23 October 2017

L’estate 2017 di Ryanair a Cagliari: crescita del 20%

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RyanairRyanair presenta la programmazione da Cagliari per l’estate 2017. Un totale di 20 rotte, incluse le sei nuove per Barcellona Girona, Catania, Londra Luton, Madrid, Varsavia e Verona che sono in vendita a partire da oggi 28 novembre. Grazie a questa crescita viaggeranno 1,4 milioni di clienti all’anno e saranno supportati 1.000 posti di lavoro in loco, con Ryanair che incrementa il proprio traffico da Cagliari nel 2017 oltre il 20%. La programmazione estiva da Cagliari sarà caratterizzata da un numero maggiore di frequenze per le vacanze estive delle famiglie, da tariffe più basse grazie alla riduzione dei costi del carburante da parte della compagnia aerea e da una migliorata esperienza per il cliente conseguente alle implementazioni del terzo anno del programma “Always Getting Better”. La low cost continuerà a collegare Cagliari con le principali destinazioni d’affari, fra cui Bologna (giornaliero), Milano Bergamo (3 al giorno) e Roma Ciampino (9 a settimana), con orari migliorati e tariffe più basse. «Per festeggiare il lancio del nostro operativo estivo 2017 da Cagliari – dichiara John F. Alborante, sales & marketing manager Italia del vettore – abbiamo lanciato un’offerta per 100.000 posti del nostro network europeo a partire da 19,99 euro, prenotabili fino alla mezzanotte di oggi (28 novembre)». Gabor Pinna, vice presidente dell’Aeroporto di Cagliari ha commentato: «Siamo estremamente soddisfatti della prossima programmazione estiva, che conferma la nuova partnership tra Ryanair e l’aeroporto di Cagliari. La programmazione dell’estate 2017 comprende 9 rotte internazionali su un network totale di 20 destinazioni, il che equivale ad un incremento del 100% sulle rotte internazionali e di una crescita del 20% sui voli complessivi operati dal vettore irlandese da e per Cagliari. Questa nuova partnership porterà nel prossimo futuro ad una importante crescita del traffico nazionale e internazionale. Di conseguenza si avrà un forte impatto sui flussi turistici incoming e allo stesso tempo si consentirà ai residenti sardi una maggiore mobilità verso l’Italia e il resto d’Europa».




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