16 June 2019

Delta Air Lines ordina 15 nuovi Airbus A220 di ultima generazione

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Delta Air Lines ordina 15 ulteriori Airbus A220. Sale così a 90 il totale degli aerei di di nuova generazione in servizio. Gli ordini aggiuntivi sono relativi ai primi modelli di A220-300 del vettore, che ha anche convertito diversi ordini precedenti per degli A220-100 in più grandi A220-300, portando così a 50 il totale di A220-300 ordinati. «Questi A220 supplementari, che consentiranno di effettuare il rinnovamento strategico della flotta e di migliorare una volta di più l’esperienza del cliente, costituiscono un ottimo investimento per i nostri clienti, per i nostri dipendenti e per i nostri azionisti per i prossimi dieci anni», commenta Gil West, chief operating officer del vettore. «Siamo impazienti di ricevere il nostro primo A220-300 presso lo stabilimento di assemblaggio di Airbus di Mobile, in Alabama, a partire dal 2020».

La costruzione del nuovo sito di assemblaggio, che sarà adiacente a quello dell’A320 già operativo, inizierà a fine gennaio.

Secondo Christian Scherer, chief commercial officer, «È sufficiente guardare la cabina di Delta dell’A220 per costatare che stabilisce un nuovo standard per i voli di corto raggio, per gli elevati livelli di comfort e di comodità».

Costruito su misura per il mercato dai 100 ai 150 posti, l’A220 che offre il comfort proprio di un aeromobile widebody all’interno di un aeromobile a corridoio singolo, coniuga anche un’aerodinamica di punta, materiali avanzati e motori di ultima generazione in grado di offrire una riduzione di almeno il 20% dei consumi di carburante per poltrona rispetto agli aeromobili di generazioni precedenti.

Con un’autonomia fino a quasi 6mila km, l’aereo offre livelli di performance simili a quelli dei più grandi aeromobili a corridoio singolo.

Con un portafoglio ordini che a oggi conta oltre 500 aeromobili, l’A220 è destinato a guadagnarsi un’importante fetta del mercato degli aeromobili da 100 a 150 posti che, secondo le stime, dovrebbe rappresentare almeno 7mila aeromobili nel corso dei prossimi 20 anni.




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