29 April 2017

Alitalia si fa in due: le anticipazioni del nuovo piano 2017-2020

[ 0 ]

Dalla messa a terra di una parte della flotta ad una potenziale suddivisione con due modelli di business, quello low cost per il corto raggio e quello tradizionale per il long haul: le indiscrezioni sul nuovo piano industriale di Alitalia (2017-2020) riportate oggi da Il Sole 24 Ore prendono forma, in vista del confronto prima con il Governo e poi con i sindacati, programmati per la prossima settimana. Centrale il nodo sugli esuberi, quelli ufficiali sarebbero 1.640 ma il numero potrebbe essere molto più elevato. Nell’immediato – spiega il quotidiano – verrebbero lasciati a terra 23 aeromobili di medio raggio su un totale di 98 attualmente operativi tra Airbus A320 ed Embraer. Sul lungo raggio si prevede invece un aumento rispetto ai 24 velivoli in servizio (14 A330 e 10 B777), di 8 aeromobili entro il 2020. Un aumento che potrebbe essere più consistente qualora Alitalia riuscisse ad incrementare i collegamenti sulle rotte transatlantiche, oggetto della rinegoziazione della joint venture con Delta ed Air France-Klm. E oltre alle difficoltà di cassa (tamponate con lo sblocco la scorsa settimana delle linee di credito di Intesa Sanpaolo e Unicredit per 180 milioni di euro), oltre alla perdita stimata di 500 milioni di euro per il 2016, resta il dubbio sulla permanenza dell’ad Cramer Ball: in carica dallo scorso marzo, dopo il fallimento del piano che prevedeva il ritorno all’utile per quest’anno, non sarebbe particolarmente gradito sia alle banche azioniste della compagnia sia al presidente Luca Montezemolo.




Articoli che potrebbero interessarti:

Clicca per lasciare un commento e visualizzare gli altri commenti