26 August 2019

Air Transat: il 13 aprile decollano i voli stagionali da Roma per il Canada

[ 0 ]

Air Transat riapre i voli diretti della stagione estiva verso il Canada: da sabato 13 aprile decollano infatti i collegamenti da Roma per Toronto e da Roma per Montreal. Roma Fiumicino si conferma il principale aeroporto per la compagnia canadese, con un’ampia scelta per raggiungere il Canada dell’Est: 6 voli diretti Roma – Montréal e 7 voli diretti Roma – Toronto a settimana, incrementando di circa il 10% la capacità da Fiumicino per questa stagione estiva e offrendo una maggiore flessibilità ai passeggeri.

I collegamenti per Montreal partono da 2 a settimana in aprile, per salire a 4 a maggio fino a diventare 6 voli a settimana a partire dal 19 giugno fino al 27 ottobre. Su Toronto invece si parte con 1 volo diretto a settimana ad aprile, per salire a 4 a maggio e 7 a giugno fino al 27 ottobre 2019.

Le tariffe partono da 457 euro per volare a giugno sulla Roma-Toronto; da 422 euro per volare, sempre a giugno, sulla Roma-Montreal (a/r in classe economica, comprensiva di tasse e pasti a bordo). Air Transat è rappresentata in Italia da Rephouse Gsa.

 

 

 




Articoli che potrebbero interessarti:

Array ( [0] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 353852 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => E' stato firmato il nuovo patto per il lavoro nel turismo tra Regione, organizzazioni sindacali (Filcams-Cgil, Fisascat-Cisl, Uiltucs-Uil) ed enti datoriali (Confindustria, Confcommercio, Confesercenti). L'intesa dà continuità al patto siglato il 2 febbraio 2018, varato per favorire la destagionalizzazione del turismo e una maggiore stabilità dei molti lavoratori stagionali impiegati nel settore in Liguria. A seguito della firma del 2018 era stato emanato un bando, in chiusura in questi giorni, che ha avuto un ottimo riscontro e ha esaurito tutte le risorse disponibili (3 milioni di euro da fondi FSE) che sono servite a erogare bonus assunzionali per oltre mille contratti (ad oggi 1086) della durata minima di otto mesi. «Abbiamo raggiunto un accordo con le parti sociali - ha detto l'assessore al lavoro e al turismo Gianni Berrino - e abbiamo introdotto qualche novità per rendere ancora più efficace una misura che è arrivata alla sua scadenza con ottimi risultati. Il rinnovo del patto, e il nuovo bando che seguirà, si rendono necessari per le molte domande arrivate che soddisfano i requisiti ma che sono rimaste pendenti per l'esaurimento dei fondi». Altra importante novità è l'estensione dell'opportunità anche ad altre tipologie di imprese. Se il patto dell'anno scorso era rivolto alla ricettività turistica e agli stabilimenti balneari, il patto 2019 si rivolge anche ai gestori di ristoranti e bar che faranno contratti di almeno otto mesi e che prolungheranno di conseguenza il loro periodo di apertura annuale: si viene incontro in questo modo, in particolare ma non solo, ai molti esercizi sui lungomare delle più importanti località balneari della regione che spesso non fanno attività oltre i sei mesi della primavera e dell'estate.   [post_title] => Liguria, firmato nuovo patto per il lavoro nel turismo [post_date] => 2019-05-31T09:59:03+00:00 [category] => Array ( [0] => enti_istituzioni_e_territorio ) [category_name] => Array ( [0] => Enti, istituzioni e territorio ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1559296743000 ) ) [1] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 353834 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Cresce la ricaduta del turismo via mare sui territori toccati dalle navi, ma soprattutto aumenta il traffico complessivo della crocieristica, così come dei traghetti, degli aliscafi e dei catamarani. Più articolato, invece, il giudizio sulla nautica, mentre anche il comparto dei traghetti soffre ancora di un certo ritardo in tema di standard dell'offerta. Sono i risultati principali dell'ultima edizione dell'Adriatic Sea Tourism Report, presentato ad Ancona da Francesco di Cesare, presidente di Risposte Turismo, in apertura della quarta edizione dell'Adriatic Sea Forum - cruise, ferry, sail & yacht. Nel 2018 sono ammontate in particolare a 420 milioni di euro le spese turistiche a terra sostenute dai crocieristi e da chi sceglie di muoversi in traghetto, in aliscafo o in catamarano per le proprie vacanze in Adriatico (escursioni e visite, pernottamenti, pre-post viaggio, shopping e ristorazione...). In termini di traffico complessivo, le previsioni di Risposte Turismo per il 2019 parlano quindi di 5,52 milioni passeggeri movimentati (imbarchi, sbarchi e transiti), in crescita del 7,3% rispetto al 2018. In aumento pure le toccate nave (+7,2%), per un totale di 3.307 approdi. L’anno in corso dovrebbe invece chiudersi con Venezia saldamente al primo posto con 1,56 milioni di crocieristi movimentati (stabile rispetto al 2018) e 502 toccate nave (stabile), seguita da Corfù con 787 mila crocieristi (+7%) e 416 toccate nave (+0,7%), nonché Dubrovnik, con 745 mila crocieristi (+1,8%) e 475 toccate nave (+8,4%). Ma l'Adriatic Sea Tourism Report contiene anche un focus dedicato alla movimentazione passeggeri su traghetti, aliscafi e catamarani. L’anno in corso dovrebbe in particolare chiudersi con una leggero aumento ulteriore rispetto ai già positivi risultati registrati nel 2018 (19,74 milioni di passeggeri movimentati, +2,4% sul 2017): il migliore degli ultimi dieci anni. Tra i porti esaminati, le previsioni 2019 sono positive per Zara (2,43 milioni di passeggeri movimentati, + 1-2%), Durres (875mila, +2,6%), Dubrovnik (575mila, +3%), Sibenik (300mila, +3%), Rijeka (150mila, 16%) e Pola (12mila, +2,2% su rotte costiere e stabile sulle rotte internazionali). Stabile, al contrario, la movimentazione passeggeri prevista a fine anno nei porti di Ancona, Saranda, Porec, Trieste, Rovigno, Pesaro e Umago/Novigrad. Il rapporto, infine, prova a gettare uno sguardo anche sul comparto nautico dei sette Paesi che si affacciano sull'Adriatico. Tra questi, l’Italia conferma la propria leadership nell’area con 186 marine (56% del totale) e oltre 49 mila posti barca (il 65,6% del totale). A seguire Croazia (125 marine e oltre 17.400 posti barca) e la coppia Slovenia – Montenegro, con 8 marine e, rispettivamente, poco più di 3.100 e 2.800 posti barca. L’analisi del versante italiano dell’Adriatico fa tuttavia emergere uno scenario in chiaro scuro: se da un lato infatti alcune strutture stanno riscontrando un periodo di difficoltà, continuando tuttavia a operare in attesa di nuovi investitori e della ripresa del mercato, dall’altro sono in programma nel prossimo biennio importanti ampliamenti, per complessivi ulteriori 2.570 posti barca. «Nonostante i nodi da sciogliere su Venezia, il traffico crocieristico quest’anno crescerà significativamente in Adriatico grazie al lavoro compiuto da tutti gli operatori attivi nell’area – è il commento di di Cesare -. Viceversa, il comparto dei traghetti continua a prestarsi a una doppia lettura. Da un lato, infatti, si evidenzia la sua rilevanza nelle direttrici di spostamento dei turisti in Adriatico e le ampie potenzialità di crescita, dall’altro si registra ancora un ritardo rispetto agli standard, per esempio di offerta e di promozione, che altre soluzioni di trasporto hanno adottato da tempo. Per la nautica, infine, le indicazioni che abbiamo raccolto attraverso la nostra indagine fanno intravedere uno 2019 positivo. Ciò potrebbe tradursi in un maggior tasso di occupazione delle marine che oggi, per dimensioni e standard, sono già pronte ad accogliere livelli più elevati di traffico». [post_title] => Bene il turismo via mare in Adriatico ma i traghetti possono fare di meglio [post_date] => 2019-05-31T09:15:44+00:00 [category] => Array ( [0] => in-evidenza [1] => mercato_e_tecnologie ) [category_name] => Array ( [0] => In evidenza [1] => Mercato e tecnologie ) [post_tag] => Array ( [0] => adriatico [1] => francesco-di-cesare [2] => in-evidenza [3] => risposte-turismo ) [post_tag_name] => Array ( [0] => Adriatico [1] => Francesco di Cesare [2] => In evidenza [3] => Risposte turismo ) ) [sort] => Array ( [0] => 1559294144000 ) ) [2] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 353736 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Travelport implementerà dal 1° giugno un nuovo codice di prenotazione per i passeggeri aerei con genere non binario. Il nuovo codice offre la possibilità di scegliere “X”, invece che “M” or “F”, quando al passeggero sono richieste informazioni personali più approfondite. Queste informazioni sono necessarie per i viaggiatori diretti o in transito in Algeria, Canada, Cina (eccetto Hong Kong), Iran, Giamaica, Giappone, Kenya, Messico, Marocco, Pakistan, Sud Africa, Spagna, Siria, Thailandia, USA e Emirati Arabi Uniti. Travelport si impegna a rendere il codice disponibile a tutte le 480 compagnie aeree presenti sulla sua piattaforma che scelgano di adottarlo. Alcune di queste come United, American Airlines e Delta hanno confermato che si stanno preparando per rendere la nuova opzione di codice disponibile. Ci aspettiamo che altri seguano l’esempio. La possibilità di scegliere “X” dovrà trovare corrispondenza sul passaporto o documento di identità del passeggero. Argentina, Australia, Canada, Danimarca, Germania, India, Irlanda, Malta, Nuova Zelanda, Nepal, Paesi Bassi e Pakistan già mettono a disposizione una terza opzione oltre a “M” o “F” sui passaporti, una “X” nella maggior parte dei casi. I passaporti X sono approvati dall’ICAO, l’agenzia delle Nazioni Unite che regola il traffico aereo internazionale. Commentando l’introduzione del nuovo codice, Gordon Wilson, presidente e ceo di Travelport, ha detto «In quanto compagnia che si impegna per far valere la diversità e nella promozione dei viaggi per tutti, siamo entusiasti dell’introduzione del nuovo codice per passeggeri con genere non binario. Speriamo che altre compagnie aeree offrano questa scelta in modo da far sentire i loro clienti rispettati e benvenuti. Per noi questa “X” è un voto per la diversità, la dignità e il rispetto».   [post_title] => Travelport: nuovo codice di prenotazione per passeggeri con genere non binario [post_date] => 2019-05-30T12:07:42+00:00 [category] => Array ( [0] => mercato_e_tecnologie ) [category_name] => Array ( [0] => Mercato e tecnologie ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1559218062000 ) ) [3] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 353693 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Un sistema premiante per i dipendenti, un'assicurazione sanitaria per i  lavoratori non solo fissi ma anche stagionali e maggiore attenzione per la tutela dell'ambiente e della salute degli stessi lavoratori. Sono queste le novità inserite nel contratto sottoscritto da Fisascat Cisl e Filcams Cgil con la Riva del Sole Spa, azienda del comparto alberghiero che gestisce l'omonimo villaggio turistico a Castiglione della Pescaia. Con questo accordo i lavoratori potranno ottenere premi di risultato da 600 a 2 mila euro, ovvero dall'8 all'11 percento del compenso e potranno godere di un'assicurazione sanitaria integrativa, grazie all'iscrizione al fondo Fast. Il rinnovo contrattuale, appena siglato è di secondo livello e interessa complessivamente fino a 180 persone, impiegate dall'azienda nei diversi servizi offerti. «Siamo molto soddisfatti. La nostra struttura è tra le principali realtà turistiche della regione. Siamo perciò orgogliosi di offrire un contributo decisivo non solo allo sviluppo dell'economia locale e nazionale, e dell'occupazione, ma anche al miglioramento delle prestazioni lavorative dei nostri dipendenti. Un traguardo, quest'ultimo, direttamente connesso al raggiungimento degli obiettivi fissati da Riva del Sole secondo diversi requisiti di produttività ed efficienza organizzativa, nell'ottica anche di una maggiore e omogenea valorizzazione dei dipendenti» , dichiara Carlo Castelli, direttore generale del resort [post_title] => Riva del Sole Resort&SPA crede nel welfare aziendale come fattore di sviluppo [post_date] => 2019-05-30T11:09:00+00:00 [category] => Array ( [0] => alberghi ) [category_name] => Array ( [0] => Alberghi ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1559214540000 ) ) [4] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 353529 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Rinasce la galleria commerciale dell’Aeroporto Internazionale dell’Umbria. Non più mero luogo di transito di passeggeri in arrivo e partenza, ma contenitore delle tante eccellenze che rendono oggi la regione conosciuta in tutto il mondo. È con questa strategia di rilancio e di valorizzazione del territorio, che sono state selezionate le aziende che compongono la vetrina della galleria commerciale. Aziende che hanno saputo cogliere l’occasione per dare visibilità al loro brand in un contesto internazionale. Dai pregiati filati del cashmere, alle ceramiche e ai manufatti di design di Deruta, che esaltano l’artigianato made in Umbria. Oltre al profumo, alla bontà e alla purezza del tartufo di una nota azienda produttrice della Valnerina, per arrivare ad una famosa cantina di Bevagna, nota per la produzione del Montefalco Sagrantino e per essere un’opera unica, in cui natura, vino ed arte dialogano tra loro. All’interno della galleria commerciale anche una libreria dove poter trovare guide turistiche dell’Umbria sia tradizionali che narrative. Con l’inaugurazione della galleria commerciale, l’Aeroporto Internazionale dell’Umbria, quale porta verso l’Europa, diventa anche vetrina del territorio, dando la possibilità ai passeggeri in transito di apprezzare le eccellenze della regione e portarne con se un ricordo.   [post_title] => Aeroporto Umbria, una vetrina per le eccellenze del territorio [post_date] => 2019-05-28T15:12:15+00:00 [category] => Array ( [0] => trasporti ) [category_name] => Array ( [0] => Trasporti ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1559056335000 ) ) [5] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 353462 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => [caption id="attachment_353507" align="alignleft" width="300"] Roxana Ilie[/caption] Evolution Travel continua a espandersi, all’insegna delle proposte di viaggio contraddistinte dalla qualità, e accoglie due nuovi portali tematici dedicati a una meta molto amata come la Giordania e alle proposte su scala mondiale dei viaggi in treno. Le due new entry sono nate in linea con la filosofia aziendale di Evolution Travel, contraddistinta dalla preparazione e dall’elevata professionalità dei promotori tour operator e riferimento prodotto, responsabili della costruzione delle idee di viaggio e dell’accurata personalizzazione di itinerari particolari come quelli caratteristici di questi due nuovi portali. «Siamo molto soddisfatti di queste due novità: la Giordania è una meta che già faceva registrare numerose richieste e ci aspettiamo, come già le previsioni prospettano, ottimi risultati - commenta Alessandra Pressato, responsabile programmazione prodotti Evolution Travel -. I viaggi in treno rappresentano una nicchia in forte crescita e la decisione di creare un portale ad hoc è ancora una volta espressione della capacità di visione e di interpretazione lungimirante dei trend di viaggio da parte di Evolution Travel». La selezione di proposte riguardanti la Giordania spazia dai classici pacchetti composti di volo e soggiorno ai tour individuali che richiedono una creazione dell’itinerario tailor made, studiato con un approccio consulenziale sulla base delle precise esigenze del cliente. Al fine di soddisfare al meglio le necessità dei viaggiatori, la programmazione contempla differenti opzioni relative ai collegamenti aerei con partenze dirette da Milano, Roma, Bergamo e Bologna e la possibilità di volare, effettuando uno scalo, da numerosi aeroporti nazionali. Molto flessibile anche la durata dei soggiorni con permanenze che partono da quattro pernottamenti e l’opportunità di utilizzare unicamente giorni infrasettimanali. «Conosciamo molto bene questa meta che abbiamo avuto modo di mappare di persona scoprendone le meraviglie e gli aspetti meno noti ma fondamentali per fare la differenza in un viaggio - commentano Loris Zucchetti, promotore tour operator, e Federica Biondi, promotore riferimento prodotto Evolution Travel -. Gli strumenti tecnici che caratterizzano il modello di business di Evolution Travel ci hanno permesso di dare vita a questo portale e di valorizzare al meglio il nostro lavoro dedicato alla programmazione, facendoci conoscere online e anche presso le adv che hanno interesse a proporre ai loro clienti itinerari particolari e idee di viaggio tailor made. Il traffico registrato in queste prime settimane di vita è molto elevato e il numero di richieste in costante crescita». All’insegna della particolarità e della varietà la programmazione del portale “Viaggi in treno”, tendenza travel in fortissima ascesa che accomuna un numero sempre più nutrito di appassionati. Questo modo di viaggiare, infatti, non è scelto unicamente da chi non ama l’aereo, ma da chi predilige scoprire un territorio in prospettiva slow, osservandolo con attenzione, in modalità panoramica, dal finestrino. «Questo tema di viaggio mi appassiona personalmente e per questo ho deciso di mettere la mia esperienza in ambito turistico al servizio di una precisa specializzazione. Plus di questo portale è la sua unicità: il tema dei viaggi in treno si sta affermando sempre di più, ma non ci sono operatori monotematici che, come noi, offrano tutte le combinazioni – solo treno, volo e treno, treno e hotel oppure volo, treno e nave – e a pochi giorni dalla messa online del portale abbiamo già venduto differenti proposte incentrate soprattutto sull’Europa - commenta Roxana Ilie, promotore di riferimento prodotto Evolution Travel -. Il target che ama questo genere di viaggi è molto interessante: non ha preclusioni legate alla stagionalità e ha un buon potere di acquisto. E molto nutrito è, infatti, il numero di richieste per viaggi particolari e costosi come quelli a bordo di treni di lusso come l’Eastern & Oriental Express che attraversa Singapore, Malesia e Thailandia. L’offerta tuttavia è variegata e trasversale e coglie il desiderio di arrivare in luoghi lontani dal turismo di massa».           [post_title] => Evolution Travel lancia due nuovi portali su Giordania e viaggi in treno [post_date] => 2019-05-28T12:20:23+00:00 [category] => Array ( [0] => tour_operator ) [category_name] => Array ( [0] => Tour Operator ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1559046023000 ) ) [6] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 353211 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Traffico in crescita del 9,6% per l'aeroporto di Genova nel mese di aprile. I dati sono quelli pubblicati da Assaeroporti, che evidenziano come a trainare la crescita è soprattutto la componente internazionale, che segna un +13,2% (contro il +5,7% dei passeggeri dei voli nazionali). I dati del mese sono superiori alla media nazionale (+4,7%). La crescita di aprile segue un inizio anno di tenuta del traffico rispetto al 2018. Nel complesso, il primo quadrimestre si chiude con un aumento di passeggeri del 3,2%. Positiva anche la prima metà del mese di maggio, che chiude con un +8,5% di passeggeri. «Anche il 2019 si conferma all’insegna della crescita. - commenta Paolo Odone, presidente dell’Aeroporto di Genova -. L’andamento del numero di passeggeri, con una tenuta nei primi tre mesi dell’anno e un balzo a partire da aprile, dimostra come lo sviluppo del traffico del nostro scalo sia sempre più legato al periodo estivo e che ci siano quindi grandi opportunità per estendere la stagionalità del turismo incoming anche ai mesi invernali. I risultati di aprile evidenziano l’importanza dei nuovi voli introdotti quest’anno, come Kiev, Vienna, Düsseldorf e il collegamento low cost con Mosca. Turismo incoming e crociere trovano nel Cristoforo Colombo un alleato, ma anche i residenti possono beneficiare di un numero crescente di destinazioni e di un importante incremento di sedili in vendita. Anche grazie al nuovo collegamento con la ferrovia contiamo di estendere il nostro bacino d’utenza e convincere sempre più liguri a usare l’Aeroporto di Genova per i loro viaggi di lavoro e di piacere».   Nel 2019 sono 44 le rotte di linea disponibili da e per l’aeroporto di Genova, contro le 33 rotte del 2018 (che pure era stato l’anno dei record per il Cristoforo Colombo, con oltre 1.450.000 passeggeri e il maggior tasso di crescita di traffico a livello nazionale).   [post_title] => Aeroporto di Genova: traffico passeggeri a +3,2% nel primo quadrimestre [post_date] => 2019-05-24T12:57:09+00:00 [category] => Array ( [0] => trasporti ) [category_name] => Array ( [0] => Trasporti ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1558702629000 ) ) [7] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 353198 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => PromoTurismoFVG lo fa con i video. Come se non bastassero i prodotti di eccellenza del territorio per raccontare il turismo degli itinerari della Strada del vino e dei Sapori del Friuli Venezia Giulia, l'agenzia di promozione turistica della regione presenta al grande pubblico alcuni video che hanno per protagonista  i sei ambiti territoriali della Strada: “da noi in Carso”, “da noi in Pianura”, “da noi sul Fiume”, “da noi in Riviera”, “da noi in Montagna”, “da noi sui Colli”. I video sono stati presentati al cinema Centrale di Udine in una serata condotta da Fede&Tinto, autori e conduttori del programma Decanter di Rai Radio 2, in cui si racconta il territorio, seguendo le sfaccettature delle quattro stagioni di vigneti, cantine, ristoranti, siti culturali e ambienti naturalistici, per riuscire a carpire l’attenzione di chi li guarda e li ascolta, anche attraverso una voce narrante che, quasi timidamente, accompagna alla scoperta dell’anima del territorio chi sa ascoltare. Gli obiettivi strategici del progetto della Strada del Vino e dei Sapori, che oggi conta già circa 300 aderenti fra produttori di vino, aziende agroalimentari, ristoranti e artigiani, sono molteplici: attrarre la nicchia di mercato che vuole vivere un’esperienza di vacanza profonda e immersa nell’enogastronomia del Friuli Venezia Giulia, creare prodotti e servizi integrati e su misura per l’enoturista che si muove sia individualmente sia in gruppi organizzati, valorizzare le attività legate al vino e agli altri prodotti del territorio, attuare azioni promozionali atte a posizionare l’offerta nel mercato di riferimento, comunicare e promuovere un contenitore unico che racchiuda le proposte del territorio e degli attori coinvolti e, infine, integrare i contenuti della Strada con la strategia promo-commerciale di PromoTurismoFVG e con le strategie di tutti gli stakeholder del territorio.     [post_title] => PromoTurismoFVG, sei video sulla Strada del vino [post_date] => 2019-05-24T12:49:42+00:00 [category] => Array ( [0] => enti_istituzioni_e_territorio ) [category_name] => Array ( [0] => Enti, istituzioni e territorio ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1558702182000 ) ) [8] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 353108 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Kalimera punta sull’offerta «su misura» per proporre la sua vera Grecia. Il marchio nasce con Alexandra Grinis (nella foto) nel 2015 sotto Liberi Tutti. Nel 2017, Alexandra si trasferisce a Lugano dove fonda la Kerasi sagl e lo porta con sé. In due anni di attività, il tour operator specializzato per la Grecia raggiunge un fatturato di oltre 2,5 milioni di euro e prevede di chiudere il 2019 con una crescita del +15%. Il segreto del suo successo sta nella forte personalizzazione dell’offerta al cliente. Il viaggiatore non cerca più la vacanza di 7/14 giorni in pacchetto con giorno di partenza fisso e molti optano per soluzioni alternative al villaggio. Cresce la richiesta di isole diverse dalle solite, meno conosciute, e di soggiorni in periodi non di alta stagionalità. «Il mio mestiere è una tradizione di famiglia. Amo la Grecia che per me è una seconda patria. E’ grazie alla profonda e diretta conoscenza del prodotto che siamo in grado di soddisfare le varie aspettative e i desideri dei viaggiatori» racconta orgogliosa Alexandra Grinis. A premiare il to è inoltre lo stretto rapporto di consulenza e continua assistenza  esistente con le agenzie di viaggio. [post_title] => La vera Grecia di Kalimera è «su misura» [post_date] => 2019-05-24T10:04:03+00:00 [category] => Array ( [0] => tour_operator ) [category_name] => Array ( [0] => Tour Operator ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1558692243000 ) ) )

Clicca per lasciare un commento e visualizzare gli altri commenti