29 October 2020

Alitalia: decolla la Newco e il suo nome è Ita

[ 0 ]

Il nome Alitalia si fa da parte (rimane alla bad company). La Newco, varata nella serata del 9 ottobre con decreto ministeriale, prende il nome di Ita, Italia Trasporto Aereo Spa. Ma per il vero e proprio “decollo” la strada è ancora lunga: 30 giorni perché il decreto vada in Parlamento, per giungere poi alla presentazione del nuovo piano industriale (che coprirà i prossimi cinque anni). In parallelo la nuova società e il governo dovranno dimostrare in sede Ue la “discontinuità” fra Ita e la vecchia Alitalia. Insomma: in fondo alla pista di rullaggio non si arriverà prima dell’inizio del 2021, quando come già anticipato dall’ad Fabio Lazzerini, gli aeromobili della nuova compagnia potranno finalmente decollare.

La Commissione Ue a breve dovrà pronunciarsi sugli aiuti da 1,3 miliardi ricevuti a partire dal 2017 dalla società quando fu commissariata dall’allora governo Gentiloni: si tratta di aiuti che potrebbero essere considerati ‘di stato’, quindi illegittimi e da restituire. Ma il peso ricadrà tutto sulla bad company. La nuova società si ritroverà invece con una dotazione di 3 miliardi, stanziati dal governo nel decreto Rilancio. Lo stallo per la nascita di Alitalia Tai si è trascinato per mesi (il governo parlava sin dallo scorso giugno del decreto di costituzione della Newco) e la ricerca dei nomi dei consiglieri ha ulteriormente ritardato la costituzione della stessa, fino a quando si è scelto di allargare il cda da 7 a 9 componenti.

Ora l’ad Fabio Lazzerini e il presidente Francesco Caio dovranno lavorare al piano industriale che prevede, almeno inizialmente, circa 90 aerei e 6.500 dipendenti. I punti strategici del business plan dovrebbero restare quelli indicati sempre dall’ad in audizione alla Camera lo scorso mese e dunque il network lungo raggio in primis, con focus particolare sulle rotte transatlantiche. Sarà rafforzata inoltre l’integrazione con Fs.

Altro focus imprescindibile quello delle alleanze: “Il mondo delle compagnie aeree è un mondo di alleanze – spiegava Lazzerini -. Difficile pensare di restare isolati in un mondo globale. L’importante è entrare in una partnership a testa a alta” perché “l’elemosina non porta a conseguenze positive per chi riceve l’elemosina”. Sul tema “bisogna essere molto laici e vedere sul tavolo cosa si mette, consapevoli che le rotte soprattutto quelle americane sono estremamente importanti. Il lungo raggio vuol dire privilegiare il mercato nordamericano che è un mercato sotto servito e estremamente profittevole dove è necessaria una ulteriore espansione. Il Sud America è da preservare, sull’Asia e Cina dobbiamo ragionare mentre il Giappone va benissimo”.




Articoli che potrebbero interessarti:

Array ( [0] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 353862 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => In attesa di una svolta sul caso Alitalia, nella cui vicenda Toto Holding è entrata, anche se fra smentite e riavvicinamenti, il cda di Toto Holding ha approvato il bilancio consolidato 2018 che chiude con un utile netto di 53 milioni di euro inclusa la quota terzi, ricavi in crescita del 28% a 507,9 mln ed ebitda a 240 milioni (+47,3%). L'ebit sale a oltre 165 milioni (+32,5%). «La strategia di diversificazione del gruppo ha permesso in un anno particolarmente difficile, soprattutto per il settore delle costruzioni, di garantire risultati molto soddisfacenti - ha commentato Carlo Toto -. I dati di bilancio evidenziano come la nuova strategia aziendale di gruppo, delineata nel piano industriale di Gruppo, ha consentito di raggiungere nel 2018 risultati positivi e di soddisfazione per gli azionisti, in linea con quanto previsto anche negli anni successivi». I principali risultati reddituali e finanziari del 2019 sono attesi in linea con il 2018 e coerenti con le guidance di piano,informa la nota. [post_title] => Toto Holding (in attesa di Alitalia) registra utili netti per 53 milioni di euro [post_date] => 2019-05-31T10:13:28+00:00 [category] => Array ( [0] => trasporti ) [category_name] => Array ( [0] => Trasporti ) [post_tag] => Array ( [0] => alitalia [1] => holding [2] => in-evidenza ) [post_tag_name] => Array ( [0] => Alitalia [1] => Holding [2] => In evidenza ) ) [sort] => Array ( [0] => 1559297608000 ) ) [1] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 353849 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] =>   Ha aperto nella prestigiosa location dell’Hotel Milano Scala, una club house che prende ispirazione da alcune storiche realtà anglosassoni. Così è infatti nato il concetto che sta alla base di DO7 Eco Club House, il cui nome ricorda la localizzazione strategica del club in via Dell’Orso 7, mentre l’assonanza con l’accordo musicale DO7 si lega strettamente alla storia (e alla posizione) dell’hotel. Il club si rivolge a tutti coloro che vengono abitualmente in centro a Milano o che hanno bisogno di incontrare clienti o amici durante la giornata. Professionisti e imprenditori ma anche piccole o grandi aziende che hanno la necessità di un luogo di rappresentanza o semplicemente un punto d’appoggio dove sviluppare opportunità di business, ma non solo, anche godersi momenti di svago. Ai servizi tipici di un club inglese: cloackroom e changing room, spazi riservati modulabili per meeting privati o eventi aziendali, tavoli social per organizzare riunioni informali, eventi e serate dedicate ai soci, si affiancano i servizi dell’hotel come la reception 24/7, il servizio di concierge, le camere in day use e il garage automatizzato. Uno dei principali focus di DO7 Eco Club House sarà il networking, con attività ed eventi studiati appositamente per fare rete e incrementare i propri contatti. I membri del club potranno anche godersi il tempo libero sorseggiando un cocktail nel salotto del Lounge Bar, gustandosi uno dei piatti moderni e ricercati del ristorante oppure farsi consigliare dalla concierge per un’esperienza tailor made. Punto di forza sarà lo splendido garden rooftop “Sky Terrace” che sarà riservata agli ospiti del club in esclusiva durante la giornata e permetterà di organizzare colazioni e pranzi di lavoro da aprile a ottobre. DO7 Eco Club House sarà inoltre animata dagli stessi ideali dell’Hotel Milano Scala, su tutti l’attenzione per un ambiente 100% green e la condivisione della musica e della cultura, pur sapendo mantenere un orientamento al business.   [post_title] => DO7 Eco Club House, nuovo spazio dedicato al networking [post_date] => 2019-05-31T09:59:08+00:00 [category] => Array ( [0] => alberghi ) [category_name] => Array ( [0] => Alberghi ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1559296748000 ) ) [2] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 353806 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Nell’anniversario dei 500 anni dalla morte di Leonardo da Vinci continuano all’aeroporto di Fiumicino le celebrazioni dedicate al Genio vinciano, aperte il 2 maggio scorso con una mostra che propone ai passeggeri del principale scalo italiano alcune sue macchine del volo riprodotte a grandezza naturale, oltre a un’area multimediale con i disegni di Leonardo sul Codice sul volo degli uccelli. Il fil rouge di questo secondo appuntamento è la passione dell’inventore per la cucina che, secondo alcune ricostruzioni storiche, avrebbe addirittura spinto Leonardo a cimentarsi nell’arte culinaria. Senza dimenticare che in alcuni suoi appunti e disegni emergono progetti che sembrano aver ispirato utensili oggi presenti in qualsiasi cucina, come il cavatappi e il macinapepe. Per celebrare questo lato meno noto di Leonardo, ancora avvolto tra leggenda e mistero, due tra i più noti chef stellati del Lazio, Gianfranco Pascucci e Daniele Usai, si sono cimentati in un inedito cooking show intrattenendo i passeggeri della “Italian Food Street”, nell’area di imbarco E per i voli internazionali. Gli chef hanno preparato e offerto ai viaggiatori piatti ispirati al Genio vinciano, utilizzando i prodotti enogastronomici della Regione Lazio. In particolare, Daniele Usai ha rielaborato l’Acquarosa, una bevanda che la tradizione attribuisce a Leonardo realizzata con estratto di acquarosa, zucchero, limone e poco alcool, trasformandola in un condimento per degli spaghetti. Gianfranco Pascucci invece ha presentato un piatto ispirato alle invenzioni dal nome “Mare” a base di crostacei, erbe e alga kombu fermentata.         [post_title] => Fiumicino, cooking show stellato per celebrare Leonardo Da Vinci [post_date] => 2019-05-31T07:53:41+00:00 [category] => Array ( [0] => trasporti ) [category_name] => Array ( [0] => Trasporti ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1559289221000 ) ) [3] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 353709 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Negli articoli 37 e 50 del Decreto Crescita, il governo ha previsto che verranno prelevati 650 milioni dalle bollette per garantire la continuità industriale di Alitalia. Questa è la notizia. Dobbiamo dire che la sola lettura fa rabbrividire per la superficialità della scelta di distrarre fondi così ingenti che hanno una ben definita origine e dislocarli per mantenere in vita un'azienda che, in poche parole, almeno ad oggi non è appetibile. A questo punto si pronuncia l'Autorità per l'Energia, Reti e Ambiente  con parole inequivocabili:«Non usate i soldi delle bollette degli italiani per il salvataggio di Alitalia, c'è il rischio di un aumento delle tariffe di luce e gas per i consumatori». Infatti si tratta di si tratta di versamenti «suscettibili di generare ripercussioni negative sull'intero sistema, che potrebbero tramutarsi in un incremento improprio dei prezzi dell'energia per le famiglie e le imprese qualora ciò dovesse tradursi in un aumento dei corrispettivi a copertura degli oneri generali, con possibili effetti sfavorevoli sul ciclo economico generale». E con la frase: c'è il rischio, diciamo che ci sono andati leggeri. C'è la certezza che le tariffe aumentino. [post_title] => Alitalia: il governo punta a 650 milioni dalle bollette. Stop dell'Autorità [post_date] => 2019-05-30T10:47:07+00:00 [category] => Array ( [0] => trasporti ) [category_name] => Array ( [0] => Trasporti ) [post_tag] => Array ( [0] => in-evidenza ) [post_tag_name] => Array ( [0] => In evidenza ) ) [sort] => Array ( [0] => 1559213227000 ) ) [4] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 353652 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => «Riteniamo l'azione avviata dall'Ectaa una presa di posizione che ci trova assolutamente allineati - ha dichiarato Ivana Jelinic, presidente Fiavet nazionale - dopo le diverse segnalazioni che la nostra associazione aveva condiviso a tutela degli agenti di viaggi sia con l'Antitrust che in sede giudiziaria». Questa la prima reazione di Fiavet nazionale dopo l'annuncio di venerdì scorso che confermava la presentazione da parte dell’Ectaa di una denuncia contro Iata all'autorità europea garante della concorrenza per violazione degli articoli 101 e 102 del trattato UE. Un segnale forte che segue anni di negoziati falliti per modernizzare il programma di distribuzione e renderlo più equilibrato. Costituzione di cartello tra imprese e abuso di posizione dominante. Sono queste le due ipotesi di reato che Ectaa individua nell’attività di Iata e che hanno indotto Ectaa a presentare ricorso presso l'Autorità europea per la concorrenza. «Un passo compiuto con responsabilità - ha dettoAlfredo Pezzani, componente Confturismo-Confcommercio del gruppo di lavoro trasporto aereo di Ectaa - , valutando tutte le possibili conseguenze, coscienti del fatto che si tratta di un atto dovuto nei confronti delle oltre 70.000 agenzie di viaggio che, tramite le rispettive organizzazioni nazionali, si riconoscono in Ectaa».   [post_title] => Fiavet: appoggiamo l'azione di Ectaa contro Iata davanti all'Antitrust [post_date] => 2019-05-29T13:39:44+00:00 [category] => Array ( [0] => enti_istituzioni_e_territorio ) [category_name] => Array ( [0] => Enti, istituzioni e territorio ) [post_tag] => Array ( [0] => antitrust [1] => ectaa [2] => fiavet-nazionale [3] => iata [4] => jelinic [5] => topnews ) [post_tag_name] => Array ( [0] => antitrust [1] => Ectaa [2] => Fiavet nazionale [3] => iata [4] => Jelinic [5] => Top News ) ) [sort] => Array ( [0] => 1559137184000 ) ) [5] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 353613 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => [caption id="attachment_353614" align="alignright" width="300"] [/caption] Aer Lingus e Unicef Irlanda festeggiano 22 anni di collaborazione e il traguardo di quasi 22 milioni di euro raccolti grazie alle donazioni dei passeggeri e del personale di Aer Lingus. Il denaro è stato raccolto a bordo attraverso l'iniziativa 'Change for Good', che ha collezionato su tutti i voli a lungo raggio di Aer Lingus le banconote e le monete di valuta straniera indesiderate per sostenere la missione globale di Unicef di aiutare bambini in oltre 190 paesi e territori tra i più poveri del mondo. Attraverso le raccolte di 'Change for Good', solo nel 2018 sono stati raccolti quasi 1 milione di euro. Durante l'anno, sono state attivate quattro raccolte fondi speciali per appelli di emergenza umanitaria per i rifugiati Rohingya, per l'India, e per le crisi nello Yemen e in Siria. Nell'ambito della collaborazione in essere, il personale di cabina di Aer Lingus è impegnato anche in attività di volontariato in alcuni importanti viaggi di Unicef. All'inizio di quest'anno alcuni membri del personale di cabina di Aer Lingus e ambasciatori Unicef per 'Change for Good' hanno visitato la Sierra Leone e in marzo 2018, quattro ambasciatori si sono recati in India per vedere i programmi Unicef in azione. «Siamo estremamente orgogliosi della nostra attività con Unicef e -  commenta Nuala Byrne, membro del personale di cabina di Aer Lingus e ambasciatrice Unicef - a nome del personale di cabina di Aer Lingus e degli Ambasciatori Goodwill di Unicef, vorrei ringraziare ogni singolo passeggero Aer Lingus che ha donato a bordo. Il denaro raccolto in tutto il mondo grazie a 'Change for Good' sta contribuendo a portare un effettivo cambiamento nella vita dei bambini più poveri del mondo, e per questo per tutto il 2019 incoraggeremo i viaggiatori che volano con noi a continuare ad essere generosi».     [post_title] => Aer Lingus e Unicef: raccolti 22 milioni di euro in 22 anni con "Change for Good" [post_date] => 2019-05-29T11:33:38+00:00 [category] => Array ( [0] => trasporti ) [category_name] => Array ( [0] => Trasporti ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1559129618000 ) ) [6] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 353543 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => E' finalmente accordo tra Air Italy ed Alitalia con la Regione Sardegna, in relazione alle rotte di continuità territoriale di Olbia. I dettagli sono ancora in fase di definizione, spiega una nota di Air Italy, ma l'obiettivo principale della compagnia di proteggere il proprio personale di Olbia e gli investimenti in Sardegna negli ultimi 50 anni, è stato raggiunto, grazie all'impegno dei propri azionisti. «Questo è stato indubbiamente un periodo molto impegnativo per tutte le parti - ha dichiarato il chief operating officer di Air Italy, Rossen Dimitrov -. Ma oggi, grazie all'impegno dei nostri azionisti e agli sforzi della Regione Sardegna e di Alitalia, abbiamo raggiunto un accordo quadro che soddisfa le nostre esigenze principali: proteggere il personale, che conta oltre 500 dipendenti nella nostra sede di Olbia e permetterci di continuare servire la Sardegna come abbiamo fatto per più di mezzo secolo. «Ora siamo in fase di definizione dei dettagli in modo da poter mettere in vendita i voli il prima possibile e permettere ai sardi e ai turisti una brillante stagione estiva 2019». [post_title] => Air Italy e Alitalia: c'è finalmente l'intesa sui voli da Olbia [post_date] => 2019-05-28T15:21:50+00:00 [category] => Array ( [0] => trasporti ) [category_name] => Array ( [0] => Trasporti ) [post_tag] => Array ( [0] => in-evidenza ) [post_tag_name] => Array ( [0] => In evidenza ) ) [sort] => Array ( [0] => 1559056910000 ) ) [7] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 353448 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Prende il via il Roadshow 2019 di Mauritius Tourism Promotion Authority. Si svolgerà in tre tappe serali e rappresenta una nuova occasione di incontro per l’Ente e i suoi partner con i professionisti del turismo in tre città italiane. Si parte oggi, 28 maggio, con la serata inaugurale e Catania, il giorno successivo Mtpa e gli espositori presenti faranno tappa a Napoli, per poi risalire la penisola e concludere il tour a Verona, il 30 maggio. Gli ospiti avranno l’opportunità di confrontarsi direttamente con rappresentanti di compagnie aeree, catene di hotel e dmc, per capire quali sono i nuovi focus e spunti che rendono Mauritius una meta ideale in ogni occasione. Le serate saranno contraddistinte dalla calorosa accoglienza mauriziana e gli ospiti saranno allietati, a chiusura dei lavori, da intrattenimento in puro stile mauriziano.  Saranno presenti quattro vettori che servono la destinazione: oltre alla compagnia di bandiera, Air Mauritius, non mancheranno Alitalia, Emirates e Turkish Airlines. Gli specialisti del segmento accommodation che prenderanno parte al roadshow sono: Beachcomber Resorts & Hotels, Constance Hotels & Resorts, Le Palmiste Resort & Spa, Veranda & Heritage Resorts, Southern Cross Hotels e Sun Resorts. Infine, Promotour permetterà di scoprire e riscoprire numerose opportunità di escursioni ed esperienze in loco. «Vogliamo intensificare il contatto diretto con i professionisti del turismo in tutta Italia - spiega Mia Hezi, account director Italy per Mtpa - grazie alla loro preziosa collaborazione infatti riusciamo a trasmettere la nostra passione per questa incantevole isola, che è una destinazione ideale in ogni periodo dell’anno».    [post_title] => Mauritius inaugura oggi a Catania il roadshow formativo. A seguire Napoli e Verona [post_date] => 2019-05-28T09:38:29+00:00 [category] => Array ( [0] => estero ) [category_name] => Array ( [0] => Estero ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1559036309000 ) ) [8] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 353259 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Emirates SkyCargo, la divisione merci di Emirates, è tornata nuovamente al vertice del settore del traporto aereo, imponendosi come leader globale, vincendo due riconoscimenti ai "Quality Award Italy 2019", la manifestazione in cui gli agenti Iata, associati Anama, premiano le migliori compagnie aeree. L'evento si è tenuto presso l’"Alcatraz" di Milano, a cui hanno partecipato 500 leader del settore aereo, compagnie aeree e ospiti. Emirates SkyCargo è stata nominata come best carrier in due categorie: “Flown as Booked” e “Customer Satisfaction”. «Questo è il risultato di un ottimo lavoro di squadra - spiega Danilo Bonfanti, cargo manager Italia di Emirates SkyCargo -  e sono fiero che il duro lavoro e l’eccellente servizio fornito ai nostri clienti sia stato riconosciuto e apprezzato dall’industria del settore. Vorrei dire un grande ‘grazie’ a tutto il team per incoraggiarlo a continuare a lavorare sodo e aiutarsi l’uno con l’altro per mantenere la brillante reputazione di Emirates SkyCargo nell’industria italiana del trasporto merci: è questo l’atteggiamento che ci ha aiutato a mantenere la pole position nonostante le sfide e le difficoltà del settore». Emirates SkyCargo è il più grande operatore di trasporto merci internazionale nel mondo. Oltre alla capacità di carico offerta sui voli per passeggeri di Emirates, offre ulteriore capacità sui suoi velivoli dedicati al trasporto merci.       [post_title] => Emirates SkyCargo, per la divisione merci due premi ai Quality Award Italy [post_date] => 2019-05-27T16:45:30+00:00 [category] => Array ( [0] => trasporti ) [category_name] => Array ( [0] => Trasporti ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1558975530000 ) ) )

Clicca per lasciare un commento e visualizzare gli altri commenti