20 July 2018

Bergamo Orio al Serio chiude il 2016 in utile per 13 milioni

[ 0 ]

Orio al SerioIl consiglio di amministrazione di Sacbo, società di gestione dell’aeroporto di Bergamo Orio al Serio, ha approvato il progetto di bilancio relativo all’esercizio 2016, che porta al massimo storico la quota annua dei ricavi e registra utili superiori a 13 milioni, un milione in più rispetto all’esercizio precedente. L’attività svolta da Sacbo ha generato ricavi per 125,17 milioni, in crescita di 5,99 milioni rispetto all’esercizio precedente (+ 5 %) chiuso con ricavi per 119,18 milioni. I ricavi derivanti dalla gestione tipicamente aeronautica, inclusivi dei servizi di assistenza passeggeri merci e vettori aerei, sono risultati pari a 88,15 milioni (in aumento di 4,03 milioni rispetto al 2015), mentre quelli relativi alle attività commerciali non aviation sono stati pari a 34,30 milioni (dato in aumento di 5,59 milioni rispetto al 2015). La voce relativa ai ricavi diversi è passata da 6,36 del 2015 ai 2,72 milioni del bilancio 2016. Il margine operativo lordo è risultato pari a 32,89 contro i 30,72 milioni del 2015, ed è corrispondente al 26,3 % del totale dei ricavi. Ammortamenti e accantonamenti passano da 11,72 a 13,24 milioni. Il risultato operativo è pari a 19,65 milioni, corrispondente al 15,7 % dei ricavi, rispetto a 19,0 dell’esercizio precedente.




Articoli che potrebbero interessarti:

Array ( [0] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 276318 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Risultati positivi per il nono anno di seguito per il Gruppo Ferrovie dello Stato, che ha presentato oggi il bilancio 2016, in cui spicca un risultato netto record di 772 milioni di euro, il 66,4% rispetto al precedente. «Sono ormai nove anni che presentiamo un bilancio con risultati positivi e profitti - ha detto Gioia Ghezzi, presidente di Ferrovie dello Stato -. Quest'anno siamo contenti anche di aver restituito un buon dividendo all'azionista, 300 milioni, e di essere stati in grado di restituire molto all'Italia. Tra le cifre davvero notevoli, quella che preme di più è il valore economico distribuito, pari a 6,83 miliardi di euro, che dà il senso di come tutta l'attività che facciamo restituisca al paese in termini di valore aggiunto. Siamo consapevoli che c'è ancora molto da fare e delle sfide che il piano industriale ci chiede di affrontare, però siamo anche orgogliosi dei miglioramenti e dei risultati che si cominciano a vedere in termini di investimenti in servizi, treni e infrastrutture per i cittadini, e gli indicatori ci dicono che siamo nella giusta direzione, con una customer satisfaction cresciuta del 3,5%». Nel dettaglio, il bilancio 2016 presenta un ebitda di 2,3 miliardi di euro e un ebit a 892 milioni, il +38,5% dell'anno scorso. Ferrovie dello Stato si è anche confermata il primo Gruppo in Italia per investimenti, con 6 miliardi investiti. «Sfioriamo i 9 miliardi di fatturato e siamo particolarmente contenti di contribuire a delle risorse, che poi tornano sempre tutte in infrastrutture - ha detto Renato Mazzoncini, ad Ferrovie dello Stato -. I ricavi dal trasporto sono cresciuti relativamente poco, ma ricordiamo che il 2015 è stato un anno straordinario per Expo. I ricavi per l'infrastruttura sono cresciuti perché sono aumentati i treni che circolano. Continuiamo ad investire anche sui mercati internazionali. Il nostro riferimento geografico è l'Europa: siamo il primo gruppo ferroviario in Italia, primo in Grecia, secondo in Germania e presenti in Francia e Uk. Stiamo partecipando ad altre gare nel Regno Unito e in Olanda e a livello intercontinentale in California». [post_title] => Ferrovie dello Stato chiude il 2016 con utili record [post_date] => 2017-04-21T16:04:13+00:00 [category] => Array ( [0] => trasporti ) [category_name] => Array ( [0] => Trasporti ) [post_tag] => Array ( [0] => in-evidenza ) [post_tag_name] => Array ( [0] => In evidenza ) ) [sort] => Array ( [0] => 1492790653000 ) ) [1] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 276251 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Vivere Pantelleria - Why Not Travel lancia un'offerta "Dammusi roulette" che comprende il volo da Bergamo, 7 notti e il noleggio di un mezzo di trasporto. La promozione è valida dal 24 giugno al 1° luglio e prevede una quota di 509 euro a persona. Per informazioni e prenotazioni: te. 0923 - 916307 oppure mail info@viverepantelleria.it [post_title] => Vivere Pantelleria lancia l'offerta "Dammusi Roulette" [post_date] => 2017-04-21T16:01:13+00:00 [category] => Array ( [0] => tour_operator ) [category_name] => Array ( [0] => Tour Operator ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1492790473000 ) ) [2] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 276256 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => All’aeroporto Guglielmo Marconi di Bologna l’imbarco del bagaglio avviene in self-service in meno di un minuto grazie ai terminali Scan&Fly bag drop di Sita, specialista IT nel settore del trasporto aereo. L’aeroporto di Bologna è il primo scalo italiano a installare i terminali Scan&Fly di Sita; inizialmente proposto ai passeggeri Ryanair – che presso lo scalo opera su più di 20 destinazioni con 170 voli alla settimana – l’uso della nuova tecnologia self-service sarà poi esteso alle altre aerolinee. Le unità Scan&Fly ampliano le opzioni self-service di Sita a Bologna, dovec all’inizio di quest’anno sono stati introdotti gli e-Gate automatizzati per i controlli di frontiera, permettendo ai passeggeri un transito senza intoppi, completamente automatizzato.  Nazareno Ventola, Ceo dell’Aeroporto di Bologna, ha dichiarato: «Con oltre 7 milioni di passeggeri, nel 2016 l’aeroporto di Bologna è stato lo scalo a più rapida crescita fra i 15 più trafficati d’Italia; in otto anni abbiamo visto il volume del traffico crescere a un ritmo di due volte più rapido di quello registrato in media negli altri scali nazionali. La tecnologia è un supporto indispensabile per fare fronte a questi numeri. La soluzione di Sita per l’imbarco bagagli self-service è l’ultima di una serie di opzioni che stiamo sviluppando per offrire ai passeggeri un’esperienza di viaggio positiva, senza intoppi né sforzi, con un diretto beneficio sulle operazioni delle compagnie aeree e sulla gestione dei flussi di viaggiatori». [post_title] => Imbarco bagagli self service firmato Sita all'aeroporto di Bologna [post_date] => 2017-04-21T13:46:19+00:00 [category] => Array ( [0] => trasporti ) [category_name] => Array ( [0] => Trasporti ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1492782379000 ) ) [3] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 276157 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Indicatori in positivo nel bilancio 2016 della società di gestione degli aeroporti di Verona e Brescia. L'assemblea degli azionisti di Catullo Spa ha infatti approvato il bilancio con ricavi totali a livello consolidato per 40,9 milioni di euro, il 6% in più rispetto all’esercizio precedente, grazie soprattutto all’aumento del traffico. L'ebitda, pari a 8 milioni di euro, evidenzia un incremento di 2 milioni di euro rispetto al 2015 e un’incidenza sui ricavi totali in miglioramento di 4 punti percentuali rispetto l’anno scorso. Il risultato consolidato prima delle imposte risulta positivo per 0,6 milioni di euro dopo dieci anni di risultati negativi (il 2015 si era chiuso con un risultato ante imposte negativo per 3,3 milioni di euro), con una crescita di 3,9 milioni di euro rispetto allo scorso esercizio. L'utile netto utile netto di gruppo risulta pari a € 0,5 milioni, +20% rispetto al risultato 2015. Nel dettaglio, l'aeroporto di Verona ha movimentato 2,8 milioni di passeggeri (+8,8%); i volumi di crescita stanno registrando nel primo trimestre del 2017 un +11%, in ulteriore crescita rispetto ai primi tre mesi dell’anno precedente. La merce movimentata è stata pari a 28,9 mila tonnellate, 24.500 delle quali gestite da Brescia Montichiari che, pur risentendo della riduzione dei volumi postali, ha sviluppato la sua vocazione di scalo dedicato al traffico cargo in un processo che ha portato all’introduzione a metà marzo 2017 dei voli all-cargo su Hong Kong operati da Silk Way Italia. [post_title] => Catullo Spa archivia in positivo il bilancio 2016 [post_date] => 2017-04-20T14:23:05+00:00 [category] => Array ( [0] => trasporti ) [category_name] => Array ( [0] => Trasporti ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1492698185000 ) ) [4] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 276092 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Creato nell'ottobre 2015 da sette soci fondatori allo scopo di riunire i migliori tre stelle del territorio svizzero, Best 3 Star Hotels raduna una serie di strutture indipendenti e, per la maggior parte, gestite direttamente dai proprietari. «Per essere ammessi nel club - spiega Fiorenzo Faessler, direttore dell'associazione - un hotel deve possedere valutazioni eccellenti da parte della clientela, ovvero 4,2 punti su una scala di 5, e soddisfare numerosi criteri di qualità. I controlli vengono effettuati da specialisti esterni e indipendenti prima che la richiesta di adesione venga accettata e, successivamente, avvengono a scadenze regolari. Gli alberghi membri hanno a disposizione un nuovo canale distributivo e servizi di revenue management, marketing online, formazione e riduzione dei costi grazie agli acquisti di gruppo». Best 3 Star Hotels si è ufficialmente presentata a Milano durante un evento al ristorante Nordic Grill al quale, oltre a Faessler, sono intervenuti i rappresentanti di tre strutture: l'Hotel Waldhaus am See di St. Moritz, l'hotel Florhof di Zurigo e l'Hotel International au Lac di Lugano. Come gli altri membri dell'associazione, tutti vantano una peculiarità che li rende unici: il Waldhaus possiede il più grande whisky bar del mondo, regolarmente registrato nel Guinness dei primati grazie alla presenza di 2.500 etichette; il Florhof, nella città vecchia di Zurigo a 10 minuti a piedi dalla Stazione Centrale, serve agli ospiti vini come il Crémant brut e rosé che, come pure la birra, vengono prodotti in Alsazia dalla famiglia della direttrice, Isabelle Zeyssolff; l'Hotel International au Lac di Lugano, nella centralissima via Nassa, vanta un museo interno che testimonia i cambiamenti epocali che hanno coinvolto l'albergo e ha realizzato l'anno scorso una camera Belle Epoque con tappezzerie in seta d'epoca, mobili d'antiquariato e stucchi originali. Altre strutture della collezione sono, fra gli altri, l'Hotel Ochsen & Lodge di Lenzburg, l'Hotel Spitzhorn di Saanen, l'Hotel Chesa Randolina, l'Hotel Restaurant Engel di Stans, l'Hotel Gasthaus Krone di La Punt, l'Hotel Ochsen & Lodge di Lenzburg e il Lofthotel di Murg, sul lago di Walenstadt.   [post_title] => Best 3 Star Hotels, ecco i migliori tre stelle della Svizzera [post_date] => 2017-04-20T14:07:10+00:00 [category] => Array ( [0] => alberghi ) [category_name] => Array ( [0] => Alberghi ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1492697230000 ) ) [5] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 276021 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => EasyJet nel 2016 ha movimento sull'aeroporto di Catania circa un milione di passeggeri: una cifra record per la compagnia a Fontanarossa, pari ad una crescita del 15% rispetto all’anno precedente. L'investimento di easyJet per la raggiungibilità della Sicilia ha visto una crescita costante nell'ordine di oltre il 20% annuo, dal 2010 ad oggi. E per quest'anno la compagnia ha previsto un ulteriore incremento delle frequenze sui collegamenti strategici, come per esempio quello tra Catania e Milano Malpensa che raggiunge una frequenza di 10 voli al giorno. «Avere più che raddoppiato negli ultimi quattro anni il numero di passeggeri trasportati - dichiara Frances Ouseley, direttore di easyJet per l’Italia (nella foto) - non solo dimostra quanto Catania abbia necessità di essere maggiormente collegata con l’Europa, ma anche il nostro impegno a rispondere alle esigenze locali, contribuendo alla promozione del territorio e alla crescita dell’economia locale». Il vettore collega Catania a 13 destinazioni italiane ed europee, per un totale di 6 Paesi, comprese le nuove rotte per Lione, Amsterdam e Berlino Schoenefeld attivate nel corso del 2016. [post_title] => EasyJet, traffico passeggeri a +15% su Catania nel 2016 [post_date] => 2017-04-20T08:41:23+00:00 [category] => Array ( [0] => trasporti ) [category_name] => Array ( [0] => Trasporti ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1492677683000 ) ) [6] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 276068 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Rilancia da Palermo Ryanair con la sua programmazione per la winter 2017/18: in arrivo tre nuove rotte per Budapest, Milano Malpensa e Breslavia, e tre nuovi collegamenti invernali per Bucarest, Norimberga e Madrid. Da Palermo la compagnia conterà quindi per il prossimo inverno 19 rotte totali, 152 voli settimanali, con quattro aeromobili basati e l'obiettivo di trasportare 2,6 milioni di passeggeri all'anno (+13%), supportando 2.000 posti di lavoro in loco (secondo i dati Aci ogni milione di passeggeri crea fino a 750 posti di lavoro in loco negli aeroporti internazionali). Ryanair continuerà poi a collegare Palermo con le principali destinazioni turistiche e d'affari con frequenze elevate come Roma (5 voli al giorno) e Milano Bergamo (3 voli al giorno). «Per celebrare il lancio della nostra programmazione per l’inverno 2017/18 da Palermo - dichiara John F. Alborante sales & marketing manager della compagnia per l’Italia -,stiamo mettendo in vendita posti sulle rotte già acquistabili del nostro network europeo a partire da 19,99 euro per viaggiare a maggio, e prenotabili fino alla mezzanotte di giovedì 20 aprile». Fabio Giambrone e Giuseppe Mistretta, presidente e ad della Gesap, la società di gestione del Falcone Borsellino, aggiungono: «L’aeroporto sta puntando decisamente al mantenimento delle rotte per l’intero anno e Ryanair conferma questa tendenza, oltre al fatto che i collegamenti da e per Palermo stanno riscuotendo un notevole successo. Un segno tangibile dell’interesse turistico, culturale e storico della città, che attrae sempre più turisti da ogni parte del mondo». [post_title] => Ryanair amplia il network da Palermo: obiettivo 2,6 milioni di passeggeri [post_date] => 2017-04-19T15:07:26+00:00 [category] => Array ( [0] => trasporti ) [category_name] => Array ( [0] => Trasporti ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1492614446000 ) ) [7] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 276014 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Nuovo fronte per l'amministrazione Trump: i visti d'ingresso in Usa dei cittadini dei paesi europei e quindi anche dell'Italia. E le notizie, almeno a sentire i rumors, non sono affatto confortanti. Infatti per andare negli Stati Uniti potrebbe diventare obbligatorio il visto d’ingresso, anche per i turisti provenienti dall’Europa, Italia compresa. Dopo la stretta sui visti lavorativi  usati dalla Silicon Valley, per importare talenti da tutto il mondo, i cosiddetti H1-B, Donald Trump vuole smantellare anche il sistema Esta. Quello che facilita gli ingressi dall’Europa e altri paesi convenzionati per chi approda sul suolo statunitense al solo scopo di una vacanza. Il sistema Esta consente ai viaggiatori provenienti da una serie di Paesi alleati e considerati sicuri, di soggiornare negli States per un massimo di 90 giorni a scopo turistico. [post_title] => Gli Usa pensano ad un visto d'ingresso anche per gli italiani [post_date] => 2017-04-19T12:26:12+00:00 [category] => Array ( [0] => estero ) [category_name] => Array ( [0] => Estero ) [post_tag] => Array ( [0] => in-evidenza ) [post_tag_name] => Array ( [0] => In evidenza ) ) [sort] => Array ( [0] => 1492604772000 ) ) [8] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 275989 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Stagione balneare anticipata in Sardegna.  Consentirà agli operatori del settore balneare di sfruttare appieno il periodo pasquale e i successivi ponti del 25 aprile e 1° maggio, l’ordinanza balneare 2017, firmata dal direttore generale degli Enti locali Antonella Giglio, che (per la prima volta) anticipa la stagione balneare estiva che si concluderà il 31 ottobre. Altra novità consiste nell’aver dichiarato stagione balneare l’intero anno solare e aver individuato una stagione balneare estiva e una stagione balneare invernale-mare d’inverno.  Sarà possibile in tal modo lo svolgimento continuativo di una serie di attività sportive, culturali, ludiche, elioterapiche e di intrattenimento che potranno essere liberamente effettuate dai titolari di concessioni demaniali marittime, previa una semplice comunicazione concernente la prosecuzione dell’attività da effettuarsi. Scopo dell’ordinanza, che accoglie le istanze degli operatori volte alla piena utilizzazione dei litorali anche nel periodo di bassa stagione è quello di fornire le condizioni ottimali per una stagione balneare lunga che offra servizi di qualità e consenta ai tanti operatori e concessionari di accrescere l’offerta di servizi e creare occupazione diffusa e più duratura. Ai concessionari è fatto obbligo di osservare una serie di prescrizioni ed assicurare in primo luogo il servizio di salvamento. I Comuni potranno a loro volta individuare apposite zone di litorale nelle quali consentire l’accesso anche agli animali. Inoltre, viene disciplinata in maniera dettagliata l’installazione di parchi giochi acquatici. [post_title] => Sardegna, più servizi per la stagione balneare anticipata [post_date] => 2017-04-19T10:24:50+00:00 [category] => Array ( [0] => enti_istituzioni_e_territorio ) [category_name] => Array ( [0] => Enti, istituzioni e territorio ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1492597490000 ) ) )

Clicca per lasciare un commento e visualizzare gli altri commenti