24 August 2019

Battisti, Fs, risponde ad Atlantia: «Delta non impedisce nulla»

[ 0 ]

«Delta è una delle compagnie più grandi al mondo e non impedisce nulla». Così l’amministratore delegato di Ferrovie dello Stato, Gianfranco Battisti, risponde a una nostra sollecitazione sulla questione Alitalia e le rotte transatlantiche, a margine dell’incontro di presentazione del potenziamento dello scalo di Milano Rogoredo. Un dubbio, il nostro, che peraltro è alla base anche delle perplessità sollevate dal futuro socio privato della newco: quella Atlantia che pochi giorni fa si era detta preoccupata di un piano industriale troppo sbilanciato a favore della compagnia americana e quindi incapace di sfruttare tutte le potenzialità delle tratte Italia – Stati Uniti, specialmente di quelle verso New York, che da sempre sono tra le più remunerative per i vettori attivi sul mercato tricolore.

Per il resto, Battisti conferma il progetto di collegare l’alta velocità con l’aeroporto di Malpensa anche se non ci sono ancora tempi certi sulla sua attuazione. Le potenzialità tuttavia sono tutte lì, aggiunge Battisti: l’idea è quella di unire lo scalo meneghino non solo a Venezia, ma anche al resto d’Italia, arrivando sino a Napoli lungo la dorsale Av. E questo nel contesto di una strategia complessiva di sviluppo dell’intermodalità, che intende mettere le ferrovie al servizio di tutte le porte d’accesso all’Italia: porti, aeroporti e stazioni. Nel caso di Malpensa, “dobbiamo però lavorare insieme allo stesso scalo e alle compagnie aeree, per studiare al meglio le necessità di trasporto e l’entità dei flussi da gestire”, conclude Battisti.




Articoli che potrebbero interessarti:

Array ( [0] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 353809 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] =>   Durante l’estate, nel periodo compreso fra il 15 giugno ed il 15 settembre, i viaggiatori Italo potranno utilizzare l’innovativo sistema di trasporto rotaia – gomma per godersi le vacanze al mare lungo la Costiera Amalfitana, potendo scegliere fra diverse località quali Vietri, Cetara, Maiori, Minori, Atrani e Amalfi. Saranno disponibili 4 servizi giornalieri Italobus: 2 in partenza dalla stazione di Salerno verso la Costiera e 2 che torneranno verso Salerno, da dove poter riprendere il treno Italo. Per tutti coloro che arriveranno in treno a Salerno ci sarà una partenza Italobus alle 11:35 (con arrivo ad Amalfi alle 13:00) ed un’altra alle 16:35 (termine corsa ad Amalfi alle 18:00). Per il ritorno dalla Costiera verso Salerno disponibile un servizio Italobus alle 7:05 da Amalfi (arrivo a Salerno alle 8:30) ed un altro collegamento alle 13:40 (per arrivare a Salerno alle 15:05). In questo modo chi viaggia con Italo potrà raggiungere le bellissime spiagge della Costiera con la comodità di un unico biglietto valido per il treno e per il bus. Un’occasione per visitare un patrimonio dell’umanità UNESCO come la Costiera, con le sue meraviglie quali la Villa Guariglia e la Chiesa di San Giovanni Battista a Vietri, la Torre di Cetara nell’omonimo comune, la spiaggia maggiore con la sua Torre Salicerchio (o Normanna) e la spiaggia minore con le sue torri saracene a Maiori, la Basilica di Santa Trofimena e la Fontana dei Leoni a Minori, la Chiesa di San Salvatore de’ Birecto e quella dell’Immacolata ad Atrani, il Duomo e la Fontana di Sant’Andrea ad Amalfi.   [post_title] => Italobus, il trasporto rotaia-gomma arriva in Costiera Amalfitana [post_date] => 2019-05-31T09:50:40+00:00 [category] => Array ( [0] => trasporti ) [category_name] => Array ( [0] => Trasporti ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1559296240000 ) ) [1] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 353736 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Travelport implementerà dal 1° giugno un nuovo codice di prenotazione per i passeggeri aerei con genere non binario. Il nuovo codice offre la possibilità di scegliere “X”, invece che “M” or “F”, quando al passeggero sono richieste informazioni personali più approfondite. Queste informazioni sono necessarie per i viaggiatori diretti o in transito in Algeria, Canada, Cina (eccetto Hong Kong), Iran, Giamaica, Giappone, Kenya, Messico, Marocco, Pakistan, Sud Africa, Spagna, Siria, Thailandia, USA e Emirati Arabi Uniti. Travelport si impegna a rendere il codice disponibile a tutte le 480 compagnie aeree presenti sulla sua piattaforma che scelgano di adottarlo. Alcune di queste come United, American Airlines e Delta hanno confermato che si stanno preparando per rendere la nuova opzione di codice disponibile. Ci aspettiamo che altri seguano l’esempio. La possibilità di scegliere “X” dovrà trovare corrispondenza sul passaporto o documento di identità del passeggero. Argentina, Australia, Canada, Danimarca, Germania, India, Irlanda, Malta, Nuova Zelanda, Nepal, Paesi Bassi e Pakistan già mettono a disposizione una terza opzione oltre a “M” o “F” sui passaporti, una “X” nella maggior parte dei casi. I passaporti X sono approvati dall’ICAO, l’agenzia delle Nazioni Unite che regola il traffico aereo internazionale. Commentando l’introduzione del nuovo codice, Gordon Wilson, presidente e ceo di Travelport, ha detto «In quanto compagnia che si impegna per far valere la diversità e nella promozione dei viaggi per tutti, siamo entusiasti dell’introduzione del nuovo codice per passeggeri con genere non binario. Speriamo che altre compagnie aeree offrano questa scelta in modo da far sentire i loro clienti rispettati e benvenuti. Per noi questa “X” è un voto per la diversità, la dignità e il rispetto».   [post_title] => Travelport: nuovo codice di prenotazione per passeggeri con genere non binario [post_date] => 2019-05-30T12:07:42+00:00 [category] => Array ( [0] => mercato_e_tecnologie ) [category_name] => Array ( [0] => Mercato e tecnologie ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1559218062000 ) ) [2] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 353710 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Ryanair finisce nuovamente nel mirino di Federconsumatori per le "continue modifiche su tariffe e regole per i bagagli a mano". Secondo l'associazione la low cost "persevera in una condotta poco trasparente e che genera confusione nei consumatori". Con la tariffa “basic” il passeggero può portare in cabina SOLO una piccola borsa personale, delle dimensioni massime di 40x20x25 cm. Per aggiungere, al momento della prenotazione, l’opzione che include un secondo bagaglio a mano (dimensioni massime 55x40x20 cm, peso fino a 10 kg) e l’imbarco prioritario il costo varia da 6 a 12 €. "Al momento della prenotazione - ricorda una nota Federconsumatori - il consumatore deve, per poter portare a bordo il secondo bagaglio, acquistare anche l’imbarco prioritario, poiché non esiste un’opzione che consenta di aggiungere al biglietto SOLO il bagaglio a mano e che assicuri al passeggero di avere lo spazio necessario a posizionare la valigia in cabina. La compagnia obbliga così i viaggiatori a pagare per entrambi i servizi (imbarco prioritario e secondo bagaglio a mano)". Nel caso in cui il biglietto non includa l’opzione “secondo bagaglio” e il passeggero voglia acquistarla direttamente in aeroporto, il prezzo arriva a 20 euro per l’acquisto al banco deposito bagagli e addirittura a 25 euro per l’acquisto al gate di imbarco. "Ricordiamo - conclude la nota - che Ryanair e Wizzair sono state sanzionate dall’Antitrust proprio in merito alla policy sui bagagli (anche se il provvedimento dell’Agcm è stato sospeso da parte del TAar del Lazio) e che comunque è da tempo che la compagnia mette in atto comportamenti a dir poco equivoci: si tratta di una condotta che, non ci stanchiamo di ribadirlo, non solo genera confusione ma che di fatto impedisce la concreta e reale comparabilità con le tariffe applicate dagli altri vettori. Il comportamento di Ryanair, oltre a provocare un continuo aumento dei costi, è un vero e proprio affronto al diritto degli utenti alla trasparenza e alla completezza delle informazioni". [post_title] => Ryanair nel mirino di Federconsumatori per le modifiche alla normativa bagagli [post_date] => 2019-05-30T10:53:18+00:00 [category] => Array ( [0] => trasporti ) [category_name] => Array ( [0] => Trasporti ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1559213598000 ) ) [3] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 353669 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Gli hotel della catena Hard Rock, così come i ristoranti, hanno sempre deliziato gli ospiti con un display di memorabilia notevole a fare da arredamento. Ma oggi il gruppo sta producendo uno sforzo per arrivare ad un “next level” del tutto nuovo. The Seminole Hard Rock Hotel & Casino a Hollywood, Florida, ha appena annunciato i piani per una totale espansione di un miliardo e mezzo di usd, che includerà tre torri, una delle quali sarà l’unica sul pianeta ad avere la forma di una chitarra. La torre che ospiterà 638 camere, che dovrebbe completarsi questo autunno, è parte di un più ampio piano che include l’espansione del piano con i giochi d’azzardo, la nuova Rock Spa, 13.5 acri di spazi di ricreazione bastati sull’acqua e molto di più. Per dare qualche cifra, l’espansione del piano dedicato al casinò, porterà circa 200 altri tavoli da gioco, e più di 3mila slot machine. Il nuovo casinò della superficie di circa 3000 mq, includerà una High Limit Slot room con puntate da 1 a 1000 usd. Sedici ristoranti unici e 20 bar, inclusi quelli notturni, saranno aggiunti alla proprietà di Hollywood. Sarà pronta per l’inaugurazione anche una piscina-laguna di 13.5 acri di superficie con tre distinti fronti acquatici ed aree separate: la spiaggia vera e propria, creata con vera arena della Florida e costellata di sdraio, una laguna tropicale privata con palme e cascatelle, una larga area larga 300 dedicata allo sport come canoa, paddle- boarding ed altro. Ci sarà anche una arena per gli spettacoli da 6,500 posti. Il complesso aprirà i battenti il 24 ottobre, ma le prenotazioni saranno attive a partire dal 24 luglio. Il grand opening vedrà un concerto dei Maroon 5 e i biglietti acquistabili dal 31 maggio. [post_title] => Florida: sorgerà qui il prossimo Hard Rock hotel a forma di chitarra [post_date] => 2019-05-30T09:33:20+00:00 [category] => Array ( [0] => alberghi ) [category_name] => Array ( [0] => Alberghi ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1559208800000 ) ) [4] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 353672 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Ami Assistance sigla una convenzione con Favi Federazione agenzie viaggi italiane, il network fondato nel 2013 che racchiude agenti di viaggio, professionisti del settore e titolari di agenzie storiche consolidate nella regione Campania. L’intesa formalizzata tra le due società prevede sconti esclusivi a favore degli affiliati del network sulla sottoscrizione dei principali prodotti sviluppati da Ami Assistance, tra cui Amitour, la soluzione assicurativa personalizzabile sia nei massimali che nelle garanzie pensata per Incentive house, agenzie che vendono viaggi di propria organizzazione e tour operator, Amierrecì, il prodotto che tutela gli Agenti di Viaggio su tutte le responsabilità previste dalle leggi vigenti, e Amitravel Protection, la polizza che sostituisce il Fondo di garanzia in conformità con il Codice del Turismo (D.Lgs. n. 79 del 23/05/2011 e D.Lgs. n.62 del 21/05/2018) e la Direttiva UE 2015/2302 del 25/11/2015. Non solo: grazie al sodalizio appena siglato, le agenzie FAVI beneficeranno di commissioni esclusive sulle vendite di Amieasy, la polizza viaggi individuale che risponde al meglio al bisogno di viaggiare sicuri in ogni occasione. «Con questo accordo ampliamo ancor di più la nostra rete di agenzie partner sul territorio nazionale, rafforzando la nostra presenza in una regione per noi strategica come la Campania -sottolinea Gualtiero Ventura, presidente di Ami Assistance - pur essendo un network molto giovane, Favi presenta un forte radicamento nella realtà campana, frutto dell’esperienza di alcune agenzie storiche, oltre a vantare peculiarità importanti in termini di orientamento all’innovazione e servizio al cliente».  Il presidente di Favi Massimo Barletta, spiega che “«’intesa formalizzata con Ami Assistance permetterà ai nostri affiliati di arricchire i prodotti turistici con soluzioni assicurative di alto livello, oltre che di tutelare il loro operato grazie alla polizza Amitravel Protection».   [post_title] => Ami Assistance: convenzione con le agenzie del network Favi [post_date] => 2019-05-30T09:28:30+00:00 [category] => Array ( [0] => mercato_e_tecnologie ) [category_name] => Array ( [0] => Mercato e tecnologie ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1559208510000 ) ) [5] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 353542 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Dubai è una città in continua evoluzione, che non si ferma mai. Anche in vista di Expo 2020 sono tante le novità turistiche offerte dalla città. Moltissime le nuove attrazioni. L’ultima novità dei laghi artificiali di Al Qudra è il Love Lake, lago scavato nella sabbia a forma di due cuori intrecciati. Questi due laghetti sono la location ideale per godersi il tramonto nel deserto di fronte ad uno scintillante specchio d’acqua, e non di rado si ha l’occasione di avvistare le specie animali endemiche del deserto nel loro habitat naturale. The Pointe è la nuova location vista mare di Dubai, si trova su Palm Jumeirah, dall’altra parte della baia rispetto al celebre hotel Atlantis The Palm. La location ospita spettacolari show, nonché una bellissima passeggiata lungo la quale si trovano ristoranti, negozi e locali di intrattenimento dove poter cenare, fare shopping e divertirsi. L’obiettivo dello Shindaga Museum è mettere in mostra affascinanti approfondimenti su quello che è il ricco passato degli Emirati Arabi tramite mostre e eventi aperti al pubblico. Il museo è suddiviso in diverse sezioni, ognuno dei quali tratta un tema diverso: Governo e Società, Creatività e Benessere, Vivere la terra e il mare. C’è anche una sezione dedicata ai bambini e una all’educazione civica. Quranic Pars, si trova ad Al Khawaneej, ed è il nuovo parco con ingresso gratuito pensato per far immergere i visitatori nella cultura Islamica, pur restando un luogo dove i bambini e famiglie possono divertirsi imparando qualcosa di più sul Corano. La città offre anche tanti nuovi hotel e ristoranti. L’ultima isola inaugurata, Bluewaters Island, ospita il Caesar’s Palace, una struttura della lussuosa catena internazionale. Qui a Dubai offre una cucina innovativa, tanto intrattenimento e servizi che possono soddisfare qualsiasi necessità. All’interno del resort c’è il Cove Beach, il secondo ristorante Hell’s Kitchen di Gordon Ramsay, così come Paru, un rooftop all’aperto, con una splendida vista sul Golfo, che serve moderna cucina giapponese. Il W Palm Jumeirah fonde l’estetica Araba e uno stile intercontinentale.         [post_title] => Dubai, le novità turistiche in vista di Expo 2020 [post_date] => 2019-05-29T08:46:30+00:00 [category] => Array ( [0] => estero ) [category_name] => Array ( [0] => Estero ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1559119590000 ) ) [6] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 353400 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Delta Air Lines ha ricevuto il primo A330-900, uno dei 35 A330neo che il vettore con sede ad Atlanta, in Georgia, ha ordinato. Grazie ai nuovi motori a basso consumo di carburante, ai miglioramenti aerodinamici e all’innovativa cabina “Airspace by Airbus”, l'A330-900 sarà per Delta un widebody per il lungo raggio senza pari, con costi operativi eccezionalmente bassi.  Delta è stato il cliente di lancio dell'A330-900, con un ordine per 25 aeromobili effettuato a novembre 2014 e 10 aeromobili aggiuntivi ordinati lo scorso anno. Grazie a questi ulteriori A330-900, Delta opera attualmente entrambi i più recenti modelli widebody di Airbus. La flotta del vettore conta così 13 A350-900 con altri 12 in ordine. Delta gestisce oltre 265 aeromobili Airbus, nello specifico A321 e A220, e il portafoglio ordini supera i 270 aeromobili, di cui 100 A321neo. Delta è vettore leader a livello mondiale, un punto di riferimento del settore. Con l’entrata in servizio dell'A330-900 sulla rete internazionale, Delta potrà completare la crescente flotta di widebody A330 e A350, stabilendo nuovi standard di efficienza e redditività e offrendo ai passeggeri un’esperienza di viaggio straordinaria. Una pietra miliare dal punto di vista ambientale è stata stabilita da Delta con il volo di trasferimento del nuovo A330-900 verso la base di Atlanta. Il carburante utilizzato in questa occasione è stato infatti una miscela contenente sia carburante tradizionale che carburante sintetico, non derivato dal petrolio.  L'A330neo è un vero e proprio aeromobile di nuova generazione, fondato sulle caratteristiche del popolare A330 e sulle tecnologie sviluppate per l’A350 XWB. [post_title] => Airbus consegna a Delta Air Lines il primo A330-900 [post_date] => 2019-05-27T15:35:50+00:00 [category] => Array ( [0] => trasporti ) [category_name] => Array ( [0] => Trasporti ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1558971350000 ) ) [7] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 353375 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Non è solo Arkus a rispondere alla nota difensiva Viaggi di Atlantide. Anche l'Aiav, che aveva sollevato la questione della presunta mancanza di copertura assicurativa con cui l'operatore bresciano avrebbe operato per cinque mesi, ha deciso di pubblicare una replica immediata: «È bene chiarire - sostiene il presidente dell'Associazione italiana degli agenti di viaggio, Fulvio Avataneo - che le questioni legate ad Arkus non possono ricadere sul mercato trasformandosi in una cortina fumogena che impedisca di vedere la realtà». Inoltre, per Aiav, se le difficoltà con Arkus erano così marcate fin dall'inizio del rapporto, Viaggi di Atlantide avrebbe dovuto sospendere le vendite fino a fare chiarezza, senza arrivare all'attuale punto di "paralisi operativa" come da loro definita. Tutto ciò comunque non tocca il punto peggiore della situazione, rimarca Avataneo, che «è rappresentato dalla probabile assenza di tutele a favore del consumatore per cinque lunghi mesi, come invece previsto dalla legge. Infine, il punto che le strade di Aiav e Viaggi di Atlantide si siano già incrociate in passato, è cosa che ci dispiace perché avremmo sperato di non dover cogliere nuovamente in fallo lo stesso operatore». Nella sua lunga nota difensiva, è bene ricordare, I Viaggi di Atlantide aveva sottolineato che «in merito a quanto dichiarato dal sig. Avataneo, a capo dell’associazione degli agenti di viaggio, che l’azienda aveva già avuto occasione di incrociare qualche anno fa, si precisa che, come accaduto in quell’occasione, lo stesso avrebbe potuto senza alcun problema prendere contatto con i vertici di Viaggi di Atlantide e gli stessi sarebbero stati più che disponibili a fornire ogni qualsivoglia informazione». Un'affermazione che evidentemente non ha convinto l'associazione: «In seguito alle dichiarazioni di Pierre Radici, titolare del to Viaggi di Atlantide seguite all'allarme sulle coperture assicurative - specifica l'associazione - la stessa Aiav intende precisare come abbia pur tentato di avere risposte in merito dai diretti interessati, ricevendo però finora solo risposte dai loro avvocati, risposte peraltro solo parziali». [post_title] => Aiav: «Abbiamo ricevuto risposte solo dagli avvocati» dei Viaggi di Atlantide [post_date] => 2019-05-27T12:33:54+00:00 [category] => Array ( [0] => tour_operator ) [category_name] => Array ( [0] => Tour Operator ) [post_tag] => Array ( [0] => aiav [1] => arkus [2] => fulvio-avataneo [3] => i-viaggi-di-atlantide [4] => in-evidenza [5] => pierre-radici ) [post_tag_name] => Array ( [0] => Aiav [1] => Arkus [2] => Fulvio Avataneo [3] => i viaggi di atlantide [4] => In evidenza [5] => Pierre Radici ) ) [sort] => Array ( [0] => 1558960434000 ) ) [8] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 353310 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Si fa sempre più nebulosa la querelle tra Arkus Network e I Viaggi di Atlantide: i due ex promessi sposi si guardano in cagnesco e a parlare ormai sono solo i rispettivi uffici legali. Pochi giorni fa gli avvocati del to bresciano hanno infatti emesso un durissimo comunicato, in cui scaricano la maggior parte delle responsabilità sulla holding che controlla Partours. La nota tuttavia non riesce a fare piena chiarezza su alcuni degli aspetti più delicati della vicenda e in particolare sulla presunta mancanza di copertura assicurativa denunciata da Aiav, invitando semplicemente l'associazione degli agenti di viaggio a mettersi in contatto con l'operatore per ricevere le dovute delucidazioni. Ora arriva la controreplica di Arkus, che alza ulteriormente il livello dello scontro, senza però ancora una volta contribuire a rendere la questione più trasparente: «Il tenore, la gravità e infondatezza di tali dichiarazioni ravvisano più profili di illiceità, che impongono di richiederne la censura nelle competenti sedi, con la comminazione delle più energiche sanzioni (il riferimento è ovviamente al documento dei Viaggi di Atlantide, ndr)». Il comunicato stampa prosegue quindi precisando che «l’oggettiva causa di preclusione per Partours S.p.A al perfezionamento del contratto preliminare di acquisto del ramo di azienda del to è unicamente dipesa dalla violazione del Sig. Pierre Radici e dei suoi consulenti ai principi di buona fede contrattuale, le cui assunzioni e la connessa efficacia presupponevano la veridicità delle dichiarazioni rese e dei documenti forniti dal medesimo, non acclaratisi tali. Si rinnova pertanto il cortese invito all’Enac a disporre l'audizione delle parti Partours S.p.A. e Neos Air con riferimento ai fatti connessi con detta trattativa e oggetto del comunicato stampa 25/2019 del 29.4.2019, puntualmente replicato per la smentita del suo contenuto». Le due compagnie si stanno insomma arroccando sulle rispettive posizioni, professando ognuna la propria buona fede a scapito dell'altra. In mancanza di ulteriori dettagli appare tuttavia difficile comprendere cosa sia realmente accaduto. Arkus annuncia ora una conferenza stampa in cui promette di spiegare meglio la propria posizione. L'impressione, però, è che la parola fine a questa vicenda la potranno scrivere solamente i rispettivi uffici legali.   [post_title] => Arkus - I Viaggi di Atlantide: è rottura totale [post_date] => 2019-05-27T10:06:05+00:00 [category] => Array ( [0] => tour_operator ) [category_name] => Array ( [0] => Tour Operator ) [post_tag] => Array ( [0] => aiav [1] => arkus-network [2] => i-viaggi-di-atlantide [3] => in-evidenza [4] => pierre-radici [5] => topnews ) [post_tag_name] => Array ( [0] => Aiav [1] => Arkus Network [2] => i viaggi di atlantide [3] => In evidenza [4] => Pierre Radici [5] => Top News ) ) [sort] => Array ( [0] => 1558951565000 ) ) )

Clicca per lasciare un commento e visualizzare gli altri commenti