22 August 2019

Thomas Cook definito in un report peggior to dai consumatori britannici

[ 0 ]

Piove davvero sul bagnato per Thomas Cook, già alle prese con serie difficoltà finanziarie, tanto da aver emesso ben tre profit warning in meno di un anno e da aver chiuso il primo semestre fiscale con perdite ante-tasse per 1,5 miliardi di sterline. A peggiorare ulteriormente la situazione arriva ora anche un report, realizzato dall’associazione britannica per i diritti dei consumatori Which?, che ha inserito Thomas Cook all’ultimo posto di una classifica dedicata alla qualità dell’offerta di 11 tra i principali fornitori di pacchetti vacanze britannici ed europei.

L’analisi, racconta travelmole, è stata condotta su oltre 8 mila consumatori e mirava a valutare gli operatori sulla base di una serie di criteri, incluso il rapporto “value for money”, gli standard delle soluzioni di soggiorno, l’organizzazione e il livello dei rappresentanti in loco. Thomas Cook ha quindi ottenuto un punteggio del 69%, il più basso del panel. A pesare sulle performance del to britannico sarebbe stata soprattutto l’inadeguatezza del personale in loco. I rappresentanti del to sono stati spesso definiti dai consumatori inutili, oppure semplicemente inesistenti. Nel complesso, il giudizio negativo ha quindi riguardato l’intero customer service dell’operatore.

La faccenda è stata presa piuttosto sul serio da parte di Thomas Cook, tanto da costringere una portavoce della compagnia a rispondere alle contestazioni mosse dal report Which?. La replica sostiene che lo studio sia fuorviante, in quanto le valutazioni relative al singolo to si basano su un campione di meno di 300 persone. «Noi prendiamo molto sul serio l’opinione dei nostri consumatori – prosegue la difesa -. Le nostre indagini, che includono i feedback di decine di migliaia di clienti, registrano punteggi decisamente più elevati di quelli evidenziati da Which?. Quest’anno, in particolare, il livello di soddisfazione è cresciuto in tutte le categorie, compresa la qualità del servizio dei nostri rappresentanti in loco e quella degli hotel».

Per la cronaca, anche altri importanti to non hanno ottenuto grandi riscontri nel report Which?. Tui per esempio ha raggiunto un punteggio del 74%, mentre la sua consociata First Choice ha fatto poco meglio (75%). In cima alla classifica si trova invece Trailfinders (91%), il cui posizionamento è pero completamente differente, dato che il suo pacchetto medio costa tre volte tanto rispetto a quelli offerti da Thomas Cook, Tui o First Choice. Jet2Holidays, tuttavia, è un to paragonabile agli ultimi tre e ha comunque ottenuto un ragguardevole 87% di valutazione, piazzandosi al secondo posto della classifica Which?.

 




Articoli che potrebbero interessarti:

Array ( [0] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 353902 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Chiusura di bilancio superiore alle attese e nuovi investimenti per Robintur Travel Group: la redditività generata nel 2018 dal gruppo ha permesso di trasferire circa 2 milioni di euro di risparmi ai consumatori e ai soci Coop e determinato un risultato netto di oltre un milione di euro, superiore agli obiettivi, dopo aver erogato Il premio di risultato ai 380 dipendenti del gruppo. Il gruppo turistico di proprietà di Coop Alleanza 3.0, con le insegne Robintur e Viaggi Coop, detiene la più grande rete italiana di agenzie di viaggio dirette. Nel 2018 ha generato un volume d’affari diretto di 265 milioni di euro, in crescita di 15 milioni sul 2017, e di oltre 500 milioni di volume d’affari indiretto, attraverso la rete integrata di 300 agenzie in tutta Italia. Forte di questi risultati, Robintur Travel Group prosegue lo sviluppo e ha appena acquisito una delle agenzie di viaggi più grandi dell’Emilia-Romagna: la Cherry for Fun di Vignola, nel Modenese, con un volume di affari di circa 6 milioni di euro. «I risultati di bilancio sono andati oltre le attese anche grazie all’importante contributo della nostra rete affiliata, e ci danno ulteriore spinta – sottolinea il presidente di Robintur Travel Group, Stefano Dall’Ara - Proseguiamo una strategia di crescita con acquisizioni mirate di realtà con competenze elevate e alta qualità dei servizi, condizioni fondamentali per competere nel mercato turistico di oggi». «Puntare al rilancio ed allo sviluppo della rete diretta si è dimostrata una strategia vincente e distintiva, efficace e sostenibile – aggiunge il direttore generale di Robintur Travel Group, Claudio Passuti –. Ora acceleriamo la fase di espansione, con acquisizioni coerenti e mirate, per arrivare a una copertura territoriale più completa, soprattutto nelle aree, come Vignola, dove i punti vendita Coop e i suoi soci sono più presenti». La Cherry for Fun si rivolge a un bacino di circa 60 mila abitanti nella cittadina emiliana e nei comuni limitrofi, 20 mila dei quali sono soci Coop; a questi ultimi Robintur Travel Group offre promozioni, sconti, cataloghi e prodotti esclusivi a proprio marchio. Da pochi giorni, il Gruppo ha aperto inoltre la nuova agenzia di Firenze Coverciano, e a dicembre aveva inaugurato la prima Viaggi Coop della Lombardia, a Brescia. Oltre che nel segmento leisure, Robintur Travel Group è attivo con volumi importanti anche nel turismo organizzato e nel business travel con la società BTExpert. Nel nuovo Piano poliennale 2019-2022, in elaborazione, Robintur Travel group punta a una collaborazione ancora più stretta con il mondo Coop ed all’ampliamento della rete. [post_title] => Robintur: bilancio oltre le apettative. Acquisita l'adv Cherry for Fun di Vignola [post_date] => 2019-05-31T14:35:51+00:00 [category] => Array ( [0] => senza-categoria ) [category_name] => Array ( [0] => Senza categoria ) [post_tag] => Array ( [0] => coop [1] => coop-viaggi [2] => robintour ) [post_tag_name] => Array ( [0] => coop [1] => coop viaggi [2] => robintour ) ) [sort] => Array ( [0] => 1559313351000 ) ) [1] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 353757 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Il consiglio di amministrazione di Four Seasons ha confermato John Davison nel ruolo di ceo e presidente della compagnia. Con un'esperienza di quasi 18 anni nel gruppo canadese dell'ospitalità del lusso, Davison era dalla fine del 2018 amministratore delegato a interim della società, dopo che il suo predecessore, Allen Smith, aveva deciso di non rinnovare il proprio contratto. Il nuovo ceo è entrato in Four Seasons nel 2002, assumendo nel 2005 la carica di chief financial officer, dopo essersi occupato della supervisione del business residenziale della compagnia. Prima di lavorare nel gruppo canadese, Davison ha quindi collaborato per 14 anni con la società specializzata in apparecchiature audiovisive Imax, arrivandone a ricoprire i ruoli di presidente, coo e cfo. Prima ancora aveva invece avuto a che fare con Kpmg. «Sono molto felice della sua nomina - ha dichiarato il fondatore e presidente della compagnia, Isadore Sharp -. Anche perché, da quando John ha assunto la carica a interim, abbiamo registrato dati finanziari record». «E' un vero privilegio continuare a collaborare con il cda di Four Seasons, nonché con il suo team di oltre 45 mila collaboratori - ha quindi rimarcato lo stesso Davison -. Grazie al grande numero di hotel e progetti residenziali in pipeline, il gruppo sta oggi crescendo ai ritmi più veloci della sua storia quasi sessantennale». Fondata nel 1960 da Isadore Sharp, Four Seasons vanta oggi un portfolio di 115 hotel e resort, nonché di 48 proprietà residenziali, distribuiti in 48 differenti Paesi del mondo. [post_title] => John Davison confermato alla guida di Four Seasons [post_date] => 2019-05-30T14:52:23+00:00 [category] => Array ( [0] => alberghi ) [category_name] => Array ( [0] => Alberghi ) [post_tag] => Array ( [0] => allen-smith [1] => four-seasons [2] => in-evidenza [3] => isadore-sharp [4] => john-davison ) [post_tag_name] => Array ( [0] => Allen Smith [1] => Four Seasons [2] => In evidenza [3] => Isadore Sharp [4] => John Davison ) ) [sort] => Array ( [0] => 1559227943000 ) ) [2] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 353724 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Lo split ticket e la nuova funzionalità Easy Book Pro, che consente alle adv di realizzare pacchetti per i propri clienti usufruendo dell'organizzazione tecnica di Easy Market. Sono le novità 2019 della società romagnola di distribuzione di servizi turistici rivolti alle agenzie. A ciò si aggiunge inoltre l'annuncio di Revolution 2020: un investimento da oltre 300 mila euro che punta a migliorare sensibilmente la piattaforma Easy Market, grazie a un'interfaccia completamente nuova, più veloce e intuitiva e con un aspetto e un "feeling" assolutamente diverso rispetto a quella attuale. «E' un progetto molto importante, che cominceremo a testare con alcune adv selezionate a partire già dal prossimo mese di giugno», ha spiegato Massimiliano Renzi a margine dell'evento Revolution Spring Thai, realizzato a Milano dalla stessa Easy Market, in collaborazione con Amazing Thailand e Thai Airways. «Lo split ticket riguarda invece la possibilità di visualizzare e di acquistare dai gds i voli di andata e ritorno in maniera separata, e non più solo combinati secondo gli schemi imposti dalle compagnie e dagli stessi global distribution system - ha aggiunto il direttore commerciale di Easy Market -. Più importante ancora è però forse la funzione Easy Book Pro, che abbiamo sviluppato per venire incontro alla nuova normativa pacchetti in vigore dallo scorso 1° luglio. In questo modo, gli agenti hanno la tranquillità di lavorare nel pieno rispetto delle regole. Per intenderci, con questo sistema è un po' come se le adv agissero da product manager poggiando sull'organizzazione tecnica della nostra società. L'applicazione che abbiamo rilasciato da poche settimane è solo la versione 1.0. L'obiettivo è arrivare presto alla 4.0, che consentirà agli agenti di rimodulare i pacchetti già preparati, cambiandone semplicemente le date e ottenendo le nuove quotazioni in tempo reale». [post_title] => Easy Market annuncia la nuova piattaforma Revolution 2020 [post_date] => 2019-05-30T12:00:31+00:00 [category] => Array ( [0] => mercato_e_tecnologie ) [category_name] => Array ( [0] => Mercato e tecnologie ) [post_tag] => Array ( [0] => in-evidenza ) [post_tag_name] => Array ( [0] => In evidenza ) ) [sort] => Array ( [0] => 1559217631000 ) ) [3] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 353631 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Go Australia presenta alle agenzie di viaggi la nuova collezione di viaggi esclusivi per l’autunno/inverno 2019/2020. Un’opportunità di vendita più flessibile per le agenzie di viaggio che collaborano con Go Australia grazie all’inserimento di nuove proposte adatte al mercato in evoluzione che cerca l’esotico con mete come Vanuatu e Tonga, indimenticabili Isole del Pacifico. Le nuove ed esotiche destinazioni si affiancano naturalmente alle classiche per il mercato italiano ovvero Fiji, Nuova Caledonia, Isole Cook e Polinesia Francese. Sul versante Australia in cantiere itinerari inediti nel South Australia come quello "Sulle orme di Priscilla” (ispirato al famoso film) e nuovi itinerari alla scoperta della fauna e di paesaggi più incredibili del Western Australia tra Quokka, Orche, Canguri e Delfini. «Guarderemo con nuovi occhi – afferma Ludovico Scortichini, Presidente di Go World – anche il Queensland con nuove mete mare e un inedito Outback ed Northern Territory con nuove possibilità di alloggio nell'Outback più rosso». Anche per la nuova Zelanda Go Australia propone nuovi itinerari in Self Drive, vero cavallo di battaglia del tour operator. Tra le migliori proposte due pacchetti da non perdere: Paradisi Remoti, Fiji e Vanuatu (17gg/15 notti quota a persona 4.200€ voli inclusi), un’occasione unica per visitare due arcipelaghi del Pacifico in una volta sola. In Viaggio alle Samoa (13gg/10 notti quota a persona 2.900€ voli inclusi) è un pacchetto pensato per visitare due isole principali delle Samoa: Upolu, e Savai’i con la loro meravigliosa barriera corallina e per provare nei villaggi “Fa’a Samoa”, ovvero la tipica vita Samoana.     [post_title] => Go Australia, Vanuatu e Tonga tra le novità per l'autunno/inverno [post_date] => 2019-05-29T12:42:05+00:00 [category] => Array ( [0] => tour_operator ) [category_name] => Array ( [0] => Tour Operator ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1559133725000 ) ) [4] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 353319 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => È Pr & Go Up Communication a realizzare la comunicazione di Corsica Sardinia Ferries per il lancio della nuova rotta che collega la Sicilia alla Provenza e Costa Azzurra: 100 viaggi programmati fino al 3 novembre 2019, a bordo di moderni e confortevoli Mega Express. "Bedda Nave" e "Amuninni in Provenza" sono i due i soggetti della campagna integratache invita in modo ironico e distintivo ad approfittare della nuova offerta firmata Navi Gialle. «Il piano – commenta Albert Redusa Levy, coo di Pr & Go Up Communication Partners  - prevede l’integrazione sinergica di adv offline con affissioni e campagne stampa, supportata da un’intensa attività online di programmatic display advertising, dem e social network». [post_title] => Corsica Ferries, dalla Provenza alla Sicilia con la nuova campagna di PR&Go Up [post_date] => 2019-05-27T10:55:45+00:00 [category] => Array ( [0] => tour_operator ) [category_name] => Array ( [0] => Tour Operator ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1558954545000 ) ) [5] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 353261 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Vola con Gully ha debuttato a Genova in occasione di una serata dedicata alle agenzie di viaggio. In realtà l'operatore nasce nel 1991 come agenzia dettagliante, Il Tempo Ritrovato, e poi nel 2005 si trasforma in tour operator. Di recente l’operatore è stato acquisito da Sirius Ship Management (gruppo d’Amico, società di navigazione) con l’obiettivo di dare rilievo all’operatore, e quindi ampliare l’operativo e rafforzare la struttura commerciale con un marchio nuovo: Vola con Gully. «Nel 2014 l'operatore decise di staccarsi dall'agenzia e di proseguire con i programmi di punta - commenta Franco Travini prima titolare de Il Tempo Ritrovato e ora responsabile commerciale e sviluppo to per la Liguria di Vola con Gully – che includono le Antille Francesi, le Isole Cook e le Seychelles e che proponiamo ormai da diversi anni grazie allo spirito organizzativo che ha sempre contraddistinto tutto il team». In autunno saranno organizzati altri eventi, anche in collaborazione con Gattinoni, per far conoscere il marchio. L’operatore punta a rafforzare la programmazione mantenendo le tre destinazioni Antille Francesi, le Isole Cook e le Seychelles, allo scopo di essere identificati dalle agenzie per una consulenza e assistenza specifiche. «L'obiettivo è quello di mantenere lo stesso approccio - aggiunge Francesca Manzi, direttore generale Sirius Ship Management - puntando sempre su un servizio personalizzato. Perchèé i rapporti personali, in questo caso con le agenzie di viaggio, fanno la differenza». Il team molto affiatato de Il Tempo Ritrovato è stato confermato ed è stato aggiunto Piero Spina, proveniente da un'esperienza di 18 anni in Air France. [post_title] => Debutta il brand Vola con Gully e punta su Antille Francesi, Isole Cook e Seychelles [post_date] => 2019-05-27T10:53:31+00:00 [category] => Array ( [0] => tour_operator ) [category_name] => Array ( [0] => Tour Operator ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1558954411000 ) ) [6] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 352946 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => [caption id="attachment_352951" align="alignleft" width="225"] Alessandro Azzola[/caption] Lusso, servizio, haute cusine, ospitalità, butler, overwater, mare cristallino, romanticismo, honeymoon, sono tutte parole che ben si sposano ad un resort maldiviano. Ce ne sono più di 120 che occupano isole più o meno piccole in una area enorme dell’Oceano Indiano, ormai divenuta un sogno ad occhi aperti, fatta di grandi distanze e atolli da non crederci. E allora come fare a differenziarsi? Lo ha capito Azemar e lo ha capito la mente imprenditoriale della famiglia Azzola, della quale, Alessandro, rappresenta il motore dell’accoglienza alle Maldive. Cocoon è un resort situato sull’isola di Ookolhufinolhu, atollo di Lhaviyani. Fa parte dell’ampia programmazione Azemar sull’arcipelago (50 resort in commercializzazione più due in comproprietà, Cocoon, appunto e You & Me by Cocoon aperto il 1° marzo). Ci sono delle menti creative che hanno concettualizzato il primo hotel di design delle Maldive. Si tratta di Daniele Lago, Simona Fabini, Tomaso Schiaffino e Gian Luca Innocenzi, insieme a Vito Di Bari, il “core” di designer coinvolti nella formazione e nella costituzione di Cocoon. [caption id="attachment_352952" align="alignright" width="225"] Un particolare del doppio lavabo con fondo in vetro[/caption] «Cocoon Maldives è il frutto di uno sforzo collaborativo - spiega Alessandro Azzola, managing director di Cocoon Maldives – fra Daniele Lago, ceo e chief designer della principale società di design italiana, Lago e me. Il nostro incontro è stato foriero di un concetto che oggi rappresenta un successo imprenditoriale innegabile. Leader creativo, inventivo e innovativo, Daniele Lago ha lanciato il successo del marchio Lago sin dal suo esordio ed oggi è molto affermato e riconosciuto in tutto il mondo, in particolare nel settore del mobile. Il marchio ha anche una forte presenza sui social media, con un milione e mezzo di followers». L'alleanza di Cocoon con un'azienda di design come Lago ha portato ad un connubio vincente, un rapporto “win win” dove Lago ha interpretato l'immagine di Cocoon come un marchio di sostenibilità, leggerezza, ospitalità ed empatia con l'ambiente circostante. «Ogni mobile è selezionato per allinearsi al concetto dell'azienda; letti sospesi su lastre di vetro che danno l’effetto “fluttuante”, lavabi con il sistema di scarico contemporaneo di legno antico con il fondo di vetro, appositamente creati, autentici tavoli in ceramica siciliana dipinta a mano e altalene nelle camere e nelle parti comuni, fanno parte di questo concept - spiega ancora Azzola – Ma c’è anche altro...». [post_title] => Cocoon by Azemar: il primo resort di design alle Maldive. Ma cosa c’è dietro? [post_date] => 2019-05-25T09:15:21+00:00 [category] => Array ( [0] => alberghi ) [category_name] => Array ( [0] => Alberghi ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1558775721000 ) ) [7] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 352955 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => [caption id="attachment_352956" align="alignleft" width="300"] L'albero della Luce[/caption] A completare l'arredamento d'avanguardia che caratterizza il Cocoon, resort di Azemar nell'isola di Ookolhufinolhu, atollo di Lhaviyani alle Maldive, vi sono diverse opere d'arte davvero uniche. Un esempio è l'installazione “Light” di Tomaso Schiaffino, art director di Bellaria Design, azienda specializzata in "mobili illuminati e prodotti di design unici": l'Albero della luce di Bellaria Design, presentato nel film vincitore del premio Oscar "The Great Beauty", è un'innovazione top-rated di Cocoon. Progettato e realizzato esclusivamente in Italia, l'Albero della luce ha ricevuto grande plauso. Ispirate come sono queste innovative installazioni luminose agli alberi, esse sono particolarmente apprezzate dagli ospiti per scatti degni di figurare nelle top di Instagram. [caption id="attachment_352957" align="alignright" width="300"] Tree of Wellbeing" di MyEquilibra[/caption] Responsabile dello sviluppo di Cocoon dalle sue primissime fasi, è Simona Fabini: capo architetto di Cocoon, vent’anni di esperienza alle spalle in progetti residenziali e turistici, ha guidato lo sviluppo di Cocoon, trasformandolo in quello che conosciamo oggi. Il suo talento è responsabile dell'integrazione e dell'armonizzazione dei vari elementi che costituiscono il resort, qui come al Gold Zanzibar Beach House & Spa: una lussuosa struttura a 5 stelle situata nell'isola delle spezie (Unguja) sempre di comproprietà Azemar. Un'altra caratteristica unica di Cocoon è il Tree of Wellbeing di MyEquilibra. Gian Luca Innocenzi e Vito Di Bari integrano l'allenamento all'aperto, la tecnologia, l'arte e la comunità: Tree of Wellbeing è il primo sistema di fitness all'aperto al mondo basato su movimenti istintivi del corpo, integrato in una struttura ispirata alla natura, modellato per emulare un'elegante opera d'arte, con dettagli raffinati, stile e sofisticatezza tecnologica, adatti a Cocoon. E con questo, Cocoon è il primo hotel delle Maldive con una palestra all'aperto completamente attrezzata. [post_title] => Cocoon di Azemar: un successo visivo che arricchisce il primo design resort maldiviano [post_date] => 2019-05-24T09:30:47+00:00 [category] => Array ( [0] => alberghi ) [category_name] => Array ( [0] => Alberghi ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1558690247000 ) ) [8] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 352728 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Vola con Gully debutta nel turismo. In realtà più che di un debutto si tratta di un cambio di marcia. L’operatore nasce da una costola de Il Tempo Ritrovato nato  nel 1991 a Genova come agenzia. «Nel 2005 – spiega Franco Travini prima titolare de Il Tempo Ritrovato ed ora responsabile commerciale e sviluppo t.o per la Liguria di Vola con Gully – abbiamo avviato il tour operating che negli anni le agenzie hanno apprezzato per alcuni prodotti di nicchia come le Antille Francesi, le Isole Cook e le SeyChelles». Qualche tempo fa l’operatore è stato contattato da Sirius Ship Management (gruppo d’Amico, società di navigazione) con l’obiettivo di dare rilievo all’operatore, e quindi ampliare l’operativo e rafforzare la struttura commerciale con un marchio nuovo: Vola con Gully. Il 23 maggio a Genova la presentazione ufficiale alle agenzie di viaggio liguri e del basso Piemonte. Obiettivo della serata, alla quale parteciperà anche l’Ente del turismo delle Seychelles, presentare il nuovo look, la nuova programmazione e i responsabili commerciali. In autunno saranno organizzati altri eventi, anche in collaborazione con Gattinoni, per far conoscere il marchio. L’operatore punta a rafforzare la programmazione mantenendo le tre destinazioni Antille Francesi, le Isole Cook e le SeyChelles, allo scopo di essere identificati dalle agenzie per una consulenza ed assistenza specifiche. [post_title] => Vola con Gully, il tour operator debutta a Genova giovedì 23 maggio ed incontra le adv [post_date] => 2019-05-22T09:39:39+00:00 [category] => Array ( [0] => tour_operator ) [category_name] => Array ( [0] => Tour Operator ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1558517979000 ) ) )

Clicca per lasciare un commento e visualizzare gli altri commenti