iscrizione al fondo Fast. Il rinnovo contrattuale, appena siglato è di secondo livello e interessa complessivamente fino a 180 persone, impiegate dall'azienda nei diversi servizi offerti. «Siamo molto soddisfatti. La nostra struttura è tra le principali realtà turistiche della regione. Siamo perciò orgogliosi di offrire un contributo decisivo non solo allo sviluppo dell'economia locale e nazionale, e dell'occupazione, ma anche al miglioramento delle prestazioni lavorative dei nostri dipendenti. Un traguardo, quest'ultimo, direttamente connesso al raggiungimento degli obiettivi fissati da Riva del Sole secondo diversi requisiti di produttività ed efficienza organizzativa, nell'ottica anche di una maggiore e omogenea valorizzazione dei dipendenti» , dichiara Carlo Castelli, direttore generale del resort [post_title] => Riva del Sole Resort&SPA crede nel welfare aziendale come fattore di sviluppo [post_date] => 2019-05-30T11:09:00+00:00 [category] => Array ( [0] => alberghi ) [category_name] => Array ( [0] => Alberghi ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1559214540000 ) ) [8] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 353710 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Ryanair finisce nuovamente nel mirino di Federconsumatori per le "continue modifiche su tariffe e regole per i bagagli a mano". Secondo l'associazione la low cost "persevera in una condotta poco trasparente e che genera confusione nei consumatori". Con la tariffa “basic” il passeggero può portare in cabina SOLO una piccola borsa personale, delle dimensioni massime di 40x20x25 cm. Per aggiungere, al momento della prenotazione, l’opzione che include un secondo bagaglio a mano (dimensioni massime 55x40x20 cm, peso fino a 10 kg) e l’imbarco prioritario il costo varia da 6 a 12 €. "Al momento della prenotazione - ricorda una nota Federconsumatori - il consumatore deve, per poter portare a bordo il secondo bagaglio, acquistare anche l’imbarco prioritario, poiché non esiste un’opzione che consenta di aggiungere al biglietto SOLO il bagaglio a mano e che assicuri al passeggero di avere lo spazio necessario a posizionare la valigia in cabina. La compagnia obbliga così i viaggiatori a pagare per entrambi i servizi (imbarco prioritario e secondo bagaglio a mano)". Nel caso in cui il biglietto non includa l’opzione “secondo bagaglio” e il passeggero voglia acquistarla direttamente in aeroporto, il prezzo arriva a 20 euro per l’acquisto al banco deposito bagagli e addirittura a 25 euro per l’acquisto al gate di imbarco. "Ricordiamo - conclude la nota - che Ryanair e Wizzair sono state sanzionate dall’Antitrust proprio in merito alla policy sui bagagli (anche se il provvedimento dell’Agcm è stato sospeso da parte del TAar del Lazio) e che comunque è da tempo che la compagnia mette in atto comportamenti a dir poco equivoci: si tratta di una condotta che, non ci stanchiamo di ribadirlo, non solo genera confusione ma che di fatto impedisce la concreta e reale comparabilità con le tariffe applicate dagli altri vettori. Il comportamento di Ryanair, oltre a provocare un continuo aumento dei costi, è un vero e proprio affronto al diritto degli utenti alla trasparenza e alla completezza delle informazioni". [post_title] => Ryanair nel mirino di Federconsumatori per le modifiche alla normativa bagagli [post_date] => 2019-05-30T10:53:18+00:00 [category] => Array ( [0] => trasporti ) [category_name] => Array ( [0] => Trasporti ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1559213598000 ) ) )

Clicca per lasciare un commento e visualizzare gli altri commenti