23 August 2019

Brunini, Sea, su Alitalia: «E’ sotto osservazione, ma non ci preoccupa»

[ 0 ]

Archiviato il 2018 con un bilancio dai profitti record e in attesa di un ambizione nuovo piano industriale per fine anno, Sea è pronta per la sfida della chiusura di Linate, in programma dal 27 luglio al 27 ottobre, con il relativo spostamento di 1.600 voli alla settimana sullo scalo di Malpensa. «Siamo impegnati in uno sforzo logistico enorme – affermano i vertici della società di gestione degli aeroporti milanesi – con un aumento dei voli del 50% nei momenti di picco».

Nel frattempo viene monitorata da vicino la situazione di Alitalia: «E’ sotto osservazione ma non ci preoccupa» afferma l’amministratore delegato di Sea Armando Brunini, considerando che la partecipata del Comune «ha un portafoglio clienti tra i più diversificati in Italia» e ormai l’esposizione di Alitalia sui due scali si è ridotta a 7 milioni.




Articoli che potrebbero interessarti:

Array ( [0] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 353862 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => In attesa di una svolta sul caso Alitalia, nella cui vicenda Toto Holding è entrata, anche se fra smentite e riavvicinamenti, il cda di Toto Holding ha approvato il bilancio consolidato 2018 che chiude con un utile netto di 53 milioni di euro inclusa la quota terzi, ricavi in crescita del 28% a 507,9 mln ed ebitda a 240 milioni (+47,3%). L'ebit sale a oltre 165 milioni (+32,5%). «La strategia di diversificazione del gruppo ha permesso in un anno particolarmente difficile, soprattutto per il settore delle costruzioni, di garantire risultati molto soddisfacenti - ha commentato Carlo Toto -. I dati di bilancio evidenziano come la nuova strategia aziendale di gruppo, delineata nel piano industriale di Gruppo, ha consentito di raggiungere nel 2018 risultati positivi e di soddisfazione per gli azionisti, in linea con quanto previsto anche negli anni successivi». I principali risultati reddituali e finanziari del 2019 sono attesi in linea con il 2018 e coerenti con le guidance di piano,informa la nota. [post_title] => Toto Holding (in attesa di Alitalia) registra utili netti per 53 milioni di euro [post_date] => 2019-05-31T10:13:28+00:00 [category] => Array ( [0] => trasporti ) [category_name] => Array ( [0] => Trasporti ) [post_tag] => Array ( [0] => alitalia [1] => holding [2] => in-evidenza ) [post_tag_name] => Array ( [0] => Alitalia [1] => Holding [2] => In evidenza ) ) [sort] => Array ( [0] => 1559297608000 ) ) [1] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 353834 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Cresce la ricaduta del turismo via mare sui territori toccati dalle navi, ma soprattutto aumenta il traffico complessivo della crocieristica, così come dei traghetti, degli aliscafi e dei catamarani. Più articolato, invece, il giudizio sulla nautica, mentre anche il comparto dei traghetti soffre ancora di un certo ritardo in tema di standard dell'offerta. Sono i risultati principali dell'ultima edizione dell'Adriatic Sea Tourism Report, presentato ad Ancona da Francesco di Cesare, presidente di Risposte Turismo, in apertura della quarta edizione dell'Adriatic Sea Forum - cruise, ferry, sail & yacht. Nel 2018 sono ammontate in particolare a 420 milioni di euro le spese turistiche a terra sostenute dai crocieristi e da chi sceglie di muoversi in traghetto, in aliscafo o in catamarano per le proprie vacanze in Adriatico (escursioni e visite, pernottamenti, pre-post viaggio, shopping e ristorazione...). In termini di traffico complessivo, le previsioni di Risposte Turismo per il 2019 parlano quindi di 5,52 milioni passeggeri movimentati (imbarchi, sbarchi e transiti), in crescita del 7,3% rispetto al 2018. In aumento pure le toccate nave (+7,2%), per un totale di 3.307 approdi. L’anno in corso dovrebbe invece chiudersi con Venezia saldamente al primo posto con 1,56 milioni di crocieristi movimentati (stabile rispetto al 2018) e 502 toccate nave (stabile), seguita da Corfù con 787 mila crocieristi (+7%) e 416 toccate nave (+0,7%), nonché Dubrovnik, con 745 mila crocieristi (+1,8%) e 475 toccate nave (+8,4%). Ma l'Adriatic Sea Tourism Report contiene anche un focus dedicato alla movimentazione passeggeri su traghetti, aliscafi e catamarani. L’anno in corso dovrebbe in particolare chiudersi con una leggero aumento ulteriore rispetto ai già positivi risultati registrati nel 2018 (19,74 milioni di passeggeri movimentati, +2,4% sul 2017): il migliore degli ultimi dieci anni. Tra i porti esaminati, le previsioni 2019 sono positive per Zara (2,43 milioni di passeggeri movimentati, + 1-2%), Durres (875mila, +2,6%), Dubrovnik (575mila, +3%), Sibenik (300mila, +3%), Rijeka (150mila, 16%) e Pola (12mila, +2,2% su rotte costiere e stabile sulle rotte internazionali). Stabile, al contrario, la movimentazione passeggeri prevista a fine anno nei porti di Ancona, Saranda, Porec, Trieste, Rovigno, Pesaro e Umago/Novigrad. Il rapporto, infine, prova a gettare uno sguardo anche sul comparto nautico dei sette Paesi che si affacciano sull'Adriatico. Tra questi, l’Italia conferma la propria leadership nell’area con 186 marine (56% del totale) e oltre 49 mila posti barca (il 65,6% del totale). A seguire Croazia (125 marine e oltre 17.400 posti barca) e la coppia Slovenia – Montenegro, con 8 marine e, rispettivamente, poco più di 3.100 e 2.800 posti barca. L’analisi del versante italiano dell’Adriatico fa tuttavia emergere uno scenario in chiaro scuro: se da un lato infatti alcune strutture stanno riscontrando un periodo di difficoltà, continuando tuttavia a operare in attesa di nuovi investitori e della ripresa del mercato, dall’altro sono in programma nel prossimo biennio importanti ampliamenti, per complessivi ulteriori 2.570 posti barca. «Nonostante i nodi da sciogliere su Venezia, il traffico crocieristico quest’anno crescerà significativamente in Adriatico grazie al lavoro compiuto da tutti gli operatori attivi nell’area – è il commento di di Cesare -. Viceversa, il comparto dei traghetti continua a prestarsi a una doppia lettura. Da un lato, infatti, si evidenzia la sua rilevanza nelle direttrici di spostamento dei turisti in Adriatico e le ampie potenzialità di crescita, dall’altro si registra ancora un ritardo rispetto agli standard, per esempio di offerta e di promozione, che altre soluzioni di trasporto hanno adottato da tempo. Per la nautica, infine, le indicazioni che abbiamo raccolto attraverso la nostra indagine fanno intravedere uno 2019 positivo. Ciò potrebbe tradursi in un maggior tasso di occupazione delle marine che oggi, per dimensioni e standard, sono già pronte ad accogliere livelli più elevati di traffico». [post_title] => Bene il turismo via mare in Adriatico ma i traghetti possono fare di meglio [post_date] => 2019-05-31T09:15:44+00:00 [category] => Array ( [0] => in-evidenza [1] => mercato_e_tecnologie ) [category_name] => Array ( [0] => In evidenza [1] => Mercato e tecnologie ) [post_tag] => Array ( [0] => adriatico [1] => francesco-di-cesare [2] => in-evidenza [3] => risposte-turismo ) [post_tag_name] => Array ( [0] => Adriatico [1] => Francesco di Cesare [2] => In evidenza [3] => Risposte turismo ) ) [sort] => Array ( [0] => 1559294144000 ) ) [2] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 353774 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Visit Brescia invita turisti ed appassionati di musica ad accomodarsi in platea e prendere appunti su una stagione infinita che mescola manifestazioni, concerti, festival. Sabato 8 giugno 2019, dall’alba alla mezzanotte, oltre 50 luoghi della città di Brescia offriranno un palcoscenico d’eccezione all’ottava edizione della Festa dell’Opera, progetto della Fondazione del Teatro Grande di Brescia, per la prima volta programmato alle porte dell’estate.  Tra giugno e luglio, il Teatro Grande di Brescia apre nuovamente il proprio sipario alla città, proponendo un vero e proprio Grand Tour alla scoperta delle storie, delle curiosità, degli aneddoti e dei nascondigli di un luogo sacro per lo spettacolo. A proposito di teatri, vale la pena allontanarsi per qualche ora da Brescia alla volta di Montichiari per accomodarsi in uno dei 300 posti del delizioso Teatro Bonoris. Costruito nel 1773, ma inaugurato solo nell’ottobre del 1890 con una rappresentazione de “Il Trovatore”, la struttura è un gioiello dell’acustica. Ospita importanti spettacoli di opera, di operetta, di prosa e anche i famosi concerti speciali di Santa Lucia e di Natale. La conca marmorea sotto le stelle nella splendida cornice del Vittoriale degli Italiani, che Gabriele d’Annunzio aveva immaginato per ospitare i propri spettacoli, vide la luce solo dopo la morte del Vate e venne inaugurata con un concerto dell’Orchestra del Teatro alla Scala diretta da Carlo Maria Giulini l’8 agosto del 1953. Brescia, Museo degli Strumenti musicali e della Liuteria bresciana: è solo grazie all’ostinata passione di Virginio Cattaneo per la musica e per ciò che la produce che questo piccolo museo privato ha lentamente preso corpo nel cuore di Brescia.   [post_title] => Visit Brescia, eventi musicali per scoprire il territorio [post_date] => 2019-05-31T09:05:49+00:00 [category] => Array ( [0] => incoming ) [category_name] => Array ( [0] => Incoming ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1559293549000 ) ) [3] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 353709 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Negli articoli 37 e 50 del Decreto Crescita, il governo ha previsto che verranno prelevati 650 milioni dalle bollette per garantire la continuità industriale di Alitalia. Questa è la notizia. Dobbiamo dire che la sola lettura fa rabbrividire per la superficialità della scelta di distrarre fondi così ingenti che hanno una ben definita origine e dislocarli per mantenere in vita un'azienda che, in poche parole, almeno ad oggi non è appetibile. A questo punto si pronuncia l'Autorità per l'Energia, Reti e Ambiente  con parole inequivocabili:«Non usate i soldi delle bollette degli italiani per il salvataggio di Alitalia, c'è il rischio di un aumento delle tariffe di luce e gas per i consumatori». Infatti si tratta di si tratta di versamenti «suscettibili di generare ripercussioni negative sull'intero sistema, che potrebbero tramutarsi in un incremento improprio dei prezzi dell'energia per le famiglie e le imprese qualora ciò dovesse tradursi in un aumento dei corrispettivi a copertura degli oneri generali, con possibili effetti sfavorevoli sul ciclo economico generale». E con la frase: c'è il rischio, diciamo che ci sono andati leggeri. C'è la certezza che le tariffe aumentino. [post_title] => Alitalia: il governo punta a 650 milioni dalle bollette. Stop dell'Autorità [post_date] => 2019-05-30T10:47:07+00:00 [category] => Array ( [0] => trasporti ) [category_name] => Array ( [0] => Trasporti ) [post_tag] => Array ( [0] => in-evidenza ) [post_tag_name] => Array ( [0] => In evidenza ) ) [sort] => Array ( [0] => 1559213227000 ) ) [4] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 353543 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => E' finalmente accordo tra Air Italy ed Alitalia con la Regione Sardegna, in relazione alle rotte di continuità territoriale di Olbia. I dettagli sono ancora in fase di definizione, spiega una nota di Air Italy, ma l'obiettivo principale della compagnia di proteggere il proprio personale di Olbia e gli investimenti in Sardegna negli ultimi 50 anni, è stato raggiunto, grazie all'impegno dei propri azionisti. «Questo è stato indubbiamente un periodo molto impegnativo per tutte le parti - ha dichiarato il chief operating officer di Air Italy, Rossen Dimitrov -. Ma oggi, grazie all'impegno dei nostri azionisti e agli sforzi della Regione Sardegna e di Alitalia, abbiamo raggiunto un accordo quadro che soddisfa le nostre esigenze principali: proteggere il personale, che conta oltre 500 dipendenti nella nostra sede di Olbia e permetterci di continuare servire la Sardegna come abbiamo fatto per più di mezzo secolo. «Ora siamo in fase di definizione dei dettagli in modo da poter mettere in vendita i voli il prima possibile e permettere ai sardi e ai turisti una brillante stagione estiva 2019». [post_title] => Air Italy e Alitalia: c'è finalmente l'intesa sui voli da Olbia [post_date] => 2019-05-28T15:21:50+00:00 [category] => Array ( [0] => trasporti ) [category_name] => Array ( [0] => Trasporti ) [post_tag] => Array ( [0] => in-evidenza ) [post_tag_name] => Array ( [0] => In evidenza ) ) [sort] => Array ( [0] => 1559056910000 ) ) [5] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 353465 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Un incontro che non è stato risolutivo: quello che si è svolto tra Air Italy e Alitalia per definire gli ultimi dettagli tecnici di un accordo sulla continuità territoriale da Olbia per Milano e Roma, secondo quanto riportato dall'Ansa, non avrebbe al momento ottenuto i risultati sperati. Le due compagnie si sono confrontate a Villa Devoto, sede istituzionale della Regione Sardegna, con la direttrice generale dell'Assessorato ai trasporti, Gabriella Massidda, e a due funzionari. Non hanno partecipato, invece, il governatore Christian Solinas e l'assessore Giorgio Todde. All'esame, in particolare, alcuni passaggi contenuti nella risposta che Air Italy ha inviato a Regione e Alitalia il 23 maggio. Oltre, infatti, a chiedere qualche volo in più ad Alitalia nel periodo estivo, Air Italy pone l'accento sui passeggeri già prenotati sulle fasce orarie del mattino e della sera che, secondo la compagnia, dovranno essere automaticamente riprotetti sui voli Air Italy corrispondenti. Air Italy ribadisce che «per la rotta Olbia-Linate e viceversa, dall'1 giugno al 31 dicembre, è disponibile ad effettuare i collegamenti previsti, ma a luglio chiede di operare quattro delle frequenze minime rispetto alle sei richieste - si legge nella nota ripresa dall'Ansa -: Alitalia pertanto dovrà effettuare il servizio con due collegamenti. Ad agosto, invece, i voli di Air Italy salirebbero a cinque, mentre Alitalia concorrerebbe con un volo. Sulla tratta tra Olbia e Roma Fiumicino sia a luglio che ad agosto Air Italy riuscirebbe a garantire quattro frequenze su cinque, con l'ex compagnia di bandiera che dovrebbe operare con un volo». Ora l'attesa è per una decisione della Regione. [post_title] => Air Italy-Alitalia su continuità da Olbia: confronto ancora non risolutivo [post_date] => 2019-05-28T10:43:53+00:00 [category] => Array ( [0] => trasporti ) [category_name] => Array ( [0] => Trasporti ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1559040233000 ) ) [6] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 353448 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Prende il via il Roadshow 2019 di Mauritius Tourism Promotion Authority. Si svolgerà in tre tappe serali e rappresenta una nuova occasione di incontro per l’Ente e i suoi partner con i professionisti del turismo in tre città italiane. Si parte oggi, 28 maggio, con la serata inaugurale e Catania, il giorno successivo Mtpa e gli espositori presenti faranno tappa a Napoli, per poi risalire la penisola e concludere il tour a Verona, il 30 maggio. Gli ospiti avranno l’opportunità di confrontarsi direttamente con rappresentanti di compagnie aeree, catene di hotel e dmc, per capire quali sono i nuovi focus e spunti che rendono Mauritius una meta ideale in ogni occasione. Le serate saranno contraddistinte dalla calorosa accoglienza mauriziana e gli ospiti saranno allietati, a chiusura dei lavori, da intrattenimento in puro stile mauriziano.  Saranno presenti quattro vettori che servono la destinazione: oltre alla compagnia di bandiera, Air Mauritius, non mancheranno Alitalia, Emirates e Turkish Airlines. Gli specialisti del segmento accommodation che prenderanno parte al roadshow sono: Beachcomber Resorts & Hotels, Constance Hotels & Resorts, Le Palmiste Resort & Spa, Veranda & Heritage Resorts, Southern Cross Hotels e Sun Resorts. Infine, Promotour permetterà di scoprire e riscoprire numerose opportunità di escursioni ed esperienze in loco. «Vogliamo intensificare il contatto diretto con i professionisti del turismo in tutta Italia - spiega Mia Hezi, account director Italy per Mtpa - grazie alla loro preziosa collaborazione infatti riusciamo a trasmettere la nostra passione per questa incantevole isola, che è una destinazione ideale in ogni periodo dell’anno».    [post_title] => Mauritius inaugura oggi a Catania il roadshow formativo. A seguire Napoli e Verona [post_date] => 2019-05-28T09:38:29+00:00 [category] => Array ( [0] => estero ) [category_name] => Array ( [0] => Estero ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1559036309000 ) ) [7] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 353359 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => In occasione del 50esimo anniversario del piccolo grande passo di Neil Armstrong e dell’umanità intera, lo sbarco sulla Luna sbarca in Val D’Ega con una serie di eventi che, dal 14 al 21 luglio 2019, regalerà agli appassionati di astronomia momenti indimenticabili sulle Dolomiti, tra appuntamenti serali, osservazioni ed escursioni notturne nel contesto del primo A’‘strovillaggio d’Europa. Organizzate dal comune di Cornedo all’Isarco in collaborazione con il Planetarium Alto Adige, con l’associazione astrofili “Max Valier” e l’Associazione Turistica di Collepietra, le celebrazioni dello storico allunaggio dell’Apollo 11 vogliono sottolineare l’importanza della navigazione spaziale e il contributo dato dalla ricerca alla costruzione del nostro futuro. Si comincia domenica 14 luglio con un’escursione notturna in compagnia dell’astrofisico David Gruber al monumento a Christomannos, sul Catinaccio, dove una tempesta stellare di informazioni, curiosità e approfondimenti sull’universo travolgerà i partecipanti, prima del ritorno all’Astrovillaggio di Collepietra. Venerdì 19 luglio sarà la volta di uno speciale evento serale in programma presso l’Osservatorio astronomico di San Valentino in Campo di Sopra. Toccherà a Marco Fuchs illustrare la navigazione spaziale europea dallo sviluppo delle tecnologie spaziali fino all’insediamento permanente sulla Luna. L’ex astronauta dell’ESA Waleri Tokarew presenterà una relazione dedicata alla presenza dell’Uomo nello spazio, mentre l’astrofisico David Gruber intratterrà i presenti con la sua “Magnificent desolation”.  Saranno infine la piazza di Valentino in Campo, il Planetario e l’Osservatorio di Valentino in Campo di Sopra a ospitare gli appuntamenti di sabato 20 e domenica 21 luglio, tra i quali le bellissime escursioni guidate con osservazioni solari, l’avvincente prima cinematografica del film “CAPCOM GO”.     [post_title] => Val d'Ega, un Astrovillaggio per il 50enario dello Sbarco sulla Luna [post_date] => 2019-05-27T14:37:46+00:00 [category] => Array ( [0] => incoming ) [category_name] => Array ( [0] => Incoming ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1558967866000 ) ) [8] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 353302 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Il Golden State celebra la musica in tutti i suoi generi con un’ampia gamma di festival musicali adatti a ogni orecchio e durante tutto l’anno. A tutto Jazz: Il rinomato Monterey Jazz Festival (settembre 2019) è il festival di jazz più longevo del mondo e ospita oltre 500 artisti. Quest’anno il Concord Jazz Festival (agosto 2019) celebra il suo 50° anniversarionella città di Concord, al Concord Pavilion. Con uno splendido scenario costiero, il Mendocino Music Festival (luglio 2019) porta il meglio del jazz classico contemporaneo, del blues folk e della musica internazionale in questa affascinante località balneare con oltre due dozzine di concerti. Country: Con la sua invidiabile lineup non c’è da sorprendersi che il Country Summer Music Festival (giugno 2019) sia la manifestazione di country più grande del Nord della California. Il festival, che si tiene presso Sonoma County Fairgrounds, accoglie i fan con spettacoli, attrazioni a tema Western, e gustose offerte enogastronomiche. Situato ai piedi del Tram Face nella Squaw Valley, il WinterWonderGrass Festival (marzo 2020) invita i suoi ospiti a godere di oltre 25 spettacoli, birre artigianali e la possibilità di fare un giro sulle piste. Spolverate i vostri stivali per il festival Boots & Brews di Santa Clarita (giugno 2019) per ballare a ritmo country. Rock: Gli amanti dei grandi classici rock come gli Aerosmith e Chris Isaak, ma anche I fan delle star più contemporanee come Pink e Halsey, potranno divertirsi insieme in occasione del Kaaboo Del Mar Festival (settembre 2019). L’evento porta in scena alcune band locali e imperdibili show. Un ricco programma contraddistingue anche Ohana Music Festival (settembre 2019), un festival di tre giorni organizzato direttamente sulla spiaggia Doheny Statea Dana Point. Parte dei proventi verranno devoluti a favore della conservazione di molti parchi costieri della California. Uno dei festival musicali più iconici almondo, Coachella (aprile 2020) a Greater Palm Springs è conosciuto per il suo ampio programma che spazia su ogni genere musicale immaginabile. Coachella ospita anche installazioni artistiche e spot instagrammabili ad ogni angolo.             [post_title] => California, festival musicali per tutti i gusti nel Golden State [post_date] => 2019-05-27T11:00:03+00:00 [category] => Array ( [0] => estero ) [category_name] => Array ( [0] => Estero ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1558954803000 ) ) )

Clicca per lasciare un commento e visualizzare gli altri commenti