15 June 2019

Earth in Baja California per incontrare le balene grigie

[ 0 ]

Earth Cultura e Natura presenta un viaggio alla scoperta della Baja California per incontrare le balene grigie. Il tour in fuoristrada con accompagnatore locale parlante italiano dura 11 giorni ed è stato organizzato in due partenze, l’11 e 30 marzo 2019. L’operatore propone un’esperienza unica nella laguna San Ignacio, sede temporale di un gruppo di biologi che tutti gli anni si riunisce per studiare le balene presenti. E’ previsto il pernottamento in campo tendato e due navigazioni in barca a motore: qui i cetacei non temono l’uomo e si avvicinano alle barche al punto da lasciarsi accarezzare.  Il resto del viaggio prevede il pernottamento in hotel tra i migliori disponibili e trasferimenti con mezzi fuoristrada a seconda del numero di partecipanti. Quote a partire da 3 mila 300 euro.




Articoli che potrebbero interessarti:

Array ( [0] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 353849 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] =>   Ha aperto nella prestigiosa location dell’Hotel Milano Scala, una club house che prende ispirazione da alcune storiche realtà anglosassoni. Così è infatti nato il concetto che sta alla base di DO7 Eco Club House, il cui nome ricorda la localizzazione strategica del club in via Dell’Orso 7, mentre l’assonanza con l’accordo musicale DO7 si lega strettamente alla storia (e alla posizione) dell’hotel. Il club si rivolge a tutti coloro che vengono abitualmente in centro a Milano o che hanno bisogno di incontrare clienti o amici durante la giornata. Professionisti e imprenditori ma anche piccole o grandi aziende che hanno la necessità di un luogo di rappresentanza o semplicemente un punto d’appoggio dove sviluppare opportunità di business, ma non solo, anche godersi momenti di svago. Ai servizi tipici di un club inglese: cloackroom e changing room, spazi riservati modulabili per meeting privati o eventi aziendali, tavoli social per organizzare riunioni informali, eventi e serate dedicate ai soci, si affiancano i servizi dell’hotel come la reception 24/7, il servizio di concierge, le camere in day use e il garage automatizzato. Uno dei principali focus di DO7 Eco Club House sarà il networking, con attività ed eventi studiati appositamente per fare rete e incrementare i propri contatti. I membri del club potranno anche godersi il tempo libero sorseggiando un cocktail nel salotto del Lounge Bar, gustandosi uno dei piatti moderni e ricercati del ristorante oppure farsi consigliare dalla concierge per un’esperienza tailor made. Punto di forza sarà lo splendido garden rooftop “Sky Terrace” che sarà riservata agli ospiti del club in esclusiva durante la giornata e permetterà di organizzare colazioni e pranzi di lavoro da aprile a ottobre. DO7 Eco Club House sarà inoltre animata dagli stessi ideali dell’Hotel Milano Scala, su tutti l’attenzione per un ambiente 100% green e la condivisione della musica e della cultura, pur sapendo mantenere un orientamento al business.   [post_title] => DO7 Eco Club House, nuovo spazio dedicato al networking [post_date] => 2019-05-31T09:59:08+00:00 [category] => Array ( [0] => alberghi ) [category_name] => Array ( [0] => Alberghi ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1559296748000 ) ) [1] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 353759 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Clima mite tutto l’anno, offerta enogastronomica invitante, lunghe distese di sabbia e imponenti faraglioni: queste sono solo alcune delle meraviglie che il Portogallo regala, anche per una vacanza a misura di bambino. Ci sono moltissimi motivi per cui vale la pena organizzare una vacanza in Portogallo con la famiglia al completo. Ecco 5 idee alternative per scoprire il fascino portoghese insieme ai più piccoli. In Portogallo non è necessario recarsi al mare per trascorrere delle ore in acqua: in questo meraviglioso paese è possibile svagarsi nei numerosi parci acquatici sparsi su tutto il territorio e vivere esperienze mozzafiato su scivoli acquatici. L’Algarve ospita i parchi acquatici più popolari, come Slide & Splash e Aqualand Big One. Lo Zoomarine di Albufeira, sempre in Algarve, è, invece, un parco acquatico dove, tra uno scivolo e l’altro, delfini, leoni marini e foche intrattengono i turisti con spettacoli scenografici. Capitale cosmopolita, Lisbona rappresenta una meta che offre numerose attività capaci di soddisfare i turisti di ogni età. E' una città tutta da scoprire, a piedi o, perché no, in tram. Uno dei modi più autentici per visitare i quartieri tipici è, infatti, il tram numero 28, che percorre su e giù le vie più caratteristiche della città in vero stile portoghese. Al di fuori dei centri urbani, la bellezza di questo paese si rivela in tutta la sua varietà e un modo alternativo per visitare luoghi lontano dai classici circuiti turistici è organizzare un tour in bici.  Si possono percorrere diversi itinerari, ma l’Ecovia do Litoral è, senza dubbio, uno dei migliori percorsi che attraversa l’Algarve. Le Azzorre non sono solo sinonimo di relax e natura incontaminata, sono anche uno dei maggiori santuari al mondo di balene. Le loro acque, infatti, sono popolate da oltre 24 tipi diversi di cetacei ed esistono delle basi, sparse nelle 9 isole che compongono l’arcipelago. In Portogallo il surf è un tema serio.  Le località più note sono, senza dubbio, Nazaré, luogo ricercato dai surfisti più audaci e dove è stata cavalcata l’onda più alta in assoluto – 35 metri di altezza - ma anche Carcavelos, Ericeira o Peniche. Proprio qui, si trova un camp per impavidi bambini e ragazzi che vogliono imparare a sfidare le onde dell’Oceano. Non sarà difficile capire come il surf in Portogallo non è semplicemente uno sport, ma un vero e proprio stile di vita e i turisti che, anche solo per un giorno, abbracciano questo sport si sentiranno parte di questa popolazione solare.  [post_title] => Portogallo a misura di bambino, dai parchi ai bike tour fino al surf [post_date] => 2019-05-31T09:58:09+00:00 [category] => Array ( [0] => estero ) [category_name] => Array ( [0] => Estero ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1559296689000 ) ) [2] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 353834 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Cresce la ricaduta del turismo via mare sui territori toccati dalle navi, ma soprattutto aumenta il traffico complessivo della crocieristica, così come dei traghetti, degli aliscafi e dei catamarani. Più articolato, invece, il giudizio sulla nautica, mentre anche il comparto dei traghetti soffre ancora di un certo ritardo in tema di standard dell'offerta. Sono i risultati principali dell'ultima edizione dell'Adriatic Sea Tourism Report, presentato ad Ancona da Francesco di Cesare, presidente di Risposte Turismo, in apertura della quarta edizione dell'Adriatic Sea Forum - cruise, ferry, sail & yacht. Nel 2018 sono ammontate in particolare a 420 milioni di euro le spese turistiche a terra sostenute dai crocieristi e da chi sceglie di muoversi in traghetto, in aliscafo o in catamarano per le proprie vacanze in Adriatico (escursioni e visite, pernottamenti, pre-post viaggio, shopping e ristorazione...). In termini di traffico complessivo, le previsioni di Risposte Turismo per il 2019 parlano quindi di 5,52 milioni passeggeri movimentati (imbarchi, sbarchi e transiti), in crescita del 7,3% rispetto al 2018. In aumento pure le toccate nave (+7,2%), per un totale di 3.307 approdi. L’anno in corso dovrebbe invece chiudersi con Venezia saldamente al primo posto con 1,56 milioni di crocieristi movimentati (stabile rispetto al 2018) e 502 toccate nave (stabile), seguita da Corfù con 787 mila crocieristi (+7%) e 416 toccate nave (+0,7%), nonché Dubrovnik, con 745 mila crocieristi (+1,8%) e 475 toccate nave (+8,4%). Ma l'Adriatic Sea Tourism Report contiene anche un focus dedicato alla movimentazione passeggeri su traghetti, aliscafi e catamarani. L’anno in corso dovrebbe in particolare chiudersi con una leggero aumento ulteriore rispetto ai già positivi risultati registrati nel 2018 (19,74 milioni di passeggeri movimentati, +2,4% sul 2017): il migliore degli ultimi dieci anni. Tra i porti esaminati, le previsioni 2019 sono positive per Zara (2,43 milioni di passeggeri movimentati, + 1-2%), Durres (875mila, +2,6%), Dubrovnik (575mila, +3%), Sibenik (300mila, +3%), Rijeka (150mila, 16%) e Pola (12mila, +2,2% su rotte costiere e stabile sulle rotte internazionali). Stabile, al contrario, la movimentazione passeggeri prevista a fine anno nei porti di Ancona, Saranda, Porec, Trieste, Rovigno, Pesaro e Umago/Novigrad. Il rapporto, infine, prova a gettare uno sguardo anche sul comparto nautico dei sette Paesi che si affacciano sull'Adriatico. Tra questi, l’Italia conferma la propria leadership nell’area con 186 marine (56% del totale) e oltre 49 mila posti barca (il 65,6% del totale). A seguire Croazia (125 marine e oltre 17.400 posti barca) e la coppia Slovenia – Montenegro, con 8 marine e, rispettivamente, poco più di 3.100 e 2.800 posti barca. L’analisi del versante italiano dell’Adriatico fa tuttavia emergere uno scenario in chiaro scuro: se da un lato infatti alcune strutture stanno riscontrando un periodo di difficoltà, continuando tuttavia a operare in attesa di nuovi investitori e della ripresa del mercato, dall’altro sono in programma nel prossimo biennio importanti ampliamenti, per complessivi ulteriori 2.570 posti barca. «Nonostante i nodi da sciogliere su Venezia, il traffico crocieristico quest’anno crescerà significativamente in Adriatico grazie al lavoro compiuto da tutti gli operatori attivi nell’area – è il commento di di Cesare -. Viceversa, il comparto dei traghetti continua a prestarsi a una doppia lettura. Da un lato, infatti, si evidenzia la sua rilevanza nelle direttrici di spostamento dei turisti in Adriatico e le ampie potenzialità di crescita, dall’altro si registra ancora un ritardo rispetto agli standard, per esempio di offerta e di promozione, che altre soluzioni di trasporto hanno adottato da tempo. Per la nautica, infine, le indicazioni che abbiamo raccolto attraverso la nostra indagine fanno intravedere uno 2019 positivo. Ciò potrebbe tradursi in un maggior tasso di occupazione delle marine che oggi, per dimensioni e standard, sono già pronte ad accogliere livelli più elevati di traffico». [post_title] => Bene il turismo via mare in Adriatico ma i traghetti possono fare di meglio [post_date] => 2019-05-31T09:15:44+00:00 [category] => Array ( [0] => in-evidenza [1] => mercato_e_tecnologie ) [category_name] => Array ( [0] => In evidenza [1] => Mercato e tecnologie ) [post_tag] => Array ( [0] => adriatico [1] => francesco-di-cesare [2] => in-evidenza [3] => risposte-turismo ) [post_tag_name] => Array ( [0] => Adriatico [1] => Francesco di Cesare [2] => In evidenza [3] => Risposte turismo ) ) [sort] => Array ( [0] => 1559294144000 ) ) [3] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 353757 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Il consiglio di amministrazione di Four Seasons ha confermato John Davison nel ruolo di ceo e presidente della compagnia. Con un'esperienza di quasi 18 anni nel gruppo canadese dell'ospitalità del lusso, Davison era dalla fine del 2018 amministratore delegato a interim della società, dopo che il suo predecessore, Allen Smith, aveva deciso di non rinnovare il proprio contratto. Il nuovo ceo è entrato in Four Seasons nel 2002, assumendo nel 2005 la carica di chief financial officer, dopo essersi occupato della supervisione del business residenziale della compagnia. Prima di lavorare nel gruppo canadese, Davison ha quindi collaborato per 14 anni con la società specializzata in apparecchiature audiovisive Imax, arrivandone a ricoprire i ruoli di presidente, coo e cfo. Prima ancora aveva invece avuto a che fare con Kpmg. «Sono molto felice della sua nomina - ha dichiarato il fondatore e presidente della compagnia, Isadore Sharp -. Anche perché, da quando John ha assunto la carica a interim, abbiamo registrato dati finanziari record». «E' un vero privilegio continuare a collaborare con il cda di Four Seasons, nonché con il suo team di oltre 45 mila collaboratori - ha quindi rimarcato lo stesso Davison -. Grazie al grande numero di hotel e progetti residenziali in pipeline, il gruppo sta oggi crescendo ai ritmi più veloci della sua storia quasi sessantennale». Fondata nel 1960 da Isadore Sharp, Four Seasons vanta oggi un portfolio di 115 hotel e resort, nonché di 48 proprietà residenziali, distribuiti in 48 differenti Paesi del mondo. [post_title] => John Davison confermato alla guida di Four Seasons [post_date] => 2019-05-30T14:52:23+00:00 [category] => Array ( [0] => alberghi ) [category_name] => Array ( [0] => Alberghi ) [post_tag] => Array ( [0] => allen-smith [1] => four-seasons [2] => in-evidenza [3] => isadore-sharp [4] => john-davison ) [post_tag_name] => Array ( [0] => Allen Smith [1] => Four Seasons [2] => In evidenza [3] => Isadore Sharp [4] => John Davison ) ) [sort] => Array ( [0] => 1559227943000 ) ) [4] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 353803 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => 31Alex Zanardi ha aperto la convention Allianz Partners ringraziando per il sostegno a Obiettivo3, progetto che mira a reclutare, avviare e sostenere concretamente ed economicamente persone disabili che vogliono iniziare ad intraprendere un’attività sportiva. “Lo sport abilita”. É questo il leitmotiv dell’associazione che, grazie anche al supporto dell’azienda, ha l’ambizione non solo di avviare allo sport un numero quanto più alto possibile di atleti, ma anche di permettere la qualificazione di almeno 3 di loro ai prossimi Giochi Paralimpici di Tokyo 2020, un’occasione unica per dimostrare che la disabilità è una caratteristica e non un limite. «Per Allianz Partners la diversità e l’inclusione sociale sono i pilastri chiave che guidano le iniziative in materia di Corporate Social Responsibility, e le diverse abilità vengono vissute dall’azienda come un arricchimento di valore. La passione per lo sport è in grado di unire tutti, senza distinzione culturale, sociale, di età, ed in questo caso anche di abilità - spiega Paola Corna Pellegrini, Amministratore Delegato di Allianz Partners - siamo orgogliosi di esser entrati a far parte della grande squadra di Obiettivo3. A 2 anni dal via l’associazione ha reclutato più di 50 ragazzi e ragazze che hanno già partecipato a decine di manifestazioni nazionali e internazionali, aggiudicandosi medaglie e riconoscimenti nel paraciclismo e nell’atletica leggera». Allianz Partners ha fatto delle tematiche di Corporate Social Responsibility un elemento caratterizzante e irrinunciabile del proprio stile aziendale degli ultimi 10 anni, sviluppando diverse iniziative fuori e dentro l’azienda. [post_title] => Allianz Partners sostiene il progetto Obiettivo3 [post_date] => 2019-05-30T09:40:11+00:00 [category] => Array ( [0] => mercato_e_tecnologie ) [category_name] => Array ( [0] => Mercato e tecnologie ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1559209211000 ) ) [5] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 353633 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Venti anni fa la prima corsa: era venerdì 28 maggio 1999 quando alle ore 9.45 partì da Milano Cadorna il primo Malpensa Express, destinazione Terminal 1. I passeggeri hanno seguito un trend di crescita costante, arrivando al record di 3 milioni registrato nel 2018, per un totale nell’arco dei 20 anni di 40 milioni di passeggeri, con un indice di soddisfazione della clientela costantemente sopra al 90%, in linea con gli standard dei principali servizi omologhi europei. Il servizio è evoluto, in questi vent’anni, non solo grazie alla nuova flotta di treni Coradia, convogli di ultima generazione totalmente accessibili, entrati in servizio da giugno 2010, ma anche grazie a un’infrastruttura sempre più veloce e performante che si estende su rete Ferrovie Nord. «Malpensa Express -  spiega l'amministratore delegato di Trenord, Marco Piuri - è pronto per accogliere la sfida della chiusura di Linate e del trasferimento dei voli a Malpensa, in occasione della quale offriremo 18.500 posti in più al giorno, con l’obiettivo di intercettare un nuovo pubblico: miriamo a conquistare mezzo milione di viaggiatori in più ogni anno. In questi 20 anni di Malpensa Express abbiamo maturato una competenza che mettiamo in campo anche per il servizio sugli altri scali lombardi, in primis Linate - collegato alla stazione Forlanini del Passante Ferroviario - e Bergamo Orio al Serio - quando l’aeroporto sarà raggiunto dai binari». Per tutto il periodo della chiusura di Linate, Trenord incrementerà quasi del +50% l’offerta di posti al giorno sulle corse Malpensa Express, che passerà da poco più di 39.000 a 58.000 grazie a composizioni allungate dei convogli. Nell’ottica del potenziamento del servizio, Trenord lancerà a giugno il sito malpensaexpress.it completamente rinnovato, ottimizzato per smartphone e tablet e ideale per essere consultato da chi è in viaggio. [post_title] => Trenord: 20 anni e 40 milioni di passeggeri sul Malpensa Express [post_date] => 2019-05-29T12:53:57+00:00 [category] => Array ( [0] => trasporti ) [category_name] => Array ( [0] => Trasporti ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1559134437000 ) ) [6] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 353582 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Produzioni, tradizioni e genuinità si incontrano al Vallebio Festival, che si terrà nei giorni 1 e 2 giugno a Varese Ligure, nel cuore del Biodistretto della Val di Vara La Valle del biologico. Una due giorni che lascia spazio agli stand degli espositori-produttori, lungo le vie centrali del paese che si stringono intorno al maestoso castello dei Fieschi, teatro di diversi appuntamenti. Previsti numerosi laboratori per adulti e bambini grazie ai quali confrontarsi e magari cimentarsi direttamente nelle  attività agricole o di trasformazione, come ad esempio occuparsi della semina o  fare il formaggio. Sabato sera è all'insegna della risata tutta ligure, con il cabaret nel Borgo Rotondo  di Enrique Balbontin e Andrea Ceccon. Per l'assessore all'agricoltura Stefano Mai : «Il biologico rappresenta  una delle eccellenze liguri che dobbiamo sostenere e promuovere. – dice – Iniziative di questo genere  contribuiscono a rilanciare il sistema dell'agricoltura ligure, composto  da molti piccoli produttori che possono garantire un livello di qualità altissimo, ma che hanno bisogno di fare filiera. Ciò vale anche per le produzioni biologiche».  L’assessore al turismo Gianni Berrino ha posto l’accento sull’importanza dell’attività biologica anche sul versante turistico: «Quella del Festival è un’idea magnifica, perché il biologico, specie nella sua terra naturale, assume una valenza importante dal punto di vista territoriale e turistico». Simone Sivori, vicepresidente del Biodistretto e sindaco di Zignago, uno dei sette Comuni del Distretto, puntualizza: «L'evento racchiude l'anima di sette Comuni, uniti dalla bellezza di territorio ed ambiente e dimostra le loro grandi potenzialità, che è importante possano  contare su infrastrutture adeguate, indispensabili anche per un  rilancio turistico della zona».       [post_title] => Liguria, 1-2 giugno Vallebio Festival per incentivare l'attività turistica [post_date] => 2019-05-29T12:42:42+00:00 [category] => Array ( [0] => enti_istituzioni_e_territorio ) [category_name] => Array ( [0] => Enti, istituzioni e territorio ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1559133762000 ) ) [7] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 353591 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => [caption id="attachment_233307" align="alignright" width="300"] Snow board a Mammoth Lakes[/caption] Mammoth Mountain ha annunciato che quest’anno la stagione sciistica terminerà più tardi del solito. Infatti, le intense nevicate sulla Sierra Nevada  hanno superato ogni record portando, proprio in questi ultimi giorni di maggio, il livello della neve a oltre 2 metri al Main Lodge e 3 metri sulla vetta. E proprio a causa delle abbondanti nevicate non è stata ancora annunciata la data di apertura del Tioga Pass, il passo che consente l’accesso al parco nazionale di Yosemite.  Questo incredibile bollettino meteo molto probabilmente permetterà alla società che gestisce gli impianti di prorogare l’apertura delle piste fino ad agosto 2019. Guanti da neve e tuta da sci in valigia per tutti gli appassionati degli sport invernali che decideranno di trascorrere le vacanze estive a Mammoth Lakes, ma anche per i visitatori internazionali che sceglieranno Mammoth Lakes come base per visitare Yosemite. Possibilità di noleggiare in loco non solo l’attrezzatura da sci, ma anche tute da sci e guanti, per una vacanza all’insegna di sport, natura e puro divertimento.  L’area sciistica di Mammoth Mountain è da sempre considerata la più prestigiosa di tutta la California e offre numerose attività sia invernali che estive. Solitamente, la stagione sciistica a Mammoth Mountain dura dai primi giorni di novembre fino a maggio inoltrato, grazie all’altitudine della vetta principale che tocca i 3371 metri. Oltre alle numerose e intense nevicate, la zona è favorita anche dal clima, che regala più di 300 giorni di sole tutto l’anno.      [post_title] => Mammoth Mountain, California: impianti sciistici aperti fino ad agosto [post_date] => 2019-05-29T11:34:50+00:00 [category] => Array ( [0] => estero ) [category_name] => Array ( [0] => Estero ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1559129690000 ) ) [8] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 353613 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => [caption id="attachment_353614" align="alignright" width="300"] [/caption] Aer Lingus e Unicef Irlanda festeggiano 22 anni di collaborazione e il traguardo di quasi 22 milioni di euro raccolti grazie alle donazioni dei passeggeri e del personale di Aer Lingus. Il denaro è stato raccolto a bordo attraverso l'iniziativa 'Change for Good', che ha collezionato su tutti i voli a lungo raggio di Aer Lingus le banconote e le monete di valuta straniera indesiderate per sostenere la missione globale di Unicef di aiutare bambini in oltre 190 paesi e territori tra i più poveri del mondo. Attraverso le raccolte di 'Change for Good', solo nel 2018 sono stati raccolti quasi 1 milione di euro. Durante l'anno, sono state attivate quattro raccolte fondi speciali per appelli di emergenza umanitaria per i rifugiati Rohingya, per l'India, e per le crisi nello Yemen e in Siria. Nell'ambito della collaborazione in essere, il personale di cabina di Aer Lingus è impegnato anche in attività di volontariato in alcuni importanti viaggi di Unicef. All'inizio di quest'anno alcuni membri del personale di cabina di Aer Lingus e ambasciatori Unicef per 'Change for Good' hanno visitato la Sierra Leone e in marzo 2018, quattro ambasciatori si sono recati in India per vedere i programmi Unicef in azione. «Siamo estremamente orgogliosi della nostra attività con Unicef e -  commenta Nuala Byrne, membro del personale di cabina di Aer Lingus e ambasciatrice Unicef - a nome del personale di cabina di Aer Lingus e degli Ambasciatori Goodwill di Unicef, vorrei ringraziare ogni singolo passeggero Aer Lingus che ha donato a bordo. Il denaro raccolto in tutto il mondo grazie a 'Change for Good' sta contribuendo a portare un effettivo cambiamento nella vita dei bambini più poveri del mondo, e per questo per tutto il 2019 incoraggeremo i viaggiatori che volano con noi a continuare ad essere generosi».     [post_title] => Aer Lingus e Unicef: raccolti 22 milioni di euro in 22 anni con "Change for Good" [post_date] => 2019-05-29T11:33:38+00:00 [category] => Array ( [0] => trasporti ) [category_name] => Array ( [0] => Trasporti ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1559129618000 ) ) )

Clicca per lasciare un commento e visualizzare gli altri commenti