22 October 2020

Boeing 737 Max: l’Easa potrebbe revocare il divieto di volo il prossimo novembre

[ 0 ]

Si accende una luce in fondo al tunnel per il Boeing 737 Max: l’Easa, l’agenzia dell’Unione europea per la sicurezza aerea, sarebbe pronta a revocare il divieto di volo dell’aeromobile di casa Boeing il prossimo novembre. L’intera famiglia Boeing 737 Max è a terra da oltre un anno e mezzo, a seguito di due incidenti sorprendentemente simili che a  distanza di soli sei mesi hanno coinvolto due velivoli di Lion Air ed Ethiopian Airlines.

Inizialmente, il 737 Max sarebbe dovuto tornare in volo nel 2019, poi durante il primo trimestre del 2020 e a seguire nel secondo e terzo. Tuttavia, ora sembra che Boeing sia sul rettilineo finale per quanto riguarda la ricertificazione dell’aereo, dopo i test di volo vagliati dalle tre principali autorità aeronautiche: Faa, Easa e Transport Canada.

Come riportato da Reuters, Patrick Ky, direttore esecutivo dell’Easa, ha dichiarato: “Per la prima volta in un anno e mezzo posso affermare che il lavoro sul Max volge alla fine”. Ky ha precisato che l’Easa sta cercando di revocare il divieto sui voli 737 Max a novembre. In pratica, poco dopo che la Faa avrà revocato il proprio divieto. Tuttavia, per rivedere il 737 Max volare nei cieli europei potrebbe volerci più tempo




Articoli che potrebbero interessarti:

Array ( [0] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 353839 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Il 2019 sarà il decimo anno consecutivo di crescita dei flussi turistici dall'Italia alla Thailandia. Non non si parla più, però, di incrementi vicini alla doppia cifra percentuale, come avveniva nel recente passato, ma di un +2% da gennaio a maggio, che a fine anno potrebbe salire fino a un +3%, per un totale di circa 290 mila arriva dalla Penisola. Lo racconta Sandro Botticelli a margine dell’evento Revolution Spring Thai, realizzato a Milano da Easy Market, in collaborazione con Amazing Thailand e Thai Airways. il marketing manager dell'ente nazionale del turismo in Italia sottolinea come a mancare all'appello in questo momento sia proprio la domanda dei to, mentre quella diretta non smette di aumentare: «Colpa della rivalutazione del baht, sicuramente, che sta rendendo la destinazione un po' meno competitiva. Così come non ci ha fatto bene l'abbandono delle rotte Air Italy verso la Thailandia dello scorso marzo». Ecco allora che l'ente sta correndo ai ripari per recuperare il terreno perduto nei confronti del trade. Il piano prevede l'organizzazione a ottobre di un mega fam trip che, allo stesso modo di quanto avvenuto due anni fa, coinvolgerà oltre 120 persone tra agenti, influencer, giornalisti e operatori di to. A settembre partirà invece una serie di attività di sales call, di visite dirette alle agenzie, con l'obiettivo di creare in quattro-cinque anni una banca dati composta da 1.000 - 1.500 adv ben formate sulla destinazione. [post_title] => La Thailandia cresce ma meno. L'ente pensa a sales call con le adv [post_date] => 2019-05-31T09:30:57+00:00 [category] => Array ( [0] => estero ) [category_name] => Array ( [0] => Estero ) [post_tag] => Array ( [0] => fam-trip [1] => in-evidenza [2] => sales-call [3] => sandro-botticelli [4] => thailandia ) [post_tag_name] => Array ( [0] => fam trip [1] => In evidenza [2] => sales call [3] => Sandro Botticelli [4] => thailandia ) ) [sort] => Array ( [0] => 1559295057000 ) ) [1] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 353834 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Cresce la ricaduta del turismo via mare sui territori toccati dalle navi, ma soprattutto aumenta il traffico complessivo della crocieristica, così come dei traghetti, degli aliscafi e dei catamarani. Più articolato, invece, il giudizio sulla nautica, mentre anche il comparto dei traghetti soffre ancora di un certo ritardo in tema di standard dell'offerta. Sono i risultati principali dell'ultima edizione dell'Adriatic Sea Tourism Report, presentato ad Ancona da Francesco di Cesare, presidente di Risposte Turismo, in apertura della quarta edizione dell'Adriatic Sea Forum - cruise, ferry, sail & yacht. Nel 2018 sono ammontate in particolare a 420 milioni di euro le spese turistiche a terra sostenute dai crocieristi e da chi sceglie di muoversi in traghetto, in aliscafo o in catamarano per le proprie vacanze in Adriatico (escursioni e visite, pernottamenti, pre-post viaggio, shopping e ristorazione...). In termini di traffico complessivo, le previsioni di Risposte Turismo per il 2019 parlano quindi di 5,52 milioni passeggeri movimentati (imbarchi, sbarchi e transiti), in crescita del 7,3% rispetto al 2018. In aumento pure le toccate nave (+7,2%), per un totale di 3.307 approdi. L’anno in corso dovrebbe invece chiudersi con Venezia saldamente al primo posto con 1,56 milioni di crocieristi movimentati (stabile rispetto al 2018) e 502 toccate nave (stabile), seguita da Corfù con 787 mila crocieristi (+7%) e 416 toccate nave (+0,7%), nonché Dubrovnik, con 745 mila crocieristi (+1,8%) e 475 toccate nave (+8,4%). Ma l'Adriatic Sea Tourism Report contiene anche un focus dedicato alla movimentazione passeggeri su traghetti, aliscafi e catamarani. L’anno in corso dovrebbe in particolare chiudersi con una leggero aumento ulteriore rispetto ai già positivi risultati registrati nel 2018 (19,74 milioni di passeggeri movimentati, +2,4% sul 2017): il migliore degli ultimi dieci anni. Tra i porti esaminati, le previsioni 2019 sono positive per Zara (2,43 milioni di passeggeri movimentati, + 1-2%), Durres (875mila, +2,6%), Dubrovnik (575mila, +3%), Sibenik (300mila, +3%), Rijeka (150mila, 16%) e Pola (12mila, +2,2% su rotte costiere e stabile sulle rotte internazionali). Stabile, al contrario, la movimentazione passeggeri prevista a fine anno nei porti di Ancona, Saranda, Porec, Trieste, Rovigno, Pesaro e Umago/Novigrad. Il rapporto, infine, prova a gettare uno sguardo anche sul comparto nautico dei sette Paesi che si affacciano sull'Adriatico. Tra questi, l’Italia conferma la propria leadership nell’area con 186 marine (56% del totale) e oltre 49 mila posti barca (il 65,6% del totale). A seguire Croazia (125 marine e oltre 17.400 posti barca) e la coppia Slovenia – Montenegro, con 8 marine e, rispettivamente, poco più di 3.100 e 2.800 posti barca. L’analisi del versante italiano dell’Adriatico fa tuttavia emergere uno scenario in chiaro scuro: se da un lato infatti alcune strutture stanno riscontrando un periodo di difficoltà, continuando tuttavia a operare in attesa di nuovi investitori e della ripresa del mercato, dall’altro sono in programma nel prossimo biennio importanti ampliamenti, per complessivi ulteriori 2.570 posti barca. «Nonostante i nodi da sciogliere su Venezia, il traffico crocieristico quest’anno crescerà significativamente in Adriatico grazie al lavoro compiuto da tutti gli operatori attivi nell’area – è il commento di di Cesare -. Viceversa, il comparto dei traghetti continua a prestarsi a una doppia lettura. Da un lato, infatti, si evidenzia la sua rilevanza nelle direttrici di spostamento dei turisti in Adriatico e le ampie potenzialità di crescita, dall’altro si registra ancora un ritardo rispetto agli standard, per esempio di offerta e di promozione, che altre soluzioni di trasporto hanno adottato da tempo. Per la nautica, infine, le indicazioni che abbiamo raccolto attraverso la nostra indagine fanno intravedere uno 2019 positivo. Ciò potrebbe tradursi in un maggior tasso di occupazione delle marine che oggi, per dimensioni e standard, sono già pronte ad accogliere livelli più elevati di traffico». [post_title] => Bene il turismo via mare in Adriatico ma i traghetti possono fare di meglio [post_date] => 2019-05-31T09:15:44+00:00 [category] => Array ( [0] => in-evidenza [1] => mercato_e_tecnologie ) [category_name] => Array ( [0] => In evidenza [1] => Mercato e tecnologie ) [post_tag] => Array ( [0] => adriatico [1] => francesco-di-cesare [2] => in-evidenza [3] => risposte-turismo ) [post_tag_name] => Array ( [0] => Adriatico [1] => Francesco di Cesare [2] => In evidenza [3] => Risposte turismo ) ) [sort] => Array ( [0] => 1559294144000 ) ) [2] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 353765 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Air Europa ha presentato oggi, all’aeroporto di Alghero-Fertilia, alla presenza di alcune delle più importanti agenzie di viaggio presenti in Sardegna, la nuova tratta che collegherà Alghero a Madrid. Dal prossimo 27 giugno sarà attiva la nuova rotta operata, due volte la settimana, con Boeing 737-800 da 185 posti, dotati di wifi e streaming di bordo. «Siamo lieti di annunciare questa nuova iniziativa che permetterà a Air Europa di consolidare la sua presenza sul mercato italiano - commenta Renato Scaffidi, general manager Italia di Air Europa -. Un mercato in crescita di oltre il 10% rispetto al pari periodo dello scorso anno. L’Italia, continua così ad essere il secondo mercato per importanza, solo dopo la Spagna e riserva potenzialità ancora da cogliere» «Questa operazione non solo collegherà la Sardegna con la Spagna e l’America facendo crescere l’outgoing ma avrà un impatto molto importante sull’incoming, andando innanzitutto a potenziare l’offerta di Travelplan. ll tour operator del gruppo Globalia potrà infatti ampliare la sua offerta, rispondendo ad una crescente richiesta di soggiorni in quest’isola meravigliosa, abbinandoli a comodissimi collegamenti aerei, creando nuovi flussi turistici» Conclude Scaffidi. «Siamo lieti di dare il benvenuto ad Air Europa, vettore di riferimento per la Spagna e per i voli tra l’Europa e l’America, con una flotta tra le più moderne ed un servizio di bordo di qualità a prezzi contenuti. Un’iniziativa che permette all’aeroporto di Alghero di ampliare il proprio network che conta oltre 50 destinazioni per 17 Paesi, un’ottima occasione per promuovere il nord Sardegna ed un’opportunità per i sardi di volare a Madrid o in sud America»Commenta Fabio Gallo, cfo & business development director. [post_title] => Air Europa vola da Alghero verso Madrid [post_date] => 2019-05-30T14:52:01+00:00 [category] => Array ( [0] => trasporti ) [category_name] => Array ( [0] => Trasporti ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1559227921000 ) ) [3] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 353747 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Nuovo volo diretto da Roma a Shenzhen per Hainan Airlines. Il nuovo collegamento sarà effettuato con un Boeing 787-dreamliner,  due volte a settimana, che si aggiunge ai tre diretti già operativi: Roma-Chongqing, Roma-Haikou (via Chongqing) e Roma-Xi’an. «Shenzhen è una delle città più sviluppate della Cina - dichiara Wang Yequan, general manager di Hainan Airlines Shenzhen Branch  -. Questa nuova rotta offrirà un livello elevato di comodità ai passeggeri di business tra l'Europa e la Cina, ed in particolare ai viaggiatori italiani che potranno facilmente raggiungere altre località cinesi, usufruendo anche del trasferimento via Shenzhen, oltre a quello via Chongqing e Xi'an. Anche i viaggiatori cinesi potranno scoprire un’ altra “strada” per raggiungere altre città europee». Delle megalopoli cinesi, Shenzhen è quella che ha avuto una crescita economia esponenziale, porta di accesso alla moda ed alla tecnologia, la città si trova sulla costa meridionale della provincia del Guangdong, a 160 km da Guangzhou e a 35 km da Hong Kong. «Crediamo fortemente nel potenziale di questo nuovo collegamento di Hainan Airlines che, da oggi, aggiungerà Shenzhen al già ampio network di destinazioni cinesi collegate con Roma - sottolinea Federico Scriboni, head of airline traffic development di ADR -. L’apertura di questo volo testimonia l’efficacia della strategia di sviluppo avviata da ADR su questo mercato target e conferma il successo della partnership tra ADR e Hainan. La compagnia, che ha iniziato ad operare su Roma nel 2015, è gradualmente cresciuta completando oggi una presenza su base giornaliera e servendo quattro importanti destinazioni. Oltre Shenzhen, che celebriamo oggi, il vettore collega Roma con Chongqing, Xi’an e Haikou».     [post_title] => Hainan Airlines, nuovo volo diretto Roma - Shenzhen [post_date] => 2019-05-30T14:05:32+00:00 [category] => Array ( [0] => trasporti ) [category_name] => Array ( [0] => Trasporti ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1559225132000 ) ) [4] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 353745 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Federico Lucarelli legale di Fiavet nazionale e in rappresentanza dell'associazione degli adv ha partecipato all'audizione  dalla Commissione X della Camera dei deputati, in relazione al Disegno di legge C. 1698 “Delega al governo in materia di turismo”, promosso dal ministro del turismo Gian Marco Centinaio, per intervenire con Decreti delegati su aspetti nodali della normativa di settore, che rappresentando una risorsa chiave del Paese necessita della giusta attenzione e di un efficace rilancio. Fiavet ha evidenziato ai deputati l’importanza di due tematiche che rientrano nell’oggetto della delega. Da una parte la necessità, non più rinviabile, di adottare una riforma organica e completa delle professioni turistiche, tra cui la figura del direttore tecnico di agenzia di viaggi, essendo rimasta inattuata la previsione dell’art. 20 del Codice del Turismo del 2011, che ha lasciato un quadro normativo regionale datato e frammentario, oltre a causare una stasi degli esami di abilitazione dei nuovi direttori tecnici. Si rende quindi fondamentale l'emanazione della normativa che fissi i requisiti professionali uniformi a livello nazionale, previa intesa con la Conferenza permanente Stato–Regioni e provincie autonome Dall'altra l'improrogabile esigenza di mettere in atto concrete misure di contrasto a forme di abusivismo nel comparto dei viaggi organizzati, attraverso l’accoglimento dell’emendamento che chiede di potenziare e implementare il portale Infotrav, data base pubblico già esistente e che raccoglie tutte le agenzie di viaggio regolarmente abilitate ad esercitare sul territorio nazionale. Attraverso l’implementazione dello stesso, anche con i dati delle associazioni no-profit, che le regioni hanno abilitato a organizzare viaggi per i propri Associati, si verrebbe a creare un unico riferimento per tutti i soggetti legalmente operanti, ai quali si potrebbe assegnare un Codice identificativo nazionale (Cin), così come prevede lo stesso disegno di legge per il comparto ricettivo. Ciò consentirebbe alle Istituzioni e alle forze di polizia che vigilano e reprimono gli abusi nel settore di verificare, tramite i dati obbligatoriamente pubblicati dai soggetti operanti sui siti e-commerce, o dall’esame dei voucher e della documentazione consegnata alla clientela, l’esistenza del Cin. Uno strumento di grande deterrenza e di facile e immediato utilizzo per verifiche e controlli nei confronti di soggetti abusivi, che sottraggono ogni anno 800 milioni di fatturato al mercato agenziale. [post_title] => Fiavet in audizione al Parlamento. Obiettivi: riformare i direttori tecnici e l'abusivismo [post_date] => 2019-05-30T12:23:08+00:00 [category] => Array ( [0] => enti_istituzioni_e_territorio ) [category_name] => Array ( [0] => Enti, istituzioni e territorio ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1559218988000 ) ) [5] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 353710 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Ryanair finisce nuovamente nel mirino di Federconsumatori per le "continue modifiche su tariffe e regole per i bagagli a mano". Secondo l'associazione la low cost "persevera in una condotta poco trasparente e che genera confusione nei consumatori". Con la tariffa “basic” il passeggero può portare in cabina SOLO una piccola borsa personale, delle dimensioni massime di 40x20x25 cm. Per aggiungere, al momento della prenotazione, l’opzione che include un secondo bagaglio a mano (dimensioni massime 55x40x20 cm, peso fino a 10 kg) e l’imbarco prioritario il costo varia da 6 a 12 €. "Al momento della prenotazione - ricorda una nota Federconsumatori - il consumatore deve, per poter portare a bordo il secondo bagaglio, acquistare anche l’imbarco prioritario, poiché non esiste un’opzione che consenta di aggiungere al biglietto SOLO il bagaglio a mano e che assicuri al passeggero di avere lo spazio necessario a posizionare la valigia in cabina. La compagnia obbliga così i viaggiatori a pagare per entrambi i servizi (imbarco prioritario e secondo bagaglio a mano)". Nel caso in cui il biglietto non includa l’opzione “secondo bagaglio” e il passeggero voglia acquistarla direttamente in aeroporto, il prezzo arriva a 20 euro per l’acquisto al banco deposito bagagli e addirittura a 25 euro per l’acquisto al gate di imbarco. "Ricordiamo - conclude la nota - che Ryanair e Wizzair sono state sanzionate dall’Antitrust proprio in merito alla policy sui bagagli (anche se il provvedimento dell’Agcm è stato sospeso da parte del TAar del Lazio) e che comunque è da tempo che la compagnia mette in atto comportamenti a dir poco equivoci: si tratta di una condotta che, non ci stanchiamo di ribadirlo, non solo genera confusione ma che di fatto impedisce la concreta e reale comparabilità con le tariffe applicate dagli altri vettori. Il comportamento di Ryanair, oltre a provocare un continuo aumento dei costi, è un vero e proprio affronto al diritto degli utenti alla trasparenza e alla completezza delle informazioni". [post_title] => Ryanair nel mirino di Federconsumatori per le modifiche alla normativa bagagli [post_date] => 2019-05-30T10:53:18+00:00 [category] => Array ( [0] => trasporti ) [category_name] => Array ( [0] => Trasporti ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1559213598000 ) ) [6] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 353490 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Air New Zealand ha ordinato otto Boeing 787-10, per un'operazione del valore di 2,7 miliardi di dollari a prezzo di listino. Secondo quanto comunicato dal vettore l'ordine per gli esemplari più grandi della famiglia Dreamliner va a completare la flotta che oggi conta 787-9 e 777-300, garantendo maggiore capacità ed efficienza. Le prime consegne, che andranno a rimpiazzare progressivamente i 777-200 in flotta, sono previste per il 2022.  «Questo è un passo molto importante per la nostra compagnia - ha dichiarato il chief executive Christopher Luxon -. Con i 787-10 offriamo il 15% in più di capacità per i passeggeri oltre al cargo. L'investimento pone le basi per la nostra crescita futura e ci apre a nuove opportunità di sviluppo». L'ordine prevede opzioni per aumentare il numero degli aeromobili da otto a 20, con l'opportunità di poter sostituire alcuni velivoli con i più piccoli 787-9. [post_title] => Air New Zealand ordina otto nuovi Boeing 787-10 [post_date] => 2019-05-28T11:47:27+00:00 [category] => Array ( [0] => trasporti ) [category_name] => Array ( [0] => Trasporti ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1559044047000 ) ) [7] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 353359 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => In occasione del 50esimo anniversario del piccolo grande passo di Neil Armstrong e dell’umanità intera, lo sbarco sulla Luna sbarca in Val D’Ega con una serie di eventi che, dal 14 al 21 luglio 2019, regalerà agli appassionati di astronomia momenti indimenticabili sulle Dolomiti, tra appuntamenti serali, osservazioni ed escursioni notturne nel contesto del primo A’‘strovillaggio d’Europa. Organizzate dal comune di Cornedo all’Isarco in collaborazione con il Planetarium Alto Adige, con l’associazione astrofili “Max Valier” e l’Associazione Turistica di Collepietra, le celebrazioni dello storico allunaggio dell’Apollo 11 vogliono sottolineare l’importanza della navigazione spaziale e il contributo dato dalla ricerca alla costruzione del nostro futuro. Si comincia domenica 14 luglio con un’escursione notturna in compagnia dell’astrofisico David Gruber al monumento a Christomannos, sul Catinaccio, dove una tempesta stellare di informazioni, curiosità e approfondimenti sull’universo travolgerà i partecipanti, prima del ritorno all’Astrovillaggio di Collepietra. Venerdì 19 luglio sarà la volta di uno speciale evento serale in programma presso l’Osservatorio astronomico di San Valentino in Campo di Sopra. Toccherà a Marco Fuchs illustrare la navigazione spaziale europea dallo sviluppo delle tecnologie spaziali fino all’insediamento permanente sulla Luna. L’ex astronauta dell’ESA Waleri Tokarew presenterà una relazione dedicata alla presenza dell’Uomo nello spazio, mentre l’astrofisico David Gruber intratterrà i presenti con la sua “Magnificent desolation”.  Saranno infine la piazza di Valentino in Campo, il Planetario e l’Osservatorio di Valentino in Campo di Sopra a ospitare gli appuntamenti di sabato 20 e domenica 21 luglio, tra i quali le bellissime escursioni guidate con osservazioni solari, l’avvincente prima cinematografica del film “CAPCOM GO”.     [post_title] => Val d'Ega, un Astrovillaggio per il 50enario dello Sbarco sulla Luna [post_date] => 2019-05-27T14:37:46+00:00 [category] => Array ( [0] => incoming ) [category_name] => Array ( [0] => Incoming ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1558967866000 ) ) [8] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 353341 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => [caption id="attachment_184174" align="alignright" width="300"] Emerald Princess[/caption] Princess Cruises, rappresentata in Italia da Gioco Viaggi, Tour & Cruise Operator, lancia una visita nave per agenti di viaggio a bordo di Emerald Princess dedicata a tutta la famiglia, piccoli crocieristi compresi, il 15 giugno a Civitavecchia. Si tratta di un’occasione unica per vivere la magia di una giornata in crociera con Princess. Con una stazza di 113 mila tonnellate e una capacità di 3.080 passeggeri, Emerald Princess, sottoposta a restyling ad aprile di quest’anno, è la nave di punta che la compagnia ha posizionato nelle acque del Mediterraneo per la stagione 2019. Durante la visita nave gli agenti di viaggio e le loro famiglie avranno modo di sperimentare lo speciale stile Princess. I piccoli crocieristi potranno accedere al Camp Discovery, che accoglie le strutture Princess interamente dedicate a bambini e adolescenti e partecipare alle divertenti attività loro dedicate, un piccolo assaggio di quella che potrebbe essere la loro prossima vacanza in crociera. Tutte le unità della flotta Princess, infatti, sono dotate di Kids Club con programmi diversificati per specifici gruppi di età. The Treehouse, per bambini da 3 a 7 anni, propone un accattivante tema “foresta” con tante attività pratiche per il divertimento dei più piccoli. The Lodge (8-12 anni), ispirato ai lodge immersi nella natura, è un luogo confortevole dove i bambini possono esplorare in libertà e dedicarsi ad attività sportive. Ed infine The Beach House per gli adolescenti (13-17 anni), un lounge a tema beach per i più grandi, il luogo ideale per incontrarsi, conoscersi e divertirsi insieme. Per ricevere ulteriori informazioni e richiedere il modulo di  partecipazione inviare un’email a commerciale@giocoviaggi.com     [post_title] => Emerald Princess, family day per adv il 15 giugno a Civitavecchia [post_date] => 2019-05-27T10:56:18+00:00 [category] => Array ( [0] => tour_operator ) [category_name] => Array ( [0] => Tour Operator ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1558954578000 ) ) )

Clicca per lasciare un commento e visualizzare gli altri commenti