19 July 2018

Iran da specialisti, Parextour presenta il nuovo catalogo

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Dopo aver inaugurato una sede a Milano lo scorso maggio, Parextour si propone sul mercato italiano da vero specialista dell’Iran, anche se il catalogo spazia dalla Turchia alla Giordania, dall’Oman allo Sri Lanka, con un’attenzione speciale al Caucaso e all’Asia centrale. Fondato a Teheran una ventina di anni fa da Zohdi Homayoun, laureato in medicina ma grande appassionato di viaggi, l’operatore ha arruolato professionisti italiani di grande esperienza come la product manager Adelina Gentile e il direttore operativo Danilo Chiarappa, affidando la relazione con le agenzie di viaggi alla TrustForce di Gian Paolo Vairo ma contando su propri sales destinati al mercato del centro sud Italia, senza dimenticare l’ufficio stampa affidato a Ferdeghini Comunicazione. «Per quanto riguarda l’Iran, siamo corrispondenti di noi stessi, poiché possiamo contare su una dmc di nostra proprietà e tour in esclusiva a partire da due persone, ma abbiamo voluto allargare il raggio di azione ad altri Paesi anche per valorizzare le competenze dei professionisti che lavorano con noi» ha esordito Homayoun, accogliendo la stampa di settore nella sede di via Copernico 30. Adelina Gentile, illustrando il catalogo, ha precisato: «In 98 pagine realizzate come una rivista di turismo, tutta da leggere grazie ai contributi di esperti delle destinazioni proposte e a splendide fotografie, ci proponiamo di incuriosire il lettore e le agenzie di viaggio, a cui ci rivolgiamo in maniera prioritaria perché i nostri non sono viaggi semplici da prenotare in pochi click ma necessitano della consulenza di veri esperti. Abbiamo volutamente omesso di indicare i dettagli, come ad esempio gli hotel, le date di partenza e le quote, per mantenere la validità della pubblicazione – stampata in 6 mila copie – per tutto il 2018.  Ogni informazione aggiuntiva si trova però sul nostro sito web, www.parextour.it». Le prossime attività di Parextour saranno una serie di incontri con le agenzie di viaggio, programmati nei mesi di gennaio e febbraio, ma anche le serate Parexperience – cominciate ieri con l’Uzbekistan, dove l’operatore è impegnato a livello di camere e voli – che si terranno in sede per illustrare di volta in volta le destinazioni a un pubblico di agenzie e clienti privati. Da segnalare, quali esempi di tour, il classico “Giardini di Persia” che in 10 giorni tocca tutte le mete più importanti dell’Itan, il più alternativo “Ziggurat e moschee” da programmare in inverno, per via delle alte temperature che si riscontrano lungo il percorso da aprile a settembre, il “Baku Express” ma anche due itinerari archeologici in Turchia che si concentrano sulla costa dell’Egeo e di Antalya. Non mancano proposte di nicchia come Walking in Armenia, itinerario a piedi tra monasteri abbarbicati sulle montagne e villaggi remoti dove si pernotta nelle case dei contadini; proposte simili di soft trekking sono disponibili anche in Oman, Sri Lanka e Giordania.




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