26 April 2018

Genova, nuove rotte nel futuro del Cristoforo Colombo

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Marco Arato

Marco Arato

Promuovere l’apertura di nuove rotte, migliorare l’esperienza dei passeggeri in aerostazione e sostenere le eccellenze del territorio: sono questi i principali obiettivi degli interventi già avviati e in programma all’Aeroporto di Genova.  Dopo l’apertura della base Volotea, con l’avvio di 6 nuove rotte e l’assunzione di 50 dipendenti liguri per gli equipaggi dei due velivoli che saranno basati a Genova a partire dal mese di aprile, ora il Colombo punta all’Europa e al collegamento con nuove capitali. In particolare nel 2018 verranno aperti voli per Madrid, Copenhagen e Praga: tutte città con grandi potenzialità sia sul fronte dell’outgoing sia su quello del turismo verso la Liguria, senza dimenticare il business e le crociere. Nuovi voli che si aggiungeranno ai 24 già attivi quest’anno, il numero più alto nella storia del Colombo.  Nel 2019 sarà invece la volta di altri mercati come Germania, Regno Unito, Russia ed Europa dell’est. Uno sviluppo, quello avviato in questi ultimi mesi e che ha preso il via lo scorso anno con l’avvio del nuovo volo per Amsterdam, reso possibile grazie alla collaborazione con Regione e Agenzia In Liguria. «Sempre di più le compagnie aeree – spiega Marco Arato, presidente di Aeroporto di Genova spa – chiedono sinergia tra enti locali, istituzioni, operatori privati del turismo e società di gestione aeroportuale: un mix che stiamo costruendo e che sta già portando risultati importanti, come la nuova base Volotea e i nuovi collegamenti verso l’Italia, la Spagna e la Grecia».




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