17 September 2019

L’Enac chiude lo spazio aereo italiano ai voli operati con i Boeing 737Max 8

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L’Enac ha disposto lo stop ai voli operati con i Boeing 737 Max 8, dalle 21:00 di oggi 12 marzo: «Visto il perdurare della mancanza di informazioni certe in merito alla dinamica dell’incidente della Ethiopian Airlines avvenuto domenica 10 marzo – spiega una nota dell’ente – e che ha coinvolto un velivolo Boeing 737 Max 8 e del precedente incidente di ottobre in Indonesia, l’Ente nazionale per l’aviazione civile, per motivi precauzionali, ha disposto la chiusura dello spazio aereo italiano a tutti i voli commerciali operati con aeromobili di questo tipo. In accordo con quanto in corso in Europa, gli aeromobili di questo modello non possono più operare da e per gli aeroporti nazionali fino a nuove comunicazioni. Si ricorda che tutti i velivoli Boeing, e quindi anche i Boeing 737 Max 8, sono certificati dalla Faa – Federal Aviation Administration, ente americano per l’aviazione civile. Le certificazioni degli aeromobili che operano nelle flotte europee sono convalidate dall’Easa».

L’Ente, inoltre, invita le compagnie aeree operative da e per gli aeroporti nazionali e che utilizzano tali velivoli, a riprogrammare i voli cercando di ridurre al minimo i disservizi per i passeggeri, fornendo tutte le informazioni necessarie nel rispetto dei regolamenti comunitari di riferimento.

La decisione dell’Italia è dunque successiva a quelle prese da Regno Unito, Francia e Germania e dalla gran parte dei paesi europei. La medesima decisione è stata adottata anche da Australia, Singapore, Cina, Indonesia e Malesia.




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