26 April 2018

Iata: incidenti aerei ai minimi, il 2017 è stato l’anno più sicuro di sempre

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Iata, incidenti

Il 2017 sarà ricordato come l’anno più sicuro di sempre dell’aviazione commerciale: secondo quanto riporta il Corriere della Sera, nei dodici mesi si sono registrati 11 incidenti che hanno fatto in tutto 48 vittime (compreso lo schianto del 31 dicembre in Costa Rica di un Cessna della Nature Air, 12 vittime): «Il tutto in un 2017 che, secondo Iata, ha visto 4,081 miliardi di passeggeri, poco meno di 29 mila velivoli in attività e 36,8 milioni di voli, cioè 100.800 al giorno. Calcolatrice alla mano: un disastro aereo ogni 3,3 milioni di voli, una vittima ogni 85 milioni di passeggeri». Secondo Harro Ranter, presidente di Aviation Safety Network, «dal 1997 gli incidenti sono in continuo declino, grazie soprattutto al ruolo di organizzazioni come Icao, Iata e del settore in generale». Nel 2016 ci sono stati invece 16 incidenti e 303 morti. E secondo il sito specializzato tedesco Jacdec, nel 2017, considerati i velivoli da almeno 19 posti, si registrano 11 incidenti gravi che hanno provocato 40 vittime. Rispetto all’anno prima si tratta di un calo, rispettivamente, del 42 e dell’87%. Jacdec precisa però che «si tratta di dati ancora parziali» e diventeranno definitivi «durante l’anno in corso mano a mano che le autorità pubblicano i rapporti d’inchiesta sugli incidenti». A questi vanno aggiunti i dati del bollettino quotidiano di Icao, l’ente Onu dell’aviazione civile: presi i velivoli commerciali di almeno 5,7 tonnellate al 31 dicembre 2017 si contavano 75 incidenti (-56 rispetto al 2016) di cui 4 che nel complesso hanno provocato 48 vittime, -135 rispetto ai dodici mesi precedenti. Iata precisa che nel primo semestre del 2017 il tasso di incidenti in Europa è stato di 0,68 ogni milione di voli: in netto calo rispetto all’1,16 dell’anno prima, molto meglio del dato del Nord America (0,82). L’Africa è la macroarea che segna il dato peggiore (6,1, in aumento rispetto al 2,39 del 2016) nei primi sei mesi.




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