16 November 2018

Contractor di Ryanair coinvolti in un’inchiesta per frode in Germania

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Ancora problemi per Ryanair, coinvolta adesso in un’inchiesta in Germania: i pubblici ministeri di Coblenza accusano infatti cinque dipendenti di due agenzie interinali britanniche che lavoravano con la low cost irlandese dei mancati versamenti dei contributi per i piloti, per un ammontare di svariati milioni di euro. La cifra non versata si aggirerebbe attorno ai 6 milioni di euro, relativi ai contributi di sicurezza sociale per 277 piloti che prestavano servizio sulle rotte tedesche per Ryanair. Gli imputati avrebbero trattenuto i pagamenti in 920 casi, tra gennaio 2007 e giugno 2016.

E’ quindi in corso di svolgimento anche un’inchiesta per stabilire se Ryanair abbia o meno “incoraggiato” in qualche modo la frode portata avanti dagli intermediari.

Ryanair ha da subito precisato in un comunicato che «la compagnia è a completa disposizione dell’Ufficio del procuratore di Coblenza per le indagini».

La notizia giunge in un periodo particolarmente travagliato per Ryanair, che ha dovuto fronteggiare la minaccia di scioperi in ​​Germania e in altri paesi europei in cui i piloti si sono imposti per ottenere migliori condizioni di lavoro e che hanno portato al passo, senza precedenti per la low cost, che ha visto il riconoscimenti dei sindacati.




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