13 August 2020

Enac ufficializza la riapertura di Linate. E dal 24 luglio ritorna Alitalia

[ 0 ]

E’ arrivata con una lettera ufficiale da parte dell’Enac alla Sea la conferma della riapertura di Linate dal prossimo 13 luglio. Lo scalo cittadino di Milano, chiuso dal 16 marzo a causa dell’emergenza Covid-19, avrà però un’operatività ridotta: 5 voli in arrivo e 5 in partenza ogni ora. Una “vittoria” – malgrado il numero di voli disponibili – per Alitalia, in prima fila tra i vettori a chiedere il ritorno all’attività del city airport dove da sola controlla i due terzi degli slot disponibili. Dall’altra parte, in casa Sea, una “sconfitta” considerato che la società puntava a mantenere chiuso Linate almeno per tutto il periodo estivo, sia per l’elevato costo di gestione (a fronte della riduzione di capacità) sia per le difficoltà legate al mantenimento del distanziamento sociale (sullo scalo sono tuttora in corso alcuni lavori di rinnovo).

Enac ha stabilito che la programmazione del traffico aereo sullo scalo per i prossimi mesi “sarà ricalibrata in coordinamento con Assoclearance, in funzione dell’ultimazione degli interventi infrastrutturali in corso di svolgimento”.

I primi voli di Alitalia a decollare da Linate saranno quelli della continuità territoriale con la Sardegna, come comunicato dalla stessa compagnia, dal 24 luglio (Cagliari, 16 al giorno a/r, Olbia, 10 al giorno, Alghero, 6 al giorno). “Dal 1° agosto il vettore opererà su Linate tutte le altre rotte domestiche e internazionali attive fino al 31 luglio sull’aeroporto di Malpensa, nel rispetto del limite ai movimenti orari sul city airport milanese, deciso dalle Autorità per contingentare il flusso di passeggeri in partenza e garantire il distanziamento interpersonale dentro l’aerostazione”. Si tratta diBari, Brindisi, Catania, Lamezia Terme, Lampedusa, Napoli, Palermo, Pantelleria, Reggio Calabria, Roma Fiumicino; Amsterdam, Bruxelles, Londra e Parigi. Inoltre, dall’inizio di agosto saranno attivati nuovi voli da Linate verso Palma di Maiorca, Ibiza, Minorca, Corfù, Heraklion e Rodi.

 

 

 



Articoli che potrebbero interessarti:

Array ( [0] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 353862 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => In attesa di una svolta sul caso Alitalia, nella cui vicenda Toto Holding è entrata, anche se fra smentite e riavvicinamenti, il cda di Toto Holding ha approvato il bilancio consolidato 2018 che chiude con un utile netto di 53 milioni di euro inclusa la quota terzi, ricavi in crescita del 28% a 507,9 mln ed ebitda a 240 milioni (+47,3%). L'ebit sale a oltre 165 milioni (+32,5%). «La strategia di diversificazione del gruppo ha permesso in un anno particolarmente difficile, soprattutto per il settore delle costruzioni, di garantire risultati molto soddisfacenti - ha commentato Carlo Toto -. I dati di bilancio evidenziano come la nuova strategia aziendale di gruppo, delineata nel piano industriale di Gruppo, ha consentito di raggiungere nel 2018 risultati positivi e di soddisfazione per gli azionisti, in linea con quanto previsto anche negli anni successivi». I principali risultati reddituali e finanziari del 2019 sono attesi in linea con il 2018 e coerenti con le guidance di piano,informa la nota. [post_title] => Toto Holding (in attesa di Alitalia) registra utili netti per 53 milioni di euro [post_date] => 2019-05-31T10:13:28+00:00 [category] => Array ( [0] => trasporti ) [category_name] => Array ( [0] => Trasporti ) [post_tag] => Array ( [0] => alitalia [1] => holding [2] => in-evidenza ) [post_tag_name] => Array ( [0] => Alitalia [1] => Holding [2] => In evidenza ) ) [sort] => Array ( [0] => 1559297608000 ) ) [1] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 353809 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] =>   Durante l’estate, nel periodo compreso fra il 15 giugno ed il 15 settembre, i viaggiatori Italo potranno utilizzare l’innovativo sistema di trasporto rotaia – gomma per godersi le vacanze al mare lungo la Costiera Amalfitana, potendo scegliere fra diverse località quali Vietri, Cetara, Maiori, Minori, Atrani e Amalfi. Saranno disponibili 4 servizi giornalieri Italobus: 2 in partenza dalla stazione di Salerno verso la Costiera e 2 che torneranno verso Salerno, da dove poter riprendere il treno Italo. Per tutti coloro che arriveranno in treno a Salerno ci sarà una partenza Italobus alle 11:35 (con arrivo ad Amalfi alle 13:00) ed un’altra alle 16:35 (termine corsa ad Amalfi alle 18:00). Per il ritorno dalla Costiera verso Salerno disponibile un servizio Italobus alle 7:05 da Amalfi (arrivo a Salerno alle 8:30) ed un altro collegamento alle 13:40 (per arrivare a Salerno alle 15:05). In questo modo chi viaggia con Italo potrà raggiungere le bellissime spiagge della Costiera con la comodità di un unico biglietto valido per il treno e per il bus. Un’occasione per visitare un patrimonio dell’umanità UNESCO come la Costiera, con le sue meraviglie quali la Villa Guariglia e la Chiesa di San Giovanni Battista a Vietri, la Torre di Cetara nell’omonimo comune, la spiaggia maggiore con la sua Torre Salicerchio (o Normanna) e la spiaggia minore con le sue torri saracene a Maiori, la Basilica di Santa Trofimena e la Fontana dei Leoni a Minori, la Chiesa di San Salvatore de’ Birecto e quella dell’Immacolata ad Atrani, il Duomo e la Fontana di Sant’Andrea ad Amalfi.   [post_title] => Italobus, il trasporto rotaia-gomma arriva in Costiera Amalfitana [post_date] => 2019-05-31T09:50:40+00:00 [category] => Array ( [0] => trasporti ) [category_name] => Array ( [0] => Trasporti ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1559296240000 ) ) [2] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 353834 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Cresce la ricaduta del turismo via mare sui territori toccati dalle navi, ma soprattutto aumenta il traffico complessivo della crocieristica, così come dei traghetti, degli aliscafi e dei catamarani. Più articolato, invece, il giudizio sulla nautica, mentre anche il comparto dei traghetti soffre ancora di un certo ritardo in tema di standard dell'offerta. Sono i risultati principali dell'ultima edizione dell'Adriatic Sea Tourism Report, presentato ad Ancona da Francesco di Cesare, presidente di Risposte Turismo, in apertura della quarta edizione dell'Adriatic Sea Forum - cruise, ferry, sail & yacht. Nel 2018 sono ammontate in particolare a 420 milioni di euro le spese turistiche a terra sostenute dai crocieristi e da chi sceglie di muoversi in traghetto, in aliscafo o in catamarano per le proprie vacanze in Adriatico (escursioni e visite, pernottamenti, pre-post viaggio, shopping e ristorazione...). In termini di traffico complessivo, le previsioni di Risposte Turismo per il 2019 parlano quindi di 5,52 milioni passeggeri movimentati (imbarchi, sbarchi e transiti), in crescita del 7,3% rispetto al 2018. In aumento pure le toccate nave (+7,2%), per un totale di 3.307 approdi. L’anno in corso dovrebbe invece chiudersi con Venezia saldamente al primo posto con 1,56 milioni di crocieristi movimentati (stabile rispetto al 2018) e 502 toccate nave (stabile), seguita da Corfù con 787 mila crocieristi (+7%) e 416 toccate nave (+0,7%), nonché Dubrovnik, con 745 mila crocieristi (+1,8%) e 475 toccate nave (+8,4%). Ma l'Adriatic Sea Tourism Report contiene anche un focus dedicato alla movimentazione passeggeri su traghetti, aliscafi e catamarani. L’anno in corso dovrebbe in particolare chiudersi con una leggero aumento ulteriore rispetto ai già positivi risultati registrati nel 2018 (19,74 milioni di passeggeri movimentati, +2,4% sul 2017): il migliore degli ultimi dieci anni. Tra i porti esaminati, le previsioni 2019 sono positive per Zara (2,43 milioni di passeggeri movimentati, + 1-2%), Durres (875mila, +2,6%), Dubrovnik (575mila, +3%), Sibenik (300mila, +3%), Rijeka (150mila, 16%) e Pola (12mila, +2,2% su rotte costiere e stabile sulle rotte internazionali). Stabile, al contrario, la movimentazione passeggeri prevista a fine anno nei porti di Ancona, Saranda, Porec, Trieste, Rovigno, Pesaro e Umago/Novigrad. Il rapporto, infine, prova a gettare uno sguardo anche sul comparto nautico dei sette Paesi che si affacciano sull'Adriatico. Tra questi, l’Italia conferma la propria leadership nell’area con 186 marine (56% del totale) e oltre 49 mila posti barca (il 65,6% del totale). A seguire Croazia (125 marine e oltre 17.400 posti barca) e la coppia Slovenia – Montenegro, con 8 marine e, rispettivamente, poco più di 3.100 e 2.800 posti barca. L’analisi del versante italiano dell’Adriatico fa tuttavia emergere uno scenario in chiaro scuro: se da un lato infatti alcune strutture stanno riscontrando un periodo di difficoltà, continuando tuttavia a operare in attesa di nuovi investitori e della ripresa del mercato, dall’altro sono in programma nel prossimo biennio importanti ampliamenti, per complessivi ulteriori 2.570 posti barca. «Nonostante i nodi da sciogliere su Venezia, il traffico crocieristico quest’anno crescerà significativamente in Adriatico grazie al lavoro compiuto da tutti gli operatori attivi nell’area – è il commento di di Cesare -. Viceversa, il comparto dei traghetti continua a prestarsi a una doppia lettura. Da un lato, infatti, si evidenzia la sua rilevanza nelle direttrici di spostamento dei turisti in Adriatico e le ampie potenzialità di crescita, dall’altro si registra ancora un ritardo rispetto agli standard, per esempio di offerta e di promozione, che altre soluzioni di trasporto hanno adottato da tempo. Per la nautica, infine, le indicazioni che abbiamo raccolto attraverso la nostra indagine fanno intravedere uno 2019 positivo. Ciò potrebbe tradursi in un maggior tasso di occupazione delle marine che oggi, per dimensioni e standard, sono già pronte ad accogliere livelli più elevati di traffico». [post_title] => Bene il turismo via mare in Adriatico ma i traghetti possono fare di meglio [post_date] => 2019-05-31T09:15:44+00:00 [category] => Array ( [0] => in-evidenza [1] => mercato_e_tecnologie ) [category_name] => Array ( [0] => In evidenza [1] => Mercato e tecnologie ) [post_tag] => Array ( [0] => adriatico [1] => francesco-di-cesare [2] => in-evidenza [3] => risposte-turismo ) [post_tag_name] => Array ( [0] => Adriatico [1] => Francesco di Cesare [2] => In evidenza [3] => Risposte turismo ) ) [sort] => Array ( [0] => 1559294144000 ) ) [3] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 353747 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Nuovo volo diretto da Roma a Shenzhen per Hainan Airlines. Il nuovo collegamento sarà effettuato con un Boeing 787-dreamliner,  due volte a settimana, che si aggiunge ai tre diretti già operativi: Roma-Chongqing, Roma-Haikou (via Chongqing) e Roma-Xi’an. «Shenzhen è una delle città più sviluppate della Cina - dichiara Wang Yequan, general manager di Hainan Airlines Shenzhen Branch  -. Questa nuova rotta offrirà un livello elevato di comodità ai passeggeri di business tra l'Europa e la Cina, ed in particolare ai viaggiatori italiani che potranno facilmente raggiungere altre località cinesi, usufruendo anche del trasferimento via Shenzhen, oltre a quello via Chongqing e Xi'an. Anche i viaggiatori cinesi potranno scoprire un’ altra “strada” per raggiungere altre città europee». Delle megalopoli cinesi, Shenzhen è quella che ha avuto una crescita economia esponenziale, porta di accesso alla moda ed alla tecnologia, la città si trova sulla costa meridionale della provincia del Guangdong, a 160 km da Guangzhou e a 35 km da Hong Kong. «Crediamo fortemente nel potenziale di questo nuovo collegamento di Hainan Airlines che, da oggi, aggiungerà Shenzhen al già ampio network di destinazioni cinesi collegate con Roma - sottolinea Federico Scriboni, head of airline traffic development di ADR -. L’apertura di questo volo testimonia l’efficacia della strategia di sviluppo avviata da ADR su questo mercato target e conferma il successo della partnership tra ADR e Hainan. La compagnia, che ha iniziato ad operare su Roma nel 2015, è gradualmente cresciuta completando oggi una presenza su base giornaliera e servendo quattro importanti destinazioni. Oltre Shenzhen, che celebriamo oggi, il vettore collega Roma con Chongqing, Xi’an e Haikou».     [post_title] => Hainan Airlines, nuovo volo diretto Roma - Shenzhen [post_date] => 2019-05-30T14:05:32+00:00 [category] => Array ( [0] => trasporti ) [category_name] => Array ( [0] => Trasporti ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1559225132000 ) ) [4] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 353724 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Lo split ticket e la nuova funzionalità Easy Book Pro, che consente alle adv di realizzare pacchetti per i propri clienti usufruendo dell'organizzazione tecnica di Easy Market. Sono le novità 2019 della società romagnola di distribuzione di servizi turistici rivolti alle agenzie. A ciò si aggiunge inoltre l'annuncio di Revolution 2020: un investimento da oltre 300 mila euro che punta a migliorare sensibilmente la piattaforma Easy Market, grazie a un'interfaccia completamente nuova, più veloce e intuitiva e con un aspetto e un "feeling" assolutamente diverso rispetto a quella attuale. «E' un progetto molto importante, che cominceremo a testare con alcune adv selezionate a partire già dal prossimo mese di giugno», ha spiegato Massimiliano Renzi a margine dell'evento Revolution Spring Thai, realizzato a Milano dalla stessa Easy Market, in collaborazione con Amazing Thailand e Thai Airways. «Lo split ticket riguarda invece la possibilità di visualizzare e di acquistare dai gds i voli di andata e ritorno in maniera separata, e non più solo combinati secondo gli schemi imposti dalle compagnie e dagli stessi global distribution system - ha aggiunto il direttore commerciale di Easy Market -. Più importante ancora è però forse la funzione Easy Book Pro, che abbiamo sviluppato per venire incontro alla nuova normativa pacchetti in vigore dallo scorso 1° luglio. In questo modo, gli agenti hanno la tranquillità di lavorare nel pieno rispetto delle regole. Per intenderci, con questo sistema è un po' come se le adv agissero da product manager poggiando sull'organizzazione tecnica della nostra società. L'applicazione che abbiamo rilasciato da poche settimane è solo la versione 1.0. L'obiettivo è arrivare presto alla 4.0, che consentirà agli agenti di rimodulare i pacchetti già preparati, cambiandone semplicemente le date e ottenendo le nuove quotazioni in tempo reale». [post_title] => Easy Market annuncia la nuova piattaforma Revolution 2020 [post_date] => 2019-05-30T12:00:31+00:00 [category] => Array ( [0] => mercato_e_tecnologie ) [category_name] => Array ( [0] => Mercato e tecnologie ) [post_tag] => Array ( [0] => in-evidenza ) [post_tag_name] => Array ( [0] => In evidenza ) ) [sort] => Array ( [0] => 1559217631000 ) ) [5] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 353710 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Ryanair finisce nuovamente nel mirino di Federconsumatori per le "continue modifiche su tariffe e regole per i bagagli a mano". Secondo l'associazione la low cost "persevera in una condotta poco trasparente e che genera confusione nei consumatori". Con la tariffa “basic” il passeggero può portare in cabina SOLO una piccola borsa personale, delle dimensioni massime di 40x20x25 cm. Per aggiungere, al momento della prenotazione, l’opzione che include un secondo bagaglio a mano (dimensioni massime 55x40x20 cm, peso fino a 10 kg) e l’imbarco prioritario il costo varia da 6 a 12 €. "Al momento della prenotazione - ricorda una nota Federconsumatori - il consumatore deve, per poter portare a bordo il secondo bagaglio, acquistare anche l’imbarco prioritario, poiché non esiste un’opzione che consenta di aggiungere al biglietto SOLO il bagaglio a mano e che assicuri al passeggero di avere lo spazio necessario a posizionare la valigia in cabina. La compagnia obbliga così i viaggiatori a pagare per entrambi i servizi (imbarco prioritario e secondo bagaglio a mano)". Nel caso in cui il biglietto non includa l’opzione “secondo bagaglio” e il passeggero voglia acquistarla direttamente in aeroporto, il prezzo arriva a 20 euro per l’acquisto al banco deposito bagagli e addirittura a 25 euro per l’acquisto al gate di imbarco. "Ricordiamo - conclude la nota - che Ryanair e Wizzair sono state sanzionate dall’Antitrust proprio in merito alla policy sui bagagli (anche se il provvedimento dell’Agcm è stato sospeso da parte del TAar del Lazio) e che comunque è da tempo che la compagnia mette in atto comportamenti a dir poco equivoci: si tratta di una condotta che, non ci stanchiamo di ribadirlo, non solo genera confusione ma che di fatto impedisce la concreta e reale comparabilità con le tariffe applicate dagli altri vettori. Il comportamento di Ryanair, oltre a provocare un continuo aumento dei costi, è un vero e proprio affronto al diritto degli utenti alla trasparenza e alla completezza delle informazioni". [post_title] => Ryanair nel mirino di Federconsumatori per le modifiche alla normativa bagagli [post_date] => 2019-05-30T10:53:18+00:00 [category] => Array ( [0] => trasporti ) [category_name] => Array ( [0] => Trasporti ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1559213598000 ) ) [6] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 353709 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Negli articoli 37 e 50 del Decreto Crescita, il governo ha previsto che verranno prelevati 650 milioni dalle bollette per garantire la continuità industriale di Alitalia. Questa è la notizia. Dobbiamo dire che la sola lettura fa rabbrividire per la superficialità della scelta di distrarre fondi così ingenti che hanno una ben definita origine e dislocarli per mantenere in vita un'azienda che, in poche parole, almeno ad oggi non è appetibile. A questo punto si pronuncia l'Autorità per l'Energia, Reti e Ambiente  con parole inequivocabili:«Non usate i soldi delle bollette degli italiani per il salvataggio di Alitalia, c'è il rischio di un aumento delle tariffe di luce e gas per i consumatori». Infatti si tratta di si tratta di versamenti «suscettibili di generare ripercussioni negative sull'intero sistema, che potrebbero tramutarsi in un incremento improprio dei prezzi dell'energia per le famiglie e le imprese qualora ciò dovesse tradursi in un aumento dei corrispettivi a copertura degli oneri generali, con possibili effetti sfavorevoli sul ciclo economico generale». E con la frase: c'è il rischio, diciamo che ci sono andati leggeri. C'è la certezza che le tariffe aumentino. [post_title] => Alitalia: il governo punta a 650 milioni dalle bollette. Stop dell'Autorità [post_date] => 2019-05-30T10:47:07+00:00 [category] => Array ( [0] => trasporti ) [category_name] => Array ( [0] => Trasporti ) [post_tag] => Array ( [0] => in-evidenza ) [post_tag_name] => Array ( [0] => In evidenza ) ) [sort] => Array ( [0] => 1559213227000 ) ) [7] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 353669 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Gli hotel della catena Hard Rock, così come i ristoranti, hanno sempre deliziato gli ospiti con un display di memorabilia notevole a fare da arredamento. Ma oggi il gruppo sta producendo uno sforzo per arrivare ad un “next level” del tutto nuovo. The Seminole Hard Rock Hotel & Casino a Hollywood, Florida, ha appena annunciato i piani per una totale espansione di un miliardo e mezzo di usd, che includerà tre torri, una delle quali sarà l’unica sul pianeta ad avere la forma di una chitarra. La torre che ospiterà 638 camere, che dovrebbe completarsi questo autunno, è parte di un più ampio piano che include l’espansione del piano con i giochi d’azzardo, la nuova Rock Spa, 13.5 acri di spazi di ricreazione bastati sull’acqua e molto di più. Per dare qualche cifra, l’espansione del piano dedicato al casinò, porterà circa 200 altri tavoli da gioco, e più di 3mila slot machine. Il nuovo casinò della superficie di circa 3000 mq, includerà una High Limit Slot room con puntate da 1 a 1000 usd. Sedici ristoranti unici e 20 bar, inclusi quelli notturni, saranno aggiunti alla proprietà di Hollywood. Sarà pronta per l’inaugurazione anche una piscina-laguna di 13.5 acri di superficie con tre distinti fronti acquatici ed aree separate: la spiaggia vera e propria, creata con vera arena della Florida e costellata di sdraio, una laguna tropicale privata con palme e cascatelle, una larga area larga 300 dedicata allo sport come canoa, paddle- boarding ed altro. Ci sarà anche una arena per gli spettacoli da 6,500 posti. Il complesso aprirà i battenti il 24 ottobre, ma le prenotazioni saranno attive a partire dal 24 luglio. Il grand opening vedrà un concerto dei Maroon 5 e i biglietti acquistabili dal 31 maggio. [post_title] => Florida: sorgerà qui il prossimo Hard Rock hotel a forma di chitarra [post_date] => 2019-05-30T09:33:20+00:00 [category] => Array ( [0] => alberghi ) [category_name] => Array ( [0] => Alberghi ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1559208800000 ) ) [8] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 353633 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Venti anni fa la prima corsa: era venerdì 28 maggio 1999 quando alle ore 9.45 partì da Milano Cadorna il primo Malpensa Express, destinazione Terminal 1. I passeggeri hanno seguito un trend di crescita costante, arrivando al record di 3 milioni registrato nel 2018, per un totale nell’arco dei 20 anni di 40 milioni di passeggeri, con un indice di soddisfazione della clientela costantemente sopra al 90%, in linea con gli standard dei principali servizi omologhi europei. Il servizio è evoluto, in questi vent’anni, non solo grazie alla nuova flotta di treni Coradia, convogli di ultima generazione totalmente accessibili, entrati in servizio da giugno 2010, ma anche grazie a un’infrastruttura sempre più veloce e performante che si estende su rete Ferrovie Nord. «Malpensa Express -  spiega l'amministratore delegato di Trenord, Marco Piuri - è pronto per accogliere la sfida della chiusura di Linate e del trasferimento dei voli a Malpensa, in occasione della quale offriremo 18.500 posti in più al giorno, con l’obiettivo di intercettare un nuovo pubblico: miriamo a conquistare mezzo milione di viaggiatori in più ogni anno. In questi 20 anni di Malpensa Express abbiamo maturato una competenza che mettiamo in campo anche per il servizio sugli altri scali lombardi, in primis Linate - collegato alla stazione Forlanini del Passante Ferroviario - e Bergamo Orio al Serio - quando l’aeroporto sarà raggiunto dai binari». Per tutto il periodo della chiusura di Linate, Trenord incrementerà quasi del +50% l’offerta di posti al giorno sulle corse Malpensa Express, che passerà da poco più di 39.000 a 58.000 grazie a composizioni allungate dei convogli. Nell’ottica del potenziamento del servizio, Trenord lancerà a giugno il sito malpensaexpress.it completamente rinnovato, ottimizzato per smartphone e tablet e ideale per essere consultato da chi è in viaggio. [post_title] => Trenord: 20 anni e 40 milioni di passeggeri sul Malpensa Express [post_date] => 2019-05-29T12:53:57+00:00 [category] => Array ( [0] => trasporti ) [category_name] => Array ( [0] => Trasporti ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1559134437000 ) ) )

Clicca per lasciare un commento e visualizzare gli altri commenti