22 August 2018

Costa Crociere, l’operazione con Amazon preoccupa una parte del trade

[ 0 ]

Un test che preoccupa le agenzie di viaggio. L’accordo tra Costa Crociere ed Amazon che prevede la possibilità di acquistare sul marketplace un Kit firmato Costa, comprensivo di un borsone al quale è abbinato un buono sconto di 200€ a cabina, da utilizzare su una selezione di ben 85 crociere nel Nord Europa e nel Mediterraneo con partenza nel 2018, non convince e spaventa  molte agenzie. Il timore di una parte del trade è che successivamente il cliente possa bypassare le adv e prenotare direttamente la crociera tramite Amazon. L’obiettivo di Costa Crociere è ampliare il bacino dei potenziali ospiti, offrendo un’opportunità proprio in prossimità delle vacanze di Natale. Non solo, la compagnia del gruppo Carnival intende creare nuove opportunità di business da condividere con i partner, dal momento che i voucher per le prenotazioni potranno essere utilizzati in tutte le agenzie di viaggi che collaborano con Costa Crociere in Italia. Ma secondo le agenzie di viaggio l’eventualità che Amazon possa dare il via ad un call center per la vendita dei viaggi, non è poi così remota, anche perché le stesse evidenziano l’interesse esplicito di Amazon nei confronti del settore viaggi. Se è vero che molte agenzie hanno espresso i propri timori è anche vero che alcune riconoscono che ormai non si può fuggire dalla multicanalità ed il solo strumento per reagire è affinare le proprie capacità nel seguire la clientela.  «Per Costa si tratta di un test  – spiega Carlo Schiavon, direttore commerciale e marketing di Costa Crociere – L’acquisto viene fatto online ma si tratta di un acquisto fisico, comprensivo di un borsone e di un voucher spendibile nelle agenzie di viaggi o nei canali diretti, nel rispetto della filosofia di Costa Crociere». Per alcune agenzie però l’operazione potrebbe togliere lavoro al trade, soprattutto nel caso diventasse possibile acquistare direttamente tramite il portale. «La multicanalità ormai è un obbligo – continua Schiavon – considerati gli investimenti e la capacità offerta dalla compagnia e considerando la fetta di clientela che in agenzia non passa». Non solo ma Costa Crociere  mette in risalto che l’iniziativa è stata apprezzata subito da molte agenzie che proprio in questi giorni  hanno acquistato il borsone per offrirlo ai propri clienti utilizzando il voucher come strumento commerciale di sconto.

 




Articoli che potrebbero interessarti:

Array ( [0] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 276248 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Una nuova esclusiva per la programmazione I Villaggi targata I Viaggi di Atlantide: è stato inaugurato l’Atlantis Club Armonia Corail Noir, un quattro stelle sulla costa nord occidentale dell’isola di Nosy Be (Madagascar), di fronte all’attrezzata spiaggia di Sakatia, raggiungibile gratuitamente in 5 minuti di barca per gli ospiti dell’hotel. Immerso in un rigoglioso giardino tropicale e punto di partenza ideale per esplorare l’arcipelago di Nosy Be, l’Atlantis Club Armonia Corail Noir è a completa gestione italiana e garantisce un elevato standard culinario. La struttura dispone di 26 camere classic, 9 bungalow, due suite disposte su due piani, ed una exclusive villa di 250 mq posizionata fronte mare. Tutte le camere sono state recentemente rinnovate e dispongono di tutti i comfort. Un ristorante principale e un bar sono i luoghi dove usufruire del trattamento di Soft All inclusive che include cocktail di benvenuto, colazione a buffet, late breakfast, pranzo e cena serviti al tavolo, una cena di arrivederci malgascia, bevande, tea time e snack time. La struttura offre inoltre due piscine, il centro diving Aqua gestito da istruttori italiani, che permetterà agli ospiti di scoprire le bellezze sottomarine e di conseguire i brevetti. Completano l’offerta sul Madagascar tre tour di 4, 5 oppure 7 notti alla scoperta dell'isola grande che, come sottolinea Sam Moukrim - responsabile programmazione e vendite - «continua a mandare segnali positivi, affermandosi tra le nostre mete più richieste».   [post_title] => I Viaggi di Atlantide, nuovo Atlantis Club in Madagascar [post_date] => 2017-04-21T16:02:33+00:00 [category] => Array ( [0] => tour_operator ) [category_name] => Array ( [0] => Tour Operator ) [post_tag] => Array ( [0] => in-evidenza ) [post_tag_name] => Array ( [0] => In evidenza ) ) [sort] => Array ( [0] => 1492790553000 ) ) [1] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 276290 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Il grande nord della Danimarca è un'oasi di pace e tranquillità, immersa in una luce magica. VisitDenmark suggerisce in particolare Skagen, la città più a nord del Paese, vanta il maggior numero di ore di luce della Danimarca. Immersa in un fascino artistico bohémien, tra spiagge incontaminate e natura selvaggia, Skagen ha ospitato nell'Ottocento numerosi artisti internazionali e impressionisti danesi, attratti soprattutto da una luce in costante cambiamento e da un paesaggio indimenticabile. Lo Skagens Museum espone oltre 1800 opere di artisti danesi e internazionali relative al periodo tra 1870 agli anni '30, con opere di PS Krøyer e Anna Ancher. La primavera e l’estate sono ideali per visitare questa città della luce, godendo dei colori della natura e dei numerosi eventi, tra attività all’aperto, passeggiate a piedi o in bici o in moutain bike. Uno dei luoghi più iconici della Danimarca si trova proprio a Skagen ed è la penisola sabbiosa di Greenen, dove si incontrano il Mare del Nord e il Mar Baltico. Qui lo Skagarrak (Baltico) e il Kattegat (Mare del Nord) si incontrano ma non si mescolano, producendo un suggestivo effetto cromatico assolutamente naturale. Råbjerg Mile invece è la più grande duna in movimento del Nord Europa, che viaggia ben 15 metri all'anno. Altro posto da non perdere la Chiesa Insabbiata, costruita nella seconda metà del XIV secolo, di cui ora è visibile solo la torre. Ma Skagen è conosciuta anche per i suoi ottimi ristoranti di pesce e per le sue specialità gastronomiche nei piccoli locali sul porto, ideali per godere splendidi tramonti, soprattutto in estate. Il pittoresco centro storico invece è caratterizzato da casette gialle, costellato da bellissime gallerie d’arte e da caratteristici negozi di artigianato locale. Tra gli eventi si segnala Sankt Hans ( 23 giugno), quando i danesi si riuniscono con amici e famiglia intorno ai falò sulla spiaggia, intonando la canzone della notte di mezza estate, scritta nel 1885 dal poeta nazionale Holger Drachmann, mentre le fiamme si riflettono sul mare calmo e l’aria mite della sera comincia a rinfrescarsi. A Skagen si festeggia Sankt Hans sulla spiaggia Sønderstrand al Vippefyret – il primo faro di Skagen, costruito nel 1626, dal quale si ammira una splendida vista su Skagen e la costa. Da non perdere inoltre il festival di Skagen, dal 29 giugno al 2 luglio, dedicato alla musica popolare e folk, e lo Skagen Food & Design Market (25 e 26 agosto), dove produttori e artisti locali presentano il meglio della gastronomia e dell’artigianato. [post_title] => Danimarca, itinerario a Skagen tra le spiagge del nord [post_date] => 2017-04-21T15:30:53+00:00 [category] => Array ( [0] => estero ) [category_name] => Array ( [0] => Estero ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1492788653000 ) ) [2] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 276275 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => In vista della stagione estiva, una delegazione in arrivo da Barcellona ha illustrato ieri a Milano le novità legate all'accoglienza turistica della capitale della Catalogna nel corso dell'evento "Barcellona è molto di più", ospitato all'hotel Boscolo di corso Matteotti.  Posizionata stabilmente tra le principali destinazioni europee di turismo urbano, frequentatissima dagli italiani in ogni periodo dell'anno (il 55% circa la sceglie in periodi al di fuori della stagione estiva), Barcellona e la Catalogna in genere prevedono un nuovo incremento degli arrivi grazie ad alcune novità che si aggiungono alla già vastissima offerta di svaghi, sport, arte, eventi musicali, bellezze naturalistiche e cultura: l'apertura di FerrariLand, avvenuta lo scorso 7 aprile a PortAventura; l'arrivo di Costa Crociere a Tarragona; l'inaugurazione, prevista il prossimo novembre, di Casa Vincens, la prima casa privata di Antonio Gaudì. A presentare la città (insieme nella foto) sono intervenuti Gabriela Rivieccio (Barcelona Turisme), Francesc Vila Albet (Diputaciò Barcelona), Jordi William Carnes (direttore dell'ente del turismo di Barcellona) e Marta Teixidor (direttore per Italia e Israele del Catalan Tourism Board), concordi nel sottolineare come la capitale catalana abbia qualcosa da offrire ad ogni tipo di viaggiatore: le famiglie apprezzeranno l'offerta sole e mare delle sue spiagge e dei parchi di divertimento come PortAventura, i patiti dello shopping avranno l'imbarazzo della scelta tra oltre 35 mila negozi, gli amanti della cultura avranno di che incuriosirsi tra architetture moderniste e musei di importanza mondiale come il Museu Nacional d’Art de Catalunya. Fra i principali servizi gestiti da Turismo de Barcelona si trovano il Barcelona Bus Turístic (il miglior modo di conoscere la città attraverso tre itinerari, con fermate in tutti i monumenti e punti d’interesse), la Barcelona Card (tessera cittadina comprendente trasporti pubblici, musei gratuiti e oltre 85 sconti), il Mirador de Colom (dove si trova un nuovo spazio dedicato all’enoturismo e all’assaggio di vini), i Barcelona Walking Tours (quattro itinerari guidati a piedi: Gòtic, Picasso, Modernisme e Gourmet) o l’Articket (abbonamento per i sei principali musei della città), oltre alla promozione delle attrattive culturali e vitivinicole che si trovano a pochi chilometri dalla città. Turisme de Barcelona gestisce inoltre 23 punti d’informazione i cui addetti orientano i visitatori in 12 lingue e vanta una vasta offerta di servizi online con cui è possibile organizzare il proprio viaggio attraverso il web.   [post_title] => Barcellona scalda i motori in vista della stagione estiva [post_date] => 2017-04-21T15:07:29+00:00 [category] => Array ( [0] => estero ) [category_name] => Array ( [0] => Estero ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1492787249000 ) ) [3] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 276284 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Oltre 7,5 milioni di italiani in viaggio per il ponte del 25 aprile. E’ questa la stima di Federalberghi che, attraverso un’indagine previsionale, ha stimato un incremento del 2,2% sullo scorso anno e vede un cielo sereno per i ponti di primavera e più in generale per la tendenza al viaggio dei connazionali. «Gli italiani non rinunciano al piacere del viaggio seppur breve anche a ridosso delle festività pasquali, cogliendo l’occasione del 25 aprile – osserva il presidente Bernabò Bocca -: la ricorrenza della Liberazione che quest’anno cade di martedì, ha invogliato 7 milioni e mezzo di italiani a trascorrere qualche giorno fuori casa, per la maggior parte nel proprio paese privilegiando le località di mare. L’incremento di un 2,2% rispetto allo scorso anno fa ben sperare sia in termini di movimentazione per il mercato turistico, sia in termini di prospettiva per l’imminente ponte del 1 maggio». L’indagine, che riguarda tutti i tipi di vacanza, non solo quella in albergo, è stata effettuata dall’Istituto Acs Marketing Solutions dal 10 al 14 aprile intervistando con sistema C.A.T.I. un campione di 3mila italiani maggiorenni rappresentativo di oltre 50 milioni di connazionali. Il 92% del campione non varcherà i confini nazionali, registrando un incremento rispetto all’89,4% del 2016. La spesa complessiva per ogni membro della famiglia, comprensiva di vitto, alloggio e divertimenti, sarà pari a 309 euro. Il giro di affari previsto sarà pari a circa 2,32 miliardi di euro, contro i 2,30 miliardi del 2016 (+0,9%). «L’auspicio è – conclude Bocca - che gli italiani stiano riacquistando lentamente e con un po’ di fatica quella fiducia messa a dura prova dal perdurare della crisi, e che non intendano rinunciare oltremodo ad un bene primario quale è ormai la vacanza. Chi opera nel settore ha piena consapevolezza di quanto sia importante che governo e istituzioni offrano al comparto tutto il supporto necessario affinché il trend positivo non subisca flessioni». [post_title] => Il ponte del 25 aprile mette in viaggio 7,5 milioni di italiani [post_date] => 2017-04-21T14:45:04+00:00 [category] => Array ( [0] => incoming ) [category_name] => Array ( [0] => Incoming ) [post_tag] => Array ( [0] => topnews ) [post_tag_name] => Array ( [0] => Top News ) ) [sort] => Array ( [0] => 1492785904000 ) ) [4] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 276256 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => All’aeroporto Guglielmo Marconi di Bologna l’imbarco del bagaglio avviene in self-service in meno di un minuto grazie ai terminali Scan&Fly bag drop di Sita, specialista IT nel settore del trasporto aereo. L’aeroporto di Bologna è il primo scalo italiano a installare i terminali Scan&Fly di Sita; inizialmente proposto ai passeggeri Ryanair – che presso lo scalo opera su più di 20 destinazioni con 170 voli alla settimana – l’uso della nuova tecnologia self-service sarà poi esteso alle altre aerolinee. Le unità Scan&Fly ampliano le opzioni self-service di Sita a Bologna, dovec all’inizio di quest’anno sono stati introdotti gli e-Gate automatizzati per i controlli di frontiera, permettendo ai passeggeri un transito senza intoppi, completamente automatizzato.  Nazareno Ventola, Ceo dell’Aeroporto di Bologna, ha dichiarato: «Con oltre 7 milioni di passeggeri, nel 2016 l’aeroporto di Bologna è stato lo scalo a più rapida crescita fra i 15 più trafficati d’Italia; in otto anni abbiamo visto il volume del traffico crescere a un ritmo di due volte più rapido di quello registrato in media negli altri scali nazionali. La tecnologia è un supporto indispensabile per fare fronte a questi numeri. La soluzione di Sita per l’imbarco bagagli self-service è l’ultima di una serie di opzioni che stiamo sviluppando per offrire ai passeggeri un’esperienza di viaggio positiva, senza intoppi né sforzi, con un diretto beneficio sulle operazioni delle compagnie aeree e sulla gestione dei flussi di viaggiatori». [post_title] => Imbarco bagagli self service firmato Sita all'aeroporto di Bologna [post_date] => 2017-04-21T13:46:19+00:00 [category] => Array ( [0] => trasporti ) [category_name] => Array ( [0] => Trasporti ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1492782379000 ) ) [5] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 276233 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => AccorHotels aprirà a Dubai la più grande struttura al mondo a marchio Mercure. Il gruppo ha infatti ampliato e trasformato un’esistente struttura di sua proprietà in Sheikh Zayed Road - una delle strade più scenografiche di Dubai – nel Mercure Dubai Barsha Heights Hotel Suites & Apartments. L'apertura è prevista il 19 maggio 2017. Sono state rinnovate 120 esistenti camere che saranno adattate agli standard del marchio e uniranno il design classico a un’estetica moderna e contemporanea. La seconda fase dell'intervento prevede il miglioramento di camere e servizi aggiuntivi per soddisfare gli standard internazionali di AccorHotels, portando la categoria dell’hotel da 4 a 5 stelle per le suite. I lavori di trasformazione e rinnovamento saranno completati entro la fine del 2018, quando l'hotel conterà 1.015 camere. «Con questa operazione di rebranding miriamo a rivitalizzare una proprietà simbolo negli Emirati, grazie ai rigorosi standard qualitativi del marchio Mercure - ha spiegato Olivier Granet, managing director & coo di AccorHotels Medio Oriente e Africa -. Questo è indice dell’impegno del gruppo nell’espandere la propria presenza in ogni segmento mercato, così da soddisfare le aspettative degli ospiti. Con il Mercure Dubai Barsha Heights Hotel Suites & Apartments speriamo di colmare il vuoto nel mercato dell’ospitalità che si registra specialmente negli Eau, anche in vista del loro obiettivo di attrarre 20 milioni di visitatori entro il 2020». Ad oggi AccorHotels conta 38 strutture negli Emirati Arabi, a cui se ne aggiungono 22 in fase di sviluppo. In Medio Oriente il gruppo è presente con 94 hotel per un totale di 28.500 camere in strutture che vanno dal lusso al segmento economy. Il network regionale del gruppo è destinato a raddoppiare con l’aggiunta di altre 26.800 camere circa. [post_title] => AccorHotels apre a Dubai il più grande Mercure del mondo [post_date] => 2017-04-21T11:24:02+00:00 [category] => Array ( [0] => alberghi ) [category_name] => Array ( [0] => Alberghi ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1492773842000 ) ) [6] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 276190 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Per festeggiare la tradizione del caffè, l’Ambasciata del Brasile di Roma ha promosso oggi a Roma un seminario sulla storia, produzione e preparazione del prodotto. Inoltre, nei giorni 21 e 22 aprile, i visitatori della mostra “Portinari, la mano senza fine - Collezione del Museu Nacional de Belas Artes di Rio de Janeiro”, potranno provare un cafezinho offerto da illycaffè, Caffè Saudade e La Marzocco. molti i professionisti legati al mondo del caffè che hanno partecipato all'inedita giornata: Antonio Patriota, Ambasciatore del Brasile in Italia c he ha parlato di “Oro verde: economia e società del caffè in Brasile”, Ana Paula Torres, dell'Ambasciata con l'intervento “Il caffè e l'immigrazione italiana in Brasile”, Cornelia Bujin, Wacecom “Il caffè nella pubblicità italiana del XX secolo”, Alfredo Orlando, La Marzocco  “La filiera del caffè e l'evoluzione della macchina espresso, dalla nascita ai giorni nostri”, Massimo Battaglia, Agenzia Italiana per la Cooperazione allo Sviluppo - “Il caffè e lo sviluppo sostenibile: la cooperazione italiana in America Centrale” e vari rappresentanti di aziende produttrici e distributrici di caffè. La manifestazione è stata organizzata dall'Ambasciata del Brasile con l'intento di promuovere il caffè brasiliano e il Brasile come destinazione turistica, oltre che facilitare il il consolidamento di partnership con marchi italiani che hanno interscambio commerciali con il Brasile e rafforzare il marchio Brasile in Italia. [post_title] => L'Ambasciata del Brasile a Roma promuove la cultura del caffè [post_date] => 2017-04-20T15:58:24+00:00 [category] => Array ( [0] => estero ) [category_name] => Array ( [0] => Estero ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1492703904000 ) ) [7] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 276167 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => L’aeroporto di Abidjan (Costa d'Avorio) prosegue la crescita e punta a superare nel 2017 i 2 milioni di passeggeri. Lo scorso anno lo scalo della capitale ivoriana ha registrato un milione 829 mila transiti, in crescita del 16% rispetto al milione 560 mila del 2015. Nel 2012 i passeggeri erano stati 960 mila. Ad influenzare positivamente il traffico è stato l’aumento dell’offerta, in particolare il ritorno di Corsair, che ha portato ad un calo delle tariffe. Importante anche il dinamismo della compagnia nazionale Air Côte d’Ivoire. Inoltre il B787 Dreamliner di Air France sostituirà il B777-200 sulla linea Parigi-Bamako-Abidjan a partire dal 29 ottobre prossimo. Il velivolo decollerà dalla capitale francese tutti i giorni alle 10, per arrivare in Mali alle 14.45; dopo un’ora di scalo ripartirà per la Costa d’Avorio, dove arriverà alle 17.25. Il volo di ritorno partirà alle 19.30 dalla capitale ivoriana, da Bamako alle 23.10, per arrivare infine a Parigi Charles de Gaulle il giorno dopo alle 5.50. [post_title] => Crescita a doppia cifra per l'aeroporto di Abidjan (Costa d'Avorio) [post_date] => 2017-04-20T14:52:42+00:00 [category] => Array ( [0] => trasporti ) [category_name] => Array ( [0] => Trasporti ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1492699962000 ) ) [8] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 276156 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Morfimare è sinonimo di trasporto marittimo da oltre 130 anni. La sua storia ha inizio nel 1882, quando a Bari viene fondata la "Morfini & Figli" che si occupa di gestire il traffico commerciale via mare. Dopo un lungo periodo di crescita, la svolta arriva nel 1942: viene costituita la Morfimare, dedita al servizio traghetti e di crociera, con sede a Bari e uffici nei porti di Molfetta e Taranto. Da allora la storia dell'azienda, giunta alla quarta generazione, corre di pari passo con lo sviluppo del traffico marittimo, commerciale e passeggeri, in una funzione di ponte soprattutto verso i paesi dell'Est, dai Balcani alla Grecia, con ruoli sempre più importanti tra cui quello di agente portuale delle più importanti compagnie che scalano il porto di Bari. Morfimare è infatti agente generale in Italia dal 1965 della Montenegro Lines, compagnia di bandiera del paese balcanico che, dopo una breve sospensione, riprenderà a breve il servizio regolare tra Bari e Bar con alcune novità operative. Il servizio traghetti viene gestito da un team multilingue ed è organizzato in modo da svolgere tutte le operazioni di assistenza con numeri verde dedicati e una piattaforma online b2b su www.morfimare.it , in fase di completo restyling, che offre uno strumento veloce e intuitivo per tutte le destinazioni. Attraverso il nuovo sistema online che vedrà la luce a breve Morfimare sarà in grado di offrire ad agenzie e tour operator i preventivi per tutte le compagnie di navigazione, con orari, tariffe e disponibilità in tempo reale. [post_title] => Morfimare lancia una nuova piattaforma b2b per i traghetti [post_date] => 2017-04-20T14:19:41+00:00 [category] => Array ( [0] => trasporti ) [category_name] => Array ( [0] => Trasporti ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1492697981000 ) ) )

Clicca per lasciare un commento e visualizzare gli altri commenti