15 November 2019

Fosun acquista il brand Thomas Cook per una cifra poco più che simbolica

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Thomas Cook«Francamente Fosun deve aver pensato a un Natale anticipato». Il commento del segretario generale del sindacato dei trasporti britannico, Tssa, Manuel Cortes, sintetizza bene l’operazione che ha portato la holding cinese ad acquisire il brand Thomas Cook per 11 milioni di sterline. Una cifra definita «miserabile» da parte dello stesso Cortes, riporta travelmole, che ricorda come poco più di un mese fa Fosun fosse disponibile a iniettare qualcosa come 450 milioni di sterline per acquisire il 75% delle azioni del to e il 25% della compagnia aerea. L’intervento del conglomerato cinese era allora inserito un più vasto piano di ricapitalizzazione da 900 milioni di sterline, che prevedeva anche l’intervento delle banche creditrici del to e dei suoi azionisti. Piano poi naufragato perché giudicato insufficiente a risollevare le sorti dell’operatore e per l’incapacità di reperire gli ulteriori 200 milioni di sterline necessarie al rilancio di Thomas Cook.

E ora, grazie a un’offerta davvero poco più che simbolica, Fosun si porta a casa non solo un marchio di notorietà mondiale ma anche i brand alberghieri Casa Cook e Cook’s Club. Chiare le intenzioni della holding orientale, che oggi controlla tra gli altri anche Club Med: «L’acquisizione ci consentirà di espandere ulteriormente il nostro business turistico facendo leva sulla visibilità di un marchio di portata globale e sulla crescita esponenziale della domanda outbound cinese», ha infatti dichiarato il presidente di Fosun, Qian Jiannong.

Stando a Sky News, l’offerta del gruppo orientale avrebbe battuto quella di un concorrente eccellente come Tui, anch’esso interessato alla proprietà intellettuale del marchio Thomas Cook. Occorre inoltre ricordare che altri asset dell’operatore britannico sono già stati rilevati da diverse realtà europee e attualmente operano attivamente sul mercato. A cominciare dal network agenziale ora nelle mani di Hays Travel, mentre sia la linea aerea Condor, sia la parte scandinava del business continuano a lavorare in maniera autonoma. Lo stesso gruppo Tui ha annunciato recentemente di aver aggiunto alla propria offerta ben 135 hotel già parte della programmazione Thomas Cook, soprattutto in Turchia, Grecia, alle Baleari, alle Canarie, in Messico e a Goa.

 




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