19 November 2017

James Hogan lascia Etihad nella seconda metà del 2017

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James Hogan lascerà gli incarichi di presidente e ceo di Etihad, e di conseguenza anche la carica di vicepresidente di Alitalia (di cui il vettore di Abu Dhabi detiene il 49%) nella seconda metà del 2017. Lo rende noto la stessa compagnia emiratina, secondo la quale l’avvicendamento rientra in un “processo di transizione” iniziato proprio da Hogan l’anno scorso. Australiano, 60 anni, Hogan è alla guida di Etihad dal 2006 ed stato artefice di quel modello di business che prevede l’acquisizione di partecipazioni in altri vettori, che ha reso unica la realtà di Etihad. «Sono molto orgoglioso – ha dichiarato il ceo – di quello che ho fatto con Etihad per lo sviluppo degli Emirati». La compagnia aerea, lanciata nel 2003, conta attualmente su una flotta di 120 aerei più altri 178 da ricevere in consegna. Oltre al 49% di Alitalia, il vettore controlla il 29% di Airberlin, il 40% di Air Seychelles, il 19,9% di Virgin e il 3% di Aer Lingus. Commentando le attuali priorità di business, il presidente del board di Etihad Aviation Group Mohamed Fadhel Al Mubarak Mazrouei ha dichiarato: «Per posizionare l’azienda verso risultati costanti in un mercato ricco di sfide, il cda e il top management continueranno a lavorare ad un’analisi strategica della società. Dobbiamo fare in modo che la compagnia aerea abbia giuste dimensione e forma. Dobbiamo continuare a migliorare l’efficienza dei costi, la produttività e i ricavi. Dobbiamo progredire e regolare le nostre partecipazioni azionarie nelle compagnie aeree, fermo restando il nostro impegno nell’attuale strategia». James Hogan si unirà ad una società di investimento insieme al cfo di Etihad Aviation Group James Rigney, che lascerà anch’esso la compagnia nel corso di ques’anno. Intanto, è stata avviata un’attività di ricerca su scala globale per individuare un nuovo ceo e un nuovo cfo.




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