13 November 2019

Iag chiude il trimestre con utili in calo, ma conferma le stime per fine anno

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Iag stima profitti annuali in linea con le previsioni, malgrado la performance del primo trimestre 2019, segnata dal caro carburante. Il risultato operativo del gruppo si è attestato a quota 135 milioni di euro, in calo del 60% rispetto al dato dell’analogo periodo dell’anno scorso (340 milioni di euro); i ricavi totali sono saliti del 5,9% ma i ricavi passeggero per posto disponibile a miglio sono leggermente diminuiti (-0,8%).  La capacità offerta è aumentata del 6%, grazie soprattutto alla crescita di Iberia, Aer Lingus e Level (quest’ultima ha recentemente annunciato anche una nuova rotta da Parigi Orly a Las Vegas oltre all’apertura della nuova base ad Amsterdam).

«Abbiamo comunque centrato un risultato positivo – ha commentato Willie Walsh, chief executive officer di Iag – in un trimestre in cui le compagnie aeree europee hanno subito l’impatto del caro petrolio e dei cambi, con la capacità offerta che ha influito sullo yield e il posizionamento delle festività di Pasqua alla fine di aprile».

Il ceo ha inoltre sottolineato che in questo momento «non si notano conseguenze legate a Brexit sui risultati del gruppo, così come non ci sono prove di un impatto sull’andamento delle prenotazioni per i prossimi mesi o sulle abitudini di viaggio dei nostri passeggeri». 




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