22 August 2019

Alitalia investe su Milano Bergamo. Linate sempre più scalo business

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«Abbiamo trasformato un problema in un’opportunità»: Fabio Lazzerini, chief commercial officer di Alitalia definisce così la decisione della compagnia di mantenere la rotta Milano Bergamo-Roma anche dopo la riapertura di Linate. «Se è vero che la programmazione è nata in considerazione dello stop di Linate per i lavori di ristrutturazione, è altrettanto vero che da alternativa sperimentale si sta dimostrando da subito, vista la reazione del mercato, un’opportunità concreta».

E a parlare sono i numeri: «Il primo mese vede un load factor medio di 6 punti percentuali superiore a quello registrato a Linate nello stesso periodo dell’anno scorso. Abbiamo già 24.000 passeggeri prenotati. E notiamo anche molti passeggeri in transito via Roma, soprattutto sulle rotte per il Sudamerica. Pensiamo quindi di aggiungere una o due frequenze a partire da settembre (quando cioè torneranno importanti flussi di traffico business mentre Linate sarà ancora chiuso) che diventeranno quindi 5 o 6». Proprio per rispondere al meglio alle esigenze del traffico business, gli Embraer utilizzati da Alitalia sulla rotta per Roma «hanno una configurazione dedicata che prevede per le prime 4 file la vendita di uno solo dei due posti disponibili per ogni fila».

Da fine ottobre invece, con la riapertura di Linate, «da Bergamo saranno 3 le frequenze giornaliere e i voli sono già in vendita. Ci aspettiamo davvero risultati importanti anche in considerazione del territorio particolarmente ricco a cui fa riferimento la catchment area dello scalo».

In parallelo viene poi modificata la strategia di sviluppo su Linate, scalo che accentuerà ancora di più la propria vocazione business: «Stiamo rivedendo i collegamenti domestici poiché a tutti gli effetti Milano diventa una città ‘tripolare’ con Malpensa, Linate e Milano Bergamo. A Linate rimarranno 21 frequenze al giorno per Roma che scenderanno a 16 durante la stagione estiva. Ma aumenteranno le rotte verso alcune destinazioni europee tipicamente business, come ad esempio le prossime aperture su Stoccarda e Colonia».




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