23 August 2019

Linate nel mirino di Air Italy

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«Teniamo i motori al minimo. Meno rotte, ma più frequenze su quelle maggiormente redditizie». Edmondo Boscoscuro, business development manager di Air Italy, inquadra così la situazione odierna sottolineando però che «se e quando cambierà lo scenario saremo pronti ad operare da Linate: da quasi tre anni abbiamo fatto richiesta per 15 coppie di slot sullo scalo milanese e precisamente 8 per i collegamenti su Fiumicino, 3 per Napoli, 2 per Catania e uno ciascuno per Palermo e Bari. Per farlo passeremo da due a tre-quattro macchine su queste rotte. Dobbiamo solo attendere le decisioni di Bruxelles e a seguire di Assoclearance». Per la stagione invernale Air Italy effettua tre collegamenti di linea: Verona-Napoli, Verona-Bari e Napoli-Catania; «in stand-by ci sono il Verona-Brindisi, il Malpensa-Brindisi e il Napoli-Brindisi» conclude Boscoscuro ricordando che nell’anno 2007-2008 la compagnia ha realizzato un fatturato di 28 milioni di euro dalla sola attività di linea (su un totale di 210 milioni), e ha trasportato circa 350.000 passeggeri.




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