6 August 2020

Efromovich: «Non rinuncio ad Alitalia. Voglio ancora acquistarla»

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Alitalia

German Efromovich non rinuncia. nei suoi piani c’è sempre Alitalia. E lo chiarisce facendosi anche i conti in tasca.

«Sinergy ha investitori alle spalle e per il salvataggio di Alitalia bastano anche 500 milioni». Lo afferma German Efromovich, ceo di Sinergy Group in un’intervista al Sole 24 Ore spiegando che in Alitalia, un investimento «fino a 1 miliardo avrebbe senso in base al piano che ho visto l’anno scorso. Se la Newco nasce senza debiti possono bastare 500 milioni di euro».

«Mi chiedono tutti dove sono i soldi per comprare Alitalia. Quando avremo un piano industriale approvato i soldi saranno versati sul conto che ci verra’ indicato. Se lei va in un negozio di Benetton non deve far vedere i soldi all’entrata, ma quando ha preso la merce e va alla cassa prima di uscire», spiega.

Per risanare la compagnia «invece di versare altro denaro in Alitalia, il governo dovrebbe venderla, imponendo solo due obblighi al compratore: mantenere il nome e avere l’hub nel principale aeroporto italiano. Ho comprato Avianca Colombia nel 2004 e rho risanata in sei mesi. Ad esempio, negli acquisti c’è un elevato potenziale di risparmi», aggiunge.

Martedì Efromovich ha incontrato il commissario straordinario di Alitalia, Giuseppe Leogrande dal quale ha appreso che «non si farà la privatizzazione. Ma la situazione non è definita – quindi ha aggiunto – come con una bella donna, continuerò il corteggiamento finché ci sarà un’opportunità. Sappiamo dai giornali che il governo ci metterà 3 miliardi di euro. Troppo, non ha senso, però non so su cosa sia basato il piano».

«Synergy non investe da sola. Abbiamo 3-4 investitori dietro di noi, nordamericani, del Medio Oriente, sudamericani. Synergy è accusata di mancanza di trasparenza. una domanda da inesperti. Non c’è nessun segreto. Synergy possiede il 52% del capitale di Avianca Colombia Holding, che era quotata a New York fino alla crisi da pandemia», chiarisce l’imprenditore.

Synergy ha «presentato il bilancio al commissario. Leogrande ha detto che Synergy soddisfa tutti i requisiti economici, patrimoniali e finanziari. Era richiesto di avere almeno 1 miliardo di euro di fatturato lordo e 250 milioni di patrimonio netto o di liquidita». I soldi sono «a Panama, Bahamas, tutti questi paesi chiamati paradisi fiscali non sono illegali. Se sei una multinazionale e stabilisci il quartier generale in un paese “tax efficient” è illegale se metti in questi paradisi fiscali i soldi che hai guadagnato in altri paesi. Efficienza fiscale non significa evasione fiscale. Avianca Holding non sarebbe stata accettata per la quotazione al Nyse se non fosse stata in regola», ha concluso




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