23 April 2019

Valtur: comincia la corsa. A Milano con il nuovo catalogo

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Roberto e Giuseppe Pagliara

Il nuovo catalogo

Un momento della serata

Il rilancio della nuova Valtur procede a tappe serrate. I fratelli Pagliara, coadiuvati da un team coeso e motivato sono al lavoro per mettere a punto tutti i dettagli di un progetto che dovrebbe riportare lo storico marchio in vetta ai desiderata dei viaggiatori italiani. L’occasione per presentare il nuovo catalogo è stata offerta dall’evento organizzato presso lo Spazio Gessi a Milano durante i giorni della Bit.In vetrina una selezione di proposte in Egitto, Tunisia, Turchia, Italia e Maldive che già dal prossimo inverno verrà potenziata con nuove destinazioni e nuove strutture. A un’affollatissima platea di agenti di viaggio, fornitori e stampa, l’amministratore delegato di Erregi Holding, Giuseppe Pagliara, ha spiegato come si stia procedendo a tappe spedite sia sul fronte della commercializzazione del prodotto – i primi risultati sulle vendite sono molto positivi specie su Egitto, Tunisia e Turchia – sia su quelli della comunicazione. “Con la campagna “Finalmente” intendiamo trasmettere un segnale sia di continuità sia di innovazione nel segno dell’eccellenza qualitativa”. La campagna sarà replicata in molte città italiane e verrà declinata in quel “Finalmente Tu” che rappresenta l’evoluzione del concetto di attenzione al cliente, come confermato dal consulente del progetto, Paolo Lobascio.

L’obiettivo dei fratelli Pagliara è ambizioso: passare dagli 85 milioni di euro fatturati nel 2018 ai 190 milioni previsti nel 2021 a livello di gruppo (+223% sul 2018). Tuttavia l’operatore, con alle spalle un gruppo solido e compatto, ha le carte in regola per vincere una sfida che sta vincendo attraverso la politica della coerenza al progetto e di una crescita ponderata. E le agenzie di viaggio stanno premiando l’intraprendenza di un gruppo che, con il rilancio di uno storico marchio made in Italy, sta contribuendo a scrivere una nuova pagina nella storia del turismo. All’insegna di quel “Non siamo perfetti, ma perfezionisti” che ispirerà tutte le scelte del futuro.

Infine, fra i progetti futuri definiti da Giuseppe Pagliara, la possibile apertura di una sede anche a Milano, da affiancare al quartier generale di Ostuni.




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