16 October 2018

AirBaltic festeggia il primo milione di passeggeri trasportati sul CS300

[ 0 ]

AirBalticAirBaltic ha festeggiato oggi, 24 aprile, il milionesimo passeggero che ha volato a bordo del nuovo Bombardier CS300 dal suo ingresso in flotta, nel dicembre del 2014. La fortunata passeggera è arrivata a Riga a bordo di un volo proveniente da Parigi. «AirBaltic è stata la prima compagnia aerea al mondo ad operare voli commerciali con il CS300 – ha dichiarato Martin Gauss, chief executive officer del vettore -. Siamo estremamente soddisfatti delle sue performance che hanno superato le nostre aspettative».

Dal giorno del suo ingresso in flotta, il CS300 ha operato oltre 9.069 voli. Entro la fine del 2019 la compagnia conta di avere in flotta 20 Bombardier CS300: con un’età media di soli due anni AirBaltic disporrà di una delle flotte più giornata d’Europa.

 




Articoli che potrebbero interessarti:

Array ( [0] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 276318 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Risultati positivi per il nono anno di seguito per il Gruppo Ferrovie dello Stato, che ha presentato oggi il bilancio 2016, in cui spicca un risultato netto record di 772 milioni di euro, il 66,4% rispetto al precedente. «Sono ormai nove anni che presentiamo un bilancio con risultati positivi e profitti - ha detto Gioia Ghezzi, presidente di Ferrovie dello Stato -. Quest'anno siamo contenti anche di aver restituito un buon dividendo all'azionista, 300 milioni, e di essere stati in grado di restituire molto all'Italia. Tra le cifre davvero notevoli, quella che preme di più è il valore economico distribuito, pari a 6,83 miliardi di euro, che dà il senso di come tutta l'attività che facciamo restituisca al paese in termini di valore aggiunto. Siamo consapevoli che c'è ancora molto da fare e delle sfide che il piano industriale ci chiede di affrontare, però siamo anche orgogliosi dei miglioramenti e dei risultati che si cominciano a vedere in termini di investimenti in servizi, treni e infrastrutture per i cittadini, e gli indicatori ci dicono che siamo nella giusta direzione, con una customer satisfaction cresciuta del 3,5%». Nel dettaglio, il bilancio 2016 presenta un ebitda di 2,3 miliardi di euro e un ebit a 892 milioni, il +38,5% dell'anno scorso. Ferrovie dello Stato si è anche confermata il primo Gruppo in Italia per investimenti, con 6 miliardi investiti. «Sfioriamo i 9 miliardi di fatturato e siamo particolarmente contenti di contribuire a delle risorse, che poi tornano sempre tutte in infrastrutture - ha detto Renato Mazzoncini, ad Ferrovie dello Stato -. I ricavi dal trasporto sono cresciuti relativamente poco, ma ricordiamo che il 2015 è stato un anno straordinario per Expo. I ricavi per l'infrastruttura sono cresciuti perché sono aumentati i treni che circolano. Continuiamo ad investire anche sui mercati internazionali. Il nostro riferimento geografico è l'Europa: siamo il primo gruppo ferroviario in Italia, primo in Grecia, secondo in Germania e presenti in Francia e Uk. Stiamo partecipando ad altre gare nel Regno Unito e in Olanda e a livello intercontinentale in California». [post_title] => Ferrovie dello Stato chiude il 2016 con utili record [post_date] => 2017-04-21T16:04:13+00:00 [category] => Array ( [0] => trasporti ) [category_name] => Array ( [0] => Trasporti ) [post_tag] => Array ( [0] => in-evidenza ) [post_tag_name] => Array ( [0] => In evidenza ) ) [sort] => Array ( [0] => 1492790653000 ) ) [1] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 276290 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Il grande nord della Danimarca è un'oasi di pace e tranquillità, immersa in una luce magica. VisitDenmark suggerisce in particolare Skagen, la città più a nord del Paese, vanta il maggior numero di ore di luce della Danimarca. Immersa in un fascino artistico bohémien, tra spiagge incontaminate e natura selvaggia, Skagen ha ospitato nell'Ottocento numerosi artisti internazionali e impressionisti danesi, attratti soprattutto da una luce in costante cambiamento e da un paesaggio indimenticabile. Lo Skagens Museum espone oltre 1800 opere di artisti danesi e internazionali relative al periodo tra 1870 agli anni '30, con opere di PS Krøyer e Anna Ancher. La primavera e l’estate sono ideali per visitare questa città della luce, godendo dei colori della natura e dei numerosi eventi, tra attività all’aperto, passeggiate a piedi o in bici o in moutain bike. Uno dei luoghi più iconici della Danimarca si trova proprio a Skagen ed è la penisola sabbiosa di Greenen, dove si incontrano il Mare del Nord e il Mar Baltico. Qui lo Skagarrak (Baltico) e il Kattegat (Mare del Nord) si incontrano ma non si mescolano, producendo un suggestivo effetto cromatico assolutamente naturale. Råbjerg Mile invece è la più grande duna in movimento del Nord Europa, che viaggia ben 15 metri all'anno. Altro posto da non perdere la Chiesa Insabbiata, costruita nella seconda metà del XIV secolo, di cui ora è visibile solo la torre. Ma Skagen è conosciuta anche per i suoi ottimi ristoranti di pesce e per le sue specialità gastronomiche nei piccoli locali sul porto, ideali per godere splendidi tramonti, soprattutto in estate. Il pittoresco centro storico invece è caratterizzato da casette gialle, costellato da bellissime gallerie d’arte e da caratteristici negozi di artigianato locale. Tra gli eventi si segnala Sankt Hans ( 23 giugno), quando i danesi si riuniscono con amici e famiglia intorno ai falò sulla spiaggia, intonando la canzone della notte di mezza estate, scritta nel 1885 dal poeta nazionale Holger Drachmann, mentre le fiamme si riflettono sul mare calmo e l’aria mite della sera comincia a rinfrescarsi. A Skagen si festeggia Sankt Hans sulla spiaggia Sønderstrand al Vippefyret – il primo faro di Skagen, costruito nel 1626, dal quale si ammira una splendida vista su Skagen e la costa. Da non perdere inoltre il festival di Skagen, dal 29 giugno al 2 luglio, dedicato alla musica popolare e folk, e lo Skagen Food & Design Market (25 e 26 agosto), dove produttori e artisti locali presentano il meglio della gastronomia e dell’artigianato. [post_title] => Danimarca, itinerario a Skagen tra le spiagge del nord [post_date] => 2017-04-21T15:30:53+00:00 [category] => Array ( [0] => estero ) [category_name] => Array ( [0] => Estero ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1492788653000 ) ) [2] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 276298 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Vueling propone quest'estate numerosi voli diretti verso le isole della Grecia che saranno attivi per tutta la stagione estiva, da giugno fino a settembre. Grazie a questi collegamenti, da Roma sarà possibile raggiungere le isole di Mykonos e Santorini, Kos, Rodi, Corfù, Preveza, Zante, Karpatos e persino Creta. L’offerta sempre più ricca da Roma Fiumicino, secondo hub internazionale della compagnia aerea, continua a sottolineare l’importanza della capitale, dove il vettore ha appena celebrato il traguardo di 17 milioni di passeggeri trasportati. Oltre queste isole, la compagnia vola da Roma Fiumicino anche su Kos e Karpatos (con una frequenza settimanale), Preveza (due frequenze settimanali) e Zante (fino a quattro frequenze settimanali). Per ulteriori informazioni sugli orari dei voli e sulle tariffe consultare il sito www.vueling.com. I biglietti sono acquistabili attraverso tutti i canali di vendita della compagnia (www.vueling.com, smartphone, app e agenzie di viaggio). [post_title] => Le isole della Grecia con Vueling, voli diretti da Roma [post_date] => 2017-04-21T15:20:22+00:00 [category] => Array ( [0] => trasporti ) [category_name] => Array ( [0] => Trasporti ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1492788022000 ) ) [3] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 276284 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Oltre 7,5 milioni di italiani in viaggio per il ponte del 25 aprile. E’ questa la stima di Federalberghi che, attraverso un’indagine previsionale, ha stimato un incremento del 2,2% sullo scorso anno e vede un cielo sereno per i ponti di primavera e più in generale per la tendenza al viaggio dei connazionali. «Gli italiani non rinunciano al piacere del viaggio seppur breve anche a ridosso delle festività pasquali, cogliendo l’occasione del 25 aprile – osserva il presidente Bernabò Bocca -: la ricorrenza della Liberazione che quest’anno cade di martedì, ha invogliato 7 milioni e mezzo di italiani a trascorrere qualche giorno fuori casa, per la maggior parte nel proprio paese privilegiando le località di mare. L’incremento di un 2,2% rispetto allo scorso anno fa ben sperare sia in termini di movimentazione per il mercato turistico, sia in termini di prospettiva per l’imminente ponte del 1 maggio». L’indagine, che riguarda tutti i tipi di vacanza, non solo quella in albergo, è stata effettuata dall’Istituto Acs Marketing Solutions dal 10 al 14 aprile intervistando con sistema C.A.T.I. un campione di 3mila italiani maggiorenni rappresentativo di oltre 50 milioni di connazionali. Il 92% del campione non varcherà i confini nazionali, registrando un incremento rispetto all’89,4% del 2016. La spesa complessiva per ogni membro della famiglia, comprensiva di vitto, alloggio e divertimenti, sarà pari a 309 euro. Il giro di affari previsto sarà pari a circa 2,32 miliardi di euro, contro i 2,30 miliardi del 2016 (+0,9%). «L’auspicio è – conclude Bocca - che gli italiani stiano riacquistando lentamente e con un po’ di fatica quella fiducia messa a dura prova dal perdurare della crisi, e che non intendano rinunciare oltremodo ad un bene primario quale è ormai la vacanza. Chi opera nel settore ha piena consapevolezza di quanto sia importante che governo e istituzioni offrano al comparto tutto il supporto necessario affinché il trend positivo non subisca flessioni». [post_title] => Il ponte del 25 aprile mette in viaggio 7,5 milioni di italiani [post_date] => 2017-04-21T14:45:04+00:00 [category] => Array ( [0] => incoming ) [category_name] => Array ( [0] => Incoming ) [post_tag] => Array ( [0] => topnews ) [post_tag_name] => Array ( [0] => Top News ) ) [sort] => Array ( [0] => 1492785904000 ) ) [4] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 276259 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => [caption id="attachment_276261" align="alignright" width="300"] Luca Buonpensiere[/caption] Uno dei maggiori asset di Glamour è il settore tour operating, ma la sezione consolidatore di biglietteria aerea è la parte preminente. Ne parla il titolare Luca Buonpensiere, incontrato in una destinazione esotica dove si trova per testare un nuovo prodotto da mettere in catalogo. «Facciamo il consolidatore di biglietteria aerea ormai da 20 anni - spiega - e oggi più che mai si tratta di un segmento interessante. Non si tratto solo di rivendere biglietteria ad adv non dotate di piastrina o che non si possono permettere fidejussioni, bsp e quat’altro. Oggi si deve vedere la cosa ad ampio spettro». Un sorta di "consolidatore 2.0"? «Il nostro lavoro, che nel complesso muove un fatturato di 30 milioni di euro, oggi deve fornire una piattaforma di servizi alla agenzia, dal biglietto, alla postazione gds più appropriata, alla facilitazione del rapporto con una carta di credito per la biglietteria. Così facendo formiamo un servizio molto più ampio e apprezzabile. Poi vi sono le operazioni mirate, con la possibilità di utilizzare un ampio range di tariffe: corporate, business, flat, bulk, to, o anche per fattispecie particolari con flussi di traffico con biglietti originanti fuori Italia». Glamour lavora principalmente con le compagnie aeree mediorientali e con quelle di Star Alliance. [post_title] => Glamour: non solo tour operator [post_date] => 2017-04-21T14:20:24+00:00 [category] => Array ( [0] => tour_operator ) [category_name] => Array ( [0] => Tour Operator ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1492784424000 ) ) [5] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 276256 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => All’aeroporto Guglielmo Marconi di Bologna l’imbarco del bagaglio avviene in self-service in meno di un minuto grazie ai terminali Scan&Fly bag drop di Sita, specialista IT nel settore del trasporto aereo. L’aeroporto di Bologna è il primo scalo italiano a installare i terminali Scan&Fly di Sita; inizialmente proposto ai passeggeri Ryanair – che presso lo scalo opera su più di 20 destinazioni con 170 voli alla settimana – l’uso della nuova tecnologia self-service sarà poi esteso alle altre aerolinee. Le unità Scan&Fly ampliano le opzioni self-service di Sita a Bologna, dovec all’inizio di quest’anno sono stati introdotti gli e-Gate automatizzati per i controlli di frontiera, permettendo ai passeggeri un transito senza intoppi, completamente automatizzato.  Nazareno Ventola, Ceo dell’Aeroporto di Bologna, ha dichiarato: «Con oltre 7 milioni di passeggeri, nel 2016 l’aeroporto di Bologna è stato lo scalo a più rapida crescita fra i 15 più trafficati d’Italia; in otto anni abbiamo visto il volume del traffico crescere a un ritmo di due volte più rapido di quello registrato in media negli altri scali nazionali. La tecnologia è un supporto indispensabile per fare fronte a questi numeri. La soluzione di Sita per l’imbarco bagagli self-service è l’ultima di una serie di opzioni che stiamo sviluppando per offrire ai passeggeri un’esperienza di viaggio positiva, senza intoppi né sforzi, con un diretto beneficio sulle operazioni delle compagnie aeree e sulla gestione dei flussi di viaggiatori». [post_title] => Imbarco bagagli self service firmato Sita all'aeroporto di Bologna [post_date] => 2017-04-21T13:46:19+00:00 [category] => Array ( [0] => trasporti ) [category_name] => Array ( [0] => Trasporti ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1492782379000 ) ) [6] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 276243 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Alitalia collegherà l’Italia alle Maldive per la prima volta nella sua storia, con voli di linea plurisettimanali diretti. La nuova tratta, che sarà operativa dal 31 ottobre 2017, prevede tre voli alla settimana fino al 24 marzo 2018. L’obiettivo è quello di rispondere alla forte richiesta di collegamenti fra i due Paesi, soprattutto nel periodo invernale. La Roma-Malé è la quinta nuova destinazione di lungo raggio lanciata da Alitalia dallo scorso anno, dopo Santiago del Cile, Città del Messico, Pechino e L’Avana. «Le Maldive sono da anni, soprattutto in inverno, una meta turistica di assoluto richiamo per l’Italia, che rappresenta ormai il quarto Paese al mondo per numero di arrivi nello splendido arcipelago dell’oceano Indiano - ha dichiarato l’ad Cramer Ball -. Alitalia prosegue così il rafforzamento dell’offerta di collegamenti intercontinentali, cercando di individuare le mete con maggiori potenzialità. In quest’ottica abbiamo deciso di lanciare un volo diretto Roma-Malé, convinti che la nuova rotta darà un ulteriore contributo allo sviluppo del traffico di lungo raggio della compagnia». Il 2016 ha visto oltre 71.200 turisti italiani sbarcare a Malé; un numero che, stando ai dati del Ministero del Turismo delle Maldive, segna una crescita dell’8,5% rispetto all’anno precedente. [post_title] => Alitalia potenzia il lungo raggio con la Roma-Malé [post_date] => 2017-04-21T12:46:49+00:00 [category] => Array ( [0] => trasporti ) [category_name] => Array ( [0] => Trasporti ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1492778809000 ) ) [7] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 276233 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => AccorHotels aprirà a Dubai la più grande struttura al mondo a marchio Mercure. Il gruppo ha infatti ampliato e trasformato un’esistente struttura di sua proprietà in Sheikh Zayed Road - una delle strade più scenografiche di Dubai – nel Mercure Dubai Barsha Heights Hotel Suites & Apartments. L'apertura è prevista il 19 maggio 2017. Sono state rinnovate 120 esistenti camere che saranno adattate agli standard del marchio e uniranno il design classico a un’estetica moderna e contemporanea. La seconda fase dell'intervento prevede il miglioramento di camere e servizi aggiuntivi per soddisfare gli standard internazionali di AccorHotels, portando la categoria dell’hotel da 4 a 5 stelle per le suite. I lavori di trasformazione e rinnovamento saranno completati entro la fine del 2018, quando l'hotel conterà 1.015 camere. «Con questa operazione di rebranding miriamo a rivitalizzare una proprietà simbolo negli Emirati, grazie ai rigorosi standard qualitativi del marchio Mercure - ha spiegato Olivier Granet, managing director & coo di AccorHotels Medio Oriente e Africa -. Questo è indice dell’impegno del gruppo nell’espandere la propria presenza in ogni segmento mercato, così da soddisfare le aspettative degli ospiti. Con il Mercure Dubai Barsha Heights Hotel Suites & Apartments speriamo di colmare il vuoto nel mercato dell’ospitalità che si registra specialmente negli Eau, anche in vista del loro obiettivo di attrarre 20 milioni di visitatori entro il 2020». Ad oggi AccorHotels conta 38 strutture negli Emirati Arabi, a cui se ne aggiungono 22 in fase di sviluppo. In Medio Oriente il gruppo è presente con 94 hotel per un totale di 28.500 camere in strutture che vanno dal lusso al segmento economy. Il network regionale del gruppo è destinato a raddoppiare con l’aggiunta di altre 26.800 camere circa. [post_title] => AccorHotels apre a Dubai il più grande Mercure del mondo [post_date] => 2017-04-21T11:24:02+00:00 [category] => Array ( [0] => alberghi ) [category_name] => Array ( [0] => Alberghi ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1492773842000 ) ) [8] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 276224 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Far crescere la rete di relazioni con le compagnie ferroviarie. E’ questo il delicato compito che è stato affidato a Klaus Kreher, nuovo head of carrier development di Trainline. Klaus Kreher entra a far parte di Trainline dopo un’esperienza presso Travelport, dove ha ricoperto il ruolo di direttore commerciale, con il compito di ideare e realizzare la strategia di crescita degli operatori ferroviari in Europa, America e Asia. Durante i 10 anni di esperienza nel suo precedente incarico ha costruito nuove partnership con più di 40 operatori ferroviari in Europa, Asia e USA. «Sono entusiasta di far parte di un’azienda che cresce velocemente e unisce l’innovazione alla vasta esperienza nel settore ferroviario – commenta il manager - e non vedo l’ora di costruire ed espandere i rapporti sia con gli operatori ferroviari nuovi che con quelli già presenti. Vogliamo realizzare una rete globale di operatori ferroviari così da poter offrire la più vasta gamma di opzioni di viaggio per i nostri clienti». [post_title] => Nuove nomine in casa Trainline: Klaus Kreher è il nuovo head of carrier development [post_date] => 2017-04-21T10:52:53+00:00 [category] => Array ( [0] => trasporti ) [category_name] => Array ( [0] => Trasporti ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1492771973000 ) ) )

Clicca per lasciare un commento e visualizzare gli altri commenti