20 September 2019

Aeroporti, per Sita aumentano i passeggeri e migliora la gestione dei bagagli

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In poco più di un decennio – dal 2007 al 2018 – sono aumentati del 75% i passeggeri del trasporto aereo, passati da 2,48 miliardi a 4,36 miliardi, ma grazie alla tecnologia si sono ridotte le irregolarità e i relativi costi per gli operatori, scesi da 4,22 miliardi a 2,4 miliardi (-43%). È quanto emerge dal Baggage IT Insights di Sita: secondo il report, la percentuale di bagagli disguidati è stata di 5,69 ogni mille viaggiatori nel 2018, anno che come i precedenti ha fissato un nuovo record per il traffico passeggeri superando del 6,6% il dato registrato nel 2017, quando hanno volato 4,09 miliardi di persone. Un risultato significativo, se si considera che nel 2007 la percentuale era di 18,8 bagagli disguidati ogni mille passeggeri.

L’edizione 2019 del report di Sita rileva che risultati significativi sono stati ottenuti grazie all’introduzione della tracciatura dei bagagli a più punti chiave del percorso, che ha consentito tassi di miglioramento nella gestione fino al 66%. «Nell’ultimo triennio grazie alla tecnologia il tasso di bagagli disguidati si è stabilizzato – commenta Sergio Colella, presidente Europa di Sita – in controtendenza rispetto ai dati di traffico, che registrano una continua crescita. Nel 2018 con 4,36 miliardi di passeggeri sono stati imbarcati più di 4,27 bagagli. Per gli operatori del trasporto aereo questi numeri si concretizzano in una sfida sempre più grande. Ecco, in questa sfida la tecnologia è un’ottima alleata, e l’adozione di soluzioni sempre più evolute – per esempio, i sistemi di tracciatura – è lo strumento chiave per ottenere il prossimo grande taglio al tasso di bagagli disguidati».

Nell’ultimo anno un numero crescente di compagnie aeree e aeroporti ha iniziato a introdurre i sistemi di tracciatura bagagli ai punti chiave del viaggio – check-in, imbarco in stiva, trasferimento fra voli, arrivo – per migliorare la gestione e ridurre il rischio di irregolarità.




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