20 July 2018

Ryanair taglia del 5% le stime di utile, pesa il calo della sterlina

[ 0 ]

Michael O'LearyRyanair taglia le stime sulla crescita degli utili per quest’anno, principalmente a causa dell’impatto della Brexit sulla svalutazione della sterlina. La low cost ha rivisto al ribasso le previsioni del 5% e ora si attende un aumento dei profitti di circa il 7% contro il 12% stimato precedentemente. L’utile netto dovrebbe attestarsi su 1,3-1,35 miliardi di euro contro una forchetta di 1,375-1,425 miliardi indicata inizialmente. Secondo quanto dichiarato dall’amministratore delegato Michael O’Leary (nella foto) «ora è prudente rivedere la guidance per l’intero anno». Il ceo non esclude un’ulteriore revisione se la sterlina o le tariffe dovessero scendere ancora. Ryanair calcola che il calo della sterlina farà scendere le tariffe del 12-15% nella seconda parte dell’anno.




Articoli che potrebbero interessarti:

Array ( [0] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 276167 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => L’aeroporto di Abidjan (Costa d'Avorio) prosegue la crescita e punta a superare nel 2017 i 2 milioni di passeggeri. Lo scorso anno lo scalo della capitale ivoriana ha registrato un milione 829 mila transiti, in crescita del 16% rispetto al milione 560 mila del 2015. Nel 2012 i passeggeri erano stati 960 mila. Ad influenzare positivamente il traffico è stato l’aumento dell’offerta, in particolare il ritorno di Corsair, che ha portato ad un calo delle tariffe. Importante anche il dinamismo della compagnia nazionale Air Côte d’Ivoire. Inoltre il B787 Dreamliner di Air France sostituirà il B777-200 sulla linea Parigi-Bamako-Abidjan a partire dal 29 ottobre prossimo. Il velivolo decollerà dalla capitale francese tutti i giorni alle 10, per arrivare in Mali alle 14.45; dopo un’ora di scalo ripartirà per la Costa d’Avorio, dove arriverà alle 17.25. Il volo di ritorno partirà alle 19.30 dalla capitale ivoriana, da Bamako alle 23.10, per arrivare infine a Parigi Charles de Gaulle il giorno dopo alle 5.50. [post_title] => Crescita a doppia cifra per l'aeroporto di Abidjan (Costa d'Avorio) [post_date] => 2017-04-20T14:52:42+00:00 [category] => Array ( [0] => trasporti ) [category_name] => Array ( [0] => Trasporti ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1492699962000 ) ) [1] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 276157 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Indicatori in positivo nel bilancio 2016 della società di gestione degli aeroporti di Verona e Brescia. L'assemblea degli azionisti di Catullo Spa ha infatti approvato il bilancio con ricavi totali a livello consolidato per 40,9 milioni di euro, il 6% in più rispetto all’esercizio precedente, grazie soprattutto all’aumento del traffico. L'ebitda, pari a 8 milioni di euro, evidenzia un incremento di 2 milioni di euro rispetto al 2015 e un’incidenza sui ricavi totali in miglioramento di 4 punti percentuali rispetto l’anno scorso. Il risultato consolidato prima delle imposte risulta positivo per 0,6 milioni di euro dopo dieci anni di risultati negativi (il 2015 si era chiuso con un risultato ante imposte negativo per 3,3 milioni di euro), con una crescita di 3,9 milioni di euro rispetto allo scorso esercizio. L'utile netto utile netto di gruppo risulta pari a € 0,5 milioni, +20% rispetto al risultato 2015. Nel dettaglio, l'aeroporto di Verona ha movimentato 2,8 milioni di passeggeri (+8,8%); i volumi di crescita stanno registrando nel primo trimestre del 2017 un +11%, in ulteriore crescita rispetto ai primi tre mesi dell’anno precedente. La merce movimentata è stata pari a 28,9 mila tonnellate, 24.500 delle quali gestite da Brescia Montichiari che, pur risentendo della riduzione dei volumi postali, ha sviluppato la sua vocazione di scalo dedicato al traffico cargo in un processo che ha portato all’introduzione a metà marzo 2017 dei voli all-cargo su Hong Kong operati da Silk Way Italia. [post_title] => Catullo Spa archivia in positivo il bilancio 2016 [post_date] => 2017-04-20T14:23:05+00:00 [category] => Array ( [0] => trasporti ) [category_name] => Array ( [0] => Trasporti ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1492698185000 ) ) [2] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 276104 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Norwegian debutta sul mercato asiatico con il lancio di una nuova rotta lungo raggio, da Londra Gatwick a Singapore, per la prossima stagione invernale. Dal 28 settembre la compagnia opererà quattro voli a settimana, che diventeranno cinque nell'inverno verso il Changi Airport di Singapore: i collegamenti sono già in vendita con tariffe a partire da 179 sterline a tratta. Sulla rotta saranno impiegati i nuovi B787 Dreamliner, che capacità fino a 344 passeggeri, in classe economy e Premium; in quest'ultimo caso le tariffe partono da 699 sterline a tratta, prezzo che include l'accesso alla lounge di Gatwick, poltrone con oltre un metro di spazio per le gambe, servizio cataring incluso e bagaglio in stiva. Sempre da Londra Gatwick, Norwegian vola verso nove destinazioni negli Stati Uniti, tra cui le più recenti new entry di Seattle e Denver. «I nostri voli transatlantici hanno evidenziato una enorme domanda di viaggi lungo raggio a costi convenienti, perciò siamo entusiasti di entrare in un nuovo mercato come quello asiatico» ha commentato il ceo della compagnia Bjorn Kjos. [post_title] => Norwegian vola a Oriente: debutto a settembre con la Londra-Singapore [post_date] => 2017-04-20T11:03:43+00:00 [category] => Array ( [0] => trasporti ) [category_name] => Array ( [0] => Trasporti ) [post_tag] => Array ( [0] => in-evidenza ) [post_tag_name] => Array ( [0] => In evidenza ) ) [sort] => Array ( [0] => 1492686223000 ) ) [3] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 276096 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Emirates sta riducendo i voli per gli Stati Uniti, dopo un calo delle richieste provocate dalle restrizioni sui visti per alcuni Paesi a maggioranza musulmana decise dall'amministrazione Trump. Emirates ha reso noto che le riduzioni riguarderanno cinque delle dodici destinazioni negli Usa, a partire da maggio. I collegamenti passeranno quindi da 126 a 101. Da giugno quelli per Boston, Los Angeles e Seattle saranno ridotti ad uno al giorno, rispetto ai due attuali. Dal prossimo mese i voli quotidiani per Ft. Lauderdale e Orlando diventeranno cinque a settimana. Nessuna decisione in questo senso è stata presa invece dagli altri due vettori mediorientali, Qatar Airways ed Etihad Airways. [post_title] => Emirates riduce i voli verso gli Stati Uniti [post_date] => 2017-04-20T09:47:52+00:00 [category] => Array ( [0] => trasporti ) [category_name] => Array ( [0] => Trasporti ) [post_tag] => Array ( [0] => in-evidenza ) [post_tag_name] => Array ( [0] => In evidenza ) ) [sort] => Array ( [0] => 1492681672000 ) ) [4] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 276028 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Dopo aver registrato a fine 2016 il più alto livello dal 2008, a gennaio 2017 la fiducia dei consumatori dei 28 Paesi dell'Ue è cresciuta di altri due punti, raggiungendo i 19,9 punti, per poi assestarsi a 18,9 a marzo: è quanto risulta da uno studio condotto da Gfk. Di segno opposto i dati relativi all’Italia: nei primi 3 mesi dell’anno le aspettative economiche hanno registrato il livello più basso tra i 28 paesi Ue considerati nell’indagine. Avvenimenti come la Brexit, il rafforzamento dei partiti nazionalisti, il nuovo governo degli Stati Uniti e la guerra in Siria non sembrano aver influenzato negativamente la maggior parte dei paesi analizzati. Rimangono tuttavia delle differenze a livello di singolo Paese, con situazioni di incertezza che permangono nonostante il clima generalmente positivo. Ma queste sembrano dipendere in larga parte da problematiche locali, che riguardano lo sviluppo economico e la situazione del mercato del lavoro. I consumatori italiani continuano a essere i più pessimisti dell'Ue. A fine marzo, l'indicatore segnava -53 punti, ovvero oltre 30 punti in meno rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente. Per il secondo trimestre di fila, l’Italia ha registrato la valutazione peggiore tra tutti gli Stati europei: segno che i consumatori italiani prevedono un significativo deterioramento della situazione economica nel proprio Paese. Alla fine del trimestre, l'indicatore registrava -8,9 punti, quasi sei in meno rispetto allo stesso periodo dello scorso anno. Per la prima volta da maggio 2015, la propensione all'acquisto dei consumatori italiani torna in area negativa, registrando -1,6 punti alla fine del trimestre. Questo indicatore si è quindi ridotto di ben 28 punti rispetto al primo trimestre del 2016. Il clima di incertezza che pesa sui consumatori italiani, sembra avere come conseguenza anche la tendenza a posticipare gli acquisti più importanti, in attesa di un miglioramento delle condizioni economiche generali. [post_title] => Fiducia consumatori: gli italiani sono i più pessimisti dell'Unione Europea [post_date] => 2017-04-19T13:41:12+00:00 [category] => Array ( [0] => mercato_e_tecnologie ) [category_name] => Array ( [0] => Mercato e tecnologie ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1492609272000 ) ) [5] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 275838 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Un trend decisamente in auge ma ancora sottovalutato. Si parla di clciloturismo, all’interno della prima “Twissen Room”, svoltasi a Treviso negli scorsi giorni e voluta proprio per accendere i riflettori su questo comparto. «Quello del cicloturismo è un settore da tenere decisamente in considerazione – spiegano Francesco Redi e Debora Oliosi, fondatore di Twissen -. Negli ultimi anni gli investimenti si sono concentrati sulle infrastrutture da costruire ed è ora il momento di lavorare perché quanto realizzato generi autentico valore per il mercato e per l’economia del territorio». Spostando l’attenzione sull’Europa, la cosiddetta “bike economy” ha un valore di 200 miliardi di euro all’anno e il solo cicloturismo muove circa 44 miliardi all’anno. «In Italia, secondo le stime dell’Enit – proseguono i fondatori -, questo stesso mercato potrebbe arrivare a generare fino a 3,2 miliardi di euro ogni anno. Di più: il cicloturismo non si limita ad un’unica stagione (può coprire il 70% di un anno solare, ndr.) ed è questo un ulteriore incentivo per cui credere ed investire in questo segmento decisamente in crescita». [post_title] => Indagine cicloturismo: una risorsa per turismo e Pil [post_date] => 2017-04-14T12:43:58+00:00 [category] => Array ( [0] => incoming ) [category_name] => Array ( [0] => Incoming ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1492173838000 ) ) [6] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 275818 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Delta Air Lines ha registrato nel primo trimestre dell'anno un calo del 36% dell'utile. La compagnia ha totalizzato un profitto netto di 603 milioni di dollari rispetto ai 9467 dello stesso periodo dell'anno scorso, mentre i costi sono aumentati del 5,5%. I ricavi del periodo sono calati dell'1,1% a quota 9,15 miliardi di dollari; il load factor è aumentato dello 0,8%, stabilendosi all'82,9%. «Il mese di marzo rappresenta comunque il primo in cui i ricavi unitari passeggero sono stati positivi, dal novembre del 2015 - ha dichiarato il presidente della compagnia Glen Hauenstein -. Il livello delle tariffe e il trend attuale della domanda sul nostro network sono inoltre incoraggianti. Stimiamo ulteriori aumenti dei ricavi unitari per trimestre che si chiuderà a giugno e che il dato resti positivo per l'intero esercizio».     [post_title] => Delta Air Lines, profitti in calo nel primo trimestre [post_date] => 2017-04-14T11:14:39+00:00 [category] => Array ( [0] => trasporti ) [category_name] => Array ( [0] => Trasporti ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1492168479000 ) ) [7] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 275819 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Club Med rilancia la sua vocazione di operatore attento al benessere delle famiglie e dei bambini in particolare, ai qualid edica una serie di attività e attenzioni ad hoc. Dai 4 mesi ai 17 anni Club Med pensa a tutti con i suoi Baby (4-23 mesi), Petit (2-3 anni) e Mini Club (4-10 anni) e Juniors’ Club o Club Med Passworld (11-17 anni. Lezioni di tiro con l’arco, circo, tennis e tante altre attività trasformeranno le vacanze dei più piccoli in un paradiso. Percorsi di scoperta, nuovi sport individuali e di gruppo, spettacoli e danze saranno quindi i pilastri di un'avventura da vivere in famiglia. Fra le altre, Club Med propone quattro diverse idee per passare una  vacanza in famiglia: il soggiorno ai Caraibi con La Caravelle a Guadalupa e Punta Cana nella Repubblica  Dominicana, a Mauritius con La Pointe aux Canonniers e alle Maldive con Kani. In più, i bambini sotto i 6 anni hanno il soggiorno gratuito, dai 6 agli 11 anni riduzioni fino al 50% e dai 12 ai 17 anni riduzioni fino al 20%. [post_title] => Club Med: quote speciali per bambini e ragazzi [post_date] => 2017-04-14T11:10:38+00:00 [category] => Array ( [0] => tour_operator ) [category_name] => Array ( [0] => Tour Operator ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1492168238000 ) ) [8] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 275814 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Le isole Faroe, in Danimarca, rilanciano con un'estate all'insegna di natura e cultura. L'arcipelago di 18 isole nell'oceano Atlantico settentrionale è una meta ideale per attività come l'escursionismo, la pesca, le immersioni, la vela. per la prossima estate, le Faroe sono al centro di numerosi eventi, dal seafood festival alla notte della cultura, passando per i vari appuntamenti musicali. Ad esempio, il Seafood Festival sabato 6 maggio è una straordinaria esperienza culinaria per locali e turisti che potranno degustare vari tipi di frutti di mare; il Festival della letteratura “ The Tower at the End of the World” a Tórshavn dall’11 al 13 maggio ospiterà 12 autori nati sulle isole in giro per il mondo, che affronteranno il tema della relazione tra letteratura e vita da isolani. Infine, la Notte della Cultura a Tórshavn, animata da intrattenimenti per famiglie, eventi culturali e mostre speciali, si terrà il  2 giugno. Tra gli eventi musicali più importanti spiccano il G-Festival dal 13 al 15 luglio nel villaggio di Gøta, occasione di incontro tra la musica locale e quella internazionale più stravagante e il Summer Festival che si terrà dal 10 al 12 agosto a Klaksvik.         [post_title] => Danimarca: estate fra natura e cultura alle isole Faroe [post_date] => 2017-04-14T11:05:07+00:00 [category] => Array ( [0] => estero ) [category_name] => Array ( [0] => Estero ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1492167907000 ) ) )

Clicca per lasciare un commento e visualizzare gli altri commenti