19 November 2017

Italobus inaugura la tratta Cosenza – Salerno

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italobusItalo continua ad espandere il proprio network grazie a Italobus, che dall’8 aprile collegherà anche Cosenza all’alta velocità ferroviaria. I viaggiatori Italo potranno raggiungere la città calabrese acquistando un unico biglietto valido sia per il treno che per il bus. Italobus servirà Cosenza partendo dalla stazione di Salerno, effettuando due fermate intermedie presso Lauria e Sala Consilina. I passeggeri che da Cosenza vorranno raggiungere le tante città servite da Italo potranno salire su Italobus e arrivare a Salerno; da qui poi prendendo il treno saranno collegati al resto d’Italia. Italobus da Cosenza partirà alle 9.35 e arriverà a Salerno alle 13.10, per poter a quel punto prendere il treno delle 13.34 che porta a Napoli, Roma, Firenze, Bologna, Reggio Emilia e Milano. Chi invece si vorrà recare a Cosenza potrà salire su Italo e scendere a Salerno con il treno in arrivo alle 14.16, per prendere poi Italobus alle 14.35, raggiungendo il capoluogo calabrese alle 18.10. La città è meta di numerosi turisti che vi si recano per ammirare il centro storico di epoca medievale, la Cattedrale di Santa Maria Assunta in perfetto stile gotico e il castello Normanno Svevo (risalente a più di mille anni fa). Oltre a queste opere di richiamo artistico, Cosenza è rinomata anche per la sua tradizione culinaria: dagli antipasti a base di soppressata ai fusilli alla cosentina, dal tipico baccalà fritto ai palloni di fichi. In fase sperimentale i collegamenti Italobus tra Cosenza e la stazione di Salerno saranno due, ma il numero potrebbe aumentare se la risposta della città di Cosenza sarà positiva.

Dall’inaugurazione del servizio Italobus, a dicembre 2015, il network è notevolmente cresciuto: attualmente dalla stazione di Reggio Emilia AV Mediopadana con Italobus si può arrivare a Parma, Cremona, Modena, Carpi e Mantova; da Milano Rogoredo si viaggia fino a Bergamo, Capriate e l’aeroporto di Orio al Serio; da Salerno si raggiungono Picerno, Potenza, Ferrandina, Matera, Taranto e dall’8 aprile Cosenza.

 




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