14 November 2018

Veratour festeggia il “miglior bilancio di sempre” e punta ai 200 milioni

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Carlo Pompili, amministratore delegato di Veratour, festeggia il “miglior bilancio di sempre” di un’azienda che con il 2016 si prepara ad archiviare il 27° anno consecutivo in utile. «Il totale del valore della produzione nel 2016 è stato pari a 177 milioni di euro, in calo del 5,6% rispetto ai 187 milioni 533 mila euro del 2015 – spiega carlo Pompili-. A fronte di una diminuzione dei ricavi dovuta principalmente al forte decremento di Egitto e Tunisia, abbiamo tuttavia ottenuto un margine operativo lordo di 9 milioni 820 mila euro, in crescita del 58,48% rispetto all’anno precedente, mentre il margine operativo netto è aumentato addirittura del 60,97%, portandosi sui 9 milioni 620 mila euro. Se all’utile netto di 6 milioni 300 mila euro (+49,62%) aggiungiamo gli altri proventi da società estere controllate, possiamo parlare di un utile al netto delle imposte di circa 8 milioni di euro». La flessione sul fronte dei ricavi va attribuita alla debacle delle destinazioni nordafricane, alla quale Veratour tuttavia ha già risposto spostando l’offerta su altre mete. «Nel 2015 il fatturato prodotto da Egitto e Tunisia ha inciso per oltre l’11% sui ricavi globali, mentre nel 2016 questa percentuale è calata al 3,2% – conferma il direttore generale, Stefano Pompili -. Abbiamo recuperato buona parte delle perdite provenienti dalle mancate vendite di Egitto e Tunisia tramite la crescita di destinazioni come Italia, Grecia e Spagna, che abbiamo cavalcato potenziando l’offerta di villaggi in aree ritenute “sicure” dalla clientela». Grazie alla collaborazione delle agenzie di viaggio, unico canale distributivo dell’operatore, Veratour mira comunque a tornare a crescere anche sui volumi. «Per il 2017 – aggiunge il direttore commerciale, Massimo Broccoli – l’obiettivo è a 200 milioni di euro di fatturato, per passare nel 2018 ai 215 milioni e nel 2019 ai 230 milioni di euro. Il tutto mantenendo una redditività sempre elevata». Fra i temi forti per raggiungere questo traguardo, il potenziamento dell’offerta villaggistica accanto al rilancio dei viaggi di linea, con la realizzazione di pacchetti tailor made che possano abbinare la vacanza in villaggio al tour. «Entro l’anno rilasceremo una nuova piattaforma che consentirà alle adv la prenotazione diretta anche dei viaggi. Attualmente il 58% delle agenzie prenota online e la percentuale è destinata a salire». Sempre Broccoli ricorda poi come «le 700 agenzie Verastore producano oggi il 40% del nostro fatturato. Il traguardo è quello di avere mille Verastore in grado di procurare il 60% del fatturato totale». Intanto, nel 2017 Veratour si prepara a investire 2 milioni di euro in promozione e comunicazione per valorizzare il suo progetto “made in Italy”.




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