18 July 2019

Viaggi dell’Elefante: secondo ufficio a Roma e un progetto filantropico dedicato alla città

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Viaggi dell’Elefante raddoppia la presenza a Roma. Entro la fine dell’anno, il tour operator di Enrico Ducrot inaugurerà un secondo ufficio nella capitale. «Abbiamo acquistato un importante immobile in centro, a Roma: si tratta di un investimento notevole che include un reperto archeologico di grande rilievo e valore storico, ma soprattutto ancora sconosciuto al pubblico. Non solo quindi una seconda rappresentanza commerciale della nostra azienda, abbiamo in realtà voluto dar vita ad un progetto di più ampio respiro che mira a diventare museo d’impresa. Rendendo accessibile la fruizione di un simile bene archeologico ai cittadini di Roma e spalancando le porte ai turisti interessati, reinvestiamo patrimonializzando, sulla nostra città che non sta vivendo un periodo brillante».

Dopo la crisi geopolitica che negli ultimi anni ha duramente colpito alcuni paesi del Medio Oriente, il to ha necessariamente virato la programmazione verso nuovi orizzonti. Spazio allora ad un’Europa dal gusto esotico, quindi Islanda, Norvegia, Russia, solo per citare alcuni esempi, laddove Siria, Giordania sono venuti a mancare. «L’esperimento è stato più che positivo, tanto da farci decidere di proseguire oltre su questa strategia. Oggi presentiamo dei prodotti sempre up market che appartengono all’immaginario culturale del mondo danubiano, mitteleuropeo: quindi andiamo dritti al cuore dell’Europa orientale, da qui la presentazione a Milano (nostra piazza core business) insieme all’ente del turismo Serbo in Italia per lanciare alcune suggestioni e nuovi itinerari».




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