9 December 2019

Nuova tegola per Arkus: scoppia il caso Amandatour

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Arkus Network è nuovamente nell’occhio del ciclone. E’ questo il turno dell’operatore incoming del gruppo, Amandatour, che stando a fonti di stampa russe non starebbe onorando gli impegni presi con gli hotel italiani, per conto dei tour operator del paese euro-asiatico. L’agenzia di stampa Interfax, ripresa da Travel Trade Russia, avrebbe in particolare denunciato il fatto che numerosi alberghi italiani starebbero chiedendo agli ospiti russi di saldare il conto del soggiorno, a volte anche trattenendo i soldi direttamente dalla carta di credito. E ciò perché non avrebbero ricevuto i pagamenti da Amandatour. In alternativa le stesse strutture starebbero cercando di rivalersi sugli operatori outgoing.

Stando alla portavoce dell’Unione russa dell’industria dei viaggi (Pct), Irina Tiurina, le difficoltà di Amandatour sarebbero iniziate già alla fine del 2018, prima quindi che l’operatore venisse acquistato da Arkus lo scorso febbraio. Ma le cose sarebbero peggiorate durante quest’ultima settimana, tanto che molti operatori russi, prima di far partire i propri clienti, avrebbero cominciato a chiamare gli hotel partner italiani per chiedere lumi sui pagamenti. L’associazione russa avrebbe persino mandato una lettera all’Enit per chiedere assistenza e supporto nella gestione della situazione, lamentando anche il comportamento scorretto di alcuni alberghi.

Già da qualche giorno sul sito Facebook di Amandatour compare una comunicazione che, anche senza alcuna esplicita indicazione, appare come una chiara risposta alla questione sollevata dagli operatori russi. Nel testo, in inglese, si legge che le attività della compagnia proseguono normalmente con la garanzia di tutti i servizi offerti ai clienti. Le informazioni, «che stanno circolando in questi giorni su vari organi di informazione», vengono definite infondate, diffamatorie e prive di qualsiasi base concreta. «I partner dell’operatore e i clienti delle agenzie sono stati informati direttamente del caso e dei motivi di alcuni recenti disservizi,  indipendenti in qualsiasi modo da nostre omissioni o responsabilità e non imputabili quindi alla compagnia. Amandatour e la sua direzione hanno già intrapreso una serie di iniziative e di azioni volte a proteggere i propri interessi corporate e quelli di terze parti, così come la propria integrità professionale e reputazione commerciale».

Il messaggio si conclude infine con una nota di Arkus, che minaccia chiunque dal diffondere notizie allarmistiche «non corrispondenti in alcun modo alla verità», con l’avvertimento che in caso contrario l’operatore si rivolgerà alle autorità competenti per proteggere «la propria integrità in tutte le sedi civile e penali».




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